Articoli marcati con tag ‘Aborto’
Primario chiama “assassine” tre donne in attesa di abortire
Grazie a chi di dovere per la segnalazione.
Su “Repubblica” in questo articolo, la vicenda di tre donne in attesa di IVG che si sono viste arrivare il primario di ginecologia che davanti a tutti ha urlato loro in faccia
“Assassine! State uccidendo vostro figlio!”.
Sinceramente mi chiedo come sia possibile che a un primario di ginecologia possa essere consentita l’obiezione di coscienza.
Ma soprattutto mi chiedo come sia possibile che qualcuno, per motivi religiosi, sia disposto a schiacciare sotto i piedi i diritti di tutti gli altri.
Sei cattolico? Non vuoi abortire? E non abortire!
Ma piantala di rompere i coglioni a chi non la pensa come te!!!
E ‘un problema dell’integralismo: ti porta a vedere solo la tua visione come esatta. E alla fine a volerla imporre agli altri a tutti i costi.
Gandhi, che credo nessuno possa considerare un cretino, diceva:
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l’imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un’insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.
Ru486. Bagnasco, quando la pianterai di volerti fare i cazzi nostri?
E ti pareva che Bagnasco non ci mettesse il naso anche stavolta? Un articolo su Repubblica e il solito retrogrado, reazionario, medievale punto di vista della Chiesa cattolica spunta di nuovo.
Cito volentieri Fabio Pari che, con un ragionamento che non fa una piega, dice:
Nessuna istituzione ne religione obbliga una donna contraria all’aborto ad abortire, perché la Chiesa e i suoi militanti si sentono il diritto di sottrarre il libero arbitrio a chi non la pensa come loro?
E poi mi chiedo: come mai sull’influenza suina e su tutta ’sta puttanata del vaccino relativo non hanno fatto un fiato?
Cos’è: sull’aborto non è ingerenza in uno stato laico e sul possibile omicidio di massa no?
E la cintura di castità? A quando?
RU486 pillola abortiva in arrivo: vaticano contro, il governo al seguito a lingua tratta.
L’unione Europea ha dato da tempo il via, le varie nazioni si sono sparate un paio d’anni di sperimentazione, e adesso che la RU486 sta per arrivare in Italia, ricominciano i casini.
La chiesa reazionaria e bigotta, quella che brucerebbe tutti i libri tranne bibbia e vangelo, e che probabilmente metterebbe al rogo il sottoscritto, si scaglia nella solita crociata anti abortista. Il governo ovviamente si adegua, con la lingua pronta all’uso del caso, e alla fine nessuno vede più un cazzo.
In italia esiste una legge, la 194. La legge è dello Stato, che per costituzione è uno stato laico. Quindi sua santità è pregato di piantarla di rompere i coglioni a questa umanità (quanto mento la piccola fetta che vive in Italia), e farsene una ragione.
I cattolici integralisti e fondamentalisti che sono contro l’aborto sono liberi di non praticarlo, e altrettanto vivamente sono pregati di non rompere i coglioni a coloro che vogliono vivere in modo diverso, dal mio punto di vista un minimo più libero, e che non hanno voglia di fottersi la vita con una gravidanza indesiderata.
Ma soprattutto, questo governo è pregato di piantarla di andare a caccia di voti religiosi, tentando in tutti i modi di trasformare questa repubblica democratica in monarchia religiosa.
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Obama appena eletto e il Vaticano riparte con le staminali.
E’ sull’ANSA. Obama ancora non ha finito di appoggiare il culo sulla poltrona presidenziale e già parte la campagna della Chiesa per indottrinare il futuro uomo più potente del mondo (quantomeno sulla carta).
Il Cardinale Javier Lozano Barragan parte lancia in resta contro le staminali. In Italia c’è stato un referendum, perso dalla parte favorevole all’uso delle cellule totipotenti, grazie all’intervento pressante e continuo della chiesa. Un intervento massiccio, mai visto prima.
Ma adesso secondo me esagerano, perchè adducono pure spiegazioni più o meno scientifiche, senza evidentemente alcuna preparazione in merito, e tralasciando di riferire particolari piuttosto importanti.
Il Cardinale in particolare sostiene che le staminali embrionali “sono inefficaci” mentre quelle prese dal cordone ombelicale invece funzionano meglio.
Non è vero! E’ che grazie al solito oscurantismo ecclesiastico le ricerche con le staminali embrionali, assolutamente molto pù promettenti, non si è mai riusciti a portarle avanti. Ecco perchè non funzionano! In realtà l’uso delle staminali da cordone e da cellule adulte è stato un ripiego di quegli scienziati (che per una volta difendo a spada tratta) che hanno deciso di tentare il tutto per tutto per non lasciare questa umanità senza un efficacissimo sistema di cura.
Spero che almeno questo presidente abbia le palle per rispondere al vaticano quello che si meriterebbe, ma ne dubito, considerato il bacchetonismo americano.
Women on Waves (WOW) – Una nave per abortire in acque internazionali. Alla faccia dei moralisti.
La notizia sull’ANSA di ieri.
Women on Waves è una società senza fini di lucro, con sede ad Amsterdam. Si occupano principalmente di difendere attivamente i diritti di quelle donne che credono nella libertà di avere un figlio quando, come e se gli pare.
Io non sono uno a favore delle Onlus normalmente. Ma in questo caso faccio un’eccezione.
In un’europa in cui il moralismo cattolico sta arrivando a livelli a volte insopportabili e in cui abortire, a causa delle leggi avverse e di quella categoria di persone cui non assegno un epiteto, tanto non serve… questi signori hanno una nave, una clinica galleggiante su cui una donna che non può abortire nel proprio paese per problemi legali si può imbarcare, ed effettuare l’intervento in acque internazionali, dove nessun governo è sovrano.
E dove può decidere in tutta libertà e sicurezza di interrompere una gravidanza indesiderata.
In Italia la legge viene continuamente attaccata dal vaticano e dai cattolici, oltre che da quei politici che dei voti cattolici vanno a caccia come setter irlandesi all’usta della fagiana.
L’intervento di IVG viene ostacolato in tutti i modi da medici obiettori, e dalla più completa disinformazione, tanto che gli interventi clandestini stanno sempre più aumentando, con le ovvie ricadute sanitarie sulle poveracce che per un motivo o un altro sono costrette a ricorrere all’illegalità.
Almeno sulla nave di Women on Waves l’assistenza e tutte le corrette prassi mediche e chirurgiche sono assicurate.
Pillola e preservativi il Papa dice no: la contraccezione nega il matrimonio
Eccolo qui il grande editto. Finalmente sono venuti allo scoperto. Lo scopo del matrimonio è quello di fare figli, quindi se eviti di farne neghi lo scopo del matrimonio.
BASTA! Basta con queste stronzate retrograde o oscurantiste. Non è mai servito a nessuno il permesso di nessun altro per stare assieme ad un altra persona, tanto meno quello del Papa. E soprattutto non è mai servito a nessuno il permesso di fare figli se, quando e come gli pare, tantomeno quello della Chiesa.
Ma la chiesa no. Vuole comandare su chi si mette assieme, e perchè. Vuole decidere chi può stare assieme e chi no, e dulcis in fundo riesce a degradare il rapporto tra un uomo e una donna alla mera procreazione.
Nemmeno i maiali in un porcile sono mai stati così tanto esautorati dalla propria dignità quanto gli esseri umani dalle parole di Ratzinger.
E in particolare le donne, che per logica deduzione non avrebbero altro ruolo che quello di fattrici.
Però in fondo all’articolo si scorge una nota di speranza:
“Molti cattolici non seguono i nostri insegnamenti”
Anche se vorrei capire come si faccia a definire queste violenze alla dignità umana come insegnamenti, riesco ad essere ottimista: evidentemente molti cattolici riescono ancora a non annegare i propri neuroni nell’acquasantiera!
Pillola del giorno dopo: negata in metà degli ospedali di Roma. Dagli obiettori.
L’inchiesta è di oggi, svolta dall’associazione Radicaliroma e pubblicata su Repubblica a questo indirizzo.
In sintesi qualcuno si è infilato sotto le mentite spoglie di una donna che si reca al pronto soccorso per la prescrizione della “pillola del giorno dopo” a causa della rottura del preservativo.
In metà degli ospedali di Roma trova di guardia un medico (obiettore) che, pur trattandosi di un farmaco classificato come URGENTE, e dunque obbligatorio per legge, si rifiuta di fornirlo, sulla base della propria ideologia.
Qui trovate il filmato, girato con una telecamera nascosta, che denuncia la cosa, in modo inequivocabile.
L’obiezione di coscienza concessa ai medici cattolici è una nefandezza assoluta, una prostituzione ideologica al cattolicesimo e al vaticano che va assolutamente stroncata.
Altrimenti il prossimo passo saranno i tribunali riservati per i preti pedofili (e già Ratzinger ci aveva provato nel 1962), e magari l’inquisizione 2.0.
La legge è uguale per tutti, cazzo! Preti o no!
Aborto, eutanasia, movimento per la vita… ma quale vita?
Dopo 2000 anni di storia dei cattolici (grazie a Dio prima non c’erano, poi per colpa di Dio, hanno cominciato ad esistere), l’Osservatore Romano pubblica una vibrata protesta perchè “La vita non finisce con la morte cerebrale”.
Meraviglioso. Fantastico. Quasi non ci posso credere: un barlume di luce nelle tenebre! Leggo l’articolo. Immediata la delusione, ma dovevo aspettarmelo.
Quello che si intende è la solita storia. E’ la vita del corpo umano, quello fisico che non finisce. Quindi il fatto è da leggere come “Bisogna aspettare che Dio decida quando l’uomo deve morire”. Me lo vedo Dio, con un Universo da gestire che è lì a fare i conti: “No questo tra dieci minuti, no questo tra un’ora… Porca puttana questo me l’ero dimenticato!”
Alla fine si tratta semplicemente di un articolo contro l’eutanasia. E contro i trapianti.
E vai! Santa Romana Chiesa (SRC per gli amici, o forse farei meglio a dire SRL) non riesce a resistere, proprio non ce la fa. Deve rimanere attaccata a ’sta storia della resurrezione.
La resurrezione del corpo e dello spirito. Per quanto riguarda lo spirito non c’è problema, finchè c’è malto c’è speranza, disse il mio amico Jack.
E per il corpo? Anche per quello no problem: con il Viagra resuscitano tutti (se hanno fatto i bravi, hanno seguito i comandamenti, e non se lo sono distrutto a forza di seghe… ah no, dimenticavo… se sei pio manco quelle ti fai).
Ma come si fa? Come si fa alle soglie del 2009, alle faglie del Kilimangiaro, alle sogliole della mugnaia quella zoccola, ancora credere che la vita sia quella mera simulazione che ci vogliono far intendere e dar da bere, insieme al Jack, di un corpo che quando va bene dopo 70 anni è ridotto a un cencio e dopo 80 è solo meglio che si rilassi? Come è possibile che uomini e donne, vecchi e bambini, qualche tracena e due foche monache, ancora credano che la vita inizi col concepimento, e finisca con quell’ultimo tocco di follia del cuore che si ferma, quell’ultimo istante che abbiamo passato tutta la vita ad evitare, ben sapendo che non c’era un cazzo da fare.
Vi prego, ditemi che non è vero. Ditemi che non credete veramente al paradiso e all’inferno, con i diavoli e gli zoccoli, per non parlare delle zoccole, e gli angeli e gli arcangeli che cantan le laudi, e poi le lmercedese, e le lbmw (questa me l’ha passata la mutua)… ma vi pare possibile farsela ancora sotto al pensiero che occorra essere “timorati” di dio? Stai attento che adesso devo anche avere paura di quello che mi ha creato. Ma che cazzo ho paura a fare? Se è stato così tosto da crearmi di cosa mi preoccupo? Che mi cancelli? E quando anche mi preoccupo? Cambia qualcosa?
Ma no, bisogna aver paura di Dio. E’ infinito amore, mancanza di giudizio, ma secondo la SRC bisogna aver paura. Un minimo controsenso nella vita male non fa, e soprattutto evita che le persone sentano.
Sentano che la vita non può essere ridotta a qualche frenetico ricambio di cellule tra un vagito, un’eiaculazione (magari pure precoce) e l’ultimo respiro.
Sentano che la vita è. Una. Infinita. Continua. Vita.
Sentano che la vita è cominciata prima di questo cencioso abito che crediamo ogni volta essere l’ultimo, e non finirà mai. Non come ci vogliono far credere con questa continua politica del giudizio universale, quando tutte le colpe troveranno la loro giusta (ovviamente) punizione, e beati gli ultimi, perchè rimarranno tali, cibo per la luna, che manco a dirlo non ne ha mai abbastanza.
E’ su questo che giocano da anni, non sulla realizzazione dell’essere umano, ma sui sensi di colpa, sul sequestro del buon senso a scopo di non si sa cosa. Sulla stasi neurale, così che noi non si possa liberamente scegliere se avere un figlio oppure no, se andarcene da questa esistenza quando non ha più senso restare in un corpo devastato dalla sclerosi multipla, o da chissà quale altra schifezza.
Ma si, monsignore, predica pure la tua gioia dell’altissimo al poveraccio cui sono rimasti solo gli occhi per piangere, e magari nemmeno quelli. Prova tu a stare al suo posto e poi ripetimi, se ce la fai, la tua professione di fede.
Oppure vai a ripeterla in Africa, dove nonostante il continuo, inarrestabile crescere dell’AIDS, continui ad opporre la tua fiera resistenza all’uso del profilattico, “perchè la vita va difesa”. Piantala di romperci i maroni con ’sta storia. La vita non la puoi interrompere. Quantomeno non ai tuoi livelli di ignoranza. La vita si difende da sola, tuo malgrado.
Come si fa a credere veramente che sia tutto qui, in questa misera esistenza che al meglio concatena qualche anno di amore-canne-matrimonio-famiglia-lavoro-figli? E poi? La pace eterna? Meglio l’inferno, almeno c’è del movimento!
Amen!
Legge 194. Medici obiettori, chiesa, vaticano. BASTA!
Come dire… aritangate arirompi cojota… Ieri sulla Repubblica (articolo qui e qui).
Una povera crista al quinto mese scopre che il feto è potentemente deforme e malforme: idrocefalo e con displasia renale: non sopravvivrebbe al parto e se anche lo facesse sarebbe un idiota deforme e completamente demente. Ce n’è più che a sufficienza per un aborto terapeutico (attenzione: terapeutico, non una IVG, ovvero interruzione volontaria di gravidanza semplice. Ma un’interruzione per malformazione fetale.) Referto ed esami provengono da un laboratorio specializzato in esami prenatali. Ma all’ospedale più vicino non ci credono, e vogliono rifare tutto. Ma la situazione è critica, e la donna si trova in stato di forte sofferenza. La trasferiscono al San Camillo di Roma, ospedale dove guardacaso TUTTI gli anestesisti sono in ferie. TUTTI tranne UNO: il solito obiettore di coscienza. Il quale, ovviamente, si rifiuta di eseguire l’intervento. Parte la ricerca di un medico non obiettore. Intanto la donna rimane ricoverata, sotto antidolorifici (tolti durante il fine settimana “perchè il sangue così si purifica”). Nessuno le dice nulla. Nessuno le sa garantire nulla. Il termine per l’assurdo limite della legge 194 del cazzo scade dopo quattro giorni. Se la donna volesse cambiare ospedale si troverebbe a dover rifare tutto daccapo, esami, accertamenti colloqui, e via tutta la giostra di coglionate assortite. Se invece non riuscisse ad intervenire entro il termine, sarebbe COSTRETTA A CONTINUARE LA GRAVIDANZA FINO AL NONO MESE CON LA CERTEZZA CHE IL FETO NASCEREBBE MORTO.
Solo che la cosa arriva ai giornali e… guarda un po’… il miracolo: meno di venti ore dopo la donna riesce ad abortire. L’ospedale rilascia la sua versione: “La paziente presentava una sofferenza fetale e questo ha richiesto esami e tempi per accertare la situazione”. BALLE! Il referto la donna ce l’aveva già! Ci hanno provato. Ecco la verità.
In un precedente articolo, avevo esaminato solo il caso di una IVG. Non mi ero accorto che per un intervento oltre il primo termine (il terzo mese, per intenderci) vi è un altro limite: non perforabile, improcrastinabile: il quinto mese (ventidue settimane), oltre il quale non è consentita l’interruzione di gravidanza in nessun caso.
E questo perchè? Per una legge, la 194 che è già un miracolo che ci sia, perchè il moralismo cattolico di Santa Romana Chiesa, asserisce che la vita va protetta. Sempre. Anche quando stiamo parlando di un fottuto ammasso di carne che abbozza la forma di un essere umano, con un cranio pieno di liquido amniotico anzichè di cervello, senza reni e senza vescica. Ma loro no, gli obiettori devono fare la loro parte e obiettare, anche quando sono gli unici medici in servizio. Anche quando non ci sarebbe un cazzo da obiettare. Loro non rinunciano a far valere il loro ridicolo potere da quattro soldi, le loro ottuse ragioni da seminaristi mancati, il loro verbo, nell’unico momento in cui possono finalmente immergersi nella loro orgasmica liturgia e impedire l’orrendo delitto di porre termine ad una gravidanza andata a male, che avrebbe portato solo alla nascita di un cadavere, e ad enormi sofferenze per la madre. Ma tanto chissenefrega della madre, no? E una donna… che cazzo vuole? Perchè la donna per la chiesa è un essere inferiore. Se così non è perchè non ho ancora visto un parroco donna?
In Spagna Zapatero non è andato alla messa del Papa quando si è recato in visita, perchè aveva altro da fare. E se ne è sbattuto i coglioni, alla grande. Da grande!
I nostri politici invece appena possono gli si prostrano ai piedi, lo baciano e lo abbracciano, cercando la sua benedizione. La benedizione dell’autore della famosa “Crimen Sollicitiationis”, documento del 1962 della Congregazione per la Dottrina della Fede, in cui secondo Ratzinger la chiesa è l’unico organo che deve occuparsi di giudicare delitti gravi commessi da un membro della stessa, in particolar modo quelli in violazione del sesto comandamento, commessi su minorenni. In altre parole la chiesa dovrebbe essere l’unico giudice di un prete pedofilo.
I nostri politici cercano la benedizione di un uomo che di fronte allo scempio che sta accadendo in Tibet, non ha mosso un dito, finchè qualcuno non ha cominciato a massacrarlo sulla carta stampata (sempre con garbo, si intende, perchè noi dobbiamo essere sempre garbati e gentili). Allora si è svegliato e per evitare il danno d’immagine ha bofonchiato qualche minima parolina, che nessuno ha sentito, e che ovviamente non ha minimamente cambiato alcunchè.
L’Italia è uno stato laico, sulla carta. Nella realtà, è un Paese in cui le leggi si piegano ancora al volere del cattolicesimo integralista imperante, della morale cattolica più infima. Un Paese in cui l’immigrazione clandestina è un problema perchè noi permettiamo a chiunque di avvicinarsi alle nostre coste.
In Spagna e in Grecia i clandestini non ci vanno, perchè non gli permettono nemmeno di avvicinarsi. Li riforniscono e curano fuori dalle acque territoriali, ma se insistono li prendono a cannonate.
Noi no. Noi porgiamo l’altra guancia.
Meno male che abbiamo un solo culo.







