La Verità. La cerchiamo ma non sappiamo in effetti se esista una Verità. Tuttavia, per fortuna, "sapere" non è tutto quello che possiamo "noscere" e quindi qualcosa al nostro interno spinge tutti, vuoi in questa vita, vuoi nella prossima o a partire da una già trascorsa, a cercare la Verità.
La realizzazione della verità è progressiva,

Credo sia una delle frasi più comunemente riportate sostanzialmente ovunque: "Il vero maestro è dentro di noi". Con il significato secondo cui al nostro interno si trova tutto quello che ci serve per risvegliarci. La frase in sé è perfettamente esatta ma... c'è un piccolo problema: intesa nel modo sbagliato (cioè quello comune), è anche

Per provare a comprendere (anche se farlo con la mente non significa, ovviamente, risvegliarsi davvero) cosa sia il risveglio, usiamo un sistema che ho trovato essere estremamente efficace: portiamo tutto in giù di un gradino.

Tutto quello che possiamo sperimentare nella materia è di fatto una sorta di "eco", un riflesso di quello che possiamo sperimentare

Il pensiero realizzativo può essere il risultato di un processo intuitivo che ci fornisce una quadro di una qualunque cosa. Ma è pensiero realizzativo, il che significa che si basa sulla realizzazione. Quando il pensiero è invece speculativo, allora si basa su un processo mentale, senza una conoscenza oggettiva, ed è da qui che nasce l'opinione,

Siamo diventati dei divoratori di contenuti, ma non in senso positivo. Siamo bulimici nel consumare i contenuti che troviamo, complici, da un lato, la nostra superficialità, dall'altro i social la cui forma si presta (ovviamente in modo del tutto calcolato) proprio a questo.

Facciamoci caso: quante volte ci soffermiamo davvero a leggere completamente un contenuto (ovviamente

Esistono diversi ambiti per quello che viene definito come pudore. Per quanto attiene questo post, intendiamo il "comune senso del pudore" come risposta morale alla paura di mostrarsi nudi che poi diventa "vergogna" o anche "schifo" (con conseguente rabbia) nel vedere qualcun altro nudo. Ma la domanda è: tutto ciò ha un senso? Oppure si

Ogni tanto qualcuno mi chiede consigli sui social, dunque eccomi qui... niente di che, non tirerò in ballo statistiche o altre noiosità varie, solo qualche consiglio derivante dal buon senso, dall'osservazione e dall'esperienza personale. Quello di cui parlerò si applica prevalentemente a Facebook, Instagram, Whatsapp ma credo possa essere facilmente adattato anche ad altri circuiti.

Prima

Uno dei fenomeni a cui più o meno tutti noi assistiamo è quello del proliferare incontrollato dei pensieri. Molte volte accade che addirittura un pensiero si fissi e si riproponga in continuazione, di solito associato con emozioni negative. Sono quelli che Gurdjieff definiva "pensieri neri".

Dobbiamo assolutamente partire da un presupposto: noi non siamo i nostri

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27/07/15

A volte non c’entra il razzismo, quanto la percezione dell’errato.

  Guardiamo bene la foto qui a fianco, a corredo di questo post. L’ho vista su Facebook, postata da Giuseppe Merlino (di cui vi segnalo il […]
05/03/14

Il sottile fascino del sottile

A farci caso, il fascino che subiamo per tutto ciò che materiale non è, ha dell’incredibile. Ma a ben analizzarlo, quel fascino, non è che abbia […]
30/07/12

Cambio di percezione, capogiri, déjà vu e nuova vista

Supponiamo che stiamo iniziando un lavoro su noi stessi. Un lavoro che implica un aumento o anche “solo” un cambio qualitativo di consapevolezza., ad esempio, supponiamo […]
23/05/12

Italia e Italiani, Grecia e Greci. La percezione non è la stessa

“L’Italia ce la farà!” Il mantra preferito dei nostri politici, Monti in testa a tutti. Peccato che la loro percezione dell’Italia non sia la nostra. Noi […]
11/04/12

Distinguere ciò che si sente di chi abbiamo di fronte… non sempre è cosa semplice

Allora… partiamo da un presupposto: il sentire “direttamente” quello che prova un altro essere umano non è così facile come sembra. Molto spesso quello che sentiamo […]
03/04/12

Sentire il sentire

Come si fa a sentire? E che cos’è quella cosa chiamata “sentire”? Per quanto mi attiene la risposta è al tempo stesso semplice e complessa. Semplice […]
27/03/12

Se quello che senti non lo vedi, finisci per non capire.

Un grande uomo una volta mi fece notare questa cosa; se quello che senti differisce troppo da quello che cogli con i sensi, non capisci più […]
22/03/12

I Sussurri del Lama: la percezione della bellezza

Quasi quarant’anni fa, accompagnai il mio adorato Maestro in un viaggio molto lungo, che lo portò a visitare alcuni monasteri molto lontani dal nostro. La Sua […]
01/02/12

La sensibilità: partiamo dal semplice

Una foto, semplicemente una foto. Ma che consente di esemplificare quello che si può intendere per “sensibilità”. Proviamo a guardarla assieme.   Parlo per me e […]
14/11/11

Quanto può durare l’amarezza?

La risposta è: pochi secondi! Perchè nell’istante stesso in cui la ascolti, capisci che l’amarezza non può che essere figlia dell’aspettativa. Certo, l’aspettativa può a sua […]