Articoli marcati con tag ‘pericoli della rete’
I pericoli dei social networks: ingegneria sociale, dati personali
Nel film “Point Break”, Keanu Reeves, per entrare in contatto con Patrick Schwayze, sfrutta un semplice principio di ingegneria sociale; accertato che una certa ragazza è amica di Schwayze, cerca nel suo passato in rete e, scoperto che i suoi genitori sono morti in un incidente aereo, si inventa una storia parallela, grazie alla quale riesce a convincere la ragazza a insegnargli il surf, e ad entrare così in contatto con il proprio bersaglio.
Come si legge in questo articolo di Paolo Raviola, l’unico vero scopo di esistenza in vita dei vari Social Network, i cui costi di gestione sono stellari, è quello di raccogliere dati sugli utenti, in modo da costruire banche dati da vendere al miglior offerente, a prezzi vari a seconda del livello di dettaglio delle identità.
Facebook: i pericoli dei social networks e il loro scopo occulto
Di cose da dire su questo argomento ce ne sono parecchie. Per iniziare da qualche parte, sulla versione italiana di Facebook, le “Condizioni” che vengono accettate in fase di sottoscrizione dell’account, poi sono “tagliate”. Non potete più leggerle in italiano.
Nel famoso “contratto di adesione” quello che tutti devono accettare se vogliono avere uno spazio su facebook, una delle clausole ultime, quelle che, per sfinimento, mediamente nessuno legge, dice:
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Perchè l’ho scritto in inglese? Perchè curiosamente nelle pagine italiane lo scritto è stato troncato! Ecco cosa c’è scritto:
Materiali inviati
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Capito il giochino? Quando vi iscrivete accettate delle condizioni che poi non riuscite più a trovare, se non come ho fatto io, impostando la lingua a “English” e andando a cliccare in fondo alla pagina, sulla destra, alla voce “Terms”. Di seguito una traduzione forse non da manuale ma abbastanza esatta delle condizioni in inglese:
Materiali inviati
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Tutto chiaro? In sintesi, qualunque cosa mettete su Facebook diventa automaticamente di proprietà loro, che ne faranno quello che vorranno, senza chiedervi nulla e senza pagarvi una lira!






