header-object

Debito pubblico al 120 per cento del PIL. Ma la BCE ci loda!

Notizia che sicuramente non verrà particolarmente pubblicizzata dai media, questa.

In soldoni, abbiamo a dicembre 2011 un debito pubblico record: 1.936 miliardi di Euro, pari al 120.1% del PIL, il livello più alto dal 1996.

Ciononostante, sul Corriere Online, direttamente sotto la notizia citata se ne legge un’altra, che se non ci fosse da piangere sarebbe da pisciarsi addosso dalle risate: la BCE, nonostante quanto detto sopra, loda l’Italia. E con questo il cerchio è chiuso: noi stiamo sempre peggio ma la Banca Centrale Europea, per questo, ci dice quanto siamo bravi.

Ma per tornare alla prima notizia, ricordiamoci che il rapporto tra debito pubblico e PIL (prodotto interno lordo), è quel famoso rapporto che dovrebbe stare più…

Heather’s Corner: il migliore amico (qualunque mestiere faccia)

Il migliore amico è sempre la peggiore idea da farsi venire in mente per l’amore.

E anche per una fugace notte carnale.

Il migliore amico è un miracolo che capita a pochi. E’ una manna gratuita, è il pozzo dei desideri diventato realtà, la lampada di Aladino più unica che rara. Che cavolo di bisogno c’è di rovinare tutto? E questo solo per cominciare.

Poi, volendo proseguire, ce n’è per tutti.

Il migliore amico conosce ogni nostra debolezza, ogni più segreto e aberrante difetto, ogni infinitesimale mania. Intende a menadito tutti gli impercettibili movimenti dei nostri micromuscoli facciali e percepisce con millimetrica perfezione tutti i cambiamenti del nostro stato d’animo.

Al migliore amico abbiamo mostrato tutte le facce di cui siamo fornite/i. Fuori e dentro. Anche quella… da culo quando ci svegliamo la mattina e il nostro recentissimo passato ci ha viste protagoniste/i di una colossale sbronza.

Anche quella da desesperade/i quando l’ultimo vigliacco di turno s’è volatilizzato portandosi appresso un altro chilo del nostro orgoglio e un bel cinque grammi del nostro cuoricino palpitante d’amore per lui. Senza contare il soldo che noi s’è speso in biancheria intima per quel verme strisciante col chiodo fisso per il pizzo nero.

Il nostro migliore amico ci ha viste (non inserisco più la / con la “i” per i maschietti, ma come se fosse) singhiozzare in preda a un disarmante (e disarmato) scoramento totale. Ha osservato le nostre occhiaie e si è preso cura delle nostre guance annerite dal mascara (che doveva essere waterproof, stando alle parole di quella disturbata mentale di commessa della profumeria più chic e per niente cheap del centro), ripulendole con tanta pazienza e dischetti struccanti e latte detergente.

Ci ha abbracciate strette mentre il nostro organismo sussultava e rumoreggiava in tutti i modi che sa, per mancanza di cibo o per sovraccarico dello stesso.

Ci è venuto a trovare quando, febbricitanti col naso gonfio e rosso, la tosse da enfisema e imbottite di antibiotico, non ci si lavava da tre giorni o giù di lì. Uno spettacolo pietoso. Senza contare l’effluvio di muffa che disseminavamo a ogni pie’ sospinto.

Il nostro amico sa quanto siamo mutevoli d’umore. Sa che quando lo mandiamo a farsi fottere siamo in premestruo. Sa che quando, esattamente dopo cinque minuti, lo richiamiamo ridendo e autoironizzando, non si era sbagliato: siamo proprio in premestruo!

È al corrente di quanto siamo pesanti nel periodo che precede il “primo appuntamento”. Gli sminuzziamo le gonadi con telefonate ansanti di agitazione e richieste del tipo “cosa metto, meglio ben coperta o seducente, mi piace ma non voglio dare l’impressione che… ti ricordi i jeans quelli aderenti?… con una bella camicia bianca aperta fino allo sterno come li vedi?… Opporcavacca, mi son dimenticata la ceretta…” Uno sfiancamento da ridurre il cervello di qualunque genio in poltiglia.

Ma l’amico no. Lui è sempre lì, a portata di aiuto. E lui tutte queste cose le sa.

Questo fa di noi prede fin troppo facili e dell’amico un potenziale carnefice del nostro ultimo pezzo di cuore. Mi sembra evidente.

E’ per questo che tra i due quello che si fa avanti per primo non è mai lui, scervellate e ingrate!

Siamo noi. Perché, non si sa bene dietro quale luciferina spinta, a un certo punto ci si accende un neon in testa che ci impedisce di vedere oltre il naso. Quella luce intermittente ci fa credere che il  nostro migliore amico in realtà possieda tutti i requisiti necessari per diventare il nostro consorte. Ci conosce, ci capisce, si prende cura di noi, quando lo chiamiamo c’è sempre, i suoi consigli (averne ascoltato uno!) sono sempre stati quelli giusti. Non abbiamo niente da tenere nascosto e se ci va possiamo anche accoglierlo col pigiamone antistupro pieno di elefantini Dumbo o la maschera all’argilla spiaccicata sulla faccia, ché tanto ci ha viste così un numero imprecisato di volte!

Che altro vado cercando?

Ora, un paio di presupposti da cui non dovremmo mai prescindere: in primo luogo, il nostro migliore amico porta a spasso con sé ventiquattro ore al giorno la sua irrinunciabile “appendice” (maschio è!). Secondo poi, non è omosessuale. E a un attacco così diretto che gli deve dire il cervello? Come gli può rispondere la carne?

Sì, sì, sì, sì e ancora sì. Che altro?

Poi però, c’è il poi. Tutto dovrebbe rientrare nei ranghi. Due passi avanti e uno indietro.

Lui vorrebbe tornare l’amicone perché ci vuole un bene inimmaginabile. Perché darebbe la vita di sua sorella per noi… Ovvio!

E noi che si fa? La frase tipica è: mi piacerebbe provarci sul serio con te. Ci proviamo?

Ieri è comparso un triangolo sul Sole… e nessuno si fa venire un dubbio?

La notizia non ha avuto grande risonanza sulla stampa. E sui siti specializzati trova comunque poca eco.

Eppure ieri, nella corona del Sole, è comparso un triangolo grande quasi quanto la metà dell’astro. Ora, potrebbe anche trattarsi di una bufala. Se così fosse però si tratterebbe di uno scherzo fatto direttamente dalla NASA.

Sul sito del Centro Goddard infatti, le foto del fenomeno ci sono eccome (quantomeno fino al momento della scrittura di questo post), anche se, curiosamente, non sono così facili da trovare.

 

Dal punto di vista fisico si tratterebbe di una zona della corona solare di temperatura più “fredda” rispetto al resto della regione.

Quello che voglio proprio vedere (sempre che non venga spacciata per bufala anche…

L’Europa e l’Italia: gabbie e pericoli

Secondo l’Europa o, meglio sarebbe dire, secondo alcuni governanti di alcune nazioni, l’Italia capitanata da Monti è diventata un gioiello a cui guardare come modello.

Vere o no che siano, poco importa; la realtà è che dovrebbero far pensare.

Tanto per iniziare, chi è che parla per l’Europa? Angela Merkel? Ok. Una persona. Una! Rendiamocene conto. Per il resto, le agenzie di rating abbattono il nostro livello di affidabilità più o meno una volta al mese, e gli altri governanti… se ne fottono dell’Italia.

Nonostante il goffo tentativo mediatico di proporre l’immagine dell’On. Monti come quella del Salvatore dell’Italia e magari, già che ci siamo, dell’Economia Europea in toto, il suddetto rimane uomo delle banche.

Rimane una persona che, pur…

Pag. 49 di 372« Home...4748495051...100150200250...Ultima »
Newsletter:

Cosa aspetti... una pacca sulla spalla? Iscriviti! Metti la tua mail e clicca su submit. Io non faccio spam!


Professionals

Catherine Bellwald

Fisiatra, Agopuntrice, Esperta in Medicina Tradizionale Cinese

Iscriviti ai podcast
Antaratman Yoga

Antaratman Yoga.

Antaratman Yoga

- Saggio -

La descrizione delle tecniche vocali e dei contenuti alla base del metodo Antaratman Yoga.

Pensiero Lucido

Pensiero Lucido.

Pensiero Lucido

- Saggio -

Esposizione e metodi per una progressiva affinazione delle proprie capacità cognitive.

La Magia del Cuore

La Magia del Cuore.

La Magia del Cuore

- Saggio -

Una sintesi di un cammino di ricerca interiore con suggerimenti, tecniche e metodiche per lo sviluppo personale.

Kesa – Alla Fine della Solitudine

Kesa
Alla fine della solitudine.

Kesa Alla fine della solitudine

- Romanzo -

Una storia dolce e intensa, ambientata in una Milano moderna, ma che spesso ritorna ai ricordi di altre vite vissute da Mira, in tempi antichi in cui straordinari poteri le consentivano di influire sul destino di interi popoli. Una trama avvincente che guida il lettore con dolcezza in una dimensione spirituale di amore, passione e sacrificio, sullo sfondo del percorso interiore di un essere eccezionale.

Istruzioni d’uso del blog
Leggi prima di sparare cazzate! Leggi prima, poi spari cazzate