Passioni
Fuoco ho finalmente
vinto la mia paura…
Leone con fatica ho domato la tua energia…
Venezia voglio
perdermi nel tuo grembo…
Morte avvolgimi
nel tuo morbido
velluto …
Ensemble – (chi lo riconosce? 2)
E’ un tiepido pomeriggio d’estate in cui il calore ti sfiora la pelle,
le pale danzano nella stanza in penombra,
nudo sul letto,
….. un ricordo lontano….
Lei mi guardava offrendomi i suoi seni pieni che si affacciavano dalla scollatura,
la camicia di seta si agitava nel vento, labbra di sangue……..Bellezza divina…..
La notte profonda, luci danzanti sul mare,
un soffio lieve come petali al vento…
Lei camminava lenta, il cuore pulsante,
mi era così vicina da sentire il respiro,
“……amore bagnami la pelle…”
E’ tornata la notte……quanto tempo ancora seduto senza capire…..
Mi avvolge un grande silenzio come nel deserto,
rimane il ricordo del suo profumo.
Solitudine come può diventare amara la tua dolce compagnia…..
Di ogni cosa resta l’amore.
Nexus
Patris neque matris,
nullus sanguinis nexus agnoscam
praeter regem meum.
Ne padre ne madre,
non riconoscerò nessun sangue
se non quello del mio re.
Sogno
Sospeso fra cielo e terra
nessun tempo nessuno spazio
vago nell’infinito cercando un appiglio
tremo al pensiero di non ritornare.
Un grido che squarcia il nulla
paura del vuoto che mi riempie
non ho controllo di me
perso in un mondo che non riconosco.
Apro gli occhi e mi vedo
nudo di fronte a me stesso
grato per questo momento di sana follia
mi perdo in un sonno profondo
in cui ti verrò a cercare…
Incontro
Pensare che un giorno ti ho visto,
distratto mi accorgo che esisto,
mi fermo…. capisco,
TU eri già me….
Giusto
Giusto è ciò che dev’essere.
Solitudine, come può diventare amara
la tua altrimenti dolce compagnia.
Mille frammenti
Mille frammenti blu nella mia stanza.
Rimane il ricordo del tuo profumo.
E della tua inspiegata follia.
Nucleare? NO, GRAZIE!!! (DOVE C…ZZO METTIAMO LE SCORIE?)
Ecco, ci risiamo.
Prima la chiesa che cerca in tutti i modi di affondare una libertà fondamentale, quella delle donne di poter scegliere se avere un figlio oppure no. E adesso la destra parte con la crociata pro-nucleare. Eppure glielo abbiamo detto, quel 9 Novembre del 1987, che di centrali nucleari non ne volevamo sapere. Ma questi, Claudio Scajola in testa, pensano che siccome sono passati 21 anni, il parere del popolo italiano non conta più un cazzo. Ma i referendum non sono come il latte e le uova; non hanno data di scadenza. Gli italiani ti hanno detto NO. Se pensi che abbiano cambiato idea, dovresti quantomeno chiedere nuovamente il loro parere.
E invece il Ministro in questione parte per la tangente e decide (eccheccazzo, mi avete messo al governo? E mo’ decido io!) seduto stante, che è ora di riprendere la strada del nucleare. Ma perchè? Risposta: perchè è il modo più economico di produrre energia.
Mai fu detta credo corbelleria più grande! A parte il fatto che il costo di costruzione di una centrale nucleare ha dell’allucinante (dai due ai tre MILIARDI di euro), e che occorrono in media quattro anni per costruirne una, anche dato per scontato che l’attuale tecnologia sia sufficiente a garantire un livello di sicurezza accettabile (e non lo è: vedi Chernobyll), qualcuno mi vuol dire DOVE CAZZO ANDIAMO A METTERE LE SCORIE?
Non è la tecnologia di controllo e costruzione che manca: è la tecnologia necessaria allo smaltimento efficace delle scorie nucleari che proprio NON ESISTE!
Ed è inutile che mi vengano a fare il paragone tra la quantità di scorie prodotte da un impianto nucleare e quelle prodotte da una centrale a carbone. Le scorie di una centrale a carbone NON MI RIMANGONO SUL GROPPONE per secoli. Senza contare che esistono le centrali eoliche e quelle solari, che avranno anche un basso rendimento, ma non hanno nessuno scarto di lavorazione, porca puttana!
Oggi la centrale di Caorso viene smantellata. Le sue scorie (barre esauste) vengono passate alla Francia (che non lavora gratis, quindi noi italiani paghiamo profumatamente per il processo). Le nostre scorie vengono depurate del materiale fissile recuperabile, e poi (udite udite) ci vengono restituite. Riassumo: abbiamo una centrale inattiva (non una, più di una) prendiamo le sbarre di materiale fissile ormai esauste, le diamo alla Francia, pagando una barca di euro (non so quanti ma sono tanti). La Francia depura le barre in questione, recuperando il materiale fissile ancora utilizzabile (che ovviamente ha il suo valore) e se lo tiene. Dopodiché ci rende le sbarre “depurate” (cioè le scorie), di cui non sappiamo (e non solo noi, nessuno lo sa) cosa fare. Nel dubbio andremo probabilmente a ficcarle in qualche abisso marino o in qualche canyon europeo. Dove andranno avanti a fare danno per qualche centinaio di milione di anni. E i vostri figli (dico vostri perchè io non ne ho) si ritroveranno ad un certo punto con qualche margherita a sette petali che gli spunterà dalla sommità cranica, chiedendosi cosa potrà essere stato a causare una simile mutazione genetica. Se lo chiederanno perchè tra venti anni non ci sarà rimasto nessuno di quei vecchi stronzi che abbiamo mandato al governo, in grado di ricordarsi dove cazzo avevamo messo le fottute scorie.
Le scorie nucleari non sono uno scherzo. Il materiale fissile utilizzato è l’Uranio 235, cosiddetto perchè è un Uranio artificialmente arricchito del suo isotopo più bastardo: U235. Per ottenere un Uranio adatto all’uso in una centrale nucleare, si fa reagire con diversi metodi l’uranio naturale (che di U235 ne ha pochissimo, in media lo 0,7%), fino ad ottenere un composto di Uranio con almeno il 3,5% di U235. Il risultato di scarto di queste lavorazioni è una montagna di Uranio impoverito (nel senso che gli manca U235. Ma in compenso è ricco di U238 e U234, gli altri suoi due isotopi. Roba tranquilla? Come no! Andate a leggervi i rapporti sui cancri e le leucemie prodotte ai nostri militari dai proiettili di uranio impoverito usati in Kossovo, oppure sui risultati a medio termine dell’inquinamento da Uranio impoverito in Iraq!).
L’Uranio 235 ha una emivita di circa 7 x 10 alla 8 anni. Significa che un Kg di Uranio 235, dopo 700.000.000 di anni, è composto da 500 gr. di piombo, e ANCORA DA 500 GR. U235. Il quale ci impiegherà a sua volta altri 700.000.000 per ridursi della metà… e così via. Ma per trasformarsi in piombo, quel mezzo chilo di robetta ha cacato neutroni ad alta energia per 700.000.000 di anni secondo la nota formula E = MC al quadrato. (Si quella di Einstein, solo che non riesco a scriverla perchè in HTML non è facile formattare il testo!)
Quindi è inutile che Scajola venga a menarci il torrone con la sicurezza delle centrali; su quella potrei anche avere qualcosa da dire, ma la do’ per buona. Quello che ci deve spiegare è DOVE CAZZO METTIAMO LE SCORIE, dopo che lui si sarà riempito la bocca di affermazioni gratuite.
Nell’Unione Europea, vengono prodotti annualmente circa 40.000 metri cubi di scorie nucleari, pari a circa 90 cm cubici pro-capite. Contro una copertura del fabbisogno energetico del 33% totale. Significa che per darti corrente per il frigorifero e il freezer, due televisori, l’asciugacapelli, il forno a microonde e lo scaldaasciugamani per quattro mesi, l’unione europea ti scaraventa in mano un bel cubo di merda radioattiva all’anno. E tu NON SAI DOVE METTERLO!!! Cosa fai: lo trasformi in supposte e in vibratori e poi lo regali a Scajola?
Fonti: Wikipedia Greenpeace Enea Wikipedia Il Giornale
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Sondaggi
Salve a tutti. Oggi parte una novità: i sondaggi! Li trovate in alto a destra, subito prima del riquadro pubblicitario, e alla destra della gnocca del momento.
Per adesso ne abbiamo uno solo: Chi esilieresti dall’Italia?
Se la vostra risposta non è compresa nell’elenco, aggiungetela come commento a questo articolo. Le più indicate verranno aggiunte alle risposte votabili.
Se invece volete un sondaggio diverso… basta dirlo, e vedrò di accontentarvi (sempre che abbia un senso…)
Ciao
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Nei tuoi occhi
Spazio di freddo infinito,
bruciante come le fiamme dell’inferno:
ora so di cosa ho il terrore!
TUFFI
Prego…
mentre si sgretolano
le parole
il controllo
i sogni
mentre si ribellano
i pensieri
le emozioni
le sensazioni
mentre crolla la Terra sotto ai piedi
e perdo ogni certezza
…che il mio cuore
si tuffi e rituffi
nel tuo cuore
Tibet, Cina e Olimpiadi…
In un precedente articolo (leggibile qui), scrivevo (mi si perdoni l’autocitazione):
“Ma perchè noi, che non siamo al governo, ma forse un cuore ancora l’abbiamo, non facciamo qualcosa?
Inondiamo la RAI di mail e di lettere, in cui diciamo, no anzi, affermiamo che le Olimpiadi non le guarderemo. Nè in televisione nè in altro luogo. E diamo pubblicità alla cosa. Scriviamolo (chi può) sui giornali, e chi non può mandi una lettera anche ai quotidiani. Perchè se noi non guardiamo la TV, la pubblicità non serve a nulla. E senza la pubblicità, le Olimpiadi non si fanno. Perchè le Olimpiadi sono solo l’Olimipade del business.”
Oggi rinnovo l’invito. Facciamo partire una comunicazione virale, che non metterà del denaro in tasca a nessuno, ma in compenso ci farà sentire per una volta di essere stati dritti, eretti e cazzuti di fronte alla nefandezza.
I cinesi contano sulle Olimpiadi per due motivi: denaro e immagine. ROVINIAMOLI! Facciamo sapere agli sponsor che i loro spot avranno un’audience dimezzata rispetto al previsto, e che i loro loghi verranno associati ad un’altra immagine. Questa:
Allora forse, quando i vari Nike, piuttosto che Coca-Cola, dimezzeranno i loro pagamenti, i cinesi potrebbero ripensare a quello che stanno facendo.
Facciamogli fare una figura di merda!
Io personalmente invierò a tutti i miei contatti una mail con questo testo
“Il Tibet, con tutta la sua storia e tradizione, tesoro per tutta l’umanità, sta per essere cancellato dalla faccia della Terra. Io non ci sto. Non guarderò le Olimpiadi. Così tutti gli sponsor avranno buttato nel cesso i loro soldi. E questo potrebbe far cambiare idea al governo cinese. Ti allego due immagini, da usare sul tuo sito, blog o altro, da stampare o da mettere come firma ai tuoi messaggi, da mandare via fax ai giornali, alle agenzie (se ne conosci), da volantinare. Inoltra questa mail. Fai in modo che chiunque si giri, ovunque lo faccia, sia costretto a guardarle in qualche modo. Allora anche gli sponsor le vedranno, e sapranno che il marchio dei loro prodotti potrebbe essere associato per sempre al concetto di sangue e omicidio!!!”
Le immagini sono completamente libere da copyright, e per questo ringrazio il mio amico Mauro che le ha realizzate e messe a disposizione.
Se volete, potete anche cliccare QUI e scaricare il messaggio già pronto per outlook.
Oppure cliccate QUI per l’immagine grande e QUI per quella piccola.
Dai… che li stendiamo!
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Amico mio
Non sai,
amico mio
come ci si sente
piccolo piccolo
sotto quel cappello,
mi avvolge
un grande silenzio
come nel deserto
tra la sabbia ed il vento
Ma sai,
amico mio
chiudo gli occhi
ed inizio a suonare
di mondi lontani
di tempi passati
e il mio cuore danza
come un fanciullo che corre
tra le braccia del padre.
The Fantasioso
…era da tempo che nella mente di Richard
strane geometrie si evidenziavano al minimo ascolto di un brano musicale….
spirali che ricordavano il dna,
geometrie complesse , numeri, colori ,
la sua immaginazione era super attiva,
quasi una dimensione interiore immaginativa dove rifugiarsi…
le sue giornate si riempivano di musica,
pittura scultura, disegno, creatività a tutti i livelli, in quel periodo studiava composizione
e frequentava danzoterapia…
il computer si chiamava ancora commodor 64 se non sbaglio…
ormai aveva anche nella notte una intensa attività….
tutte le volte che si coricava
ripeteva nella sua mente tutti i brani che di giorno aveva studiato per ore sullo strumento….
la sua mente era iper attiva…
e più di una volta si fermava su note dominanti lunghe,
quasi mantra interiori che lo facevano entrare nella dimensione notturna….
con una qualità particolare…
Una nota ed un colore…
si fecero spazio nella mia mente…
da tempo mi coricavo la sera immergendomi in quel suono ed in quella cromia…
e mi ritrovai in una strada…
ai margini molti esseri che avrebbero voluto ma non potevano accedervi…
sospesa nel nulla si allontanava nel vuoto della notte……
ero sospinto da un energia…
insieme la percorravamo e mentre la attraversavo
osservavo gli esseri che a loro volta mi osservavano
quasi tenuti fuori da una barriera invisibile
e li mi resi conto che mi stavo allontanando dal pianeta…
…portava al centro di una possente montagna in una grotta….
in quel momento mi resi conto che ero arrivato all’interno della montagna…
e che dovevo salire… in alto dall’interno….come prendere un ascensore…
ma mi chiesi come potevo se non vedevo bottoni di sorta…
e lì che la mia guida si palesò a me…
dicendomi che dove mi trovavo non avevo bisogno di nulla
perchè ci stavamo muovendo in un certo senso col pensiero…
il viaggio fu breve e mi ritrovai in un altopiano…
nella penombra quasi al buio…
non capivo cosa stesse succedendo
e la mia guida quasi a carpire le mie preoccupazioni si fece intravvedere,
aveva un cappello alto sulla testa giallo e ricurvo simile a quello di alcuni monaci…
mi tranquillizzò parecchio…questa cosa…
fui accompagnato al centro di un immensa piazza circolare…
una sorta di grande disco luminoso sotto i miei piedi….
tutt’intorno altri dischi luminosi che scorgevo nella penombra….come sospesi nel vuoto…
ma scorgevo anche le strutture che li sorreggevano,
erano immense statue, sculture gigantesche e possenti che forse ricordavano l’antica grecia…
erano bellissime e stupefacenti,
mi guardai intorno ed in basso, ne scorsi parecchie altre…
erano in piedi in una posizione a braccia semi alzate…con i palmi delle mani rivolti verso l’alto…
…sorreggevano questi dischi luminosi appoggiati di piatto…
rimasi al centro su un disco parecchio tempo…
sentivo che mi rigeneravo,
mi ricaricavo,
mi ripulivo…e non solo…
il tempo che rimasi fu indefinito…
il piacere che provavo…anche… [.........]
ed al mattino quando mi svegliai….
qualcosa era cambiato….










