Lo spazio? Non è vuoto come sembra: stamattina due satelliti in collisione!
Se qualcuno ancora pensava che lo spazio orbitale terrestre fosse vuoto, da questa mattina ha la prova che non è così.
Si sono infatti scontrati in orbita un satellite per comunicazioni russo, inattivo da anni, e uno della Iridium, al momento l’unica società di comunicazioni satellitari con copertura mondiale, da 60 gradi nord a 60 gradi sud.
Iridium è un consorzio nato qualche anno fa con Motorola ed altre aziende, che misero in orbita LEO 66 satelliti per comunicazioni. Il consorzio fallì e venne acquistato a prezzo di realizzo indovina un po’ da chi? Da una nuova società con azionista di maggioranza nientemeno che il pentagono.
Ormai gli spazi orbitali terrestri, che non sono poi così “spaziosi”, date le stringenti caratteristiche tecniche dei satelliti per comunicazioni, cominciano ad essere affollati, tanto da consentire collisioni come quella di questa mattina.
Ci sarebbero tutti gli elementi per pensare a un caso… ma non ne sarei proprio così convinto.
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DL Sicurezza: denunciare i ricoveri di clandestini. Il ministro degli esteri rumeno ci accusa di xenofobia. Ma de che?
E’ di oggi sulla Repubblica. Dopo il decreto legge che imporrebbe ai medici di denunciare i ricoveri di extracomunitari se clandestini, i suddetti avendo paura, non si fanno più ricoverare.
La Repubblica riporta anche il commento del ministro degli esteri rumeno, che accusa l’italia di xenofobia. Ma che cazzo c’entra la xenofobia? In Italia il problema degli extracomunitari clandestini c’è, ed è molto grosso.
Se la semplice pubblicazione di un decreto legge come quello in oggetto provoca un calo del 20% nei ricoveri di questa classe, significa che il nostro sistema sanitario nazionale, già disastrato, già sul lastrico, ha curato per anni a spese del contribuente, delle persone che a tutti gli effetti, e aldilà delle varie presunzioni e statistiche di reato, non avevano alcun diritto di stare sul territorio del nostro stato.
Però noi li abbiamo curati, e gratis (per loro). Si, perchè il SSN preleva una congrua parte dei propri fondi dalle tasse che ogni cittadino, italiano o no ma regolare, dovrebbe versare. Chi è clandestino, ovviamente dette tasse non le paga, ergo lo curiamo noi, a nostre spese. Noi italiani nativi, e anche noi italiani non nativi, cioè di origine extracomunitaria, che invece ci siamo fatti un mazzo quadro per stare nella legalità.
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Il digitale terrestre? Una colossale cagata!
Se ne stanno accorgendo in piemonte, prima regione italiana ad effettuare lo switch-off, ovvero lo spostamento delle frequenze di Rai 2 e Rete 4 dal segnale analogico a quello digitale.
Mi interessa però dire una volta per tutte che il segnale Digitale Terrestre non è altro che una colossale cagata, che non darà alcun vantaggio agli italiani, anzi al contrario solo rogne, e contribuirà a introitare nelle casse dello stato la solita palata di quattrini (per non parlare di tutti i soldi che finiranno nelle tasche dei costruttori di decoder), a fronte di un servizio schifoso.
Il DTT (Digital Terrestrial Transport), è un segnale digitale (come quello del satellite, per intenderci) che viaggia “immerso” nel normale segnale analogico, quello che normalmente raggiunge le nostre antenne. Teoricamente dovrebbe garantire una qualità video molto superiore. Teoricamente appunto.
Un istante… lungo… molto lungo
E’ una cosa strana che accade alle volte. Ti può succedere in un momento qualsiasi; magari mentre stai riposando, o magari mentre stai fermo, seduto in una posizione strana, sempre aliena per il tuo corpo, ma ormai famigliare per te.
Accade così… senza preavviso. Stai semplicemente fermo. Il corpo fermo, i pensieri fermi, l’emotivo fermo. Persino gli occhi sono diventati immobili dietro le palpebre. Il respiro, unica cosa in movimento, diventa qualcosa di lontano, come se ci fosse dello spazio tra lui e tu che respiri.
E’ un attimo di distanza, di distacco, e qualcosa cessa di colpo. Come se avessi vissuto per anni con un martello pneumatico attaccato alle orecchie, perennemente attivo, che di colpo però cessa di funzionare. Ci metti qualche momento ad accorgerti che c’è qualcosa che manca: il rumore.
Il pensiero tace, il dolore tace, la vita ,in qualche modo, tace. Ogni rumore se n’è andato.
O forse sei tu ad essertene andato dal rumore. Fatto sta che di colpo sei nel silenzio. In un silenzio raro, quasi dimenticato, dai più sconosciuto.
Il silenzio silente.
Non vi è forma in quel silenzio, e nemmeno vuoto. Ne nulla ne tutto.
Non vi è tempo in quell’istante quando, alla fine di un espiro, per un attimo torni a casa.
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Crisi mutui e Unicredit: La Libia gestirà uno dei tre soci di maggioranza di Bankitalia?
Intanto che gli Italiani continuano, imperterriti, a farselo mettere nel didietro dai media che continuano a strepitare sul caso Englaro, Unicredit diventa una banca Libica. Ve la ricordate la serie di post sui mutui e sul signoraggio? Avevo in questo post evidenziato gli azionisti di maggioranza di Unicredit, vale a dire:
Fondazione Cariverona 5%
Banca Centrale Libica 4,23% (dal 16 Ottobre)
Fondazione CrT 3.83%
Carimonte 3.35%
Allianz 2.35
Da quanto si legge in questo articolo sul Corriere di oggi, Cariverona ha rifiutato la recente richiesta di aumento di capitale di 440 milioni di Euro, che invece verrà portata avanti da Crt e Banca Centrale Libica insieme a Carimonte.
Questa piccola operazioncella porterà la banca centrale libica al 7% di capitale su Unicredit, portandola così allo status di socio di maggioranza. Percentuali a parte, Unicredit insieme a Intesa San Paolo e Banco di Sicilia, è l’altro socio forte di Bankitalia, che così si vedrà gestita da due soci italiani e uno libico.
Comunque la vestano questa faccenda, all’Italia sta sfuggendo che Bankitalia di questo passo non sarà più italiana!
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Pausa sorriso: uno strip storico di Jamie Lee Curtis quando era una gnocca
Grazie a Ste per la segnalazione! Enjoy!
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Pausa sorriso: la linea di Cavandoli, il vero testimonial delle pentole Lagostina
Il personaggio più brontolone della storia dell’animazione, dall’improponibile gramelot milanese, che per anni ha fatto da testimonial alle pentole Lagostina. Una genialata del grande Cavandoli.
Ufo e ufologia: un eccezionale documento FBI sulla natura aliena
Un giorno viene da me un tizio, che ovviamente non nomino, e mi mette in mano una cartelletta piena di fotocopie.
“Ho trovato questo, penso ti sia utile…” mi dice.
Nella cartelletta in questione, 125 pagine di documenti desecretati dell’FBI su vari avvistamenti degli ufo. Le date sono vecchie, anni ‘40 e ‘50, ma sono veramente interessanti da leggere, soprattutto considerato che questi archivi cartacei rappresentano una minima percentuale di quello che non sappiamo (e che molto probabilmente non sapremo mai).
Dopo molte ricerche sono riuscito a beccare il documento intero in rete: lo potete trovare qui (non andate a vedere il sito principale: è tutto scritto in giapponese). Attenzione, è un PDF m
olto “ciccione” (10 Mb), se non riuscite ad aprirlo in linea, scaricatevelo con un click destro.
Tra tutti i documenti, ne ho trovato uno particolarmente interessante, che invece trovate qui a sinistra (cliccate per l’ingrandimento).
Nella fattispecie, ai punti 4, 5, 6 si trova la descrizione del fatto che gli “alieni” avvistati, sono in realtà esseri che vivono in una dimensione vicina alla nostra, caratterizzata da una diversa vibrazione, dalla quale vanno e vengono quando gli pare, semplicemente rallentando o accelerando la propria frequenza vibratoria.
E’ forse uno degli unici documenti su esseri alieni in cui venga nominata questa definizione, e credo che sia sfuggita, perchè è l’unica testimonianza di questo genere all’interno della cartelletta di cui sopra.
Non è che intendessi andare a parare proprio qui, parlando di quello che non vediamo, ma senz’altro è un buon esempio.
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ATTENZIONE! Il nuovo decreto DDL sulla sicurezza non è come dicono i giornali: apre la porta alla censura di Stato!
Ieri il senato ha approvato il nuovo DDL sulla sicurezza, compreso un emendamento, il numero 50 Bis, proposto dall’UDC per mano di Giampietro D’Alia. Il testo originale lo trovate qui, ma ve ne riporto un pezzo per comodità:
Art. 50-bis.
(Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet)
1. Quando si procede per delitti di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, ovvero per delitti di apologia di reato, previsti dal codice penale o da altre disposizioni penali, e sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet, il Ministro dell’interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l’interruzione della attività indicata, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
Ho messo in grassetto la parte che rappresenta un vero pericolo per tutto questo paese.
Se è vero che questo decreto potrebbe servire per combattere quella parte maledetta della rete che incita allla mafia, a fare santo Riina, a stuprare le donne in gruppo, e quindi potrebbe essere un ottimo strumento contro queste porcate, rendiamoci conto che quella frase permette di oscurare qualunque sito, blog o forum, chiunque decida di dire che una qualche legge è una puttanata!
Quel “disobbedire alle leggi” rende talmente interpretabile il decreto da renderlo un sistema perfetto per censurare chiunque decida di denunciare un’azione del governo!
E’ un po’ che lo dico, e con me molti altri.
ATTENZIONE! La libertà che credete di avere rischia di andare incontro ad una drastica riduzione!
Sveglia!
Intanto che i giornali se la menano con Eluana, le tette e gli stupri
e con la scusa della sicurezza, tanto cara a tutti i regimi,
questo governo si sta fornendo di tutti i mezzi legali per far tacere chiunque osi contrastarlo!
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CNN: Benzina, Cellulari, Energia Solare: prezzi in caduta, gli effetti positivi di una crisi necessaria
Una volta era la legge di domanda e offerta. Lo è ancora, ma il risultato si sta lentamente ribaltando. Con l’effetto della crisi economica di questi mesi, per la prima volta molti articoli stanno mostrando un calo di prezzi, e quelli che non lo fanno ancora credo lo faranno presto.
Considerando che tutto quello che succede negli stati uniti ha genericamente la tendenza a riproporsi in Europa con qualche mese di ritardo, è molto probabile che nei prossimi mesi si assista ad un calo dei prezzi di parechi articoli anche da noi.
I dati sono rinvenibili su cnn.com a questo indirizzo e a quest’altro. Nei due articoli in questione si parla di come siano scesi drasticamente i prezzi degli impianti ad energia solare e di alcune marche di cellulari, a causa della crisi del credito che ha messo in ginocchio le case costruttrici.
Mi sembra un effetto abbastanza annunciato. Come cavolo si poteva pensare di andare avanti ancora molto con ricarichi del 1200%?
Hanno cercato di farci credere che la benzina è calata perchè il prezzo del petrolio è andato giù, ma la realtà è un’altra. I soldi che possiamo destinare all’acquisto di carburante sono sempre gli stessi. Quindi, raggiunto un certo tetto non si aumentano più le spese, ma si riducono i costi.
Quando uno ha, per ipotesi, 200 euro al mese da spendere in benzina, non ne spenderà di più. Continuerà a spendere al massimo quella cifra, quando non addirittura la ridurrà, dove possibile. Ergo l’aumento indiscriminato di prezzi di agosto, ha si portato discrete riserve nelle tasche delle compagnie petrolifere, ma si è anche rivoltato come un boomerang sul commercio, perchè la gente ha continuato a spendere sempre la stessa cifra, comprando meno benzina. E questo, per effetto della solita idiota legge di domanda e offerta, ha determinato automaticamente il calo del prezzo.
Stessa cosa vale per tutto. Nel momento in cui i consumatori iniziano a consumare di meno, i prezzi calano, è matematico. Basta avere un po’ di pazienza.
E’ ovvio che una società che sta in piedi solo sul fatto che tutti continuino a consumare sempre di più, prima o poi deve cambiare il suo corso. Le risorse di questo pianeta non sono infinite, mentre l’umanità è sempre più numerosa!
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Ricerca della verità: vibrazione ed energia evidentemente c’è altro da vedere!
Alcuni mi hanno detto che non capiscono dove voglio andare a parare con questi articoli sulla ricerca della verità. E’ semplice! Quello che cerco di mostrare è che esistono molti aspetti della nostra vita, per la verità così tanti da fare impressione, che per una serie di motivi non riusciamo a cogliere.
Se un semplice brano musicale di 30 secondi come quello che ho inserito in un post precedente è in grado di trasmettere una sensazione, di cambiare magari anche il nostro modo di pensare, perchè continuare a farci fregare da coloro che insistono sul materialismo, il metodo scientifico a tutti i costi, che continuano a sostenere che non esiste nulla se non è scientificamente provabile?
La nostra vita è questa, vero, ma per esperienza personale posso garantire che c’è veramente ancora molto da vedere, molto che è nascosto alla nostra osservazione, solo per il fatto che non sappiamo dove e come guardare. Specialmente in Italia.
Basta girarsi intorno, per sapere cosa succede nel mondo: siamo dipendenti dai media, i quali a loro volta sembrano fare a gara per chi dice più cazzate.
Se qualcuno si permette di dire che esiste forse un modo diverso di vedere le cose, si vede apostrofare da uno come Angelo (un tizio che è passato a lasciare un commento del cazzo sullo scorso post) che sostiene di aver capito cosa voglio dire solo per aver zampettato qua e là su questo blog.
Cose come la ricerca, lo studio, l’esplorazione di quello che gli esseri umani potrebbero esprimere vengono liquidate sempre più in fretta alla voce “stronzata” o bollate come sciocchezze, ma la cosa che più mi fa incazzare, è che a fare ciò è per lo più gente che passa la sua giornata a parlare delle tette del grande fratello, o a commentare il gossip del momento.
Se a qualcuno può ancora far comodo credere che la vita che sta vivendo è quella perfetta per lui, non ho proprio nulla da obiettare, sono cazzi suoi!
A me non sta bene continuare a farmi prendere per i fondelli da gente che cerca di convincermi a vivere una vita vuota, priva di significato, alla fine della quale non sarò fondamentalmente cambiato di una virgola, spacciandomela per la vita perfetta.
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De Mauro, la gnocca e la vita: una vignetta da… colpo di genio!
Grazie a Vyger per l’invio!
Dal sito di Gianni De Mauro un’autentica, incontrovertibile verità!
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Campagna mediatica su stupri, Englaro, Grande Fratello e C. Ma a cosa puntano ’sti giornali?
Statisticamente il numero di denunce per stupro o violenza sessuale, singola o di gruppo, è in calo da due anni. Ma sono pronto a scommettere che in questi giorni ben pochi italiani sarebbero disposti a crederlo.
E questo grazie al fatto che praticamente non passa giorno senza che sui giornali parta un articolo su un nuovo episodio riguardante questi reati.
Al di là del fatto che comunque era ora che un po’ di pressione mediatica facesse muovere il culo alla politica su un argomento da sempre tenuto in sordina, al di là dell’odiosità intrinseca del reato in questione, e al di là delle coincidenze, quando le testate giornalistiche italiane si muovono in questo modo, a me spunta regolarmente il dubbio: cui prodest? Chi ci guadagna?
Pensa che ti ripensa, rivisti i toni degli ultimi articoli, questa volta sono un po’ rimasto al palo, con solo due ipotesi: o si vuol far crescere una rabbia xenofoba, o si sta semplicemente facendo leva sulla particolare morbosità italiana per vendere di più.
L’effetto collaterale certamente è che l’attenzione italiota in questo periodo si svia dai casini dell’economia e dalla crisi la cui ondalunga sta vieppiù alzando il livello della merda in cui tra poco affogheremo, dulcis in fundo fornendo una valvola di sfogo alla rabbia che va a riversarsi contro i rei di stupro, donando qualche secondo di respiro a quei responsabili di situazioni ben più pesanti che cominciavano a sentir la poltrona tremargli sotto il culo.
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Benedetto XVI alla carica su eutanasia e caso Englaro. Ma riuscirà a tacere un giorno?
Benedetto XVI non poteva esimersi dal dire l’ennesima sua sul caso Englaro, difendendo ovviamente l’eterna posizione reazionaria e oltranzista della Chiesa sull’eutanasia, definendo la stessa come “una soluzione della sofferenza indegna di un uomo”.
Quello che più mi da fastidio, è che sul caso Englaro da lui stesso tirato in ballo, la causa del contendere sia proprio lui e le solite cazzate della chiesa sulla difesa della vita.
Se non ci fosse la rottura di minchia continua a cui i nostri politici continuano ad inchinarsi in caccia di voti cattolici, quella ragazza sarebbe già passata a miglior vita definitiva con una soluzione “attiva” che ne avrebbe posto fine alle sofferenze.
Invece, grazie all’ipocrisia della legge italiana, diretta conseguenza delle politiche filo ecclesiastiche, a quella creatura resta la scelta tra passare i prossimi anni in condizioni tremende, e fare una fine lunga e orribile morendo di fame e di sete perchè nessuno ormai può più permettersi di farle un’iniezione letale di morfina per spedirla all’altro mondo senza sofferenze.
Personalmente mi auguro che un giorno tutti quelli che la pensano come lui si trovino un giorno al posto di Eluana.
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Ricerca della verità: cos’è la vibrazione 7 – trasmettere con il suono
Questo è un post difficile da scrivere, e altrettanto da leggere. Come detto nell’articolo precedente il suono è qualcosa di perfettamente adatto a trasmettere qualcosa. Qualcosa che può essere la passione, o la rabbia, o quello che uno ha dentro in quel momento. Ma se la materia è fatta di energia, e il suono ne può veicolare, quale sarà l’incontro tra suono e materia?
Dipende dalla materia, ma dipende anche dal suono. Un suono qualsiasi, quello che definiremmo al massimo “rumore”, avrà la caratteristica di essere disarmonico, e nell’incontro con un materiale, l’unica cosa che potrà trasferire sarà proprio questa disarmonia; se incontra un muro, non succederà nulla, ma se incontra un essere umano probabilmente produrrà del fastidio.
Ma cosa succede se il suono ha in sè una caratteristica fortemente armonica? Allora si che si può seriamente parlare di trasmettere qualcosa.
Per esempio, provate a mettere il volume delle vostre casse a circa un terzo, o comunque in modo da avere un buon livello di volume, e ad ascoltare il seguente suono.
Sentito bene? Sono voci umane, nella fattispecie quelle di David Hykes, il maestro indiscusso a livello mondiale di canto armonico e dei suoi studenti, nell’ouverture del brano “Two Poles”, dall’album “Hearing Solar Wind”.
Se non avete provato nulla nell’ascolto, vi sconsiglio di procedere oltre nella lettura: questo articolo non fa per voi. Se invece qualcosa al vostro interno si è mosso, e vi ha fatto pensare, ad esempio “Dio, che figata!” oppure anche solo semplicemente “Che strana sensazione”, allora potete proseguire.
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Genro, Brasile e Battisti: l’Italia è ferma agli anni di piombo. Da che pulpito!
Certo che sentirsi dire da un paese come il Brasile che siamo noi ad essere fermi agli anni di piombo è proprio divertente.
Secondo me Battisti era e rimane un volgare assassino. Ideologico o no, non lo tratterei diversamente da un qualsiasi altro pluriomicida.
Ma guarda un po’ se dobbiamo farci prendere per il culo da tutti ma proprio da tutti.
Sarkozy lo fa scappare, lui si nasconde in Brasile e ci ride in faccia, e poi salta fuori pure il governo Brasiliano a prenderci per il culo con quella che Frattini definisce “demagogia da comizio”.
Ma secondo me la chicca migliore è la frase conclusiva di Genro, sull’articolo dell’ANSA:
Per esempio Fernando Gabeira ha partecipato anche al sequestro dell’ambasciatore degli Stati Uniti, Charles Elbrick, durante la dittatura militare. Eppure oggi Gabeira e’ un rispettato deputato federale.
Nemmeno più questo ci lasciano.
Ricerca della verità: cos’è la vibrazione 6, il suono
Come la materia è uno stato densificato di un’energia diversa, allo stesso modo molti aspetti della nostra vita e del mondo in cui viviamo sono de facto una rappresentazione simbolica densificata di altri principi, a loro volta più “sottili”.
In questa serie di articoli sulla vibrazione, ho cercato di introdurre un concetto: quello che non tutto ciò che vediamo è solo quello che sembra essere; in questo post, vorrei parlare di uno di questi aspetti, che forse è quello che ha più attinenza con il concetto di vibrazione, ovvero il suono.
Il suono è una vibrazione che si propaga in un mezzo elastico (solitamente si pensa all’aria, ma a tutti gli effetti il suono si propaga in tutti i mezzi, ovviamente con diversa capacità di penetrazione a seconda del materiale), e ha la caratteristica fisica di non potersi propagare nel vuoto.
Il fatto è che un suono non è altro che la rappresentazione densa di un’altro tipo di vibrazione, quella dell’energia in senso lato.
Ma qui, sulla Terra, dove un mezzo per la propagazione lo si trova più o meno sempre, il suono ha un valore particolare, in quanto è la cosa più vicina a una vibrazione più alta che l’essere umano possa emettere in modo percepibile dagli altri. Quando parliamo, urliamo, susurriamo o cantiamo, quello che arriva all’ascoltatore, non è solo una vibrazione fisica, ma anche qualcosa d’altro.
Per questo vi è una fondamentale differenza ad esempio, tra l’ascoltare un canto in una registrazione ed essere presenti dal vivo: quando ascoltiamo una registrazione, quello che si produce è una vibrazione fisica, che evoca al nostro interno una corrispondente vibrazione emotiva per assonanza. Un po’ come se avessimo all’interno un diapason emotivo, in grado di essere messo in vibrazione da una musica o da un suono.
Quando ascoltiamo un’esecuzione dal vivo della stessa registrazione, non arriva più solo la vibrazione fisica, ma anche la vibrazione emotiva dell’esecutore. I suoni prodotti da chi esegue fanno da tramite per ciò che l’artista (se è tale) sente al suo interno.
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Stasera che fai, trombi o lavori? – by Sting
I dirigenti di una nota azienda giapponese, concedevano ai loro impiegati la possibilità di uscire qualche ora prima per “contribuire a risollevare la crescita demografica del paese” che stagna ad un misero 1.34%.
A parte il fatto che in un paese con 127 milioni di persone un po’ di spazio in più non guasterebbe, ricordo che il giappone è la nazione dove hanno coniato un termine “karoshi“, che definisce la morte da superlavoro.
Una nazione, il Giappone, che detiene il primato, non proprio felice, dei dipendenti che lavorano oltre 50 ore a settimana (28,1%), contro il 10% di quelli della gran parte dei paesi dell’unione europea, dove la cultura imperante, che delinea la percezione del singolo; fa si che se non lavori 11/15 ore al giorno ti senti “out”, inutile.
In questo contesto, uno studio conferma: una coppia giapponese su quattro non ha avuto alcun rapporto sessuale nel 2007. E solo il 40% di fidanzatini ventenni (ormoni a 1000, si penserebbe) ha dichiarato di aver avuto almeno un rapporto alla settimana…
Ebbene in questo ambientino è il datore di lavoro, che “invita” i cittadini compiere ad un dovere civico: andarsene a casa e riprodursi… per mantenere vivo l’Impero del Sol Levante!!
Ora mi chiedo: come mai i giapponesi costruiscono robots, se già loro sono robots?
Tag Technorati: Giappone, Karoshi, morte da superlavoro
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Sono riuscito a pubblicare un romanzo! (Ma quasi non ci credo nemmeno io)… si intitola “Kesa, alla fine della solitudine”
…Anche perchè, non so per quale scherzo del destino, ho pure beccato una lusinghiera recensione su “Il Giornale”. Lo so che non si dovrebbe parlare di se, ma io questo momento me lo voglio godere.
Insomma, ci ho messo un anno a stenderlo. Era il 27 Febbraio del 2008, quando scrivevo la fatidica parola “Fine”. Poi un paio di mesi di sedimentazione, e altri due per rivederlo, correggerlo e “limarlo” il più possibile. E dopo tanta pazienza, i no, i forse… un giorno salta fuori Mauro, quello di Adea Edizioni, cui avevo mandato il manoscritto e che aveva fatto finta di non vederlo:
“Sai cosa ti dico? Te lo pubblico io!”
E oggi eccolo qui.
La storia ve la riassumo: la protagonista, Mira, una donna solitaria, alla ricerca della Verità, incontra un ragazzino, Massimo, che la riconosce come sua compagna e Guida di tante e tante incarnazioni passate, cosa che gli genera uno scossone psicoemotivo devastante.
Mira lo riconosce a sua volta, ma vedendo che Massimo rischia la vita per gli effetti di questi ricordi, decide, d’accordo con lui, di “spegnerli”, rimanendo comunque al suo fianco come tutrice per molti anni, con un grandissimo sacrificio, per guidarlo ancora una volta sul sentiero della Conoscenza e della Ricerca Interiore.
Insomma non voglio rompere oltre, ma se vi va, lo potete ordinare qui.
Il grazie anticipato è d’obbligo, a questo punto, a tutti quelli che vorranno leggerlo ma in modo particolare ad Andrea, l’avvocato del diavolo, e ad un altro paio di persone che però ho ringraziato direttamente sul libro.
Tag Technorati: Kesa, Solitudine, Adea Edizioni
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