Articoli marcati con tag ‘Giornali’
Il terzo mondo esiste solo per la volontà dell’occidente di essere il primo…
Ieri mi trovavo nel bar del mio amico Max. Sfogliando l’immancabile ‘gazzetta dello sport’ arrivo a pagina 27, dove subito mi accorgo di uno scempio.
La pagina è composta di tre parti: la metà inferiore è dedicata ad una pubblicità, la parte superiore, per tre quarti, è occupata da un servizio riguardante l’uccisione di un tifoso francese a Belgrado, con tanto di reportage delle dure parole di Platini, presidente uefa, e una foto del ministro dello sport serbo mentre depone una candela davanti all’ambasciata francese.
A lato di questo articolo, un minuscolo trafiletto che riporta quanto :
“spari ad altezza d’ uomo sulla folla inerme, donne stuprate, giovani e vecchi pestati a sangue. L’ ultimo bilancio è di 160 morti e più di 1.253 feriti, la strage più sanguinosa compiuta nel Paese dell’ Africa Occidentale”
Se tanto mi da tanto, l’equazione di questa pagina è piuttosto chiara!
Il terzo mondo in quanto tale, purtroppo, innanzitutto lo selezioniamo noi occidentali nella nostra mente….
Come afferma un grande saggio:
il terzo mondo esiste solo per la volontà dell’occidente di essere il primo…
I giornali stranieri: i nostri al confronto fanno solo ridere
Quant’è che non vi capita di dare un’occhiata all’edizione online di un quotidiano estero? Secondo me parecchio.
Eppure in questi tempi di informazione distorta, concertata, demagogica, una visita ogni tanto non farebbe male: certo, c’è il problema della lingua straniera, ma considerato che si tratta di parola scritta, non dovrebbe essere così difficile.
Prendiamo ad esempio il Washington Post. L’edizione di oggi è mastodontica, piena di notizie su tutto il mondo, approfondimenti su molti argomenti, moltissimi. Solo sulla pagina della tecnologia ci sono più articoli che su tutto il Corriere della Sera. E non sciocchezze. Forse in alcuni casi faziose, ma di certo non sciocchezze.
Sui nostri giornali qual’è la notizia “clou”? L’alleanza di Berlusconi e Sarkozy per riempirci casa con cinque belle nuove centrali nucleari. E va bene che c’è quella, tra l’altro portata avanti con evidente appoggio; non uno degli articoli che si ponga il problema di dove cazzo metteremo le scorie di queste nuove centrali. Tutti lì ad elogiare l’alleanza italiana con una Francia che ha appena fatto scappare un terrorista in Brasile, con tanto di benedizione dei servizi segreti (parlo di Battisti, ovviamente).
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Attentato a Obama: in Italia su tutti i giornali, negli USA non frega niente a nessuno
Da ieri la stampa ufficiale sta massacrando i testicoli italiani con la storia dell’attentato a Obama. Già non gliene frega quasi nulla a nessuno di Obama; del fatto che due sfigati naziskin pensassero di stenderlo anche di meno.
O almeno così dovrebbe essere in un paese normale.
In Italia serviva qualcosa che distraesse l’attenzione del pubblico dai casini che ci stanno succedendo in casa, quindi giù articoloni. Negli Stati Uniti? Notizie zero:
la CNN quasi non ne parla, il New York Times non cita nemmeno la cosa, il Washington Post neanche.
Rendiamoci conto di come stanno le cose…
Berlusconi nega di aver mai parlato di polizia negli atenei. Allora… chi ce la racconta?
Oggi sull’ansa, un lancio di agenzia riporta le parole del Cavaliere, che nega di aver mai pensato di usare le forze dell’ordine negli atenei italiani.
I giornali l’hanno menata il più possibile nel senso contrario… non si capisce più una mazza. Chi la sta raccontando?
Quello che mi fa girare le balle,è che prima o poi la verità verrà fuori, ma se sarà a favore di Berlusconi, sarà un trafiletto a pagina 14, dopo le inserzioni. Se sarà a favore dei media, avremo un altro bellissimo giro di prime pagine.
Ed è sempre così. Quando devono onorare il diritto di replica, se la stessa non è a favore, viene sempre messa in modo che praticamente nessuno se ne accorga.
Questo caso, al di là di chi sia nel giusto, dimostra solo una cosa: non ci si può fidare dell’informazione ufficiale.
Sidney (Australia) la menzogna delle lampade che provocano il cancro alla pelle
La notizia la batte l’ANSA, oggi. Gli australiani l’avevano già menata tempo fa. Oggi tornano alla carica. In sintesi un manipolo di colti scienziati dice che farsi una lampada UVA anche solo ogni tanto favorisce enormemente l’insorgere di tumori della pelle.
I dati su cui si basano: in Australia secondo loro c’è un aumento di 281 nuovi casi su 41 milioni di abitanti all’anno.
Presto svelata la balla colossale.
L’incidenza del melanoma, in Italia ad esempio, dove è più bassa per il fototipo degli abitanti, è di circa 10 casi ogni 100.000 abitanti. Bene, fatte le dovute proporzioni, l’incidenza “normale” su 41 milioni di abitanti è di 4.100 casi all’anno. L’incremento osservato a livello dei paesi industrializzati è del 7% circa. Su 4.100 casi fa 287.
Essendo il fototipo Australiano di origine celtica, e quindi di carnagione chiara, sarebbe naturale aspettarsi un’incidenza maggiore, che infatti c’è ed è di 40 casi ogni 100.000 abitanti (contro i 10 degli altri paesi).
Rifacendo il conto di cui sopra, si dovrebbe arrivare ad un trend proporzionale a quello dei paesi industrializzati di 1.148 casi in più ogni anno, molto al di sopra di quanto detto nell’articolo.
Quindi delle due l’una: o chi ha scritto l’articolo è un pirla, oppure non è vero un cazzo e gli australiani parlano per dare aria ai denti.
Reato dire “Ti boccio”. I media stravolgono una sentenza.
E’ su tutti i giornali, riportata in un modo o nell’altro la notizia di questa sentenza della Corte di Cassazione. Peccato che nessuna testata spieghi che detta sentenza (come tutte le sentenze) dovrebbe essere letta nell’ambito in cui viene emessa.
L’Ansa, ne pubblica il testo, e se uno ha voglia di leggerselo, lo trova qui.
In questo caso, l’ambito è quello complesso di un professore che da lezioni private ai suoi stessi allievi, dietro minaccia di bocciatura, oltre a una certa serie di altri fatti anche gravi.
Quindi non è che da domani se dici “Ti boccio” a uno studente commetti reato. E’ che ieri un tizio lo ha detto ai suoi studenti per costringerli a prendere ripetizioni da lui.
Non quindi il senso che tutti i giornali sembrano voler dare.
E l’INDEPENDENT ci prende per il culo
Ecco cosa scrive l’Independent nell’edizione di Domenica 17 Luglio. Articolo originale a questo indirizzo.
“Oltre ai consueti pericoli di scottature, attacchi di meduse e scorfani, i vacanzieri in Italia affrontano una nuova ondata di minacce, il risultato dell’assalto frontale del governo Berlusconi a quella che viene definita “emergenza sicurezza”.
Ai sindaci delle città italiane è stata data carta bianca per legiferare in risposta ai problemi di sicurezza peculiari di ogni città. Il risultato è una ventata di nuove regole e regolamenti che minacciano di trasformare il “bel paese” nel più grande stato “baby sitter” di tutti.
Lo straniero inconsapevole rischia pesanti multe per fare cose che sono perfettamente legali ovunque nel mondo tranne che nella città in cui si trova.
A Genova per esempio è adesso contro la legge camminare con in mano una bottiglia di vino o una lattina di birra. A Roma invece va bene, ma se solo fai una pennichella sotto un albero o ti siedi a mangiare un panino sui gradini di Piazza di Spagna, questo comportamento “indecoroso” potrebbe essere pesantemente sanzionato.
Stesse stringenti regole per chi va in spiaggia. Su quella di Olbia, per esempio i fumatori rischiano una multa di 360 euro, mentre a livello nazionale sono stati vietati i massaggi offerti da immigranti, con tanto di avviso sui possibili effetti pericolosi di trattamenti estetici o terapeutici offerti da persone “non in possesso di adeguato addestramento o competenza”.
A Eraclea, vicino a Venezia, i genitori devono stare attenti ai propri figli. Sono vietati i castelli di sabbia perchè possono ostruire il passagigo lungo la spiaggia. Giochi con le racchette e con il pallone sono vietati quasi ovunque, e i tuffatori imprudenti possono essere multati se si lanciano al di fuori delle aree consentite.
E attenzione ad allontanarsi dalla spiaggia in boxer o bikini, perchè è contro la legge.
La caccia alle streghe contro i venditori ambulanti di borse contraffatte è stata rinforzata a Ostia mediante l’uso di elicotteri di pattuglia, che rendono l’esperienza di un bagno ancora più infernale del solito.
Lontano dall’acqua le cose non vanno meglio. Due persone possono stare sedute in un parco a Novara, ma se una terza le raggiunge dopo le 23 tutti e tre stanno infrangendo la legge. A Viareggio invece vi ci potete sedere in quanti volete, ma se uno solo mette un piede sulla panchina rischia una multa. Date da mangiare ai piccioni a Lucca e vi ritroverete alleggeriti di centinaia di euro.
La battaglia contro i mendicanti infuria in molte città, compresa Assisi, il cui patrono iniziò la sua vita religiosa proprio come mendicante. A Verona si è arrivati alla logica conclusione di confiscare i beni dei mendicanti, mentre a Firenze è illegale pulire i parabrezza delle macchine ferme al semaforo.
Il governo di Silvio Berlusconi potrebbe essere il primo al mondo ad avere introdotto un “ministero per la semplificazion”e, con l’incarico di identificare ed abolire leggi ridondanti, ma nell’interesse di una maggior democrazia e sicurezza locale , il ministro dell’interno Roberto Maroni, ha permesso l’inaspettata fioritura di migliaia di “boccioli legali”.”
Allora Morgana.. cosa ne dici?
Al sindaco di Gela fanno girare le “pale”
Sul Corriere di oggi, oltre alle consuete brutture, ho trovato una notizia che dovrebbe essere annoverata negli esempi della miopia politica più brada, volendo dare per scontata la buona fede. La trovate qui.
In sintesi il sindaco di Gela (la conoscete? No? Allora un gallery urge… poi continua il testo)
[Gallery not found]Il sindaco di Gela, dicevo, ha dichiarato che farà le crociate contro un impianto eolico che l’Enel vorrebbe costruire a 3 miglia nel mare, perchè “contrario a realizzare questo impianto in una zona già fortemente compromessa sotto il profilo ambientale”. Vale a dire che un impianto eolico (cioè una serie di torri con pale, come quelle che si vedono tanto spesso in paesi con un minimo di civiltà, come Francia e Spagna) secondo questa persona sarebbero “brutte” e danneggerebbero l’ambiente.
Un impianto che potrebbe fornire energia pulita senza emissioni di nessun tipo a circa 400mila famiglie, evitando di sbattere circa 800mila tonnellate di CO2 all’anno nella nostra atmosfera. Però è brutto e danneggia l’ambiente. Quindi non si deve fare.
Secondo me uno così andrebbe premiato con il nobel alla faccia di bronzo e immediatamente dopo destituito e posto in esilio al polo nord.
Certe volte questo paese fa proprio paura!
Complimenti a Sharon Stones e pollice verso agli altri!
Leggo su un quotidiano (il sole 24ore a pag.10) un piccolo articoletto che titola “Cinesi furiosi per le parole di Sharon Stone”. La Cina contro l’attrice che pare abbia rilasciato una dichiarazione intervistata a Cannes in occasione della manifestazione cinematografica in cui asseriva che il terremoto che ha colpito il Paese è frutto del karma negativo che si è attirato il Governo di Pechino per la repressione in Tibet.
Sono sempre più numerose le voci che cercano di non lasciare che il silenzio faccia cadere nell’oblio del mondo quello che succede in quella regione ma poche vengono diffuse.
La notizia che porta ad una reazione inevitabile è scritta nelle righe successive dove si dice che una casa cinematografica ha già ritirato i film dell’attrice e che la casa Christian Dior che ha la bionda e formosa attrice come testimonial, ha ritirato le sue immagini da alcuni dei 68 negozi in Cina perchè teme ripercussioni.
Ancora una volta paura! Ancora una volta gli interessi beceri e materialisti hanno il sopravvento sulla vita umana. Non ci si può permettere di subire perdite economiche e a fronte di ciò si consente lo sfruttamento, la soppressione di vite umane e in questo caso la cancellazione di una cultura (e che cultura!).
Per quanto poco possa significare ho aggiunto due nomi alla lista dei marchi da boicottare insieme con le olimpiadi, e la mail che farò girare prossimamente sarà aggiornata anche con queste considerazioni.
Per quello che leggo su questo blog credo che il mio disappunto sia condiviso, quindi non penso di sollevare una discussione, voglio solo esternare un’emozione (quasi gialla con i lampi dentro…), e magari far sì che qualcun’altro faccia girare la mail del boicottaggio alle olimpiadi. Un bel calcio nei coglioni… Spappolandoglieli!
(chiedo scusa a Mauro per le citazioni…)
Notizie nascoste
Oggi è l’11 di Aprile. Tre giorni fa, un algerino pluripregiudicato per spaccio, rissa, furto e atti contrari alla pubblica decenza, già andato in galera sia in Sardegna che in Lombardia, con sul groppone sicuramente un ordine di espulsione, a quanto dice qualcuno addirittura due, mai eseguiti naturalmente, ha violentato un disabile psichico di 17 anni nel sottopassaggio della stazione centrale di Milano. Lo ha fatto alla luce del giorno, ed è stato arrestato dai vigili in flagranza di reato, vale a dire con ancora i pantaloni calati.
Il disabile in questione era scomparso da casa da due giorni, ed è stato subito raggiunto dai genitori che erano già disperati.
Io non so se qualcuno fosse a conoscenza di questa notizia. Io no. L’ho sentita per caso a radio 24, e sono andato a verificarla in rete. C’è. E’ una notizia vera. La trovate per esempio qui.
Non so, a me sembra una cosa abbastanza raccapricciante. Non il fatto in se, peraltro abbastanza schifoso, ma il fatto che il solito extracomunitario, privo di permesso di soggiorno, delinquente e figlio di buona donna, con addosso una montagna di imputazioni di reato, e che sul suolo italiano non dovrebbe nemmeno avere l’ombra, sia in giro invece a fare danni, mentre gli organi di informazione si occupano con titoli a dir poco eclatanti dell’incontro tra Veltroni e George Clooney, o delle stronzate che Berlusconi riesce a dire a “porta a porta”.
D’altronde sotto elezioni, si sa che funziona così. La vita vera, quella reale, viene dimenticata, per fare ancora più spazio del solito alle balle dei nostri politici.
Non scrivo questo per moralismo o altro, soloo per mettere come al solito l’accento su quale incredibile deviazione si sia ormai infiltrata in quegli ambienti che dovrebbero informare i cittadini, e che invece semplicemente prendono parte attiva alla campagna elettorale in corso.
Dimenticandosi di dare il giusto risalto a notiziole come quelle che riporto in breve qua sotto:
1) La Corte di Giustizia europea ha bocciato l’Italia per la gestione delle discariche, condannandola per aver applicato male e in ritardo la normativa europea sui rifiuti tesa a tutelare l’ambiente. La Corte si è espressa oggi, accogliendo il ricorso della Commissione Ue sui i decreti attuativi della direttiva europea sulle discariche, 1999/31, varati in modo non conforme dal Belpaese nel 2003 e nel 2005.
2) Individuato un nuovo gene legato al morbo di Parkinson, una patologia sempre più diffusa che non sempre dipende dalla vecchiaia.
3) Un operaio marocchino ha segregato in casa la giovanissima moglie (17 anni) per settimane, sottoponendola a ripetute angherie, per ottenere dai suoceri un risarcimento di tremila euro per le spese sostenute sia per le nozze che per il viaggio dal Marocco in Italia. I carabinieri lo hanno arrestato, e ora risponderà di sequestro di persona, lesioni e violenza sessuale.
4) Il gip di Roma decidera’ il 5 giugno sulla vicenda denunciata da una donna, a cui fu negata la pillola del giorno dopo, per obiezione di coscienza, da tre medici in due ospedali diversi di Roma. Il giudice dovra’ pronunciarsi sulla opposizione all’archiviazione per il reato di omissione di atti d’ufficio per i tre sanitari del Policlinico Umberto I e del San Giovanni.
E così via. Sono tutte notizie che si trovano in giro, sia sulla carta stampate che su quella online, ma bisogna andarsele a cercare, sommerse come sono nella montagna di cazzate che imperversano in questi giorni di battaglia mediatico-politica.
Un buon modo è quello di andare ogni tanto a dare un’occhiata ai siti delle agenzie di stampa, ad esempio quello dell’ANSA, o di ADN-KRONOS. Oppure usare i motori di ricerca. Notare che ho detto “i motori”, non solo google. Esistono anche Yahoo, Lycos, Arianna, solo per citarne alcuni. Oppure ancora visitare i siti dei maggiori quotidiani esteri online, Washington Post, New York Times, Herald tribune, Londond times, Le Monde, anche qui solo per citarne alcuni. Certo, occorre sapere almeno qualche parola in un’altra lingua, ma anche solo guardando le figure, qualcosa si capisce tra le righe, e si può andare in giro a cercarla in altre fonti della rete. La rete serve, ma occorre non usarla come surrogato di ciò che siamo abituati ad utilizzare. Se si va sul sito del Corriere della Sera, difficilmente troveremo qualcosa di diverso dall’edizione stampata. Insomma, occorre fare molta attenzione di questi tempi, a quello che ci accade intorno.
Anzi, è essenziale. Serve ad evitare che quello che accade attorno, ci accada addosso.






