Genro, Brasile e Battisti: l’Italia è ferma agli anni di piombo. Da che pulpito!
Certo che sentirsi dire da un paese come il Brasile che siamo noi ad essere fermi agli anni di piombo è proprio divertente.
Secondo me Battisti era e rimane un volgare assassino. Ideologico o no, non lo tratterei diversamente da un qualsiasi altro pluriomicida.
Ma guarda un po’ se dobbiamo farci prendere per il culo da tutti ma proprio da tutti.
Sarkozy lo fa scappare, lui si nasconde in Brasile e ci ride in faccia, e poi salta fuori pure il governo Brasiliano a prenderci per il culo con quella che Frattini definisce “demagogia da comizio”.
Ma secondo me la chicca migliore è la frase conclusiva di Genro, sull’articolo dell’ANSA:
Per esempio Fernando Gabeira ha partecipato anche al sequestro dell’ambasciatore degli Stati Uniti, Charles Elbrick, durante la dittatura militare. Eppure oggi Gabeira e’ un rispettato deputato federale.
Nemmeno più questo ci lasciano.
Ricerca della verità: cos’è la vibrazione 6, il suono
Come la materia è uno stato densificato di un’energia diversa, allo stesso modo molti aspetti della nostra vita e del mondo in cui viviamo sono de facto una rappresentazione simbolica densificata di altri principi, a loro volta più “sottili”.
In questa serie di articoli sulla vibrazione, ho cercato di introdurre un concetto: quello che non tutto ciò che vediamo è solo quello che sembra essere; in questo post, vorrei parlare di uno di questi aspetti, che forse è quello che ha più attinenza con il concetto di vibrazione, ovvero il suono.
Il suono è una vibrazione che si propaga in un mezzo elastico (solitamente si pensa all’aria, ma a tutti gli effetti il suono si propaga in tutti i mezzi, ovviamente con diversa capacità di penetrazione a seconda del materiale), e ha la caratteristica fisica di non potersi propagare nel vuoto.
Il fatto è che un suono non è altro che la rappresentazione densa di un’altro tipo di vibrazione, quella dell’energia in senso lato.
Ma qui, sulla Terra, dove un mezzo per la propagazione lo si trova più o meno sempre, il suono ha un valore particolare, in quanto è la cosa più vicina a una vibrazione più alta che l’essere umano possa emettere in modo percepibile dagli altri. Quando parliamo, urliamo, susurriamo o cantiamo, quello che arriva all’ascoltatore, non è solo una vibrazione fisica, ma anche qualcosa d’altro.
Per questo vi è una fondamentale differenza ad esempio, tra l’ascoltare un canto in una registrazione ed essere presenti dal vivo: quando ascoltiamo una registrazione, quello che si produce è una vibrazione fisica, che evoca al nostro interno una corrispondente vibrazione emotiva per assonanza. Un po’ come se avessimo all’interno un diapason emotivo, in grado di essere messo in vibrazione da una musica o da un suono.
Quando ascoltiamo un’esecuzione dal vivo della stessa registrazione, non arriva più solo la vibrazione fisica, ma anche la vibrazione emotiva dell’esecutore. I suoni prodotti da chi esegue fanno da tramite per ciò che l’artista (se è tale) sente al suo interno.
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Stasera che fai, trombi o lavori? – by Sting
I dirigenti di una nota azienda giapponese, concedevano ai loro impiegati la possibilità di uscire qualche ora prima per “contribuire a risollevare la crescita demografica del paese” che stagna ad un misero 1.34%.
A parte il fatto che in un paese con 127 milioni di persone un po’ di spazio in più non guasterebbe, ricordo che il giappone è la nazione dove hanno coniato un termine “karoshi“, che definisce la morte da superlavoro.
Una nazione, il Giappone, che detiene il primato, non proprio felice, dei dipendenti che lavorano oltre 50 ore a settimana (28,1%), contro il 10% di quelli della gran parte dei paesi dell’unione europea, dove la cultura imperante, che delinea la percezione del singolo; fa si che se non lavori 11/15 ore al giorno ti senti “out”, inutile.
In questo contesto, uno studio conferma: una coppia giapponese su quattro non ha avuto alcun rapporto sessuale nel 2007. E solo il 40% di fidanzatini ventenni (ormoni a 1000, si penserebbe) ha dichiarato di aver avuto almeno un rapporto alla settimana…
Ebbene in questo ambientino è il datore di lavoro, che “invita” i cittadini compiere ad un dovere civico: andarsene a casa e riprodursi… per mantenere vivo l’Impero del Sol Levante!!
Ora mi chiedo: come mai i giapponesi costruiscono robots, se già loro sono robots?
Tag Technorati: Giappone, Karoshi, morte da superlavoro
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Sono riuscito a pubblicare un romanzo! (Ma quasi non ci credo nemmeno io)… si intitola “Kesa, alla fine della solitudine”
…Anche perchè, non so per quale scherzo del destino, ho pure beccato una lusinghiera recensione su “Il Giornale”. Lo so che non si dovrebbe parlare di se, ma io questo momento me lo voglio godere.
Insomma, ci ho messo un anno a stenderlo. Era il 27 Febbraio del 2008, quando scrivevo la fatidica parola “Fine”. Poi un paio di mesi di sedimentazione, e altri due per rivederlo, correggerlo e “limarlo” il più possibile. E dopo tanta pazienza, i no, i forse… un giorno salta fuori Mauro, quello di Adea Edizioni, cui avevo mandato il manoscritto e che aveva fatto finta di non vederlo:
“Sai cosa ti dico? Te lo pubblico io!”
E oggi eccolo qui.
La storia ve la riassumo: la protagonista, Mira, una donna solitaria, alla ricerca della Verità, incontra un ragazzino, Massimo, che la riconosce come sua compagna e Guida di tante e tante incarnazioni passate, cosa che gli genera uno scossone psicoemotivo devastante.
Mira lo riconosce a sua volta, ma vedendo che Massimo rischia la vita per gli effetti di questi ricordi, decide, d’accordo con lui, di “spegnerli”, rimanendo comunque al suo fianco come tutrice per molti anni, con un grandissimo sacrificio, per guidarlo ancora una volta sul sentiero della Conoscenza e della Ricerca Interiore.
Insomma non voglio rompere oltre, ma se vi va, lo potete ordinare qui.
Il grazie anticipato è d’obbligo, a questo punto, a tutti quelli che vorranno leggerlo ma in modo particolare ad Andrea, l’avvocato del diavolo, e ad un altro paio di persone che però ho ringraziato direttamente sul libro.
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Ricerca della verità: illusioni dei sensi
Tanto per chiarire quanto i nostri sensi siano facili da prendere in giro, vi sottopongo le opere di questi due eccezionali artisti. Si chiamano Julian Beever e Kurt Wenner, e sono entrambi specializzati in illusioni anamorfiche. Le loro opere sono concepite in modo da trarre in inganno il sistema di visualizzazione prospettica con cui la mente ricrea la profondità e lo spazio a partire da quello che vedono gli occhi. Per capire cosa intendo, guardiamo subito un esempio. Questa immagine:
In realtà è ottenuta così:
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Armi ad energia a Gaza? Un bel post di Alessandro Iacuelli
Pare che nei recenti combattimenti nella Striscia di Gaza, qualcuno abbia utilizzato armi ad energia.
Il post di Alessandro Iacuelli indaga su quelle che cominciano a diventare qualcosa di più di semplici voci, secondo cui a Gaza sarebbero state sperimentate armi a microonde o al plasma.
Il sospetto viene generato dalla tipologia e qualità delle ferite, che sono state genericamente attribuite all’uso del fosforo bianco, ma non sarebbero compatibili con quest’ultimo.
Consiglio di leggerlo, non fosse altro per capire quanto non ci venga detto.
Tag Technorati: Plasma, Microonde, Alessandro Iacuelli
Ricerca della verità: cos’è la vibrazione 5
L’energia quindi si manifesta in diversi stati, dal più “lento” o “denso”, cioè la materia fisica, per salire verso frequenze sempre più altre e vibrazioni sempre più veloci o “sottili“.
Più andiamo verso i livelli sottili, e meno i cinque sensi in nostra dotazione sono adatti a rilevare la vibrazione dell’energia che si manifesta a quelle frequenze.
In realtà, da questo punto di vista i nostri sensi sono quelli più ridotti in assoluto. Un felino ad esempio, è in grado di percepire frequenze inudibili all’orecchio umano, e anche di vedere in condizioni di luce che per noi corrispondono all’oscurità pressoche totale; un pipistrello, pur essendo cieco come una talpa, di fatto può avvertire frequenze ultrasoniche, con tale precisione da usare questa percezione per il proprio volo.
Insomma, tra tutti gli animali, l’uomo è quello con i sensi meno sviluppati. La ricerca scientifica però gli è venuta in grande aiuto, permettendogli tramite strumenti appositi, di “vedere” molto oltre i propri sensi.
Questa cosa, bellissima in se’, ha però portato a “distrarsi” dalle proprie capacità percettive, al punto che ormai ci affidiamo alla “percezione” strumentale e posticcia, come se quanto percepito dai nostri strumenti fosse tutto ciò che esiste.
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Strattera, ADHD, Atomoxetina FDA lancia allarme tossicità: stiamo uccidendo dei bambini solo perchè sono vivaci!

PORCA PUTTANA!!!
Grazie a Cathe per la segnalazione!
Mi è arrivato stamattina il comunicato stampa dell’Associazione Giù le Mani dai Bambini.
Fatelo girare!
Negli stati uniti la FDA ha emanato un allarme tossicità per quelle porcate che genitori irresponsabili continuano a propinare ai loro bambini che hanno l’unica colpa di essere dei gran casinisti agitati.
Il comunicato lo trovate qui in inglese, e qui sul sito dell’Associazione. Andatelo a leggere!
La FDA avverte che il farmaco può avere EFFETTI EPATOTOSSICI LETALI!
Perchè in Italia non ne parla nessun giornale? Cosa aspetta l’Ente Italiano di Farmacovigilanza a prendere provvedimenti?
Che crepi qualche bimbo, magari col fegato spappolato?
Invece di rompere i coglioni con le polemiche sulla RU486,
perchè non si occupano di questioni urgenti come questa?
E in Vaticano, perchè invece di spaccare i maroni pensando alla salute dei feti non si occupano di quella dei bambini già venuti al mondo?
MI INCAZZOOOOO!
Tag Technorati: Psicofarmaci, ADHD, Strattera, FDA
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Stupro di Capodanno: La vittima vuole farsi giustizia da sola. Come non darle ragione?
E’ impossibile! Provo a pensare cosa possa avere spinto il GIP ad agire come ha agito, ma l’unica cosa che mi viene in mente è che abbia in qualche modo avuto il dubbio che la natura del colpevole, peraltro reo confesso, non sia violenta in se’, ma che a provocarne l’atto violento siano stati gli stupefacenti.
Ora, a parte il fatto che se uno arriva a farsi così tanto da perdere il controllo in questo modo, già solo per questo bisognerebbe chiudergli la faccia in un sacchetto di schiaffi e tirarla fuori dopo un anno, se il GIP ha reputato di agire così, può averlo fatto solo per tenere il ragazzo fuori dalla galera, dove sicuramente verrebbe massacrato dagli altri carcerati.
Ma se voleva questo perchè non lo ha messo semplicemente in isolamento?
Capisco che da un punto di vista freddo e distaccato, la rabbia della vittima possa essere considerata un male minore di quello che potrebbe avvenire al reo confesso, ma cazzo… dargli i domiciliari significa solo sputare in faccia alla ragazza, la quale mi sembra ovvio e sacrosanto che possa a questo punto solo desiderare di sparargli in bocca.
Se fossi al posto suo, di suo padre o del suo compagno la penserei esattamente nello stesso modo.
In più, oltre all’assurdità di una decisione come questa, vari politici si sono lanciati come falchi sull’ennesima possibilità di fare facile demagogia, dando addosso al GIP senza nemmeno pensare a quello che dicevano e soffiando così sul fuoco di una vicenda che rischia di andare ben oltre il processo per stupro, ma di essere strumentalizzata per mesi, se non per anni, per scopi puramente politici, altro sputo in faccia alla vittima.
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Stupri, la soluzione di Berlusconi: più militari come polizia. Attenzione! Questo è pericolo!


Dalla Sardegna, Berlusconi commenta gli ultimi casi di stupro, e i problemi delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità, suggerendo l’uso di maggior forza militare in compiti di Polizia.
Credo che sia percepibile il pericolo di un provvedimento del genere, in ogni modo penso valga sempre la pena avvertire, dire, se necessario gridare al pericolo, prima di fuggire, o decidere di fermarsi ad affrontarlo.
L’esercito è un organo deputato a difendere una nazione dai suoi nemici esterni.
La Polizia è un organo deputato a difendere il popolo dai pericolo interni.Quando l’esercito assume i compiti del corpo di Polizia, vi è il serio pericolo che il popolo diventi il nemico.
La frase non è mia, ma anche se non ricordo di chi sia, la trovo altamente saggia. Facciamo ballare l’occhio!
Tag Technorati: Berlusconi, Polizia, Esercito
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La verità di Beppe Grillo: tocca leggerla su Al Jazeera!
Ecco perchè mi piace sempre meno Beppe Grillo.Beccatevi questo articolo del Corriere. Nel corso di un’intervista, Gad Lerner pronuncia la frase:
“Grillo è anche lui un populista, assomiglia a Berlusconi più di quanto non vorrebbe ammettere, anche lui preferisce la predica di piazza”
Grillo taglia la frase, ma galeotta fu Al Jazzera che sputtanollo senza garbo. Nello stesso articolo sul corriere trovate i due video, quello pubblicato su beppegrillo.it e quello pubblicato dall’emittente araba.
Però non fraintendetemi. A me Beppe Grillo una volta piaceva, e molto. Oggi, come ho già detto in altri post, mi sta profondamente sulle palle.
Ma in questo caso non mi incazzo per il pur discutibile taglio. Mi incazzo perchè devo venire a scoprirlo da un’emittente estera, addirittura extraeuropea!
Cazzo, Beppe. Stai un po’ più attento la prossima volta!
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Ricerca della verità: cause di forza maggiore – by Sting
1° Scena:
Uomo, giovane, meno di 40 anni, persona tranquilla, probabilmente “pantofolaia”.
Viene coinvolto dai casi della vita in situazioni nelle quali, probabilmente, non si sarebbe mai ficcato. Si “ritrova” sposato con figli, debiti e attività autonoma che lo costringe a ritmi forsennati e uno stretto contatto quotidiano con clienti e fornitori.
Pensieri, preoccupazioni, responsabilità da affrontare e gestire, o da rifiutare. Peccato che il senso del dovere condito dal senso di colpa, proprio non lo possano permettere.
Poi, d’improvviso, un dolore al petto, manca l’aria… un’infarto. Fortunatamente curato in tempo utile per non restarci secco.
Risultato: uno stop da ritmi, impegni, contatti, preoccupazioni, dal “dovere”.
2° scena:
Donna, tra i 40 e i 50, separata, professionista presso una grande azienda, lavoro molto impegnativo e poco riconosciuto. Situazione familiare complicata da malanni ed incomprensioni, vita sentimentale… meglio non parlarne!
Costretta suo malgrado a doversi occupare di numerose faccende che non le competono, sia in ambito lavorativo che personale,nei fine settimana.
Nessuno svago, nessuno a cui appoggiarsi emotivamente, nessuno spazio tutto per lei.
Ad un certo punto questa vita soffocante inizia a diventarlo anche fisicamente: tosse, asma, affanno. Recidivi e resistenti a qualsiasi cura, impediscono una normale respirazione fino ad un ricovero d’urgenza.
Risultato: un’altro stop, da ritmi affannosi, impegni, contatti, preoccupazioni, dal “dovere”.
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Vorrebbero arrestare Springsteen per schiamazzi. Le figuracce italiane proseguono.
La notizia è sul Corriere.
A Milano, stadio di San Siro, Bruce Springsteen fa un intero concerto seguendo ligio ligio i limiti di decibel imposti dall’amministrazione milanese. Dalle 23,30 alle 23,55 concede due bis e sfiora il limite. Notare: sfiora.
A questo punto al suo manager arriva un avviso di garanzia, per mancata osservanza dei limiti imposti e disturbo della quiete pubblica: lui e Bruce Springsteen rischierebbero fino a tre mesi di reclusione oltre ad una multa.
Il tutto per un esposto presentato da 46 (avete capito bene: 46) cittadini benpensanti milanesi che per una sera non potevano stare svegli fino a mezzanotte. E gli oltre 100.000 che invece cantavano con lui American Land? Non contano un cazzo?
No, a Milano contano più 46 persone che vogliono dormire che 100.000 che vogliono stare sveglie!
A questo punto Springsteen ha semplicemente cancellato Milano dalla lista delle città in cui andrà a suonare.
E ha fatto bene, perchè a Milano non si può più fare niente. Ma la causa di ciò, guardate bene, non sono Letizia Moratti o i vari assessori, consiglieri etc. etc.
La causa è quel fatidico editto del ministro Maroni, che da’ carta bianca ai sindaci in materia di decoro e sicurezza pubblici.
E’ come aver dato una Ferrari in mano ad un bambino di dodici anni.
Tag Technorati: Bruce Springsteen, San Siro, Vergogne varie
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Siamo fottuti! Gli OGM stanno per invadere anche l’Europa: grazie alla Commissione Europea!
E’ di poco fa sull’ANSA: la commissione europea, come già da tempo annunciato, è ripartita in quarta con gli OGM, e oggi ha dato il via libera (non così passivo di fatto, spingerà presso tutti i membri UE per l’uso diretto) alla coltivazione di due mais transgenici: Bt11 e Bt1105. Li producono rispettivamente Syngenta e Pioneer.
Di Syngenta (che poi alla fine significa Monsanto), ho già parlato in una serie di post sullo stesso argomento, pubblicata tempo fa e che trovate in archivio.
Il modo in cui vengono prodotti gli organismi biotech è una grosso problema. In genere vengono utilizzati dei retrovirus (sono quei virus che te lo mettono nel culo per intenderci
) per modulare il sistema genetico di un organismo vivente e ficcarci dentro qualche nuovo gene al fine di renderlo resistente a qualche malattia, oppure per farlo crescere più in fretta o più grosso.
Quindi quando si mangia uno di questi organismi ci si becca a) il retrovirus (magari non direttamente, ma qualche tracccia ne rimane sempre) e b) un DNA che non è mai stato previsto dalla natura.
Secondo voi una roba del genere può essere sana? Solo un idiota può pensarlo, e solo aziende come la Monsanto possono da un lato pensare che siamo tutti deficienti, e dall’altro sbattersene comodamente le palle, data la potenza economica a loro disposizione e che gli permette di fare ogni genere di pressione su commissioni e governi per far approvare le loro porcate.
Monsanto è costantemente nell’occhio del mirino di ogni movimento ambientalista e di ogni persona dotata di raziocinio, perchè sanno tutti cos’è: l’azienda che per business ha la produzione delle sostanze più letali e dannose che l’uomo abbia mai potuto produrre.
Ciononostante continuano a fare del lobbying massiccio per convincere l’opinione pubblica che OGM è sano, e magari che la diossina (che hanno inventato loro, insieme all’agente arancio usato in vietnam e ai più potenti e tossici pesticidi in uso oggi) fa bene, se presa a piccole dosi.
Monsanto è il nome di quelli che hanno inventato il gene Terminator, e che stanno facendo di tutto per rendere dipendenti dalle proprie sementi gli agricoltori di mezzo mondo. (vedi sull’argomento gli articoli di Vandana Shiva e altri)
I campi coltivati a OGM poi, producono inevitabilmente una contaminazione di quelli normali. E’ inutile che neghino, altrimenti non si spiega perchè si stiano investendo centinaia di milioni di dollari in una banca del seme alle isole Svarbald.
Tra pochi anni di piante normali non ce ne saranno più… per quanto riguarda gli esseri umani invece, siamo già al capolinea!
Tag Technorati: OGM, gene terminator, Monsanto, diossina, agente arancio
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Ricerca della verità: cos’è la vibrazione 4
La vibrazione è dunque qualcosa che può a tutti gli effetti essere considerata sia il mezzo di trasporto di una qualità che una qualità essa stessa. A vibrazione più rapida corrisponde un livello più alto di energia, e una qualità genericamente più raffinata.
Quando un essere umano raffina la propria capacità di percezione, mediante le opportune tecniche e procedimenti, diviene progressivamente consapevole di vibrazioni a loro volta più raffinate, come una radio che progressivamente espande la propria capacità di ricezione su bande di frequenza più elevate.
Questo porta invariabilmente a cogliere realtà che ordinariamente rimangono completamente nascoste ai sensi ordinari. In più, le frequenze di cui stiamo parlando non sono neppure nelle bande abitualmente esplorate dagli strumenti a nostra disposizione.
Per continuare ad usare il paragone della radio, sarebbe come cercare di ricevere una trasmissione TV, utilizzando una comune radio FM; la natura completamente differente del segnale video ne rende impossibile la ricezione e la decodifica da parte di un apparecchio radio, pur trattandosi alla fine sempre di trasmissioni di energia e di relative modulazioni.
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Mi è venuto un dubbio: qual’è la cosa che odiate di più?
Vietato rispondere: “Il tuo blog”!!!
Scherzi a parte, mi è capitato proprio oggi di pensare: quali sono le cose che stanno più sull’anima delle persone?
Saranno le stesse che odio anch’io… o altre?
Personalmente non ho qualcosa che odio veramente, ma molte faccio fatica a digerirle, questo si.
Non le metto in ordine, le elenco come mi vengono in mente.
La violenza su una donna: non solo sessuale o fisica: parlo di quella violenza che porta una donna a morire un po’ dentro ogni volta che le accade, anche quando fa finta di farsela piacere. Vedi il chador per intenderci.
I bigotti, intendendo con questo le persone rigide ed intransigenti sulla propria morale, qualunque origine abbia.
I moralisti: quelli che vorrebbero che tutto il mondo si comportasse secondo le loro idee “Perchè così e giusto!”
Le campane della chiesa che ti svegliano al mattino.
Quelli che ti si incollano al culo in autostrada…
E a voi? Cos’è che vi sta più sulle balle?
Tag Technorati: Violenza sulle donne, bigottismo, moralismo
Ricerca della verità: cos’è la vibrazione 3
Proseguendo la dissertazione sull’energia come costituente fondamentale, anche se variegatamente addensato, dell’universo, il passo successivo è quello di vedere se per caso non esista allora una qualche logica, in tutte quelle dichiarazioni, osservazioni e soprattutto in tanta, tanta letteratura, che da parecchio tempo (stiamo parlando di decine di migliaia di anni), vanno gridando questo principio, che solo ora la nostra sedicente scienza sta iniziando ad intuire, ovvero che c’è molto di più nell’universo di quanto l’uomo non solo è in frado di percepire, ma addirittura di immaginare.
E questa è la brutta notizia (si fa per dire: per uno che ama la ricerca trattasi di manna a tutti gli effetti!).
La buona notizia è che, nonostante quanto la comunità scientifica abbia tentato di fare per convincere tutti del contrario, esistono strumenti e metodi per poter percepire ciò di cui fino a ieri non potevamo neppure supporre l’esistenza.
Incidentalmente, questa “energia oscura” (nel senso di non visibile, ma per ora senza collegamenti con quella di recente scoperta), se ne riusciamo ad ammettere l’esistenza, riesce a spiegare come mai cose come l’agopuntura e l’omeopatia hanno un effetto reale, concreto, e che sempre più persone stanno iniziando a sperimentare.
Sempre incidentalmente, ragionando in questi termini, riusciamo a spiegare stranezze scientifiche come la duplice natura della luce, o l’ubiquità dei fotoni. O per spingerci ancora di più nel campo della fisica di frontiera (nemmeno poi così tanto spinta: già Einstein ne parlava), riusciamo a dare un senso a quel fenomeno detto “Entanglement” (volgarmente: accoppiamento), a causa del quale in alcune classi subatomiche sembra esista un’unità per coppie tale per cui quello che succede ad una particella si trasmette istantaneamente e senza variazioni di sorta alla “sorella”.
E’ semplicemente una questione di vibrazione. Ecco. Ci siamo arrivati a questo diavolo di termine. Normalmente la parola vibrazione fa venire in mente qualcosa di oscillante in modo rapido ed alternato attorno ad un centro di equilibrio.
E non è che la faccenda sia così sbagliata. Solo è un poco restrittiva. Non è neppure facile parlare del senso peculiare in cui occorre intendere questo termine nel contesto di nostro interesse.
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Ricerca shock: chi riposa bene lavora meglio. Chi l’avrebbe mai detto?
Si vede che anche la sfiga riposa al settimo giorno, come dio.
La sfiga riposa, le notizie alla domenica anche se sono tragiche vano date in modo soft, e se proprio non se ne trovano di migliori si può sempre riempire lo spazio a disposizione con la prima “notizia” che spunta dai lanci di agenzia. Tipo questa, pubblicata oggi sul Corriere.
Un gruppo di eminenti scienziati olandesi, dopo aver evidentemente finito l’ultima cassa di birra, non sapevano che cazzo fare nel week end. E dato che la locale lap dance era chiusa si sono dati all’approfondito studio descritto nell’articolo.
Studio che ha dimostrato scientificamente che se si riposa bene, vale a dire in un ambiente armonico, senza rumori molesti, senza avere un mammuth piantato sullo stomaco perchè ci si è imbudriti a cena, per poi stravaccarsi sul divano, e si dorme il
giusto numero di ore, il giorno dopo ci si ritrova freschi e riposati e il lavoro ne beneficia.
Io non sono uno scienziato non ho alcuna esperienza della cosiddetta ricerca scientifica,, ma sono pronto a scommettere, che se oltre a tutte le cose descritte nell’articolo ci si aggiunge una trombata con i sacri crismi, il giorno dopo è ancora migliore.
E questo senza spendere una lira in ricerche neurologiche!
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Ricerca della verità: ma tu lo sai perchè lavori? – By Sting
Vi é mai accaduto di ripensare a faccende quotidiane e scoprire improvvisamente, che le vedete sotto una prospettiva del tutto nuova? A me si. Mi sono chiesto, infatti: Perché lavoriamo?
Qual’é il motivo che mi spinge tutti i giorni a rotolare controvoglia giù dl letto per recarmi in ufficio?
Oddio, ho pensato, mi sono invischiato in qualcosa di più grande di me.
Nel dire questo, parto dal presupposto che per la maggior parte di noi, il lavoro non è che sia proprio fonte di grandi soddisfazioni, gratificazioni personali né economiche, anzi, spesso è proprio la fonte di ansia, stress e frustrazioni che ci trasciniamo anche fuori dall’ambito lavorativo.
E allora, che cosa otteniamo in cambio del tempo impiegato ad occuparci di faccende che il più delle volte non ci interessano? I soldi? L’occasione di
esercitare un potere gratificante per il nostro ego? occupiamo semplicemente il nostro tempo con qualcosa che ci è “capitato” tra le mani?
Il lavoro che facciamo c’entra qualcosa per permetterci di conseguire qualunque obbiettivo sia importante per noi, se ne abbiamo uno?
Ci aiuta ad andare in quella direzione, ci fa sentire felici, liberi, sani, interiormente ricchi, materialmente capaci? E poi, il gioco vale la candela?
In un istante, avevo espanso questo concetto fino ad interrogarmi sul senso profondo della nostra esistenza di esseri
umani sul pianeta. Meglio tornare a “Che siamo qui a fare??” A lavorare??!!
No, non credo.
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