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Guzzanti vs (contro) Carfagna. La ministra chiede un milione di euro a Sabina.

Mara Car­fa­gna que­re­la in una cau­sa civi­le la Guz­zan­ti. Que­sto l’ar­ti­co­lo su Repubblica.

La fra­se del­la discor­dia è la seguente:

“A me non me ne fre­ga nien­te del­la vita ses­sua­le di Ber­lu­sco­ni. Ma tu non puoi met­te­re alle Pari oppor­tu­ni­tà una che sta lì per­ché t’ha suc­chia­to l’uc­cel­lo, non la puoi met­te­re da nes­su­na par­te ma in par­ti­co­la­re non la puoi met­te­re alle Pari oppor­tu­ni­tà per­ché è uno sfregio”

La cosa curio­sa è che la Car­fa­gna fa una cau­sa civi­le con­tro la Guz­zan­ti, anzi­chè una per dif­fa­ma­zio­ne che sareb­be pena­le. Ma la cosa anco­ra più curio­sa, è che nel momen­to in cui scri­vo que­sto post, il sito di Sabi­na Guz­zan­ti… è spa­ri­to nel nulla!

Se digi­ta­te http://www.sabinaguzzanti.it/ vi rispon­de una pagi­na che dice sostan­zial­men­te che il sito è vuo­to. Vole­vo scri­ve­re in meri­to alla pri­ma stra­nez­za, ma que­sta secon­da è anco­ra peggio.

Cosa è suc­ces­so al blog del­la Guz­zan­ti? Non è che sono riu­sci­ti anche ad oscu­rar­lo, vero? Per­chè sareb­be una por­ca­ta di pro­por­zio­ni anco­ra più colossali!!!

AGGIORNAMENTO alle 1.26 del 10 Ottobre:
Il sito di Sabi­na è tor­na­to in linea!!! Leg­ge­te­vi il suo post sul­l’ar­go­men­to.

Io pos­so solo aggiun­ge­re che per­so­ne come Sabi­na van­no dife­se dal­la blo­go­sfe­ra ita­lia­na. Potrà sta­re anti­pa­ti­ca, potrà esse­re feten­te, ma non rac­con­ta pal­le, e oltre­tut­to sa sta­re dritta.

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4 Comments

  1. the_highlander ha detto:

    Bah, sarò un per­be­ni­sta di mer­da ma mi man­ca­no le sati­re di Sor­di, o di Gril­lo old sty­le che non ave­va­no biso­gno di offen­de­re la gen­te per cri­ti­car­la anche duramente.

    • franz ha detto:

      Mah, non cre­do che tu sia un per­be­ni­sta. Pen­so che tu abbia solo nostal­gia di altri tem­pi, in cui il rispet­to era un valo­re e non un van­to, in cui l’in­te­gri­tà era una real­tà da rag­giun­ge­re e non un’i­nu­ti­le zavorra.
      Ma devi tene­re pre­sen­te che oggi i tem­pi sono mol­to più pie­ni di rab­bia rispet­to a quel­li che ricor­di con pia­ce­re, e la ten­sio­ne socia­le sale ver­ti­gi­no­sa­men­te. Se ci fai caso negli anni ’70 fu lo stes­so, e i modi non era­no di cer­to più gen­ti­li di quel­li di oggi. 

      Inol­tre oggi occor­re fare mol­to più rumo­re per far­si ascol­ta­re, sopra il “distur­bo” del­le scioc­chez­ze che cir­co­la­no nel nostro cer­vel­lo, ma soprat­tut­to sopra il qua­lun­qui­smo, il mora­li­smo e la super­fi­cia­li­tà in cui le per­so­ne sono sta­te indotte. 

      E per fare più rumo­re a vol­te qual­cu­no sce­glie toni più for­ti, come l’in­sul­to. Che secon­do me in que­sto caso ci sta­va pure bene…

  2. Adduso ha detto:

    Repu­to in gene­ra­le codar­do qual­sia­si attac­co ad una don­na impegnata.

    Non ho e non pos­so ave­re alcu­na empa­tia ver­so il cen­tro destra che in gene­ra­le asso­cio alla paro­la “mafia” per pre­sun­zio­ne, pre­po­ten­za e pre­va­ri­ca­zio­ne, ma per­so­nal­men­te ed in gene­ra­le, repu­to codar­do qual­sia­si attac­co ad una don­na impe­gna­ta e nel­lo spe­ci­fi­co alla Carfagna.
    Da per­so­na civi­le, qua­le mi sfor­zo di esse­re, non con­di­vi­do asso­lu­ta­men­te gli assal­ti sul pia­no per­so­na­le come si fos­se solo tan­ti petu­lan­ti e pet­te­go­li da bar o salot­to televisivo.
    Se si vuo­le col­pi­re un avver­sa­rio poli­ti­co lo si deve fare sul pia­no del­le idee e del fare, men­tre ormai sia­mo sca­du­ti qua­si tut­ti a livel­lo di tra­smis­sio­ni come il gran­de fra­tel­lo, uomi­ni e don­ne e cc.
    Io sono sici­lia­no, e so bene che quan­do si vuo­le fare del male ad una don­na, anche la miglio­re, la più intel­li­gen­te, la più buo­na e dispo­ni­bi­le, dove è che si pun­ta il dito, se non sul­la sua este­rio­ri­tà e sessualità?
    Oppu­re, addi­rit­tu­ra, anco­ra peg­gio, quan­do si vuo­le rac­con­ta­re per­si­no un atto di vio­len­za ses­sua­le, anche di grup­po, e pure quan­do è fini­to anche con la mor­te del­la don­na o ragaz­za (vedi tan­ti casi anche recen­ti) coin­ci­den­za vuo­le che esco­no subi­to in giro del­le voci che apo­stro­fa­no la vit­ti­ma come una “put­ta­nel­la” che se la face­va con tut­ti, come a giu­sti­fi­ca­re quan­to accaduto.
    Tor­nia­mo alle idee, che visi­bil­men­te sono pro­prio quel­le man­ca­no nel­la poli­ti­ca di oggi, per­ché il resto, a mio mode­sto pare­re, è solo meschi­no “cur­ti­gliu”.

    • franz ha detto:

      A quan­to pare nel­la tua affer­ma­zio­ne è con­te­nu­ta una con­trad­di­zio­ne in ter­mi­ni. Tu dici che van­no attac­ca­te le idee e non le per­so­ne. Ergo sono le idee che van­no dife­se, e non le per­so­ne. Ma tu repu­ti codar­do attac­ca­re “una don­na impe­gna­ta” e nel­lo spe­ci­fi­co la Car­fa­gna. Quin­di stai difen­den­do la don­na e non le sue idee. 

      In secon­do luo­go, la Guz­zan­ti non ha attac­ca­to la Car­fa­gna, ma Ber­lu­sco­ni. Era infat­ti rivol­ta lui la cri­ti­ca, e peral­tro non a lui come per­so­na ma pro­prio alla SUA IDEA di met­te­re la Car­fa­gna nel­la posi­zio­ne in cui è. 

      Anzi, secon­do la tua teo­ria dovre­sti attac­ca­re pro­prio la Car­fa­gna, la qua­le ha attac­ca­to diret­ta­men­te la Guz­zan­ti, e per giun­ta con una rea­zio­ne com­ple­ta­men­te spro­por­zio­na­ta alla pre­sun­ta offesa. 

      Salu­ti