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L’osservatore romano anche sui prematuri: come gli adulti colpiti da ictus

Ecco l’u­sci­ta ormai set­ti­ma­na­le del­l’osser­va­to­re roma­no. Stavolta se la piglia con i medi­ci che deci­do­no di non ria­ni­ma­re i pre­ma­tu­ri sot­to le 25 set­ti­ma­ne (6 mesi).

Secondo que­sti illu­mi­na­ti patriar­chi del­la dife­sa del­la vita uma­na, cer­ca­re a tut­ti i costi di sal­va­re i neo­na­ti pre­ma­tu­ri di que­sto live­lo (6 mesi, ripe­to) non è acca­ni­men­to tera­peu­ti­co. E sem­pre secon­do loro, por­ta­no “dati scien­ti­fi­ci” a sostegno.

samuel.jpgI dati che pon­go­no sono tali da met­te­re i pre­ma­tu­ri in que­stio­ne allo stes­so livel­lo degli infar­tua­ti e dei col­pi­ti da ictus, argo­men­tan­do che nes­su­no si sogna di non cura­re que­sti ultimi.

Infatti! Della sof­fe­ren­za di chi è costret­to a pas­sa­re die­ci o ven­ti anni para­liz­za­to o in un pol­mo­ne d’ac­cia­io si può anche discu­te­re. Ma voglio vede­re cosa met­to­no in cam­po quan­do si par­la di un’in­te­ra vita pas­sa­ta in que­ste condizioni.

”E’ un feno­me­no allar­man­te – denun­cia l’Osservatore Romano – per­che’ non solo fini­sce col pri­va­re di una chan­ce chi potreb­be aver­la’’, ”ma soprat­tut­to per­che’ rischia di por­re la futu­ra disa­bi­li­ta’ o ‘l’in­te­res­se di ter­zi’ come cri­te­rio per rianimare”.

Allora, fac­cia­mo una cosa: d’o­ra in poi tut­ti i pre­ma­tu­ri tra i cin­que e i sei mesi che cre­sco­no con disa­bi­li­tà par­zia­li o tota­li per­chè si è volu­to sal­var­li a tut­ti i costi, glie­li fac­cia­mo cura­re a quel­li dell’Osservatore Romano.

Glieli por­tia­mo lì, in reda­zio­ne e glie­li mol­lia­mo così come sono.

Poi voglio vede­re se fan­no anco­ra tan­to i pala­di­ni del­la vita!

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7 Comments

  1. anna ha detto:

    Non si sme­ni­sco­no mai! Vogliono a tut­ti ico­sti ave­re il pote­re del­la vita e del­la mor­te! Li disprez­zo con tut­te le mie forze…invece di fare gli scen­zia­ti che si occu­pas­se­ro del­la fame nel mon­do la cui riso­lu­zio­ne com­pe­te PRIMARIAMENTe a loro. Ma stac­cas­se­ro un pez­zo di cupo­lo­ne, lo faces­se­ro scio­glie­re e col rica­va­to di tut­to­quel­l’o­ro sfa­mas­se­ro l’Africa e a tur­no tut­ti con­ti­nen­ti afflitti…Anna

  2. Sting ha detto:

    Bé, come non esse­re d’ac­cor­do con Anna, però io man­de­rei TUTTO il vati­ca­no a occu­par­si FISICAMENTE del­le cose che dico­no es:
    1) Non devi usa­re il pre­ser­va­ti­vo = Ti man­do a cura­re i mala­ti di aids in Africa
    2) Non devi abor­ti­re = Ok, ora cre­sci e man­tie­ni mio figlio
    3) Devi vive­re in pover­tà = Prendo io il posto di Ratzinger il ven­di­ca­to­re e lo man­do a lavo­ra­re in fab­bri­ca, poi veri­fi­co che paghi le tas­se e fac­cia 6 o 7 figli e li cre­sca con sani idea­li cat­to­li­ci e FACCIA L’ELEMOSINA AI POVERI, che io, ho qual­che ideuc­cia di come usa­re i suoi soldini…
    BELLO PREDICARE COL CULO AL CALDO!!!
    PS: cari­na la caro­gna­ta del giorno…

  3. serena ha detto:

    Sono capi­ta­ta qui per caso, e voglio dir­vi una cosa: io coi pre­ma­tu­ri ci lavo­ro da 6 anni, ed un con­to è par­la­re di quei bim­bi, un con­to è quan­do “QUEI BIMBI” sono figli tuoi o li hai nel­le mani. Annina è nata di 22 set­ti­ma­ne e 5 gior­no, pesa­va 550 gram­mi e col calo è arri­va­ta a 490. Ora ha 4 anni, va all’a­si­lo e non ha avu­to nes­sun esi­to. Per ogni bim­bo così che soprav­vi­ve, 7 ne muo­io­no, e altret­tan­ti scam­pa­no con stra­sci­chi a vol­te lie­vi a vol­te no.
    Ma quan­do è figlio tuo, vale la pena ten­ta­re, chie­sa o non chiesa.

    • franz ha detto:

      Ciao Serena. Nulla da obiet­ta­re. Tu hai scel­to così. Ed è anda­ta bene direi, vero?
      Altrettanto direi però…
      “Quando è figlio tuo, vale la pena poter esse­re libe­ri di deci­de­re se ten­ta­re o no. Chiesa o non chiesa.”
      Che ne dici?

  4. serena ha detto:

    Sono d’ac­cor­do, infat­ti è quel­lo che penso:ognuno deci­de per sé. Per la pre­ci­sio­ne, la bim­ba di cui par­lo nn è mia figlia, è uno dei tan­ti bam­bi­ni che ho cura­to. Saluti