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Perchè Harry Potter piace così tanto

Ho rivi­sto un paio di sere fa il penul­ti­mo film del­la serie. Non ho potu­to fare a meno di chie­der­mi per­chè. Per­chè que­sti film han­no un fasci­no par­ti­co­la­re, e piac­cio­no così tan­to? Tan­to da far­si addi­rit­tu­ra met­te­re al ban­do con fan­ta­sti­co edit­to da par­te del­la chiesa?

Non sono sicu­ro di aver­lo capi­to, però quel­lo che ho potu­to osser­va­re è che que­sti film han­no una qual­tà par­ti­co­la­re, for­se un modo di approc­cia­re la magia che non tro­va mol­ti riscon­tri nel pas­sa­to fil­mo­gra­fi­co sull’argomento.

Cer­to, in mol­te occa­sio­ni vi è iro­nia (come nel­la dop­pia cita­zio­ne del duel­lo di magia tra Maga Magò e Mago Mer­li­no in fan­ta­sia, e del duel­lo tra Yoda e l’Im­pe­ra­to­re nel­l’ul­ti­mo epi­so­dio di guer­re stel­la­ri) ma in gene­re è qual­co­sa di contenuto.

Una cosa che noto esse­re sem­pre pre­sen­te nel film è la gran­de atten­zio­ne ai det­ta­gli, e a come l’e­sper­to Har­ry Pot­ter deb­ba sem­pre fare una cer­ta fati­ca per ema­na­re i pro­pri incan­te­si­mi. Una scel­ta par­ti­co­la­re, che fa sem­pre vede­re sot­tin­te­so il fat­to che la magia deb­ba comun­que rispon­de­re a rigi­de leggi.

Un’al­tra cosa che ho nota­to è l’on­ni­pre­sen­za del­la luce, in ogni effet­to spe­cia­le. Che si trat­ti di rag­gi, o di aure, o anche sola­men­te di pae­sag­gi, anche la luce è sem­pre par­ti­co­la­re, mol­to dolce.

For­se la ragio­ne per cui que­sto ragaz­zet­to ha fat­to tan­to pre­sa, è che que­sti film fan­no risuo­na­re qual­co­sa all’in­ter­no del­lo spet­ta­to­re. Come se quel­lo che acca­de duran­te quel­l’o­ra e mez­za non fos­se poi così incre­di­bi­le. O sbaglio?

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19 Comments

  1. anna ha detto:

    Dav­ve­ro scon­cer­tan­te la tua analisi…a tal pun­to che non ti nego che, dopo aver visto que­sti film, anch’io cre­do di poter fare quel­lo che fa lui (seb­be­ne la sen­sa­zio­ne poi duri solo 10 min. o anche meno). Baci Anna

  2. Franco Giambattista ha detto:

    Ciao ragaz­zi. Be devo dire ke l’a­na­li­si del mago e soprat­tut­to del film .. com­pren­de una cosa non da poco ed è l’at­mo­sfe­ra “fisi­ca” del­le sce­ne. Io mi sof­fer­me­rei anke sul gran­de suc­ces­so dei libri. GENTE KE FA CODE DA … HiPho­ne 😉 Io ho 40 anni figioi, me li sono let­ti i libri sape­te? Mia moglie pre­se i pri­mi .… per­ke essen­do lei tede­sca vole­va una let­tu­ra ke fos­se “faci­le” per ragaz­zi. Io una sera … FINI’ il mio libro e “… cax­xo .. mo ke leg­go?”. Tro­vai il pri­mo e .… giù a leg­ger­li tutti!
    Be a pre­scin­de­re ke MAI mi sono dato all’i­ste­ria su nul­la in vita mia (grup­pi musi­ca­li piut­to­sto ke atto­ri o sport) il ke … be non è un van­to per me .. for­se sono trop­po … ter­ra ter­ra per far­mi “pren­de­re” così in toto da una cosa anke se mi piace.
    COmun­que ho una teo­ria. C’è una cro­ni­ca man­can­za di pun­ti di rife­ri­men­to. Il bene o il male si “acca­val­la­no” nel quo­ti­dia­no … del­l’a­gen­te di poli­zia ke per­de la vita per difen­der­ci e di quel­lo ke inve­ce sta per man­ga­nel­la­re una vec­chiet­ta 70enne. Un pun­to … di rife­ri­men­to ke ci pren­de per mano … ci fa pia­ce­re. Soprat­tut­to quan­do … è un po come noi. NON PERFETTO E NON BRAVISSIMO A FARE ma ke si impe­gna, ci tie­ne ai suoi ami­ci stret­ti … pur deri­den­do ki … non lo apprez­za. Sem­pre in dub­bio sul … “ce la farò??”. Quin­di è un po come la mag­gior par­te di noi .… non cre­de­te? Sape­te ki è ki ricor­da? L’uo­mo ragno IL MIO EROE DA RAGAZZINO, trop­po faci­le esse­re Super­man (invul­ne­ra­bi­le a tut­to tran­ne alla Krip­to­ni­te). Sape­te ki è? Pape­ri­no non cer­to Topo­li­no il perfettino!
    For­se è anke in que­sta kia­ve ke .. ki lo ha scrit­to lo ha carat­te­riz­za­to. Non è Man­dra­ke … è una per­so­na in cre­sci­ta (be dire­te è un bam­bi­no all’i­ni­zio … APPUNTO) ke pren­de coscien­za CON se con il mon­do e con i pro­ble­mi. Non a caso il Super­man di Small­vil­le ha avu­to un così gran­de suc­ces­so. NON E’ IL SUPERMAN dei fumet­ti. Sono per­so­nag­gi in cre­sci­ta. Non ulti­ma cosa è ke i 40enni come me (e te Franz 😉 ?) han­no voglia di .… tor­na­re per il tem­po di un film (bel­lo e ben fat­to) o calan­do­si in un libro a rivi­ve­re … un po di gioventu.
    Salu­te a tut­ti ragazzi

    • franz ha detto:

      Bel­la idea! Cre­do tu abbia ragio­ne, soprat­tut­to sul­l’ac­ca­val­lar­si di bene e male… Gra­zie, mi hai dato un bel­lo spunto!

  3. the_highlander ha detto:

    le per­so­ne han­no ter­ri­bil­men­te biso­gno di eroi e di cat­ti­vi… è la base del 99.99% dei film fino ad oggi.
    Io poi vado con­tro­cor­ren­te, guar­dan­do har­ry pot­ter (e non sono mai riu­sci­to a veder­lo tut­to) mi vie­ne da pren­de­re a schiaf­fi metà dei per­so­nag­gi (inclu­so il ragaz­zi­no), non so per­chè: cre­do che devo comin­cia­re a guar­dar­mi den­tro e far­mi del­le doman­de serie 🙂

    • Franz ha detto:

      Ma guar­da che ti capi­sco… in effet­ti io per­so­nal­men­te due bot­te a Her­mio­ne, ades­so che è cre­sciu­ta, glie­le darei volentieri!

      • Franco Giambattista ha detto:

        Da noi dire “due bot­te a .… (nome di don­na)” ha un signi­fi­ca­to … tipo .… “che fare­sti alla gnoc­ca del momento?” 😉 

        Di Franz hai visto ke non met­to i dop­pi < ora 😉 

        ciao raga

      • the_highlander ha detto:

        Ehhhhhh, si, sareb­be vera­men­te magi­co discu­te­re con Her­mio­ne se la bra­vu­ra del mago dipen­de dal­la lun­ghez­za del­la bac­chet­ta o da come la usa 😉 Mi fer­mo qui, per oggi ho det­to la mia

  4. Daniele ha detto:

    Ciao Franz!
    Secon­do me non sba­gli affat­to. Quei film, di cui sono un fan dichia­ra­to, espri­mo­no qual­co­sa che non ha a che fare solo con il fan­ta­sti­co. Tut­t’al­tro. Anche per­chè se cosi’ fos­se, ti pare che San­ta Madre Chie­sa se ne sareb­be poi piu’ di tan­to pre­oc­cu­pa­ta? Nah…
    Intan­to l’au­tri­ce è, da tem­po, in con­tat­to con coven e grup­pi ingle­si di natu­ra magi­co-stre­go­ne­sca, e non scri­ve michia­te, ovve­ro, fa dei pre­ci­si rife­ri­men­ti a del­le tra­di­zio­ni che non sono affat­to inven­ta­te; e que­sto di per se’ puo’ gia’ esse­re ragio­ne di con­dan­na per ere­sia, per una Chie­sa che ha recen­te­men­te ban­di­to la festa di Hal­lo­ween con tan­to di email di dif­fi­da man­da­ta ai par­roc­chia­ni (se vuoi te la inol­tro, roba da Medio Evo puro).
    Cer­to è che la Row­ling sta (qua­si) sem­pre atten­ta a mischia­re ogni rife­ri­men­to di quel gene­re con del­le tro­va­te (genia­li) di pura fan­ta­sia… seguen­do, anco­ra una vol­ta, l’an­ti­ca tra­di­zio­ne di nascon­de­re, di cam­muf­fa­re, di rove­scia­re tal­vol­ta, dei con­te­nu­ti rea­li, con degli spec­chiet­ti per le allodole.
    La luce e’ pre­sen­te nei libri come nei film in manie­ra sem­pre per­fet­ta­men­te azzec­ca­ta e in linea con la tra­di­zio­ne: è l’e­le­men­to che sal­va, che riu­ni­fi­ca, che rido­na armo­nia. I Patro­nus sono degli ele­men­ta­li di Luce astra­le, bian­co-argen­tea (luna­re), che com­bat­to­no le for­ze piu’ oscu­re. Allo stes­so tem­po Silen­te, il Mae­stro, è sem­pre carat­te­riz­za­to da una Luce dora­ta (sola­re) che regna indi­scus­sa nel­le vit­to­rie fina­li (insie­me alla Feni­ce…). Per non par­la­re del­l’u­so degli ele­men­ti che carat­te­riz­za la bat­ta­glia di Vol­de­mort con il Pre­si­de alla fine del quin­to. Per chi ha un mini­mo di cono­scen­ze magi­che tut­to si puo’ dire tran­ne che sia una crea­zio­ne di pura fantasia.
    Ma, per tor­na­re all’at­tra­zio­ne che que­sti film e libri eser­ci­ta­no oggi, caren­za di eroi, miti, sen­so del fan­ta­sti­co ed eva­sio­ne dal quo­ti­dia­no a par­te (tut­te cose vere…), io pen­so che chi va oltre le pri­me inter­pre­ta­zio­ni piu’ ovvie, pos­sa tro­va­re in Har­ry un per­so­nag­gio in cui dav­ve­ro rico­no­scer­si e spec­chiar­si, in un per­cor­so che fa pau­ra e che ha del­l’i­ni­zia­ti­co: la cui chia­ve e’ il suo rap­por­to con Vol­de­mort; un rap­por­to dif­fi­ci­le, sco­mo­do (piu’ vol­te si capi­sce che Har­ry rinun­ce­reb­be volen­tie­ri alla sua fama pur di libe­rar­se­ne…) ma soprat­tut­to sim­bio­ti­co: Har­ry lo teme per­chè teme la par­te di Vol­de­mort CHE E’ IN LUI. Infat­ti… in che modo l’O­scu­ro Signo­re ten­ta di vin­ce­re il gio­va­ne Mago, una vol­ta scon­fit­to dal­lo stes­so Silente?
    Impos­ses­san­do­si di lui sot­to for­ma di sab­bia finis­si­ma, entran­do in con­tat­to anzi car­pen­do la sua men­te, i suoi pen­sie­ri ed emo­zio­ni, che non sono piu’ suoi… Ed è li che il Mae­stro arri­va a soc­cor­re­re, RICORDANDO a Har­ry CHI E’: “Non è cio’ che vi ren­de simi­li, ma cio’ che vi ren­de diver­si… e’ come tu deci­di di AGIRE che fa la dif­fe­ren­za”. Ecco, que­ste fra­si, per chi le vuo­le ascol­ta­re, e anche per chi no, risuo­na­no in ognu­no di noi, secon­do me.
    Per­chè è li il pun­to: la magia Har­ry la rie­sce a fare, con fati­ca (come dici giu­sta­men­te tu), per­chè impa­ra, film dopo film, libro dopo libro, ad usa­re il Cuo­re. E mica è faci­le, per gli esse­ri uma­ni, usa­re il cuo­re, ad ecce­zio­ne, si sa, per i new agers, giac­chè quel­li inve­ce la san­no lunga.….…
    A pre­sto, e… com­pli­men­ti per il blog!
    Daniele

    • franz ha detto:

      Oh, Oh! Que­sto si che è un com­men­to di quel­li che mi piac­cio­no. Toc­chi un sac­co di pun­ti estre­ma­men­te impor­tan­ti… mi dai spun­to per par­la­re di parec­chie cose. E se ne vuoi par­la­re anche tu… ben­ve­nu­to. Se voles­si scri­ve­re un post sul­l’ar­go­men­to, te lo pub­bli­co di corsa!

      • Daniele ha detto:

        Bene bene, mi fa pia­ce­re che la pen­si cosi’… e la pro­po­sta mi stuz­zi­ca assai. Fra la Disney (Wal­ter era un Fra­tel­lo mura­to­re, guar­da un po’ il caso), Har­ry Pot­ter (s’è visto) e Il Signo­re degli Anel­li (Tol­kien par­la da se’) si tro­va­no tan­ti di que­gli spun­ti per par­la­re di cio’ che mi pia­ce defi­ni­re, come si dovreb­be, la Tra­di­zio­ne dei Miste­ri d’Oc­ci­den­te (que­sti sco­no­sciu­ti, o meglio, dimen­ti­ca­ti per­chè per­se­gui­ta­ti nei seco­li).…. Appe­na par­to­ri­sco invio. Have a nice day, d’ P.S. ma il disco t’è poi pia­ciu­to? par­lo di quel­lo di musi­ca jewish…

        • franz ha detto:

          Mol­to assai, gra­zie! Mea cul­pa, non ti ho mai det­to che era dav­ve­ro bel­lo… appro­fit­to qui!

          • the_highlander ha detto:

            Per non par­la­re del­la saga di Artù e Mer­li­no rac­con­ta­ta da Mary Steward (sem­pre tri­lo­gia) … meri­ta pro­prio di esse­re let­ta se pia­ce il genere.

  5. l.s ha detto:

    basta con que­sti film dove i pro­ta­go­ni­sti sono mostri, elfi e maghi… non se ne può più

  6. anna ha detto:

    Dav­ve­ro era un mura­to­re il fra­tel­lo di Walt Disney? Ma per­chè a noi don­ne non ci vol­gio­no mai muratrici?Uffa però…

    • Franz ha detto:

      Per­chè le vostre mani­ne devo­no esse­re liscie come la seta… 🙂

      • anna ha detto:

        O_O
        Dai Frà, ne par­lia­mo a quat­troc­chi del per­chè non pos­sia­mo fare le muratrici…eppure guar­da un pò la coin­ci­den­za il mio teste su F.B. dice­che farei bene il muratore…ci sarà un nesso 😉