Siamo diventati dei divoratori di contenuti, ma non in senso positivo. Siamo bulimici nel consumare i contenuti che troviamo, complici, da un lato, la nostra superficialità, dall'altro i social la cui forma si presta (ovviamente in modo del tutto calcolato) proprio a questo.

Facciamoci caso: quante volte ci soffermiamo davvero a leggere completamente un contenuto (ovviamente

Esistono diversi ambiti per quello che viene definito come pudore. Per quanto attiene questo post, intendiamo il "comune senso del pudore" come risposta morale alla paura di mostrarsi nudi che poi diventa "vergogna" o anche "schifo" (con conseguente rabbia) nel vedere qualcun altro nudo. Ma la domanda è: tutto ciò ha un senso? Oppure si

Ogni tanto qualcuno mi chiede consigli sui social, dunque eccomi qui... niente di che, non tirerò in ballo statistiche o altre noiosità varie, solo qualche consiglio derivante dal buon senso, dall'osservazione e dall'esperienza personale. Quello di cui parlerò si applica prevalentemente a Facebook, Instagram, Whatsapp ma credo possa essere facilmente adattato anche ad altri circuiti.

Prima

Uno dei fenomeni a cui più o meno tutti noi assistiamo è quello del proliferare incontrollato dei pensieri. Molte volte accade che addirittura un pensiero si fissi e si riproponga in continuazione, di solito associato con emozioni negative. Sono quelli che Gurdjieff definiva "pensieri neri".

Dobbiamo assolutamente partire da un presupposto: noi non siamo i nostri

Ujjayi, detto anche "il suono vittorioso" è la base di ogni Pranayama o tecnica di respirazione. E' un suono molto semplice da produrre, implica semplicemente una minima contrattura della gola ed ha, tra le altre cose, lo scopo di permetterci di controllare il flusso del respiro.

Senza questo suono, controllare l'emissione (o l'immissione) di aria nei

Se ne fa un gran parlare, di questa benedetta presenza ma, gira e rigira, di suggerimenti pratici su come raggiungerla ce ne sono pochi. Uno dei sistemi che funzionano molto è quello di afffidarsi al gesto. Non che esistano gesti magici in grado di renderci improvvisamente presenti, ma il gesto in sé, nel senso di

Quasi tutto quello che arriva dagli Stati Uniti ha da sempre avuto una gran presa sulle persone, sia italiane che non. Mode, abitudini, festività (Halloween non se la cagava nessuno fino a pochi anni fa) ma soprattutto... moralismo! Gli americani, con le eccezioni di regola, sono sempre stati dei moralisti schifosi, bacchettoni all'inverosimile. In più sono

Facciamoci caso: facciamo caso a quante volte, nell'ambito di un qualunque dialogo, il nostro interlocutore o noi stessi, utilizziamo il termine "io". E quante volte i termini "noi" e "voi".

Non è una questione esclusivamente semantica, ma di profonda rivelazione di quello che sta dietro a chi parla o, megli0, sotto alle parole.

In senso lato, ogni

Noi esseri umani abbiamo una quantità di energia limitata a disposizione. Un'energia che si rinnova naturalmente, ad esempio con un pasto, o con la compagnia di persone che amiamo, anche con il permanere nella natura, ma che, invariabilmente, si consuma nel momento in cui la utilizziamo per qualunque scopo: da quello fisico a quello emotivo,

"Pace in terra agli uomini di buona volontà" dice un famoso testo. Ma qualcuno si è chiesto che cosa sia la "buona volontà"?

Di fatto si tratta di un'energia vera e propria, di un principio se vogliamo, qualcosa di compiuto e completo in sé, quasi fosse un essere senziente, una forma di vita.

La buona volontà non

Page 2 of 372 12345371372