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CNN: Benzina, Cellulari, Energia Solare: prezzi in caduta, gli effetti positivi di una crisi necessaria

Una vol­ta era la leg­ge di doman­da e offer­ta. Lo è anco­ra, ma il risul­ta­to si sta len­ta­men­te ribal­tan­do. Con l’ef­fet­to del­la cri­si eco­no­mi­ca di que­sti mesi, per la pri­ma vol­ta mol­ti arti­co­li stan­no mostran­do un calo di prez­zi, e quel­li che non lo fan­no anco­ra cre­do lo faran­no presto.

Con­si­de­ran­do che tut­to quel­lo che suc­ce­de negli sta­ti uni­ti ha gene­ri­ca­men­te la ten­den­za a ripro­por­si in Euro­pa con qual­che mese di ritar­do, è mol­to pro­ba­bi­le che nei pros­si­mi mesi si assi­sta ad un calo dei prez­zi di pare­chi arti­co­li anche da noi.

I dati sono rin­ve­ni­bi­li su cnn.com a que­sto indi­riz­zo e a que­st’al­tro. Nei due arti­co­li in que­stio­ne si par­la di come sia­no sce­si dra­sti­ca­men­te i prez­zi degli impian­ti ad ener­gia sola­re e di alcu­ne mar­che di cel­lu­la­ri, a cau­sa del­la cri­si del cre­di­to che ha mes­so in ginoc­chio le case costruttrici.

Mi sem­bra un effet­to abba­stan­za annun­cia­to. Come cavo­lo si pote­va pen­sa­re di anda­re avan­ti anco­ra mol­to con rica­ri­chi del 1200%?

Han­no cer­ca­to di far­ci cre­de­re che la ben­zi­na è cala­ta per­chè il prez­zo del petro­lio è anda­to giù, ma la real­tà è un’al­tra. I sol­di che pos­sia­mo desti­na­re all’ac­qui­sto di car­bu­ran­te sono sem­pre gli stes­si. Quin­di, rag­giun­to un cer­to tet­to non si aumen­ta­no più le spe­se, ma si ridu­co­no i costi.

Quan­do uno ha, per ipo­te­si, 200 euro al mese da spen­de­re in ben­zi­na, non ne spen­de­rà di più. Con­ti­nue­rà a spen­de­re al mas­si­mo quel­la cifra, quan­do non addi­rit­tu­ra la ridur­rà, dove pos­si­bi­le. Ergo l’au­men­to indi­scri­mi­na­to di prez­zi di ago­sto, ha si por­ta­to discre­te riser­ve nel­le tasche del­le com­pa­gnie petro­li­fe­re, ma si è anche rivol­ta­to come un boo­me­rang sul com­mer­cio, per­chè la gen­te ha con­ti­nua­to a spen­de­re sem­pre la stes­sa cifra, com­pran­do meno ben­zi­na. E que­sto, per effet­to del­la soli­ta idio­ta leg­ge di doman­da e offer­ta, ha deter­mi­na­to auto­ma­ti­ca­men­te il calo del prezzo.

Stes­sa cosa vale per tut­to. Nel momen­to in cui i con­su­ma­to­ri ini­zia­no a con­su­ma­re di meno, i prez­zi cala­no, è mate­ma­ti­co. Basta ave­re un po’ di pazienza.

E’ ovvio che una socie­tà che sta in pie­di solo sul fat­to che tut­ti con­ti­nui­no a con­su­ma­re sem­pre di più, pri­ma o poi deve cam­bia­re il suo cor­so. Le risor­se di que­sto pia­ne­ta non sono infi­ni­te, men­tre l’u­ma­ni­tà è sem­pre più numerosa!

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