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Crisi mutui: cala il costo del denaro ma non quello della rata.

Chis­sà per­chè me lo sentivo.

Fino a che il costo del dena­ro sali­va, l’in­di­ce Euri­bor (quel­lo su cui ven­go­no attua­liz­za­ti i cal­co­li per gli inte­res­si sul mutuo) lo segui­va con fedel­tà ed immediatezza.

Oggi che il costo del dena­ro scen­de, casual­men­te l’Eu­ri­bor se ne va per i caz­zi suoi.

Le rate riman­go­no al costo stel­la­re cui sono arri­va­te, per­chè di fat­to l’Eu­ri­bor vie­ne deci­so dal­le ban­che, e figu­ra­ti se ‘sti qua non appro­fit­ta­va­no del­l’oc­ca­sio­ne per con­ti­nua­re a met­ter­si in tasca il loro spor­chi danari.

Il mer­ca­to immo­bi­lia­re è fer­mo. Se la gen­te deci­de di sven­de­re gli immo­bi­li assi­ste­re­mo alla più gran­de cri­si eco­no­mi­ca che si sia mai vista in que­sto pae­se, i gior­na­li fan­no di tut­to per gri­da­re al pani­co annun­cian­do un calo del valo­re medio per gli immo­bi­li del 15% in due anni, ma le ban­che con­ti­nua­no a cuc­chia­ia­re imper­ter­ri­te, gra­zie anche alla nostra inedia.

A me sem­bra una gran­dis­si­ma truffa…

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