Il suono è una materia che ho trattato parecchio sul blog. Trovate tutti gli articoli cliccando qui.
La natura del suono lo porta ad essere qualcosa di molto utile per chi ricerca. Rappresenta infatti un principio, quello della vibrazione, estremamente importante e lo fa in modo straordinariamente “vicino”.
A guardarsi bene intorno tutto può parlarci della Verità ma questo parlare avviene per metafore a volte talmente lontane che è difficile riconoscervi un principio. Il suono no. Tralasciando il caso del rumore, è qualcosa di molt vicino a ciò che rappresenta ed è anche qualcosa in grado di far vibrare per assonanza la materia.
Oggi le più moderne ricerche in campo scientifico sono arrivate a definire la natura vibratoria non solo della materia, ma di tutta la realtà ordinaria. La fisica quantistica, la teoria delle stringhe e altre enunciazioni avvenute negli ultimi anni in quei territori di frontiera della ricerca fisica e matematica stanno arrivando a definire ciò che in tutti i testi sacri, di qualunque parte del pianeta, si afferma da secoli, quando non da millenni.
Se al vapore acqueo sottraiamo energia, otteniamo un liquido. Se ad un liquido sottraiamo energia, otteniamo un solido. Sottrarre energia significa in realtà far vibrare materia a frequenze inferiori, fino a cristallizzare atomi e molecole in reticoli cristallini apparentemente compatti.
Ma qualunque testo di fisica potrà mostrare come, anche nel solido più denso, vi sia ancora una vibrazione a livello molecolare ed atomico.
Facendo il percorso inverso, prendendo un solido e fornendogli sufficiente energia, arriveremo a vederlo trasformarsi presto in liquido, quindi in vapore, poi in plasma e poi… in nulla di visibile.
Ma provate a viaggiare nello spazio interstellare. Vi sono regioni apparentemente vuote dove in realtà un corpo può essere riscoaldato a decine di migliaia di gradi dall’energia presente.
Questo breve excursus serviva a chiarire il concetto di materia intesa come energia a vibrazione lenta. Maggiore sarà la frequenza vibratoria e meno sarà solida la materia.
Il suono è la cosa più vicina alla vibrazione che possiamo sperimentare nella materia. Il suono E’ vibrazione. Una vibrazione che può trasmettersi a qualunque corpo. Ma dato che la materia è energia a lenta vibrazione, nulla impedisce al suono di far vibrare anche corpi non strettamente materiali.
Ecco che il suono può trasmettere emozioni, pensieri, sensazioni. Ma anche principi. Se un suono è conforme ad un principio, produrlo porterà a vibrare in maggiore sintonia con quel principio.
Le varie tecniche mantriche provenienti dalle diverse tradizioni e quelle del canto armonico, nelle sue tre tradizioni principali e relative sottocorrenti sono espressioni di conoscenze molto antiche, grazie alle quali è possibile interagire con la materia, sia essa quella densa di un corpo umano come con quella più sottile di strutture non materiali ma ugualmente reali come il pensiero, le emozioni e anche strati più sottili.
La medicina sciamanica e quella tibetana, solo per citare due esempi, sono intrise di questi concetti ed infatti il mantra propriamente detto trova in queste due tradizioni la sua maggiore espressione di conoscenza.