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Latte cinese: stranamente è contaminato.

La Cina con­ti­nua a fare schi­fo. La vicen­da del lat­te con­ta­mi­na­to (pur tenu­ta in debi­to secon­do pia­no dal­le testa­te uffi­cia­li) si va aggravando.

In sin­te­si: ad un cer­to pun­to nei gior­ni scor­si dal­l’Eu­ro­pa par­te un allar­me al gover­no cinese:

“Occhio per­chè il vostro lat­te è gra­ve­men­te con­ta­mi­na­to. Riti­ra­te­lo subito”

Ovvia­men­te nes­su­no caga l’av­ver­ti­men­to, e una set­ti­ma­na dopo 1254 bam­bi­ni si ritro­va­no gra­ve­men­te intos­si­ca­ti e due cre­pa­no, tra l’al­tro anche male… la sostan­za con­ta­mi­nan­te è la mela­mi­na, e pro­du­ce nei neo­na­ti che la inge­ri­sco­no la for­ma­zio­ne di cal­co­li rena­li gros­si come nocciole.

Ades­so la fac­cen­da pas­sa dal lat­te in pol­ve­re a quel­lo liqui­do. E comin­cia­no le rogne. I bam­bi­ni mor­ti sono uffi­cial­men­te 4, e quel­li intos­si­ca­ti più di 4.000.

Pra­ti­ca­men­te tut­ta la pro­du­zio­ne di lat­te cine­se è risul­ta­ta adulterata.

La Cina è un pae­se in cui i dirit­ti uma­ni val­go­no meno del­l’om­bra del­la coda di una lucer­to­la di not­te nel deser­to, un pae­se in cui i con­trol­li di sicu­rez­za sono anco­ra meno di quel­li (già ridi­co­li) uti­liz­za­ti in Europa.

Mi sem­bra ovvio che poi que­sti pro­dot­ti ven­ga­no a costa­re un deci­mo di quel­li euro­pei (che inve­ce esa­ge­ra­no dal­la par­te opposta).

Non c’è mol­ta alter­na­ti­va. Cer­chia­mo il mar­chio “Made in China”.

E non compriamo.

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