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Influenza Suina: missing in action. Saldi di fine anno: Francia e Germania svendono i vaccini
Giusto per fare un bilancio… in Italia 200 morti su 4 milioni di casi, i dati ufficiali li trovate qui. Nel 2008 l’influenza stagionale ne ammazzò circa 8.000 su 5 milioni di casi, ma nessuno ebbe nulla da ridire.
Oggi Francia e Germania svendono i vaccini in saldo, dopo che il 95% della popolazione ha mandato a quel paese i rispettivi governi, rifiutando la vaccinazione.
E in Italia? Beh in Italia stanno pensando esattamente a cosa fare. Se svendere il tutto a qualche paese del terzo mondo o tenersi i vaccini sul groppone.
I media e tutti gli organi di informazione sono stati di colpo zitti. Forse che qualcuno al governo ha deciso che stava facendo veramente una pessima figura?
Sia come sia il bluff adesso dovrebbe essere chiaro per tutti.
Così come dovrebbeb essere chiaro che le multinazionali farmaceutiche hanno avuto il potere di far comprare a tutti i governi del mondo un vaccino tanto pericoloso quanto inutile, contro una pandemia completamente inventata e una malattia praticamente virtuale.
Peccato che, in tutto questo, Big Pharma si sia messa in tasca qualche decina di miliardi di dollari.
E se i vaccini sono stati pagati dai governi, state pur certi che il modo di rigirarci la fattura l’hanno già trovato.
Gli aumenti di quest’anno, sbandierati negli ultimi giorni dalle testate giornalistiche, per esempio.
Oppure qualche vaccata che si inventeranno nel corso del 2010.
Sveglia, gente! Come diceva Machiavelli, ogni popolo ha il governo che si merita!
Influenza suina: incredibile, l’ANSA si smentisce da sola nello stesso articolo!
Qualcuno aveva forse dei dubbi sul fatto che la verità è univoca? Bene, leggendo questo articolo dell’ANSA c’è da farsi quattro risate:
Il titolo:
Influenza A, morta donna in ospedale di Messina
Il contenuto dell’articolo all’inizio del testo:
La donna di 46 anni, G.R., deceduta a Messina per aver contratto il virus dell’influenza A, ma che soffriva da tempo di broncopolmonite, é il secondo episodio in Italia di decesso a causa del virus H1N1.
E subito dopo:
ESPERTO, VIRUS HA SOLO AGGRAVATO
PRAGA – Nel caso della donna deceduta a Messina per influenza A e già affetta da broncopolmonite, il virus AH1N1 “ha solo probabilmente aggravato una situazione grave già in atto”. E’ l’opinione del presidente della Società italiana di Medicina generale (Simg) Claudio Cricelli. A quanto risulta, ha detto Cricelli a margine di un incontro in corso a Praga sul tema dell’influenza A, “si tratta di un soggetto che già si trovava in una cattiva condizione di salute ed affetta da complicanze polmonari”.
Ma non contenti proseguono:
Il virus dell’influenza A non si ferma e fa la sua seconda vittima. Dopo la morte, il 4 settembre, all’ospedale Cotugno di Napoli, di un uomo di 51 anni che soffriva di cardiopatia dilatativa e diabete grave, questo pomeriggio è toccato ad una donna di 46 anni, deceduta a Messina a seguito di complicanze legate al virus H1N1.
Vale a dire:
In Italia gli unici morti per la suina sono due persone che erano affette già da gravi patologie, a cui l’influenza A ha solo dato il colpo di grazia, come avrebbe fatto, probabilmente con anche maggior efficienza, la normale influenza stagionale.
Ogni altro commento mi pare superfluo!
Influenza suina: eccola qui la vaccinazione, senza bugiardino e con un misterioso “adiuvante”
Ma guarda che caso; due giorni dopo la stronzata degli USA ed eccola qui, su tutti i media, la campagna “Vaccinatevi, forza“.
Leggeteveli bene, con attenzione questi articoli: uno qui sul Corriere e l’altro qui, sull’ANSA. E poi, vi prego… un dubbio almeno ’stavolta, fatevelo venire!!!
Analizzo infatti alcuni punti dei due articoli, poi lascio ad altri le conclusioni.
Punto 1) Il vaccino non sarà venduto in farmacia.
Perchè? Hanno forse paura che qualcuno lo analizzi e scopra la merda che c’è dentro?
Punto 2) Il vaccino verrà fornito senza bugiardino e senza istruzioni per l’uso.
Perchè? Forse non sanno cosa cazzo scriverci sul bugiardino, alla voce “Effetti collaterali” e nemmeno a quella “Possibili interazioni con altri farmaci”?
Punto 3) Il vaccino verrà somministrato in due fasi: la prima composta solo dal vaccino, la seconda, dopo un mese, composta da un “adiuvante”.
Ma vi rendete conto? Che cazzo è ’sto adiuvante? Da dove sbuca? Da cosa è composto? Ma poi soprattutto: a che cazzo serve?
E poi guarda caso, stanno predisponendo una “scheda unica per la registrazione a livello nazionale”, forse per schedare chi non si vaccina?
Per favore, sveglia!!!
Stanno per mettercelo nel culo di un bene che manco uno se lo sogna!!!
Influenza suina: ricomincia la campagna
Come previsto: pausa estiva, durante la quale la gente è in vacanza e quindi non si dica nulla che disturbi le ferie. Poi però bisogna ricordare lo spauracchio… e allora eccoti l’articolo geniale.
Gli Stati Uniti sono preoccupati perchè per l’influenza suina, anche se la letalità è riconosciuta come minima, la contagiosità è alta.
Certo che detto da un paese il cui capo decide di obbligare alla circoncisione la popolazione maschile come misura di prevenzione contro l’AIDS, questa dichiarazione lascia veramente il tempo che trova.
La circoncisione dal punto di vista medico, oltre a servire a poco, porta ad una progressiva cheratinizzazione del glande che, non più coperto dal prepuzio, diventa meno sensibile col passare del tempo.
Influenza suina: la vaccinazione di massa è un enorme esperimento.
Lo dice in questo articolo il Dott. Wolfgang Becker-Brüser, medico e giornalista tedesco.
Ma non è finita: il vaccino non ha subito nessun tipo di test serio ma anche se tali test fossero stati eseguiti, gli attuali parametri di valutazione sono così poco severi che consentirebbero comunque effetti collaterali gravissimi in almeno 250.000 persone nella sola Germania.
Nello stesso articolo viene citato Matthias Gruhl, capo dell’ufficio per la salute pubblica nella regione di Bremen che dice:
Se l’influenza suina continua a mantenersi sostanzialmente inoffensiva, una vaccinazione di massa sarebbe semplicemente ingiustificabile.
Quanto cazzo ci vorrà a capire che tutto l’allarmismo, il vaccino, i proclami dell’OMS e via dicendo…
SONO UN’IMMENSA PUTTANATA?
Influenza suina: alle donne incinte Tamiflu ai primi sintomi. All’Oms sono completamente rincoglioniti?
Leggo sull’ANSA e allibisco: l’OMS consiglia, anzi, quasi obbliga i medici a somministrare il Tamiflu alle donne incinte che mostrassero i primi segni di influenza, senza aspettare gli esami di laboratorio.
Quindi manco sapendo se l’influenza c’è o no e di che tipo è.
Nello stesso articolo si evidenzia come in metà dei bambini cui sia stata somministrata la porcheria della Roche si siano presentati effetti collaterali pesanti. Figurarsi in quei poveri feti!
Ma porca puttana! Da una vita non si somministrano farmaci alle donne in gravidanza, a meno che non sussista un serio pericolo di vita e adesso secondo questa gente addirittura gli antivirali dovrebbero assumere?
Credo che stiamo arrivando al delirio più totale!
Influenza suina: i governi fanno scorta di Tamiflu e Relenza… Che non servono a un cazzo!
Trovo assurdo, anzi deprecabile, che dei governi si stiano preparando a inondare i loro paesi, oltre che di vaccini totalmente inaffidabili, anche di questi farmaci inutili, dannosi e tossici.
Lo leggo su La Stampa, e mi chiedo veramente fino a dove arriverà questa farsa dell’influenza suina.
L‘avevo già scritto in questo post: Tamiflu e Relenza, prodotti rispettivamente da Roche e Glaxo, non servono a un cazzo contro l’influenza suina. Al massimo ne abbreviano il decorso di uno-due giorni, in una limitatissima percentuale di casi.
Questi due farmaci hanno azione quasi nulla ed effetti collaterali pesanti tanto che in questo studio di Cochrane sul Lancet (tradotto su Wikipedia) se ne sconsiglia l’uso, come anche in questo studio dell’università di Birmingham.
La fama del primo dei due farmaci è dovuta ad un’azione dell’allora vicepresidente americano Donal Rumsfeld che ne acquistò a vagonate con i soldi dei contribuenti, perchè aveva in tasca azioni della Roche. In questo modo le azioni salirono vertiginosamente di valore e il nostro eroe ci ricavò una cifra vicina al milione di dollari.
In questo articolo di Enrico Moriconi è possibile leggere la storia di queste due bufale farmaceutiche.
Mi chiedo quando la gente inizierà ad usare il cervello per qualcosa di diverso che premere i tasti del telecomando per mandare affanculo questa schiatta di politicanti e commercianti che ogni giorno mangiano sempre di più dallo stesso piatto: la nostra salute.
Nuova influenza suina: il vaccino prodotto con biotecnologie sperimentali. Nessuno sa cosa potrebbe succedere all’uomo.
Sapete come vengono prodotti ultimamente i vaccini? Mo’ ve lo dico (e chiedo scusa a tutti se, non essendo un ingegnere genetico, dirò qualche inesattezza. In ogni caso il metodo è quello!!!)
Innanzitutto prendono un virus già esistente e ne smanettano il codice genetico in modo che “esprima” quei tratti genetici caratteristici del virus per cui si vuole ottenere il vaccino (nel caso della suina pare si tratti di un baculovirus, ovvero un virus che attacca… il baco).
In altre parole prendono un virus e gli cambiano la faccia, in modo che assomigli (dal punto di vista del sistema immunitario) a quello per cui vogliono produrre il vaccino.
A questo punto acchiappano un insetto (non chiedetemi quale, ma dev’essere una cosa tipo quello in foto) e lo infettano con il virus modificato geneticamente. Nelle cellule del’insetto verranno così prodotte le cosiddette “proteine eterologhe“, ovvero quelle proteine che, a contatto con il sistema immunitario che si vuole vaccinare, lo “informano” sulla configurazione da riconoscere come nemica, ovvero quella del virus contro cui difendersi. Leggi il resto di questo articolo »
Influenza suina: o ti vaccini o finisci dentro? Potrebbe succedere!
Sapevo di non essere solo in questa battaglia.
Ho trovato un bel post di Maria Luisa Brandi, dal suo Blog.
Maria Luisa presenta il video che riporto qui di seguito, in cui un’altro medico, la Dott. Rima Laibow, dice la sua sul vaccino.
L’articolo di Maria Luisa mi ha messo i brividi, perchè ipotizza che lo stato potrebbe rendere obbligatoria la vaccinazione contro la suina, pena il carcere.
Non è tanto l’ipotesi di finire dentro che mi mette ansia, pur dandomi qualche brutto brivido, quanto il fatto che uno stato che si definisce democratico, possa arrivare ad una cosa simile nonostante due articoli della costituzione che dovrebbero renderla inapplicabile.
Ma dato che questo governo è ben noto per la facilità con cui promulga leggi assurde e palesemente irrispettose di qualunque libertà, la cosa non mi sembra così improbabile.
E quindi i brividi restano!
Nuova influenza suina. L’OMS ammette che il test non è affidabile.
E continua la serie di puttanate! L‘OMS, come si legge in questo articolo sul Sidney Morning Herald, ha riconosciuto che il test per la diagnosi dell’influenza maiala non è affatto affidabile. Pare infatti che questo test abbia dato luogo a migliaia di falsi positivi.
Tanto per cambiare il sistema utilizzato è quello della PCR (Polymerase Chain Reaction), un metodo che consente di “amplificare” la quantità di DNA disponibile di un qualsiasi organismo, fino a renderlo intercettabile da strumenti e reagenti.
La PCR è stata inventata da un signore alquanto famoso, tal Kary Mullins, che per questa invenzione è stato insignito del Premio Nobel.
Orbene, lo stesso Mullins da anni combatte una battaglia alquanto solitaria, sostenendo che il metodo da lui inventato non è affidabile per il rilevamento di titoli anticorpali o di DNA virali di alcuni tipi.
E infatti in Australia migliaia di persone sono state diagnosticate erroneamente positive al virus H1N1 che, in realtà, non avevano mai visto nemmeno in fotografia. Leggi il resto di questo articolo »
Nuova influenza: impunità garantita alle case farmaceutiche per i danni del vaccino.
La notizia è di tre giorni fa, ma ho grattuggiato diverse fonti per essere sicuro.
Il segretario del Ministero della Salute americano, Kathleen Sebellius, ha firmato un accordo con cui le case farmaceutiche produttrici del vaccino contro l’influenza suina godranno della totale impunibilità per gli eventuali danni ed effetti collaterali derivanti dall’uso del vaccino stesso.
Trovate la notizia qui, e qui, quindi non mi venite a dire che è una bufala, a meno che vogliate dire che l’Associated Press è un’agenzia di buffoni.
La volete capire che questa storia del vaccino è sporca oltre ogni possibilità? Leggi il resto di questo articolo »
Nuova influenza: spariti gli antivirali dalle farmacie?
Un mio conoscente mi ha suggerito di fare un esperimento: andare in giro per le farmacie a chiedere se era possibile acquistare un antivirale (amantidina, oseltamivir, etc. etc.).
Ho provato e il risultato è stato più o meno lo stesso ovunque: no!
Non so se questo fenomeno sia attivo solo nella mia città o sia cosa comune, ma potremmo verificarlo. Si va in farmacia e si chiede. Non è pericoloso, non costa nulla e impegna pochissimo tempo. Poi magari potreste postare un commento a questo articolo con il risultato.
Nuova influenza. Pandemia un cazzo: vogliono vendere il vaccino!
La pandemia di influenza porca e suina è una manovra commerciale. Lo ripeto dati alla mano.
L’ha riconosciuto anche Fazio: la mortalità di ’sta cazzata è dello 0,5 per mille contro l’1 per mille (o anche 2 per mille) di quella della normale influenza stagionale, quindi un numero di morti della metà, al peggio, rispetto a quelli di una normale stagione influenzale.
Ora, l’unico motivo che potrebbe far pensare a provvedimenti eccezionali rispetto al solito, è l’elevata contagiosità, che potrebbe dar luogo più facilmente ad una mutazione più pericolosa per l’uomo.
Ma in questo caso sarebbero cazzi amari! Un vaccino preparato nei confronti dell’attuale configurazione genetica del virus avrebbe infatti scarsissime possibilità di rivelarsi efficace contro una mutazione che manco Mandrake sarebbe in grado di prevedere.
Quindi che la piantino di raccontare palle!
Si fottano tutte le big pharma del mondo e si piantino vaccino e business su per quel culo rotto che si ritrovano!
Vaccino contro influenza suina. Novartis rifiuta di darlo gratuitamente ai paesi poveri.
Grazie al Veronesi per la segnalazione. Trovate qui la dichiarazione di Novartis in risposta alla richiesta dell’ONU, per fornire gratuitamente ai paesi del terzo mondo il vaccino contro l’infulenza suina.
La risposta in sintesi è:
“Dato che non ci guadagneremmo un cazzo, col cazzo che ve lo diamo gratis!”
A parte il fatto che ritengo che nessun vantaggio verrà a chicchessia dall’utilizzo di questo vaccino per le [slider title="ragioni già esposte in un precedente post"]Quando e se il virus dell’influenza suina aumenterò la sua letalità, lo farà in quanto mutato in modo consistente, pertanto il vaccino prodotto oggi non servirà a un cazzo contro l’influenza di domani e se vi dicono il contrario non credeteci perchè le case farmaceutiche non hanno la sfera di cristallo; nessuno è in grado di prevedere quale mutazione interverrà in un qualsiasi virus, figurarsi in un chimera come quello dell’influenza suina[/slider] sull’argomento, una simile dichiarazione dovrebbe far ben comprendere la logica delle case farmaceutiche come Novartis, anche in questo caso facilmente sintetizzabile:
“No money, no party!
Vaccino contro la nuova influenza suina A. Eccola la porcata finale.
Guarda caso le case farmaceutiche avvertono di un vaccino contro l’influenza suina che sarà pronto in pochi mesi e, ovviamente, si parla già di vaccinazione obbligatoria.
Ma vi rendete conto? L’influenza suina al momento è meno grave di una banale influenza stagionale. Il virus si è attenuato nel passaggio da animale a uomo e la percentuale di deceduti per questa specifica infezione è assolutamente inferiore a quella della solita influenza.
Ciononostante, hanno preparato un vaccino. Ma che cazzo ce ne facciamo di un vaccino contro qualcosa che non è più pericoloso? Oltretutto detto vaccino non sappiamo se avrà o no effetti collaterali, perchè non hanno avuto il tempo di fare i soliti test e capirne sia l’efficacia che gli effetti indesiderati.
Nuova influenza suina A. OMS fa scattare il livello 6. Pandemia o manovra economica?
Come già detto negli altri post sull’influenza suina, influenza A, nuova influenza o comunque la si voglia chiamare, il proliferare di casi sta portando alla fase veramente pericolosa. Come dice Fazio sull’ANSA, l’OMS ha alzato a livello 6 il livello di allarme a causa della numerosità dei casi e non della gravità della malattia.
Il problema è che, se i casi sono aumentati così tanto, c’è il rischio elevato, anche solo da un punto di vista statistico, che il virus finisca di nuovo nei suini, oppure in qualche uomo o comunità dove, fondendosi con altri suoi simili, potrebbe generare una mutazione più pericolosa, virulenta o comunque grave.
Che poi è quello che è successo con la famosa influenza spagnola del 1929 il cui andamento all’inizio non creò grandi problemi, ma dopo pochi mesi invece si scatenò nel macello che ben si conosce. Leggi il resto di questo articolo »
Nuova influenza suina. Adrian Gibbs denuncia: il virus A/H1N1 creato forse in laboratorio.
Potete leggerlo qui. Grazie a Umberto Veronesi per la sua segnalazione.
A sostenere l’ipotesi (o meglio a denunciarla per l’ennesima volta) è Adrian Gibbs, uno dei creatori dell’oseltamivir, il principio attivo del Tamiflu, quindi non esattamente l’ultimo arrivato.
Questa ipotesi era già rimbalzata su internet nelle scorse settimane, ma quasi mai con un sostegno autorevole o documentato. Ovviamente adesso sono tutti lì a dire che non ci sono dati sufficienti, e che se anche ci fossero… che differenza farebbe? Eh già, roba da niente, vero?
Stavolta però è diverso e l’OMS finalmente indaga. Chissà che non ne venga fuori un bel casino?
Nuova influenza suina: quinto caso in Italia. Oms sta per alzare allarme a livello 6.
Non ci siamo. Un tizio torna dal messico con un febbre alta. Lo fiondano in ospedale, lo riempiono di antivirali (facendogli diventare il fegato un foie gras di tutto rispetto), poi lo dimettono al volo, tanto sta meglio.
Vogliamo scommettere che se non lo riempivano di farmaci stava bene lo stesso?
Per una volta mi piace quello che dice Umbero Veronesi, in un’intervista su Repubblica in cui esprime il parere secondo cui questo dell’HiN1 sia un falso allarme.
Nuova influenza suina: cala il sipario. Il virus è diventato innocuo, scusate tanto, falso allarme. O forse no…
E con questo hanno chiuso in bellezza la faccenda. In Italia due casi accertati che sono guariti da soli in meno di 24 ore. In messico i casi vanno diminuendo e nel resto del mondo i media pubblicano notizie ottimistiche.
Ovunque tranne su Le Monde, dove invece viene citata questa intervista con Margareth Chan dell’OMS e pubblicata sul Financial Times .
Nell’intervista l’esperta dichiara che in questo momento i casi sembrano essere in diminuzione, ma che non è proprio il caso di abbassare la guardia.
“Il virus in questo momento si sta trasmettendo da essere umano a essere umano con una virulenza molto bassa” spiega la Chan “e sembra in procinto di svanire. Speriamo che lo faccia veramente, perchè se dovesse per caso incorrere in una mutazione più virulenta, allora ci dovremmo preparare ad affrontare una delle pandemie più letali della storia”.
La Chan fa riferimento a modelli di andamento pandemico ben noti, quali quello che contraddistinse l’andamento della “Spagnola“, che ad un primo apparente calo di virulenza e infettività, fece seguire a distanza di pochi mesi un’improvvisa inversione della curva, con le conseguenze a tutti ben note.
Ma in Italia si sa, la superficialità è d’obbligo, e ora quello di cui ci dobbiamo occupare è il divorzio Berlusconi.
Nuova influenza suina: Fazio, lasciatemelo dire, è un grande…
Si, Fazio è proprio un grande.
Adesso secondo lui la gente si mette in quarantena da sola, così infetterà eventualmente solo la propria famiglia la quale, non essendo stata in messico magari, invece se ne andrà in giro a fare la spesa, un po’ di fitness, il tutto naturalmente senza pericolo per nessun altro, vero?
Ben diceva la Dott.ssa Bellwald in questo suo articolo già il 27 Aprile:
Ebbene si, Dott. lei ha praticamente previsto il futuro.







