Pausa sorriso: provate a rimanere seri se ci riuscite…
…è un’escalation incredibile!
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Buona serata: con Gianluca Mosole in “The Look of Love”
Eccolo qui di nuovo, il nostro diabolico mancino rovesciato!
Buona serata da Franz’s Blog!
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Sonno e presenza.
Poche sere fa sono andato a letto piuttosto tardi, come ormai mi accade sempre più spesso.
Ero molto stanco, ma qualcosa è stato diverso dal solito.
Mentre rilassavo il corpo cercando di sciogliere consapevolmente tutte le contratture, mi sono addormentato. Tuttavia, mentre questo accadeva, ho avuto la fortuna di.. rimanere presente.
E’ stato molto interessante osservare come, allo stesso modo che in un computer allo spegnimento, le varie funzioni intellettive si disabilitavano in serie.
Il primo pezzo a partire è stato il pensiero meccanico. La vocalizzazione interna se ne è andata a quel paese, dissolvendosi in una serie di pensieri sconnessi, come un sacchetto pieno di borotalco che esploda per aria.
Subito dopo è stato il turno delle facoltà motorie volontarie. Non solo non era più possibile un movimento volontario, ma la stessa informazione su come generarlo si era persa. Praticamente non avevo più idea di come si facesse a muovere un braccio.
Poi si sono spente le emozioni meccaniche. Una serie di piccoli lampi di emozioni indifferenziate e puf! Il vuoto!
A quel punto rimaneva ben poco. O molto, a seconda del punto di vista. Ho potuto sperimentare una condizione di lucidità sicuramente molto particolare, in una situazione di silenzio incredibile.
Niente pensieri, nessun movimento, solo alcune, rade emozioni molto sottili rimanevano a perturbare una “stazione” altrimenti estremamente calma.
Poi la mia compagna mi ha chiesto qualcosa, che non ho capito e, con mia grande sorpresa… mi sono sentito risponderle. A tono e anche con una discreta coerenza.
Ma io non l’avevo fatto.
Dunque, chi o cosa stava rispondendo? Con sorpresa mi sono reso conto che quello che stava rispondendo era una sorta di simulacro, una specie di Franz virtuale. Una serie di reazioni meccaniche messe in pista da una parte del cervello che non si era ancora spenta.
Per dirla in termini informatici, c’erano delle routine secondarie ancora attive, sopravvissute per qualche motivo allo spegnimento del sistema.
Non c’era stato alcun intervento cosciente da parte di quella persona che in quel momento stava osservando tutto quello che accadeva, la cui attenzione si è immediatamente concentrata su ciò che stava succedendo in modo così bizzarramente indipendente.
E’ stato come osservare l’attività automatica della corteccia cerebrale da un punto di vista diverso, più interno.
Dopo qualche istante mi sono reso conto che mi stavo come allontanando, e ho “visto” arrivare il sonno completo. Poi non ho altri ricordi.
Ma questa mattina, al risveglio, il ricordo di ciò cui avevo assistito era ancora vivo, e ho chiesto alla mia compagna cosa mi avesse chiesto e cosa le avessi risposto.
Quello che mi ha riferito sulla mia risposta combaciava perfettamente con ciò che ricordavo di “essermi sentito dire” (come diventa inutile la lingua italiana in questi casi!)
Un episodio divertente, se vogliamo, ma che mi ha spiegato alcuni interessanti aspetti inerenti la personalità, quel guazzabuglio di cazzate che ci ostiniamo a definire “noi stessi”.
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Buona serata con David Hykes in “Halleluja”
David Hykes è uno dei più grandi maestri indiscussi (e indiscutibili) di canto armonico. In questo brano, insieme ai suoi allievi, produce uno dei canti più dolci che abbia mai sentito, nonostante l’inizio in un Karghiraa eccezionale.
Un saluto a Mara che, un giorno, quando era ancora su questo pianeta, ascoltando questo brano, disse:
“Madonna Santa! Ma questo ti toglie il Tampax!”
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Avete bisogno di un numero di telefono? Chiedetelo a Skype!
Giusto una nota: forse non tutti sanno che da un bel pezzo sono in vendita numeri telefonici SkypeIn italiani. Se avete bisogno di un numero di telefono flessibile, con cui potete fare più o meno quello che vi pare, credo che questa soluzione faccia al caso vostro.
Andate su Skype, aprite un account e acquistate un “numero online”. Costa circa 60 euro all’anno IVA inclusa. Chiunque può chiamare il vostro numero online, dall’Italia o dall’estero, da fisso o da cellulare, esattamente come farebbe per un qualsiasi numero di telefono fisso, alle stesse tariffe.
Quando arriva la chiamata, il numero online la trasferisce al vostro account Skype. Se siete davanti ad un pc riceverete la chiamata direttamente sul vostro computer.
Ma se siete in viaggio, sarà sufficiente, nelle opzioni di Skype, deviare le chiamate vocali verso il vostro cellulare.
La chiamata al vostro numero online verrà trasferita da Skype direttamente al vostro numero mobile.
Okkio però: le chiamate da Skype verso cellulare hanno un costo, per cui dovrete avere credito sul vostro account.
Potrà non essere la soluzione ideale per un privato ma per una piccola azienda che non vuole avere spese per centralini o segretarie… non mi pare affatto male come soluzione.
Tra l’altro la qualità vocale è spesso addirittura superiore a quella ottenibile dalle normali linee telefoniche.
Insomma, io ve la butto lì, poi fate come vi pare.
Soprattutto se la segretaria assomiglia a quella in foto!
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Tasse sul tabacco: leggete qui e ditemi se non vi viene in mente Nottingham…
Non è un segreto: farsi una sigaretta con tabacco e cartina costa molto meno che comprare quelle confezionate.
Ma questo governo poteva esimersi da mettere mano anche a questo piccolo risparmio dello sfigatissimo e massacrato consumatore italiano?
No di certo! Beccatevi questo articolo sul Messaggero.
La cosa più incredibile è la giustificazione con cui aumenteranno il costo del tabacco sciolto. Leggetela qui sotto e poi ditemi se non vi fa venire in mente un editto dello Sceriffo di Nottingham.
Per le sigarette «eventualmente vendute ad un prezzo inferiore alla classe di prezzo più richiesta», si legge nella relazione illustrativa, viene previsto un incremento dell’accisa minima, che passa dal 110% al 115% e «rappresenta un idoneo contemperamento tra gli interessi pubblici dell’Erario e le esigenze commerciali dei produttori»
E ancora, stesso decreto:
Il decreto intende arginare il meccanismo messo in moto dall’aumento esponenziale del consumo di sigarette fai da te (133%) e dalla diminuzione del 7% in cinque anni del consumo delle sigarette tradizionali, che «potrebbe arrecare un grave pregiudizio ai preminenti interessi dello Stato: la sanità pubblica dell’intera collettività e il gettito erariale»
E come se non bastasse:
«per arginare il proliferare sul mercato di confezioni contenenti modesti quantitativi di tabacco trinciato a taglio fino per arrotolare le sigarette che, a causa dei contenuti prezzi praticati sono accessibili soprattutto alle fasce più deboli di consumatori (minori) e spesso utilizzati anche per scopi promozionali, si ravvisa la necessità di individuare un’unità minima di condizionamento per la vendita al pubblico». Per questo «si dispone che, a decorrere dal 180esimo giorno dall’entrata in vigore del decreto la vendita di tale prodotto avvenga solo in confezioni non inferiori a 10 grammi»
Casomai qualcuno avesse ancora in mente che l’aumento dei prezzi fosse inteso a dissuadere la gente dal fumare, adesso dovrebbe essere tutto chiaro, immagino…
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Marea Nera: il CEO di BP lapidato in diretta dalle domande della commissione
Si, negli Stati Uniti si può fare: demolire pubblicamente l’immagine di qualcuno che, di fatto, ha prodotto il più grave disastro ambientale della storia.
E’ successo ieri, durante l’audizione del CEO di BP, John Hayward, massacrato senza pietà davanti a milioni di spettatori dalle accuse della commissione d’inchiesta, a cui non è stato minimamente in grado di rispondere.
Gli Stati Uniti hanno un sacco di difetti, veramente tanti. Lì gli squali hanno denti davvero aguzzi e nessuna pietà e ti basta fare una cazzata qualunque per finire in mezzo alla strada, solo per dirne una.
Però c’è anche il rovescio della medaglia: le commissioni d’inchiesta hanno ancora un motivo d’esistere, e nella stragrande maggioranza dei casi chiunque può dire la sua, e molti giornalisti fanno ancora il loro lavoro vero raccontando, spesso in modo fin troppo impietoso, le stronzate delle varie amministrazioni.
Si, gli States sono dei bambini con in mano un mitra, il potere lobbistico è straordinariamente forte e la corruzione così diffusa da risultare endemica.
Per contro però chi delinque deve stare molto attento, perchè negli USA vige la legge per cui fino a che non ti beccano nessuno può dire nulla. Ma se qualcuno dimostra che hai fatto una cazzata allora non hai più scampo.
Ve lo ricordate Clinton che fine ha fatto per il sospetto di un pompino?
E’ vero, negli USA il pettegolezzo professionale è tremendo, i giochi di potere sono estremamente sporchi e le conseguenze per il mondo del lavoro assolutamente deprecabili.
Ma il coverage cosiddetto, la copertura verso chi delinque, proprio per questo arriva fino ad un certo punto: dopo che un giornale ti sputtana, tutte le coperture cadono, tutti gli aiuti si defilano.
Negli Stati Uniti la stampa difficilmente può essere imbavagliata. Perchè toccare un giornalista è quasi peggio che toccare un poliziotto.
Gli USA avranno tanti difetti, ma di certo non vige la pusillanimità.
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E’ possibile un Satya Yuga nel Kali Yuga? – By Giuseppe
Sia la Bhagavad gita che il Bhagavata Purana ci informano dell’esistenza di quattro cicli cosmici che si ripetono un certo numero di volte durante tutta l’esistenza di Brahma, il Principio Creatore dell’universo.
Questi esistono in cicli minori e maggiori – Yuga e Mahayuga – e sono legati al movimento degli astri attorno al Sole Centrale dell’universo (i testi in questione dicono sia la Stella Polare).
Tutto questo per la durata dei cento anni della vita di Brahma (il Terzo Logos, il Logos dell’Intelligenza Attiva, il Logos Solare) che tradotto in nostri anni corrisponde a 311.040.000.000.000 di anni.
Tanti vero?
Questa è la durata del nostro universo – perché l’universo non è differente da Brahma – e il suo tempo è suddiviso in quattro Yuga (o Ere): Satya yuga, Dvapara yuga, Treta yuga e Kali yuga.
Se suddividiamo tutto ciò che esiste in noi (bellezza, forza, intelligenza, eccetera) per quattro, il Satya (Verità, Armonia) rappresenta il periodo in cui tutto si manifesta nella sua pienezza, cioè nei quattro quarti.
Man mano che si procede nelle ere si perde per strada un quarto.
Il Kali yuga è quindi l’era storica più bassa, più infima, e man mano che procede i valori si accorciano spaventosamente, fino ad arrivare alla quasi totale assenza di forza, bellezza, intelligenza…di Luce interiore.
Proviamo ad immaginare l’universo come una grande stanza illuminata per quattro quarti che poi, via via, diventa sempre meno luminosa.
Una volta raggiunto il punto più basso, la massima oscurità, la Luce torna a crescere, per diminuire di nuovo…
Noi siamo, si dice, nel Kali yuga, all’inizio del Kali yuga. Leggi il resto di questo articolo »
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Buona serata: con Charice Pempengco e Celine Dion
Okkio perchè Charice ha… 16 anni!
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