Pubblichiamo una casistica che riguarda soprattutto il nuovo vaccino obbligatorio per l’epatite B. Essere informati è un diritto, e in certi casi informare diventa anche un dovere.
Ricordiamo infine che nessuna medicina è veramente “obbligatoria“, poichè una imposizione di questo genere è contraria all’articolo 32 della Costituzione, che dice “La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.” Ed infatti esistono esenzioni da qualunque “obbligo” di questo genere, solo che il nostro medico di base si dimentica regolarmente di dircelo.
“Pietro e’ nato il 31/12/1999, perfettamente sano. Il 22/03/2000 ha effettuato la prima vaccinazione obbligatoria, pentavalente come caldamente consigliato dalla pediatra: Difterite-tetano-pertosse, Epatite B, Polio. Dopo 4 ore dal vaccino, Pietro ha iniziato un pianto lamentoso che non si è mai interrotto fino a mezzanotte. Poi ha iniziato a muovere i piedi con una strana pedalata, sguardo assente verso l’alto, rifiutando latte o altro. Il giorno dopo lo portiamo in ospedale. Due giorni dopo …
… in sala di rianimazione. Encefalite con insufficienza respiratoria. Ora, settembre 2000, Pietro è cerebroleso con lesioni sparse su tutta la corteccia cerebrale, cieco, non usa le mani, non sta seduto ed è epilettico. Ha in media quattro crisi al giorno che lo riducono a uno straccio. I medici hanno negato che la causa di tutto sia stato il vaccino. Non hanno trovato altre cause. Siamo usciti dall’ospedale senza diagnosi. Nessuno ci ha però richiamato per fare le altre dosi dei vaccini. Verona.
Uno stato non deve potersi arrogare il diritto di interferire con le decisioni di una persona sulle cure da usare, ne’ tantomeno sulla morte che quella persona ha deciso di scegliersi.
Potete leggerlo 
Rileggendo il primo post scritto l’altra notte e facendo un primo bilancio sulla situazione, ho sentito una nota stonata.
Non un solo maiale abbattuto, nessun cordone sanitario, nessun blocco sui voli. Nulla di nulla; eppure ci sono già molti più morti che per mucca pazza, SARS e aviaria messi insieme e un potenziale pandemico di tutto rispetto e mentre con SARS e aviaria l’OMS e tutti i media continuavano a mantenere la linea del “è tutto sotto controllo“, da due giorni gli strilli d’agenzia e le varie testate insistono su toni abbastanza allarmistici.
I nostri esperti sono tutti lì a spergiurare che non c’è pericolo (e già questo dovrebbe preoccupare). Intanto però su tutte le testate si parla di urgenza sanitaria a livello mondiale. Lo dice
E’ comparso
L’ho beccata sul
Ricevo e volentieri giro un
Leggetevi bene 






