Privacy Archives - Franz's Blog

Privacy

Indossare gli occhiali di Google? Davvero?

L’ennesima trovata per impicciarsi dei fatti nostri. Per giunta facendoci pagare un pacco di quattrini.

Davvero una genialata da parte di Mountain View, ma non ritengo che si tratti di una semplice trovata di marketing. Ma quale realtà aumentata? Qui si tratta di vita infiltrata, altro che!

Leggi tutto l’articolo sul Blog di Pensiero Lucido

La bufala del cloud, Google e noi

A qualcuno è venuto il dubbio su come mai Google si sia dato tanto da fare il sistema Android, su cui guadagna si ma neppure così tanto? A qualcuno è venuto il dubbio su come mai gli smartphone siano così diffusi?

Immagino di si, ma per una volta, vediamo di fare il punto della situazione.

Innanzitutto… che minchia è ‘sto cloud computing? In parole (molto) povere si tratta dello smistamento delle informazioni su una rete più o meno numerosa di computer. Non parliamo solo di dati, ma anche e soprattutto di elaborazione di informazioni che non stanno più sul tuo computer ma su quelli di qualcun altro, togliendoti ogni possibile controllo sull’uso che ne viene fatto.

Negli ultimi tempi BigG…

Polemica sull’iPhone che traccia gli utenti: ma non è il solo.

Per una volta, ahimè, mi tocca difendere iPhone. Parzialmente, intendiamoci, ma bisogna dare a Cesare quello che è di Cesare.

Fine della parte dotta, passiamo al sodo.

Possibile che la gente ancora caschi in queste stronzate? Davvero credete che sia solo iPhone a tracciare gli utenti? TUTTI i telefoni e sottolineo quel “tutti”, tracciano l’utente. Continuamente. Dal primo GSM in poi (con la tecnologia ETACS era diverso, anche se non molto), l’architettura strutturale stessa della rete, basata su celle, determina la tracciabilità dell’apparecchio mobile.

Una tracciabilità che è diventata pressoche totale dall’implementazione delle reti 3G e, soprattutto dall’inserimento dei GPS all’interno dei circuiti dei telefoni.

Avete un telefono sulla 3G? Bene, allora sappiate che mezzo…

Il fisco su Facebook per controllare gli italiani

La dicono ma forse non del tutto. Il fisco ha annunciato in diversi articoli pubblicati in giro che utilizzaerà Facebook e i vari Social Network per acquisire informazioni sugli utenti e verificarne gli stili di vita.

E’ una cosa abbastanza ovvia, ma il fatto che lo dicano fa pensare che lo abbiano già fatto da tempo. Quello che mi fa pensare è: come associano un nome ad un codice fiscale o ad una partita IVA, visto che in rete la gente non solo spesso mette degli pseudonimi ma di sicuro non mette questi ultimi dati?

Personalmente immagino che pochi metteranno il proprio indirizzo, ergo: come identificano univocamente un utente? Solo con Facebook è praticamente impossibile, ergo devono incrociare altri dati:…

Geolocalizzazione 3g: ecco come gli smartphone localizzano l’utente

Una cosa divertente, se avete uno smartphone, è quella di scoprire che la vostra posizione è nota anche se non avete acceso ne il GPS ne la rete 3G.

Il giochetto è nel Wi-Fi. Se ce l’avete acceso e siete connessi ad una rete qualsiasi, è altamente probabile che vediate la vostra posizione più o meno corretta sulla mappa.

Come mai? Beh, i livelli sono due: il primo è dato dalla rete GSM. Ogni “cella” del sistema è identificata da almeno tre antenne che forniscono copertura. Ogni antenna ha una portata conosciuta e quindi, sovrapponendo le aree di interazione tra le antenne la posizione del telefono è nota con una buona approssimazione.

Il secondo livello è fornito dalla connessione…

Google ci riprova: la foto in home page potrebbe diventare pubblica senza autorizzazione!

Senza titolo-1











Oggi ho aperto Google per una ricerca e mi sono trovato una foto di sfondo a tutto schermo.

Subito sotto la casella di ricerca un’invito a scegliere la mia foto di sfondo. C’è la possibilità di scegliere un’immagine dal proprio computer o dal proprio album Picasa.

Il che sarebbe anche carino, se non fosse per quella frase:

“Seleziona solo immagini per cui hai confermato l’autorizzazione all’utilizzo”

A casa mia questo può solo significare una cosa: che l’immagine che caricheremo, oltre che depositata nei meandri di Mountain View, potrebbe essere resa pubblica senza che possiate intervenire.

Ricordate le ultime, fantastiche mosse di Google e poi ditemi se questa secondo voi non è l’ennesima puttanata per raccattare informazioni sul prossimo!

Privacy: la nuova barzelletta nell’era della globalizzazione

privacyLa privacy non esiste, cerchiamo di ficcarcelo in testa. O meglio: esiste, ma solo per il comune cittadino.

“Beh, cosa c’è di male?” direte voi.

C’è di male che la frase va letta in questo senso:

“Chiunque è libero di farsi i cazzi nostri ma noi non siamo liberi di farci quelli degli altri”

Fateci caso: qualunque governo si riempie la bocca con parole indignate contro Google o altri sistemi come Facebook, Buzz, etc. etc. ma poi, quando si tratta di acquisire sistemi per farsi i cazzi del cittadino è in prima fila a reclamare la sua fetta di tecnologia.

E’ ridicolo, e sottolineo ridicolo, pensare che qualunque governo abbia a cuore la privacy del popolo, quando è ovvio…

Google Buzz: okkio alle impostazioni di privacy

google buzz: attenzione alla privacyL’avevo notato questa mattina, attivando l’opzione, così come avevo notato che non era facile accorgersene.

Se attivate il servizio Buzz su Gmail, attenzione all’impostazione della privacy.

Già, perchè tanto per cambiare Google ci riprova a fare il grande fratello del cazzo e, a meno che non specifichiate altrimenti, pubblicherà sul vostro Google Account l’elenco di coloro che seguite e di coloro che vi seguono.

Il che non sarebbe un male se non fosse che i nominativi di default già impostati da Google sono quelli delle persone con cui scambiate più informazioni (in modo particolare se usate forsennatamente la chat di google).

Buzz non è un social network, i contatti che seguite o che vi seguono sono tutti di persone in qualche modo collegate a voi tramite qualche applicativo google: mail, youtube o altro. Quindi la mappatura dei vostri contatti che ne deriva è estremamente pericolosa se resa pubblica, perchè rivela informazioni vitali sulle vostre conoscenze più intime.

Ad ogni modo, nel caso vi fosse sfuggita, come è probabile, l’impostazione in questione, potete comunque cambiarla.

Per farlo, andate alla pagina del vostro profilo (tipicamente: http://www.google.com/profiles/vostronomeutente) e in alto a destra cliccate su “Modifica Il Profilo”.

Web security. Tecniche di occultamento

Navigare anonimi non è possibileDato che qualcuno ha scritto chiedendo delucidazioni in merito, posto subito un seguito all’articolo di ieri, dedicato alla navigazione sicura.

Intendiamoci subito: non esiste un modo totalmente anonimo di navigare. Esistono diversi livelli di occultamento distinti dal costo che andrebbe sostenuto per svelare un’identità.

Mi spiego meglio. Se chi “spia” le vostre mosse lo fa per esigenze commerciali, sarà disposto a spendere poco per avere i vostri dati. Questo perchè a nessuno frega nulla di voi in particolare. I dati di uno specifico utente non sono rilevanti. Lo sono quelli di qualche decina di migliaia di utenti. Se voi non siete tra quelli, non se ne accorgerà nessuno.

Quando il singolo utente diventa oggetto di interesse allora i motivi possono essere vari. Tralasciando quelli illeciti, esistono sempre lo spionaggio industriale, sociale o militare. In questo caso i modi e i sistemi per sorvegliare qualcuno sono tali e talmente sofisticati che non rientrano nello scopo di questo post.

Quello di cui parleremo in questo articolo saranno le tecniche di occultamento che ognuno può mettere in atto per evitare di finire nel calderone dei database mondiali ad ampio spettro.

Innanzitutto, se avete già depositato i vostri dati anagrafici su qualche sito… siete già fregati al 90%.

La vostra identità è nota e molto probabilmente è già ridondata in almeno un centinaio di database diversi. Però c’è ancora qualcosa da fare.

Per cominciare, non usate Internet Explorer. Cambiate browser. Usate Firefox o Opera (esiste anche una versione per Windows). Disabilitate la cronologia, il completamento automatico degli indirizzi e attivate la cancellazione totale di tutti i cookies a fine sessione. Esistono anche diversi add-on molto utili per questo.

A Dorentrup in Germania accendono i lampioni con il cellulare. In Italia sarebbe un disastro.

cellulareDescritto in questo articolo del Corriere. L’amministrazione comunale ha messo a disposizione dei cittadini un servizio gratuito mediante il quale chi ne ha bisogno può richiedere l’accensione dell’illuminazione stradale con uno squillo di cellulare. I lampioni si accendono dopo pochi secondi sul percorso e si spengono automaticamente dopo 15 minuti.

Il sistema è completamente automatico e permette un risparmio a dir poco furibondo sulle bollette, perchè in assenza di telefonate l’illuminazione stradale rimane spenta.

Ve lo vedete cosa accadrebbe in Italia con un servizio simile?

Sostieni Franz’s Blog

Se vuoi aiutarmi a tenere vivo questo blog, puoi fare una donazione. Non ci sono limiti, ne in basso ne in alto.

In ogni caso, Franz’s Blog resta a tua disposizione come per tutti.

Grazie infinite, qualunque sia la tua intenzione!





Newsletter:

Cosa aspetti... una pacca sulla spalla? Iscriviti! Metti la tua mail e clicca su submit. Io non faccio spam!


Cerca nel sito
Solo corrispondenza esatta
Cerca nel titolo
Cerca nel contenuto
Cerca nei post
Cerca nelle pagina
Professionals

Catherine Bellwald

Fisiatra, Agopuntrice, Esperta in Medicina Tradizionale Cinese

Iscriviti ai podcast
Su FB…
Guardiani

Guardiani

Guardiani

- Romanzo -

Sullo sfondo della millenaria guerra con i Kerberos, razza dedita alla conquista ed al dominio, i Guardiani, guerrieri antichissimi dotati di straordinari poteri e le loro bellissime compagne, le Donne di Razza, anch’esse dotate di poteri e percezioni sottili e in grado di tramutarsi in enormi pantere, sono alla ricerca del futuro Guardiano Imperiale, disincarnato a forza dai Kerberos e del tutto inconsapevole su un pianeta sconosciuto. La sopravvivenza di milioni di razze e pianeti dipende da una corsa contro il tempo per ritrovare Kirshan prima che lo facciano i nemici.

Kesa – Alla Fine della Solitudine

Kesa
Alla fine della solitudine.

Kesa Alla fine della solitudine

- Romanzo -

Una storia dolce e intensa, ambientata in una Milano moderna, ma che spesso ritorna ai ricordi di altre vite vissute da Mira, in tempi antichi in cui straordinari poteri le consentivano di influire sul destino di interi popoli. Una trama avvincente che guida il lettore con dolcezza in una dimensione spirituale di amore, passione e sacrificio, sullo sfondo del percorso interiore di un essere eccezionale.

La Magia del Cuore

La Magia del Cuore.

La Magia del Cuore

- Saggio -

Una sintesi di un cammino di ricerca interiore con suggerimenti, tecniche e metodiche per lo sviluppo personale.

Pensiero Lucido

Pensiero Lucido.

Pensiero Lucido

- Saggio -

Esposizione e metodi per una progressiva affinazione delle proprie capacità cognitive.

Antaratman Yoga

Antaratman Yoga.

Antaratman Yoga

- Saggio -

La descrizione delle tecniche vocali e dei contenuti alla base del metodo Antaratman Yoga.

Istruzioni d’uso del blog
Leggi prima di sparare cazzate! Leggi prima, poi spari cazzate