﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Franz&#039;s Blog&#187; Unità</title>
	<atom:link href="http://www.francescoamato.com/blog/tag/unita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.francescoamato.com/blog</link>
	<description>Fatti venire un dubbio... Il Blog di Francesco &#34;Franz&#34; Amato</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Sep 2010 16:30:17 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
   <image>
    <title>Franz&#039;s Blog</title>
    <url>http://www.gravatar.com/avatar/dfd93933c5f7e86091862435aafc867c?s=48&amp;</url>
    <link>http://www.francescoamato.com/blog</link>
   </image>
		<item>
		<title>Ancora su Avatar. E&#8217; come pensavo: un capolavoro</title>
		<link>http://www.francescoamato.com/blog/2010/07/02/ancora-su-avatar-e-come-pensavo-un-capolavoro/</link>
		<comments>http://www.francescoamato.com/blog/2010/07/02/ancora-su-avatar-e-come-pensavo-un-capolavoro/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 05:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>franz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità: commenti e visione personale]]></category>
		<category><![CDATA[Avatar]]></category>
		<category><![CDATA[Films]]></category>
		<category><![CDATA[Unità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescoamato.com/blog/?p=10225</guid>
		<description><![CDATA[Ho da poco acquistato il DVD di Avatar, in 2D normalissimo.
Quello che posso dire è che questo film è davvero un capolavoro. Non per la tridimensionalità (che pure, quando vista con la tecnologia corretta, è davvero incredibile). Vedendolo come film &#8220;normale&#8221;, senza la distrazione dell&#8217;effetto tridimensionale, si notano veramente una marea di particolari che altrimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-content/wallpaper-avatar-neytiri1.jpg" rel="lightbox[10225]"><img class="alignleft size-full wp-image-10226"  src="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-content/wallpaper-avatar-neytiri1.jpg" alt="Francesco Franz Amato Ancora su Avatar. E come pensavo: un capolavoro" width="300" height="187" title="Franz Blog: wallpaper avatar neytiri1" /></a>Ho da poco acquistato il DVD di Avatar, in 2D normalissimo.</p>
<p>Quello che posso dire è che questo film è davvero un capolavoro. Non per la tridimensionalità (che pure, quando vista con la tecnologia corretta, è davvero incredibile). Vedendolo come film &#8220;normale&#8221;, senza la distrazione dell&#8217;effetto tridimensionale, si notano veramente una marea di particolari che altrimenti sfuggono all&#8217;attenzione.</p>
<p>A partire dai colori, meravigliosi se non falsati dagli occhiali, per non parlare delle espressioni dei Navii e del loro  modo di muoversi, incredibilmente elegante e fluido.</p>
<p>La tecnologia 3D impedisce di cogliere questi e altri particolari, poichè scinde l&#8217;osservazione dei due occhi, impedendone la contemporaneità. Con qualsiasi tecnologia lo si veda infatti in nessun momento un occhio &#8220;vede&#8221; la stessa cosa dell&#8217;altro.</p>
<p>Abitualmente, quando si guarda qualcosa, entrambi gli occhi vedono la stessa cosa contemporaneamente (anche se da angolature diverse) e mandano ai due emisferi informazioni simultanee, che poi vengono messe in relazione tra loro. Una parte del cervello può quindi analizzare simbolicamente ed emotivamente la scena, mentre l&#8217;altra lo fa da un punto di vista semantico e razionale, per poi coordinare le due analisi nella &#8220;consapevolezza&#8221; di chi guarda.</p>
<p>Ma i due emisferi agiscono su immagini che arrivano in contemporanea dai due occhi, mentre con la tecnologia 3D si trovano ad elaborare due scene completamente diverse, anche se simili.</p>
<p>Il meccanismo di analisi va a puttane, sostanzialmente, anche se di poco, ed è per questo che tanti particolari possono sfuggire.</p>
<p>Dopo aver rivisto questo film in grazia di Dio, posso affermare che Cameron e compagni si sono fatti un culo pazzesco nel rendere le scene. A partire dalle movenze degli indigeni, appunto così eleganti e fluide, che non sono semplicemente l&#8217;imitazione di qualcosa di già visto, ma un intero universo di movimenti.</p>
<p>I parametri di animazione per gli Avatar sono così stupefacentemente perfetti da renderne la presenza assolutamente pregnante.</p>
<p>Tuttavia, nonostante la visione in 3D sia decisamente riduttiva, molte persone sono andate a rivedere questo film più e più volte. Credo che il motivo sia nel fatto che comunque, tre dimensioni o due, il concetto alla base della cultura Navii, per quanto in certo modo trito e ritrito sia nella New Age che nella fantascienza, in quest&#8217;opera è stato veicolato al meglio.</p>
<p>Parlo del concetto di unità. Quella cosa che in tutto il film permea continuamente i dialoghi, le scene e ogni particolare. Poi potremo discutere anche per ore delle varie tecnologie, ma alla fine, quello che ha fatto letteralmente andare giù di testa le persone non sono state le tre dimensioni.</p>
<p>Ma la consapevolezza, per quanto inconscia, che ne esiste solo una.</p>
<div class="ziczacp"><script type="text/javascript">zz_url=encodeURIComponent('http://www.francescoamato.com/blog/2010/07/02/ancora-su-avatar-e-come-pensavo-un-capolavoro/');zz_t='2';zz_title=encodeURIComponent('Ancora su Avatar. E&#8217; come pensavo: un capolavoro Vota zic!');</script><script src="http://ziczac.it/a/e/zz.js" type="text/javascript"></script></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescoamato.com/blog/2010/07/02/ancora-su-avatar-e-come-pensavo-un-capolavoro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tracce di Profumo. Bolle di Sapone. By Valeria</title>
		<link>http://www.francescoamato.com/blog/2009/12/29/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/</link>
		<comments>http://www.francescoamato.com/blog/2009/12/29/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 23:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[La Ricerca della Verità]]></category>
		<category><![CDATA[tracce di profumo]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Profumo]]></category>
		<category><![CDATA[Unità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescoamato.com/blog/?p=6322</guid>
		<description><![CDATA[Passo dopo passo, giorno dopo giorno, profumo di pioggia e di bosco, fragranza della notte, il terreno si inerpica e io salgo; faticosamente, ma salgo.
Mi domando dove vado; dove il destino, silenziosamente, mi sta conducendo.
Mi sento come un cieco che prosegue il suo viaggio nel cuore della notte e non sa perché.
Muove il bastone nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-content/soap_bubbles-jurvetson.jpg" rel="lightbox[6322]"><img class="alignleft size-full wp-image-6323"  src="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-content/soap_bubbles-jurvetson.jpg" alt="bolle di sapone" width="250" height="174" title="Franz Blog: soap bubbles jurvetson" /></a>Passo dopo passo, giorno dopo giorno, profumo di pioggia e di bosco, fragranza della notte, il terreno si inerpica e io salgo; faticosamente, ma salgo.</p>
<p>Mi domando dove vado; dove il destino, silenziosamente, mi sta conducendo.</p>
<p>Mi sento come un cieco che prosegue il suo viaggio nel cuore della notte e non sa perché.</p>
<p>Muove il bastone nel vuoto e si convince solo di quel che il bastone tocca.</p>
<p>Il resto semplicemente non sa che c’è.</p>
<p>Incontro tante persone in cammino, come me…</p>
<p>Ciascuno è chiuso nella propria “bolla di soggettività”, ciascuno convinto del proprio punto di vista, della propria interpretazione, a volte solo temporanea (e passa dunque da una convinzione ad un’altra), altre permanente.</p>
<p>Come bolle di sapone, si scontrano, rimbalzano, a volte scoppiano ma i loro cuori non si toccano mai.</p>
<p>Ci sono solo gradi diversi di convincimenti.</p>
<p><span id="more-6322"></span>Incontro persone fragili, che facilmente cambiano idea. A seconda di come gira il vento girano anche loro; oggi in un modo domani in un altro.</p>
<p>Altre stoicamente convinte; mai un “ma”, ne un “forse” o un “ci penso”.</p>
<p>Sanno tutto, hanno compreso tutto, come spade acuminate vanno dritto al sodo… Oh come sono coraggiose, volitive, prive di dubbi…</p>
<p>Ma il Grande Oceano contiene tutto lo spettro di colori, contiene il giorno e anche la notte, il cielo coperto e anche il sereno.</p>
<p>Il Grande Oceano non contempla una possibilità senza il suo contrario.</p>
<p>Ho conosciuto molti uomini “saggi”, uomini che hanno cercato di capire, di togliere i veli, di comprendere. Molto spesso sono quelli più straordinariamente pieni di certezze.</p>
<p>Ma è curioso constatare come le loro “verità” siano fra loro così profondamente diverse da allontanarli sempre più l’uno dall’altro, sempre più divisi, sempre più solitari nel loro cammino, sempre più convinti di essere circondati da imbecilli incapaci.</p>
<p>Certamente chi ha delle convinzioni più facilmente centrerà un bersaglio, aumenterà l’efficacia di un’azione, ma c’è un concreto pericolo che tanto potere si dissolva nell’istante stesso in cui percepirà di aver raggiunto un risultato qualsiasi e non quello che più gli stava a cuore.</p>
<p>Questa cosa mi fa continuamente cadere in qualche “buca di potenziale”, non la capisco e continuo a non capirla, ma forse sono io che sbaglio visto che sorge così spontaneamente naturale.</p>
<p>Forse anche la mia è una convinzione, una irraggiungibile assurda aspettativa.</p>
<p>Ma mi piace pensare che esista una possibilità di convergere le energie di molti esseri verso una direzione comune perché, io credo, la più profonda possibilità di trasformazione è contenuta tutta qui, nel procedere “tutti insieme”.</p>
<div class="ziczacp"><script type="text/javascript">zz_url=encodeURIComponent('http://www.francescoamato.com/blog/2009/12/29/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/');zz_t='2';zz_title=encodeURIComponent('Tracce di Profumo. Bolle di Sapone. By Valeria Vota zic!');</script><script src="http://ziczac.it/a/e/zz.js" type="text/javascript"></script></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescoamato.com/blog/2009/12/29/tracce-di-profumo-bolle-di-sapone-by-valeria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricordarsi del cuore.</title>
		<link>http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/04/ricordarsi-del-cuore/</link>
		<comments>http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/04/ricordarsi-del-cuore/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Jul 2009 09:47:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ilia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[La Ricerca della Verità]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[Osservazione]]></category>
		<category><![CDATA[Unità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescoamato.com/blog/?p=3329</guid>
		<description><![CDATA[Guardate [slider title="questo video"]


El cuervo y el gato &#8211; pajarracos.esCaricato da blashete. &#8211; Watch hilarious animal videos
[/slider]&#160;&#160;dove un gatto ed un corvo, due animali molto diversi che in natura sono piuttosto schivi e diffidenti uno verso l’altro, in questo caso si comportano come fratelli. Sembra un cartone animato della Walt Disney.
Noi esseri umani invece, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guardate [slider title="questo video"]
<div>
<div class="youtube-video"><object data="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x9lzup_el-cuervo-y-el-gato-pajarracoses_animals&amp;related=1" type="application/x-shockwave-flash" height="348" width="480"><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowScriptAccess" value="always"></param><param name="src" value="http://dailymotion.virgilio.it/swf/x9lzup_el-cuervo-y-el-gato-pajarracoses_animals&amp;related=1"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param></object></div>
<p><strong><a href="http://dailymotion.virgilio.it/video/x9lzup_el-cuervo-y-el-gato-pajarracoses_animals">El cuervo y el gato &#8211; pajarracos.es</a></strong><br /><em>Caricato da <a href="http://dailymotion.virgilio.it/blashete">blashete</a>. &#8211; <a href="http://dailymotion.virgilio.it/it/channel/animals/featured/1">Watch hilarious animal videos</a></em></div>
<p>[/slider]&nbsp;&nbsp;dove un gatto ed un corvo, <strong>due animali molto diversi</strong> che in natura sono piuttosto schivi e diffidenti uno verso l’altro, in questo caso <strong>si comportano come fratelli</strong>. Sembra un cartone animato della Walt Disney.</p>
<p><a href="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-content/illusione.jpg" rel="lightbox[3329]"><img style="float: left; margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-right: 10px;" class="alignleft size-medium wp-image-3336"  src="http://www.francescoamato.com/blog-source/wp-content/illusione-300x241.jpg" alt="Francesco Franz Amato Ricordarsi del cuore." height="145" width="180" title="Franz Blog: illusione 300x241" /></a>Noi esseri umani invece, <strong>anche avendo lo stesso corpo, con due braccia e due gambe, facciamo una fatica infinita per sviluppare un rapporto</strong> come quello che questi due animali dimostrano nella loro naturalezza. Loro ovviamente sono appunto solo animali, senza la potenzialità di diventare coscienti di se e quindi con tanti problemi in meno. <strong>Vivono nel presente</strong>, muovendosi solo per una legge d’istinto che mira alla conservazione della specie all’interno della quale, come ogni  animale dotato di una struttura sufficientemente complessa, <strong>si muovono alla ricerca del piacere</strong>.</p>
<p>Il rapporto con gli altri gioca un ruolo fondamentale in tal senso. <strong>Sfortunatamente la coscienza di quello che siamo realmente è qualcosa che abbiamo solo in potenza</strong>, che per essere realizzata richiede un grande lavoro su se&#8217; stessi, partendo appunto dall’osservazione che non sappiamo chi siamo e che <strong>la maggior parte delle idee che abbiamo su noi stessi è falsa</strong>.</p>
<p><span id="more-3329"></span></p>
<p>Ma <strong>rendersi conto di questo è difficile</strong> e anche se si ha la fortuna di riuscire a scorgerne parzialmente la veridicità, l&#8217;illusione di sapere chi siamo e cosa vogliamo dalla vita continua ad accompagnarci e a <strong>farci comportare con la presunzione e l’arroganza di sempre.</strong></p>
<p>Così i rapporti con gli altri diventano <strong>spesso dopo un po’ delle guerre</strong>, logorati dalle nostre richieste egoistiche, dalle nostre <strong>aspettative che derivano appunto dall’ignoranza su noi stessi</strong>. Perché è molto più facile cercare all’esterno di noi, in <strong>qualcun altro qualcosa che riempia il nostro vuoto</strong>, la nostra non esistenza invece che decidere di guardarla a viso aperto, cercandone la soluzione al nostro interno.</p>
<p>Chi scrive <strong>non è assolutamente emancipato</strong> da questo gioco illusorio e ne vive ogni giorno l’inutile sofferenza. Talvolta, <strong>quando la mente è troppo stanca di lottare non trovando razionalmente</strong> via d’uscita alle incomprensioni, riesco a <strong>ricordare a me stesso l’importanza di cambiare punto di vista</strong>, di non rimanere aggrappato alla mia <strong>visione parziale delle cose</strong>, indipendentemente da quanto in essa ci sia di vero.</p>
<p>E così, scendendo <strong>all’interno di una percezione più emotiva</strong>, <strong>guidata dal cuore</strong>, riesco a <strong>recuperare una percezione più calda del mondo che mi circonda</strong>, in cui ciò che penso sia giusto o sbagliato perde di significato.</p>
<p>Subentra allora una struggente malinconia, che come il suono di un violino suonato al tramonto, <strong>lascia spazio ad un anelito di unità, che dentro di me so essere sempre presente anche nei momenti più difficili</strong>, come il caldo sorriso di un padre che <strong>amorevolmente guarda i propri giovani figli crescere</strong>.</p>
<div class="ziczacp"><script type="text/javascript">zz_url=encodeURIComponent('http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/04/ricordarsi-del-cuore/');zz_t='2';zz_title=encodeURIComponent('Ricordarsi del cuore. Vota zic!');</script><script src="http://ziczac.it/a/e/zz.js" type="text/javascript"></script></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescoamato.com/blog/2009/07/04/ricordarsi-del-cuore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mondo va a puttane, al governo litigano per una vignetta del cazzo</title>
		<link>http://www.francescoamato.com/blog/2008/09/30/il-mondo-va-a-puttane-al-governo-litigano-per-una-vignetta-del-cazzo/</link>
		<comments>http://www.francescoamato.com/blog/2008/09/30/il-mondo-va-a-puttane-al-governo-litigano-per-una-vignetta-del-cazzo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2008 14:10:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>franz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità: commenti e visione personale]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi mutui]]></category>
		<category><![CDATA[Staino]]></category>
		<category><![CDATA[Unità]]></category>
		<category><![CDATA[Veltroni]]></category>
		<category><![CDATA[Vignetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescoamato.com/blog/2008/09/30/il-mondo-va-a-puttane-al-governo-litigano-per-una-vignetta-del-cazzo/</guid>
		<description><![CDATA[Il modello economico attuale sta mostrando sempre più i suoi limiti, in una crisi finanziaria senza precedenti, forse aiutato, forse no.
Ma in Italia il governo e l&#8217;opposizione, invece che darsi da fare per arginare le conseguenze gravi che stanno per colpire questo paese (e che anche un perfetto idiota a questo punto è in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il modello economico attuale sta mostrando sempre più i suoi limiti, in una crisi finanziaria senza precedenti, forse aiutato, forse no.</p>
<p>Ma in Italia il governo e l&#8217;opposizione, invece che darsi da fare per arginare le conseguenze gravi che stanno per colpire questo paese (e che anche un perfetto idiota a questo punto è in grado di prevedere), cosa fanno? Litigano per una vignetta comparsa sul settimanale satirico dell&#8217;unità.</p>
<p>Una vignetta in cui un cretino armato minaccia Brunetta.</p>
<p>Invece di chiedersi se quella vignetta non sia in realtà un sintomo di qualcosa di più profondo che sta esasperando l&#8217;Italia, litigano sul fatto che l&#8217;uomo sia armato &#8220;perchè sulle armi non si scherza&#8221;. Come dire l&#8217;idiota che guarda il dito invece della Luna.</p>
<p>Sono peggio degli islamici che si offendono per le vignette su Maometto, cazzo!</p>
<p>Diceva bene ieri Bertolino a Zelig a proposito del DDL Carfagna:</p>
<p>&#8220;Il nostro è un paese che va a puttane!&#8221;</p>
<div class="ziczacp"><script type="text/javascript">zz_url=encodeURIComponent('http://www.francescoamato.com/blog/2008/09/30/il-mondo-va-a-puttane-al-governo-litigano-per-una-vignetta-del-cazzo/');zz_t='2';zz_title=encodeURIComponent('Il mondo va a puttane, al governo litigano per una vignetta del cazzo Vota zic!');</script><script src="http://ziczac.it/a/e/zz.js" type="text/javascript"></script></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescoamato.com/blog/2008/09/30/il-mondo-va-a-puttane-al-governo-litigano-per-una-vignetta-del-cazzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

