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L’ipocrisia di Facebook: no alle mamme che allattano e si ai gruppi che inneggiano ai mafiosi

La denuncia ovviamente non arriva dall’Italia, ma dal Regno Unito. Con un articolo dovizioso nei particolari, il Times (la notzia è riportata in questo articolo del Corriere) picchia duro sul Social Network più diffuso al mondo.

E fa bene! L’ipocrisia di FB risulta così estremamente evidente.

Ma come: si scandalizzano tanto per le foto delle mamme che allattano, e poi, nonostante le tante denunce ricevute, lasciano in linea i gruppi che inneggiano addirittura alla santificazione di personaggi del calibro di Provenzano, Riina e Corleone.

Sono contento che almeno un giornale abbia avuto il coraggio di sparare a zero contro il…

Pausa Sorriso: la sigla di Scacciapensieri… e poi ditemi se resistete alle risate!

E chi se la dimentica? Al sabato sera era l’appuntamento fisso. Oggi ho messo il disegno di quell’esserino sul post del vaticano, poi mi è venuto l’uzzolo di cercarla su youtube… eccola qui!

Un consiglio: ascoltatela due o tre volte… la risata aumenta!

Vaticano: la pillola inquina e causa aborti anche in chi non la assume

E’ sul Corriere.

Sull’Osservatore Romano il Vaticano sostiene la tesi che la pillola, i cui residui organici vengono espulsi con le urine come per tutti i farmaci, inquina il mondo e gli effetti aggravano la situazione ecologica già allarmante.

Siccome sulla pillola sono ancora lì che discutono se causa aborto oppure no (eh già… bisogna stare attenti a queste cose, dato che non abbiamo nessun altro problema al mondo), si inventano questa fregnaccia, così, tanto per dire qualcosa contro la contraccezione.

Ma perchè non vanno a dire quanti antibiotici scarichiamo in mare grazie agli allevamenti intensivi e alla mania…

Facebook fa rimuovere le foto di mamme che allattano: secondo gli utenti sono oscene perchè “sessualmente esplicite”

Eccoli qui, gli esseri umani più bigotti e bacchettoni, ma anche ignoranti, beceri e depravati.
Si, perchè bisogna essere veramente depravati per trovare qualcosa di “sessualmente esplicito”, come dice Barry Schnitt, portavoce di Facebook, nella foto di una madre che allatta il suo bambino.

La notizia è sul corriere di Ieri.

Ma la cosa più grave è che le foto sono state censurate “su segnalazione di alcuni utenti” che si ritenevano offesi.

Ecco il mondo verso cui stiamo andando. Un mondo in cui anche allattare il proprio figlio tra poco sarà un’oscenità!

La cosa più furba che ha fatto il…

Nada De Nuevo – un racconto di Liam

VICTORIA ESTAS DESNUDA,SIEMPRE


La frase campeggia su alcuni edifici ad altezza d’uomo, scritta con spray rosso con alcune curiosità nella composizione delle parole: la O è trafitta da una freccia,le A sono a forma di cuore rovesciato, le S hanno il simbolo del dollaro.

Questa grafia mi colpisce e mi incuriosisce; come prima impressione mi sembra un messaggio di rimprovero, poi la presenza di quei simbolismi nelle lettere mi spiazza: trovo in questa dichiarazione una sorta di rifiuto di fronte all’evidenza dei fatti e nel contempo una sorta di appello disperato, qualcosa che assomiglia alla presa di coscienza di un amore tradito, di un’amara sorpresa…

Mentre cammino per le calles di Barcellona, il germe della curiosità per questo strano “murales” mi prende sempre più. Sono arrivato con una borsa di studio ERASMUS nell’ottica degli scambi culturali Italia – Spagna, mi interesso di arte e spettacolo e, come dicev,o sono in città da pochissimo, con la prospettiva di rimanerci almeno sei mesi. La città è straordinaria, viva come poche altre in Europa, forse nel mondo.

La prima impressione è che qui non dorma mai, e che il riposo sia vissuto come una maledizione, una costrizione alla quale ci si debba sottomettere per forza. Barcellona: fantastico esserci!!

Fantastico soprattutto perché qui abita Matilde V. Da Silva Ibanez, una splendida ragazza mora che ha frequentato il DAMS a Bologna fino a pochi mesi fa.
La conobbi circa diciotto mesi fa a una festa di laurea e la sua comparsa in pubblico fece scalpore: arrivò nel locale a festa già iniziata ammutolendo la platesa presente dopo pochi secondi.

Molti l’avevano già vista in giro per la città, sempre molto sportiva vestita a jeans, felpe, t-shirts, con i capelli raccolti sotto cappellini di varia foggia.

Quella sera era uno schianto: capelli corvini sciolti sulle spalle nude, occhi più verdi che mai (quelli erano naturalmente gli stessi di sempre ma in quella occasione avevano un’altra luce), un tubino rosso fuoco a fasciare un corpo perfetto. Era talmente aderente che nella zona pubica, il vestito si increspava a contatto della peluria sottostante.

Come un giornalista può inventarsi le notizie: il caso del barbone massacrato dal figlio illegittimo

Che bello! Per una volta un giornalista che ne sputtana un altro! Leggete questo articolo su “il Giornale”.
Racconta di come la notizia che qualche giorno fa ha imperversato sufficientemente sulla stampa italiana, sia quasi completamente inventata, ricostruita sul falso.

Quella del barbone pestato a sangue dal figlio illegittimo e frustrato, bla bla… L’unica cosa vera della notizia infatti è il pestaggio del barbone. Tutto il resto pare sia stato inventato di sana pianta dal giornalista redattore, per una propria libidine personale di apparire.

Mi sono sempre chiesto quale fosse la molla che spinge certi pennaioli a scrivere cazzate talmente evidentemente tali da scadere nel ridicolo. Adesso, grazie a questo articolo ho capito, vera o no la storia che vi si racconta.

Una volta in più è quella cosa chiamata “riconoscimento”.
Provate ad immaginare che un giorno, senza motivo alcuno, improvvisamente nessuno più si accorga della vostra presenza. Quando parlate nessuno da’ l’impressione nemmeno di sentirvi. Nessuno vi vede, il telefono squilla sempre a vuoto; insomma, per gli altri esseri umani non esistete.

Quanto tempo ci mettete ad impazzire? Poco, credo.

Questo perchè il bisogno di essere riconosciuti dagli altri è uno di quei bisogni psicologici fondamentali, che pur non appartenendo alla categoria di quelli irrinunciabili, come quello di respirare e di nutrirsi, non sono facilmente estirpabili dalla psiche umana.
 
Il problema è che questi bisogni generano quella che viene definita spesso identificazione, ovvero l’immedesimarsi completamente, con conseguente completa perdita di se stessi, nell’oggetto del desiderio (o del bisogno).

Buon capodanno e felice anno nuovo a tutti!

In compagnia o da soli,in gruppo o in coppia,

con le persone giuste o quelle sbagliate,

con le persone desiderate,

con le persone che fareste volentieri a meno di vedere,

con il coniuge o con l’amante,

con gli amici o con i parenti,

alla fine speriamo che questo nuovo anno porti a tutti una grande armonia

Auguri

 Franz

Separati in casa: il Vaticano valuterà se recepire o meno le leggi italiane.

Sull’ANSA, una notizia interessante.

Il Vaticano, che come tutti sanno, pur facendosi regolarmente e con fastidioza costanza i cazzi di quello Italiano, è in realtà uno Stato indipendente, anche se ce lo troviamo piantato proprio nel cuore del territorio nazionale, fino ad ora ha sempre recepito automaticamente le leggi italiane, pur non essendovi obbligato.

Oggi spuntano con una dichiarazione sull’Osservatore Romano, in cui si dice che d’ora in poi questo automatismo non sarà più in vigore, ma che l’autorità vaticana deciderà di volta in volta se e quanto aderire alla nostra legislazione.

I motivi addotti sono tre. Per…

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