Articoli marcati con tag ‘tamiflu’

Francesco Franz Amato Influenza suina: alle donne incinte Tamiflu ai primi sintomi. AllOms sono completamente rincoglioniti?Leggo sull’ANSA e allibisco: l’OMS consiglia, anzi, quasi obbliga i medici a somministrare il Tamiflu alle donne incinte che mostrassero i primi segni di influenza, senza aspettare gli esami di laboratorio.

Quindi manco sapendo se l’influenza c’è o no e di che tipo è.

Nello stesso articolo si evidenzia come in metà dei bambini cui sia stata somministrata la porcheria della Roche si siano presentati effetti collaterali pesanti. Figurarsi in quei poveri feti!

Ma porca puttana! Da una vita non si somministrano farmaci alle donne in gravidanza, a meno che non sussista un serio pericolo di vita e adesso secondo questa gente addirittura gli antivirali dovrebbero assumere?

Credo che stiamo arrivando al delirio più totale!

Francesco Franz Amato Influenza suina: i governi fanno scorta di Tamiflu e Relenza... Che non servono a un cazzo!Trovo assurdo, anzi deprecabile, che dei governi si stiano preparando a inondare i loro paesi, oltre che di vaccini totalmente inaffidabili, anche di questi farmaci inutili, dannosi e tossici.

Lo leggo su La Stampa, e mi chiedo veramente fino a dove arriverà questa farsa dell’influenza suina.

L‘avevo già scritto in questo post: Tamiflu e Relenza, prodotti rispettivamente da Roche e Glaxo, non servono a un cazzo contro l’influenza suina. Al massimo ne abbreviano il decorso di uno-due giorni, in una limitatissima percentuale di casi.

Questi due farmaci hanno azione quasi nulla ed effetti collaterali pesanti tanto che in questo studio di Cochrane sul Lancet (tradotto su Wikipedia) se ne sconsiglia l’uso, come anche in questo studio dell’università di Birmingham.

La fama del primo dei due farmaci è dovuta ad un’azione dell’allora vicepresidente americano Donal Rumsfeld che ne acquistò a vagonate con i soldi dei contribuenti, perchè aveva in tasca azioni della Roche. In questo modo le azioni salirono vertiginosamente di valore e il nostro eroe ci ricavò una cifra vicina al milione di dollari.

In questo articolo di Enrico Moriconi è possibile leggere la storia di queste due bufale farmaceutiche.

Mi chiedo quando la gente inizierà ad usare il cervello per qualcosa di diverso che premere i tasti del telecomando per mandare affanculo questa schiatta di politicanti e commercianti che ogni giorno mangiano sempre di più dallo stesso piatto: la nostra salute.

Francesco Franz Amato Nuova influenza suina. LOMS ammette che il test non è affidabile.E continua la serie di puttanate! L‘OMS, come si legge in questo articolo sul Sidney Morning Herald, ha riconosciuto che il test per la diagnosi dell’influenza maiala non è affatto affidabile. Pare infatti che questo test abbia dato luogo a migliaia di falsi positivi.

Tanto per cambiare il sistema utilizzato è quello della PCR (Polymerase Chain Reaction), un metodo che consente di “amplificare” la quantità di DNA disponibile di un qualsiasi organismo, fino a renderlo intercettabile da strumenti e reagenti.

La PCR è stata inventata da un signore alquanto famoso, tal Kary Mullins, che per questa invenzione è stato insignito del Premio Nobel.

Orbene, lo stesso Mullins da anni combatte una battaglia alquanto solitaria, sostenendo che il metodo da lui inventato non è affidabile per il rilevamento di titoli anticorpali o di DNA virali di alcuni tipi.

E infatti in Australia migliaia di persone sono state diagnosticate erroneamente positive al virus H1N1 che, in realtà, non avevano mai visto nemmeno in fotografia. Leggi il resto di questo articolo »

Francesco Franz Amato Nuova influenza: impunità garantita alle case farmaceutiche per i danni del vaccino.La notizia è di tre giorni fa, ma ho grattuggiato diverse fonti per essere sicuro.

Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino contro l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso.

Trovate la notizia qui, e qui, quindi non mi venite a dire che è una bufala, a meno che vogliate dire che l’Associated Press è un’agenzia di buffoni.

La volete capire che questa storia del vaccino è sporca oltre ogni possibilità? Leggi il resto di questo articolo »

Francesco Franz Amato Nuova influenza: spariti gli antivirali dalle farmacie?Un mio conoscente mi ha suggerito di fare un esperimento: andare in giro per le farmacie a chiedere se era possibile acquistare un antivirale (amantidina, oseltamivir, etc. etc.).

Ho provato e il risultato è stato più o meno lo stesso ovunque: no!

Non so se questo fenomeno sia attivo solo nella mia città o sia cosa comune, ma potremmo verificarlo. Si va in farmacia e si chiede. Non è pericoloso, non costa nulla e impegna pochissimo tempo. Poi magari potreste postare un commento a questo articolo con il risultato.

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Francesco Franz Amato Nuova influenza. Pandemia un cazzo: vogliono vendere il vaccino!L’ho già detto e lo ripeto.

La pandemia di influenza porca e suina è una manovra commerciale. Lo ripeto dati alla mano.

L’ha riconosciuto anche Fazio: la mortalità di ‘sta cazzata è dello 0,5 per mille contro l’1 per mille (o anche 2 per mille) di quella della normale influenza stagionale, quindi un numero di morti della metà, al peggio, rispetto a quelli di una normale stagione influenzale.

Ora, l’unico motivo che potrebbe far pensare a provvedimenti eccezionali rispetto al solito, è l’elevata contagiosità, che potrebbe dar luogo più facilmente ad una mutazione più pericolosa per l’uomo.

Ma in questo caso sarebbero cazzi amari! Un vaccino preparato nei confronti dell’attuale configurazione genetica del virus avrebbe infatti scarsissime possibilità di rivelarsi efficace contro una mutazione che manco Mandrake sarebbe in grado di prevedere.

Quindi che la piantino di raccontare palle!

Si fottano tutte le big pharma del mondo e si piantino vaccino e business su per quel culo rotto che si ritrovano!

Francesco Franz Amato Nuova influenza suina. Adrian Gibbs denuncia: il virus A/H1N1 creato forse in laboratorio.Potete leggerlo qui. Grazie a Umberto Veronesi per la sua segnalazione.

A sostenere l’ipotesi (o meglio a denunciarla per l’ennesima volta) è Adrian Gibbs, uno dei creatori dell’oseltamivir, il principio attivo del Tamiflu, quindi non esattamente l’ultimo arrivato.

Questa ipotesi era già rimbalzata su internet nelle scorse settimane, ma quasi mai con un sostegno autorevole o documentato. Ovviamente adesso sono tutti lì a dire che non ci sono dati sufficienti, e che se anche ci fossero… che differenza farebbe? Eh già, roba da niente, vero?

Stavolta però è diverso e l’OMS finalmente indaga. Chissà che non ne venga fuori un bel casino?

Francesco Franz Amato Influenza suina. Tamiflu (oseltamivir) inutile a tutti tranne a qualcuno?Seguendo l’idea esposta nel precedente post, mi sono avventurato nella rete alla ricerca di notizie sul neomiracoloso farmaco Tamiflu, trovando poco o nulla (chissà perchè…). 

Però quel poco che ho trovato da’ veramente da pensare. 

Iniziamo con lo studio pubblicato dall’università di Birmingham, che si trova a questo indirizzo. E’ un po’ lunghetto e vi risparmio la fatica: alla fine conclude che il Tamiflu potrebbe anche non servire a un cazzo.

L’ipotesi si avvalora con questo articolo di Enrico Moriconi, che a sua volta ne cita uno pubblicato sul Manifesto nel 2006. Anche qui un po’ lunghetto, in sintesi spiega come ai tempi dell’aviaria questo farmaco fosse già considerato un flop dalla stessa Roche, la casa produttrice, e di come un certo Donald Rumsfeld abbia guadagnato un fottio di dollari essendo un azionista della società che per prima aveva sintetizzato l’antivirale di base del Tamiflu, facendo partire la paranoia dell’utilità del farmaco.

Per finire, si trova su Wikipedia la traduzione dello studio Cochrane, al termine del quale si evince nettamente che il Tamiflu… non serve a un cazzo

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Francesco Franz Amato Epidemia di febbre suina in messico, ma il virus si trasmette anche tra esseri umani. Già 60 morti.E’ comparso questo articolo da pochi minuti su Repubblica Online. Febbre suina, dicono. Solo che il virus è un guazzabuglio di altri virus normalmente presenti in maiali, uccelli e uomini. 

Ma quale meravigliosa, fantastica notizia! Il virus H1N1 è dello stesso tipo che provocò l’influenza spagnola, quella che nel 1918/19 ha ammazzato più 50 milioni di persone nel mondo!

In messico hanno chiuso le scuole, diffuso precauzioni da fine del mondo (non parlare, non stringere le mani al prossimo, non condividere piatti e bicchieri), e per giunta l’epidemia è cominciata in Marzo, con un apice in aprile (cioè adesso) e dato che Aprile non è ancora finito fammi capire come cazzo fanno a dire che era un apice.

Però niente paura! 

“Non siamo disarmati. Il virus H1N1 reagisce all’antivirale Tamiflu”.  

E come reagisce? Facendogli un pernacchio?
Il Tamiflu è un antivirale antinfluenzale che ha dimostrato un’efficacia intorno al 60% contro i normali virus influenzali, una percentuale ridicola tanto che  Jefferson TO et al, Cochrane Database Syst Rev 2006 ne sconsigliano l’uso.

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