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Indagando sulla situazione delle medicine complementari in Italia, ho avuto una bella sorpresa, trovando questa pagina.

In essa si legge come la Regione si stia muovendo in un modo decisamente anomalo per l’Italia bigotta e Aulin-dipendente:

“La Regione Lombardia, con l’obiettivo di tutelare la salute di tutti quei cittadini che scelgono la Medicina Complementare (MC), sta sviluppando un percorso normativo che, partendo dagli studi osservazionali, arrivi a disciplinare l’intera materia.”

Un miracolo allo stato puro.

Praticamente a partire da Febbraio 2000, con questa delibera, la Regione ha disposto tutta una serie di studi in cui fosse possibile osservare, con parametri sicuramente più oggettivi di quelli degli studi sponsorizzati dalle onnipresenti case farmaceutiche,  i risultati di trattamenti con Agopuntura, Omeopatia, Shiatsu, Riflessologia… insomma tutte quellemedicine cosiddette “alternative” ma cui guarda caso sempre più gente, stufa dei danni dei farmaci, ma soprattutto della loro inefficacia in un numero sempre crescente di casi, si va rivolgendo da una decina d’anni a questa parte.

Tra le altre cose ho trovato un riferimento a questo interessante documento dell’OMS (in italiano), riguardo l’aumento dei casi di reazioni avverse ai farmaci.

Nel passo successivo, del Marzo 2002, la Regione inserisce la Medicina Complementare nel proprio Piano

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E’ da un po’ che sulla rete e sui giornali si leggono un sacco di polemiche sull’omeopatia, grazie a questo articolo del Lancet, la “prestigiosa rivista” della medicina ufficiale.

In sintesi, l’articolo commenta i risultati di un singolo studio, che dimostrerebbero come gli effetti dell’omeopatia non si discostino da quelli dei placebo di controllo.

Lo studio citato sul Lancet, non è nemmeno uno studio vero. E’ pubblicato da un pirla qualunque, che non ha nemmeno fatto esperimenti di suo, ma ha semplicemente messo insieme un  centinaio di studi fatti da altri. Dopo aver scartato quelli secondo lui “fatti male”, questo figuro, ha deciso che i risultati rimasti dimostrano che l’omeopatia non funziona.

Le case farmaceutiche la dovrebbero finire di prendere le persone per il culo.

L’omeopatia funziona. Io ne ho le prove, perchè molte volte mi sono curato con quella, anche se più spesso con l’agopuntura. E non ho dubbi in merito all’efficacia di nessuna delle due.

Il fatto è che non è facile curare con l’omeopatia, e non è che se hai una laurea in medicina allora automaticamente sei un buon omeopata, o un buon agopuntore.

Non diversamente dall’agopuntura, anche nel caso dell’omeopatia, occorrono molti anni di studio e di pratica, per arrivare ad utilizzarne efficacemente i rimedi, essendo moltissimi i fattori da tenere presente per una corretta diagnosi ed un’altrettanto corretta prescrizione.  Non si può pensare di usare un rimedio omeopatico come si usano i farmaci ordinari, i principi sono totalmente diversi, e non si può pensare di prescrivere un rimedio omeopatico come un normale farmaco, dato che nell’omeopatia il sintomo da curare è spesso l’ultimo fattore tenuto in conto.

Mi sembra quindi assurdo e anche prova di evidente mala fede, andare a dire che una cosa non funziona sulla base di un singolo studio, prodotto mettendo insieme altri studi, ovviamente fatti nel passato.

Perchè il Lancet e tutti quelli che lo citano, non provano a prendere dei veri omeopati, non dei medici prezzolati, e gli fanno condurre un trial serio, magari su un migliaio o più di pazienti?

Mi sembra ovvio… perchè se poi viene fuori che l’omeopatia funziona, tutto il sistema farmaceutico attuale dimostrerebbe la propria falsità, crollando miseramente!

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