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Influenza suina: 260 milioni di dollari buttati nel cesso dagli Stati Uniti. E noi?
Grazie a Vito per la segnalazione. Gli Stati Uniti stanno per dare alle fiamme qualcosa come 260 milioni di dollari di vaccini scaduti. Tutti contro la suina. E tra poco ne partiranno più o meno altri 50 milioni.
Indovinate nelle tasche di chi sono finiti quei milioni di dollari?
E l’Italia? Che fa l’Italia con i vaccini scaduti? Considerato che la scadenza è la stessa, e che non credo che quelli comprati da noi durino di più di quelli venduti agli USA, a senso dovrebbero fare la stessa fine.
E qui possiamo scrivere definitivamente la parola fine su questa clamorosa puttanata orchestrata ai danni dell’umanità dalle principali multinazionali farmaceutiche e dall’OMS, che ha gestito tutta la vicenda in un modo a dir poco vergognoso.
La prossima volta che qualcuno vi viene a parlare di vaccinazioni contro l’influenza, fate come vi pare, ma fatemi una cortesia personale: ditegli di andare a fare in culo da parte mia!
La FDA sospende il vaccino Rotarix: contaminato da virus suino.
La FDA ha sospeso la vendita di uno dei tanti vaccini di cui si fanno gli americani. E’ un vaccino contro il rotavirus, comunemente detto “mal di pancia”, il Rotarix.
La gastroenterite da rotavirus è comunissima in tutto il mondo. I sintomi? Due o tre giorni di un bel cagotto e febbre, che passano da soli.
Manco sapevo che avessero inventato un vaccino contro il mal di pancia che scopro pure che l’hanno sospeso: era pieno di virus!
Ma niente paura: si tratta di un virus che non fa nulla agli uomini, infatti riguarda solo i suini.
La Glaxo ha confermato che parti di questo simpatico esserino, detto PCV1
“Sono sempre stati presenti nel prodotto, anche durante i test clinici, ma non hanno dato problemi”
Magari non avrà dato problemi, ma dato che i virus hanno il brutto vizio di moltiplicarsi, e nel farlo di mutare come è nella loro fetida natura, nel caso qualcuno non l’avesse capito, il rischio c’è ed è anche bello grosso.
La mania della vaccinazione contro tutto prima o poi porterà a qualche casino di quelli gravi.
Che poi non ho capito perchè uno dovrebbe vaccinarsi contro il mal di pancia, con un vaccino che tra gli effetti collaterali ha… il mal di pancia.
Qualcuno me la dovrebbe proprio spiegare ’sta scemenza.
Mah! Vai a capirli!
AIDS. L’ultima porcata di Big Pharma: la ricerca di un vaccino è solo uno spreco di tempo.
Che vi avevo detto? Ormai lo scopo delle multinazionali farmaceutiche non è più guarire gli uomini. E’ farne dei malati cronici per renderli schiavi a vita.
E’ così evidente… in questo articolo (attenzione, non fatevi fregare dal titolo che non c’entra un cazzo) spunta la nuova linea di Big Pharma; non vogliono più cercare un vaccino contro l’AIDS… no, è uno spreco di tempo!
Meglio imbottire di antiretrovirali tutti i sieropositivi perchè così, fra 40 anni, probabilmente questa malattia non ci sarà più.
Tutto chiaro, mi pare. Se trovi il vaccino la gente se ne fa una dose, non si ammala più e tu guadagni un tot.
Ma se il vaccino non esiste e riesci a fare passare l’idea ai governi, allora ti assicuri un’entrata fissa da qui ai prossimi quarant’anni di proporzioni epiche.
La manovra è talmente chiara da essere oscena. Ma tanto le prove generali di impunità le hanno già fatte con il vaccino contro la suina: come si è visto non li tocca nessuno!
Naturalmente indovina un po’ dove verrà sperimentata la nuova linea terapeutica? Ma in Africa naturalmente! E certo, lì di malati ne hanno quanti ne vogliono. E poi quello che succede da quelle parti raramente raggiunge l’opinione pubblica occidentale, così occupata a scandalizzarsi perchè un conduttore televisivo spiega che in guerra si mangiavano i gatti.
Risultato? Big Pharma avrà campo libero per la sperimentazione umana di farmaci antiretrovirali e chissà di cos’altro.
Poco importa se, trovando un vaccino, milioni di persone non si ammalerebbero. Beh, certo, e i profitti? E il denaro? Ma stiamo scherzando? Trovatevelo voi un vaccino, se volete, noi non abbiamo tempo da perdere!
Tenetelo bene a mente il nome di quest’uomo: Brian Williams del SACEMA. E’ lui che ha lanciato l’idea.
E’ questo l’uomo che dovranno ringraziare quelli che in futuro si ammaleranno di questo terribile morbo.
Perchè PER LUI trovare un vaccino contro l’AIDS è uno spreco di tempo!
Ma vaffanculo, va’!
Sento puzza di bruciato! E non poca! Proviamo a ragionare assieme
Ormai è da Aprile che l’influenza suina ha fatto la sua comparsa nel mondo. Da quei primi concitati giorni sono emersi molti fatti e molte congetture. So per certo che le persone cominciano a stufarsi di leggere della suina. Fanno male! Il progressivo addormentamento dell’attenzione della gente è un fatto noto e quantomai sfruttato da chi ha qualcosa da produrre. Un effetto o un’azione che non potrebbe mai far passare quando l’opinione pubblica è nella fase reattiva. Smettere di pensare a qualcosa non implica che quella cosa sparisca.
Nel 2006 viene depositato un brevetto che copre lo sviluppo di un vaccino da usare in caso di pandemia influenzale, pronto per essere attivato contro diversi tipi di virus tra cui il famigerato H1N1. Lo trovate qui.
L’influenza suina decolla in Messico e nel giro di due mesi l’OMS scala l’allarme pandemia fino al massimo livello. Il sesto. Per farlo arriva a ridefinire i parametri di identificazione. Ma l’influenza A H1N1 non è nemmeno lontanamente vicina ai livelli di mortalità della normale influenza stagionale. E’ solo più contagiosa.
Il governo americano firma un decreto per cui le case farmaceutiche non possono essere in nessun caso condannate per effetti collaterali dei vaccini prodotti. A tempo record arrivano dei vaccini prodotti dalle più grosse aziende farmaceutiche del mondo.
I vaccini non sono testati a sufficienza. Chiunque, per quanto idiota, dovrebbe capire che affermare che i vaccini sono sicuri è una stronzata senza alcun fondamento scientifico, logico o concettuale. Ciononostante i governi di quasi tutte le nazioni partono all’acquisto di milioni di dosi.
I media scatenano un’ondata di panico nella popolazione, dando la caccia al morto, che ad un certo punto si affievolisce perchè la produzione dei vaccini è in leggero ritardo, per poi riacutizzarsi quando i vaccini sono disponibili.
Nonostante molte persone, istituzioni, governi, scienziati, ricercatori, medici e persone di tutti i tipi sociali dimostrino inconfutabilmente che i vaccini non solo non sono sicuri ma sono potenzialmente pericolosi, i governi tirano dritto per la loro strada e iniziano campagne di vaccinazione di massa. Nel silenzio generale dei media, in Grecia la vaccinazione viene imposta per legge a tutta la popolazione.
In germania il vaccino distribuito alle personalità importanti è diverso da quello destinato alla popolazione.
Individuata mutazione del virus H1N1. Come volevasi dimostrare.
Ma guarda… adesso che la gente comincia a pensare che di farsi iniettare merda non ne vuol sapere, il virus muta… oh, che caso!
La notizia è sulle breaking news del Washington Post.
Un gruppo di ricercatori norvegesi ha individuato una forma mutante del virus A in due casi mortali e uno grave di infezione da virus H1N1. Però leggendo l’articolo si scopre che la mutazione in questione non è la prima.
Almeno hanno la decenza di ammettere che una mutazione diventa significativa quando tale mutagenicità diventa trasmissibile, cosa che in questo caso non è avvenuta. Notare che nello stesso articolo NON si specifica se la mutazione citata abbia o meno avuto una qualche influenza sul decorso della malattia nei tre casi sotto indagine e nemmeno si dice se la mutazione sia la stessa nei tre uomini oppure no.
Il che mi fa veramente vomitare.
Infatti, se la mutazione avvenuta nei tre casi fosse uguale, allora mi pare ovvio che i tre se la sarebbero dovuta passare, visto che la probabilità che la stessa mutazione occorra in tre casi separati è prossima allo zero.
Se invece, come è probabile, stiamo parlando di tre mutazioni diverse, allora la notizia è semplicemente ininfluente e strumentale all’aumento di paranoia che si sta generando in queste ore.
Ma giunti a questo punto, mi viene un dubbio.
Tutto questo casino non può essere giustificato esclusivamente da interessi economici. Ergo… cosa c’è sotto?
Come dicono negli USA: stay tuned!
Fazio contro il ministro polacco che non vuole il vaccino. “Non ha motivi tecnici”. Ah, no???
E certo che gli va contro. Peccato che lo fa in modo puramente retorico. Secondo Fazio
“Il ministro della Salute Polacco Ewa Kopacza avrà avuto motivi politici per agire come ha fatto e sicuramente non può avere motivazione tecniche perché altrimenti dovrebbe mettere in discussione l’Organizzazione mondiale della sanità, l’Agenzia europea del farmaco e gli altri Stati che hanno avviato la vaccinazione.”
Ma che ragionamento è? Da quando la presenza di motivi tecnici si discute in base al fatto che si mette in dubbio l’autorità di qualcun altro?
Dire che il vaccino non è stato abbastanza testato non è un motivo tecnico? E dire che questo è l’unico vaccino per cui, stranamente, non sono indicati effetti collaterali non è un motivo tecnico?
E cosa sono per lui i motivi tecnici allora?
E poi, arrivati alla frutta, tirano fuori la storia della Spagnola, grave nel 1918 e trasformatasi in assassina più di cinquanta anni dopo. Secondo Fazio è importante vaccinarsi perchè il virus muterà.
Certo, è possibile che il virus muti, con l’attuale bacino umano a disposizione la possibilità c’è. Peccato che non sia dato sapere ne se, ne quando, ne in che modo questo accadrà.
E secondo Fazio dovremmo correre tutti il rischio di farci vaccinare con un preparato non testato, di cui mancano i dati clinici, i cui adiuvanti sono fortemente sospettati di avere effetti collaterali gravi solo perchè lo dice lui?
Certo, tutti quelli che continuano ad avere dubbi su questo vaccino, medici, pediatri, politici, scienziati, ricercatori, blogger… fanno solo falsa informazione.
Influenza suina. Focetria, il vaccino di Novartis: sconsigliato sotto i 6 mesi. Può dare falsa positività al test HIV.
Recuperato anche il bugiardino di Focetria, il vaccino antisuina usato in Italia. Premesso che lo trovate sul sito dell’EMEA a questo indirizzo, procedo con una veloce analisi di quanto in esso scritto. (Il sito EMEA sarà irraggiungibile dal 20 al 23 novembre, se volete potete scaricare la descrizione QUI)
Iniziamo con i primissimi paragrafi: POSOLOGIA E MODI DI SOMMINISTRAZIONE.
Normalmente a questa voce si trovano scritte le dosi da utilizzare e i modi per somministrare un farmaco. In questo caso, no; troviamo la fantastica frase:
Questo vaccino influenzale pandemico H1N1 è stato autorizzato sulla base di dati ottenuti con una versione contenente l’antigene H5N1 integrati da dati ottenuti con il vaccino contenente l’antigene H1N1. Il paragrafo Informazioni Cliniche sarà aggiornato man mano che si renderanno disponibili ulteriori dati.
Tanto per cominciare: che cazzo c’entra l’H5N1? Quello è il virus dell’aviaria! Perchè Novartis ha fatto autorizzare un vaccino contro l’H1N1 (suina) basato su uno contro l’aviaria? Cos’è… avevano qualche avanzo da riciclare?
O c’è dell’altro? Qualcuno si è chiesto perchè un vaccino contro un virus sia basato su quello contro un altro virus che c’entra poco o niente, integrato con antigeni dell’H1N1?
Ewa Kopacz, Ministro della Sanità della Polonia: “Il vaccino non è sicuro”. In gamba la signora!
“Lo stato polacco è abbastanza furbo per saper distinguere tra una situazione oggettiva e una truffa”
Trovate l’articolo qui.
Ooooh! Eccheccazzo! Peccato che, per come si muovono le cose a questo mondo, dubito che Ewa Kopacz riuscirà a rimanere in carica ancora a lungo, a meno che non abbia alle spalle l’appoggio dell’intero governo.
La Signora Kopacz è la prima personalità politica che si decide a dire ad alta voce quello che chiunque, con un minimo di sale in zucca, dovrebbe essere in grado quantomeno di sospettare.
In ogni caso, ora che la sua dichiarazione è stata resa nota all’intero occidente, spero che la signora Kopacz abbia provveduto a coprirsi le spalle in modo efficace, anche se la stessa diffusione del comunicato dovrebbe essere sufficiente a proteggerla.
Speriamo che sia così, anche se guardando gli occhi decisi di questa donna mi viene da pensare che non abbia bisogno di tanta protezione.
Influenza suina: il vaccino Arepanrix H1N1 può produrre falsa positività al test HIV e non solo!
I dati di questo post, inkati di volta in volta, sono tratti da documenti ufficiali Glaxo, reperibili sul loro sito o dai documenti ufficiali FDA, fatta eccezione per lo studio altrettanto ufficiale sul polisorbato 80 che proviene da IngentaConnect.
ATTENZIONE! DOPO LA VACCINAZIONE CON AREPANRIX H1N1 DELLA GLAXO SMITH KLINE POTRESTE RISULTARE POSITIVI (ANCHE SE FALSAMENTE) AI TEST PER:
HIV (AIDS),
HCV (EPATITE C)
HTLV-1 (Human T-Cell -Leukemia Virus)
Se non ci credete, questo è il testo scritto sul bugiardino nella confezione del vaccino!
OKKIO! Ho detto che potreste risultare falsamente positivi, non che potreste beccarvi le relative sindromi!
Altre simpatiche notizie (documentate) su GSK Arepanrix (Glaxo Smith Kline), Virus inattivato mediante ultravioletti e formaldeide.
Adiuvanti:
Vitamina E
SQUALENE: sospettato come causa di artrite reumatoide, reazioni autoimmuni avverse
Polisorbato 80: può indurre reazioni anafilattiche molto gravi
Conservanti:
Timerosal: neurotossico, l’FDA raccomanda alle case farmaceutiche di non usarlo nei vaccini
Dati clinici:
Non sono disponibili dati clinici per persone tra i 10 e i 17 anni e per persone oltre i 60 anni.
Sono disponibili dati limitati per i bambini tra i 3 e i 9 anni, tanto limitati che la stessa Glaxo tira a indovinare.
Non sono disponibili dati clinici per bambini tra i 6 e i 36 mesi.
Per i bambini sotto i 6 mesi GLAXO SCONSIGLIA LA VACCINAZIONE!
Se non ci credete leggetevi il testo del bugiardino ai primi due link di questo articolo.
Influenza suina. Squalene nel vaccino: un milione di volte rispetto a quello della Guerra del Golfo.
Anche il vaccino Pandremix di GlaxoSmithKline contiene squalene. Per la precisione circa 1.000.000 di volte la quantità presente in alcune partite del vaccino contro l’antrace.
Come si nota da questo documento dell’EMEA (l’equivalente europeo dell’FDA), uno dei vaccini attualmente prodotti, il Pandremix della GlaxoSmithKline, contiene squalene come adiuvante. La quantità è di circa 10,68 mg per 0,5 ml di vaccino.
La proporzione corrisponde a circa 2.136.000 microgrammi per miliardo di microgrammi d’acqua. In parole povere circa 1.000.000 di volte la quantità contenuta nel vaccino contro l’antrace usato durante la Guerra del Golfo sui soldati americani.
Nello stesso documento si nota come il vaccino contenga anche Thiomersal, altro adiuvante responsabile di reazioni avverse anche gravi.
In un articolo di globalresearch del 20 Agosto, il Dr. Anders Laursen esplora con dovizia di particolari alcuni dei pericoli insiti nella presenza di squalene nel vaccino H1N1.
Nella sua esposizione, estremamente lucida e supportata documentalmente, Laursen spiega come l’FDA abbia rilevato la presenza di squalene in diverse partite del vaccino contro l’antrace iniettato ai soldati americani durante la Guerra del Golfo e di come la presenza di questo adiuvante sia stata messa in relazione con l’insorgenza della famigerata sindrome del golfo, una serie di patologie invalidanti che ha colpito moltissimi dei soldati inoculati.







