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Ensemble – (chi lo riconosce? 2)

E’ un tie­pi­do pome­rig­gio d’e­sta­te in cui il calo­re ti sfio­ra la pelle,

le pale dan­za­no nel­la stan­za in penombra,

nudo sul letto,

.…. un ricor­do lontano.…

Lei mi guar­da­va offren­do­mi i suoi seni pie­ni che si affac­cia­va­no dal­la scollatura,

la cami­cia di seta si agi­ta­va nel ven­to, lab­bra di sangue.….…Bellezza divina.….

La not­te pro­fon­da, luci dan­zan­ti sul mare,

un sof­fio lie­ve come peta­li al vento…

Lei cam­mi­na­va len­ta, il cuo­re pulsante, 

mi era così vici­na da sen­ti­re il respiro,

“.…..amo­re bagna­mi la pelle…”

E’ tor­na­ta la notte.…..quanto tem­po anco­ra sedu­to sen­za capire.….

Mi avvol­ge un gran­de silen­zio come nel deserto,

rima­ne il ricor­do del suo profumo.

Soli­tu­di­ne come può diven­ta­re ama­ra la tua dol­ce compagnia.….

Di ogni cosa resta l’amore.

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