>

Ogm: il gene Terminator non è un film 8 – Genextra, Fondazioni Bancarie e Veronesi

Mi cade pro­prio come il cacio sui mac­che­ro­ni, l’arti­co­lo di ieri sul Corriere del­la Sera, che vede pro­ta­go­ni­sta il Dottor Veronesi. Fondazioni ex ban­ca­rie (pre­go nota­re il ter­mi­ne) inve­sto­no 24 milio­ni di euro sul­la ricer­ca agroa­li­men­ta­re, per­chè le con­di­zio­ni di fame nel mon­do sono «una del­le peg­gio­ri ini­qui­tà dei nostri tem­pi». Sono d’ac­cor­do, d’ac­cor­dis­si­mo. Quello che mi tro­va vera­men­te schi­fa­to è che la solu­zio­ne pro­spet­ta­ta pos­sa esse­re quel­la degli orga­ni­smi OGM.

Le 12 fon­da­zio­ni coin­vol­te nel pro­get­to sono 12 fon­da­zio­ni di cas­se di rispar­mio: Cariplo, Venezia, Cariparma, Carife, Teramo, Crup, Trento e Rovereto, Modena, Firenze, Cuneo, Bologna, Vercelli,

Negli ulti­mi due post sul­le col­ti­va­zio­ni esten­si­ve, qui e qui, ho par­la­to di come la pover­tà di risor­se nei pae­si non indu­stria­liz­za­ti sia in real­tà dovu­ta all’er­ra­ta poli­ti­ca ali­men­ta­re di Europa e Stati Uniti, e di come l’al­le­va­men­to inten­si­vo sia alla base del biso­gno di col­tu­re esten­si­ve sem­pre più effi­ca­ci, nono­stan­te lo scar­so ren­di­men­to dell’allevamento.

E qui ci ritro­via­mo con un bel­lis­si­mo trait-d’u­nion tra ban­che (e fon­da­zio­ni ban­ca­rie) e OGM.

Nell’articolo par­la anche il Dottor Veronesi. Veronesi è un soste­ni­to­re del­l’in­gres­so degli OGM in Italia, nono­stan­te non si fac­cia trop­po vede­re sot­to que­sto aspetto.

La Fondazione Veronesi, come risul­ta da que­sto arti­co­lo del Corriere del­la Sera, è vici­na ad una socie­tà, la Genextra, un grup­po che con­ta tre socie­tà: Congenia, Dac, Tethis. Una del­le con­trol­la­te del grup­po è la Tethis, che si occu­pa di nano e bio tecnologie.

Lo stes­so Veronesi vie­ne defi­ni­to nel­l’ar­ti­co­lo di cui sopra come uno dei “padri” del sum­mit di vene­zia in cui le 12 fon­da­zio­ni si sono ritro­va­te, sot­to l’e­gi­da del­la fon­da­zio­ne Giorgio Cini, e del suo pre­si­den­te Giovanni Bazoli, ban­chie­re di Intesa San Paolo.

Qui nei sei gra­di di sepa­ra­zio­ne ci stia­mo bel­li como­di, mi pare.…

Condividi

2 Comments

  1. Umberto Veronesi ha detto:

    Non è vero, non c’en­tro un caz­zo, io, sono innocente!!! 

    Vabbé, dai, una pic­co­la trac­cia su un tema inte­res­san­te: fuma­re fa male?
    Ho tro­va­to que­sto pez­zo inte­res­san­te che get­ta del­le ombre anche su que­sto “pila­stro” del­la medi­ci­na moder­na. http://uffenwanken.splinder.com/post/3803885