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Crisi mutui: sempre più difficile ottenerli, e allora cosa accade?

Le ban­che, facen­do­se­la sot­to per il timo­re del­le insol­ven­ze, han­no dato una stret­ta ulte­rio­re ai para­me­tri per la con­ces­sio­ne del cre­di­to. Risul­ta­to: otte­ne­re un mutuo, oltre a costa­re una fol­lia, è diven­ta­to mol­to difficile.

Pra­ti­ca­men­te ormai la ban­ca non ti da più i sol­di man­co se ce li hai. Figu­ra­ti in caso contrario. crisi mutui

Però mi è venu­to un dubbio.

Se i mutui costa­no tan­to, trop­po e oltre­tut­to è anche dif­fi­ci­le far­se­li dare, è chia­ro che le richie­ste e le con­ces­sio­ni cale­ran­no bru­tal­men­te nel pros­si­mo futu­ro. Quin­di la gen­te com­pre­rà meno case. Se la memo­ria non mi ingan­na, que­sto dovreb­be far cala­re il prez­zo degli immobili.

Ergo, calan­do il prez­zo avre­mo due effet­ti: la gen­te ven­de­rà meno le case, e quel­li che han­no già un mutuo in esse­re vedran­no cala­re il valo­re del­l’im­mo­bi­le a garan­zia di un mutuo che inve­ce cresce.

Quin­di alla fine le ban­che si tro­ve­ran­no con un sac­co di gen­te che avrà dif­fi­col­tà a paga­re le rate di un mutuo che non avrà un suf­fi­cien­te con­tro­va­lo­re d’im­mo­bi­le come garanzia.

Per le ban­che a quel pun­to diven­te­rà sem­pli­ce richie­de­re al mutua­ta­rio ulte­rio­ri garan­zie a fron­te del pre­sti­to, che non potran­no esse­re ovvia­men­te for­ni­te. Cosa che potreb­be gene­ra­re la requi­si­zio­ne dell’immobile.

Se que­sto acca­des­se, ci tro­ve­rem­mo di fron­te ad una popo­la­zio­ne segna­la­ta in gran par­te al CRIS, sen­za una casa, e alcu­ne ban­che che alla fine potreb­be­ro esse­re le pro­prie­ta­rie del­la mag­gio­ran­za del par­co immo­bi­lia­re italiano. anihanged2.gif

Spe­ria­mo non acca­da, ma non mi farei trop­pe illusioni…

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3 Comments

  1. anna ha detto:

    Caro Frà, poi­chè la cri­si por­te­rà ad un ecre­men­to dei prez­zi dei beni di con­su­mo e del­le ener­gie, quin­di del­l’in­fla­zio­ne, la ban­che cen­tra­li potran­no pre­sta­re dena­ro ad un tas­so di inte­res­se più bas­so ria­li­men­tan­do il siste­ma dei cosu­mi e sta­bi­liz­zan­do i prez­zi e la doman­da del mer­ca­to immo­bi­lia­re. Alme­no credo…!Anna

    • franz ha detto:

      Que­sta mi sem­bra un’i­po­te­si plau­si­bi­le, in effet­ti, ma pre­su­me che le ban­che si com­por­ti­no in modo “one­sto”, calan­do il tas­so di inte­res­se. A sua vol­ta que­sto impli­ca che lo scam­bio di dena­ro inter­ban­ca­rio ripren­da a flui­re con mag­gior faci­li­tà che al momen­to attua­le. Ma dato che in que­sto momen­to la liqui­di­tà cir­co­lan­te è esi­gua, non so pro­prio cosa dia­vo­lo suc­ce­de­rà: o le cose si cal­ma­no natu­ral­men­te (ma secon­do me ci vor­ran­no alme­no due o tre anni pri­ma di ritor­na­re a livel­li accet­ta­bi­li, oppu­re qual­che ban­ca subi­rà ulte­rio­ri scos­so­ni, e si tro­ve­rà costret­ta a chie­de­re aiu­to a Ban­ki­ta­lia… giu­ro che non ho idea del casi­no che potreb­be veni­re fuo­ri a que­sto pun­to, ma mi augu­ro sin­ce­ra­men­te che tut­to tor­ni nor­ma­le quan­to prima!

  2. anna ha detto:

    Cao rà, pur­trp­po nes­su­no ha la sfe­ra di cristallo…stiamo a guar­da­re, baci Anna