Medicina, Sperimentazione e Nuovo Oscurantismo
Scritto da: Sting in Articoli, Medicina, Medicine alternative --->
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La medicina ufficiale continua a guardare con il naso storto ogni metodo di cura che non preveda l’uso di farmaci.
Ovvio, è controllata dalle case farmaceutiche, che la finanziano con gli introiti della vendita dei medicinali che assumiamo, con o senza “suggerimento” medico, pagando direttamente o indirettamente tramite il S.S.R.
Sono venuto oggi per caso a conoscenza di un intervento “sperimentale” effettuato nel 2005, che consiste nel trattare i reumatismi con un’ impianto di piccoli grani d’oro puro negli stessi punti dell’agopuntura.
L’intervento è riuscito perfettamente ed ha avuto “risultati superiori alle aspettative”.
Il paziente, molto anziano, che non riusciva praticamente più a camminare, ha ripreso a muoversi ed a condurre, prima che un tumore al pancreas lo finisse dopo ben 2 anni, una vita pressoché normale.
Non si dica che ha influito l’effetto placebo perché il paziente era un leone asiatico ospite del bio parco di Roma.
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Medicina Complementare, Agopuntura, Omeopatia etc.: la Lombardia è avanti, grazie a Umberto Fazzone
Scritto da: franz in Agopuntura, Articoli, Medicina, Medicine alternative, Omeopatia, Shiatzu --->
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Indagando sulla situazione delle medicine complementari in Italia, ho avuto una bella sorpresa, trovando questa pagina.
In essa si legge come la Regione si stia muovendo in un modo decisamente anomalo per l’Italia bigotta e Aulin-dipendente:
“La Regione Lombardia, con l’obiettivo di tutelare la salute di tutti quei cittadini che scelgono la Medicina Complementare (MC), sta sviluppando un percorso normativo che, partendo dagli studi osservazionali, arrivi a disciplinare l’intera materia.”
Un miracolo allo stato puro.
Praticamente a partire da Febbraio 2000, con questa delibera, la Regione ha disposto tutta una serie di studi in cui fosse possibile osservare, con parametri sicuramente più oggettivi di quelli degli studi sponsorizzati dalle onnipresenti case farmaceutiche, i risultati di trattamenti con Agopuntura, Omeopatia, Shiatsu, Riflessologia… insomma tutte quellemedicine cosiddette “alternative” ma cui guarda caso sempre più gente, stufa dei danni dei farmaci, ma soprattutto della loro inefficacia in un numero sempre crescente di casi, si va rivolgendo da una decina d’anni a questa parte.
Tra le altre cose ho trovato un riferimento a questo interessante documento dell’OMS (in italiano), riguardo l’aumento dei casi di reazioni avverse ai farmaci.
Nel passo successivo, del Marzo 2002, la Regione inserisce la Medicina Complementare nel proprio Piano
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Omeopatia: polemiche sull’efficacia. Ma chi era il medico?
Scritto da: franz in Articoli, Medicina, Omeopatia --->
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E’ da un po’ che sulla rete e sui giornali si leggono un sacco di polemiche sull’omeopatia, grazie a questo articolo del Lancet, la “prestigiosa rivista” della medicina ufficiale.
In sintesi, l’articolo commenta i risultati di un singolo studio, che dimostrerebbero come gli effetti dell’omeopatia non si discostino da quelli dei placebo di controllo.
Lo studio citato sul Lancet, non è nemmeno uno studio vero. E’ pubblicato da un pirla qualunque, che non ha nemmeno fatto esperimenti di suo, ma ha semplicemente messo insieme un centinaio di studi fatti da altri. Dopo aver scartato quelli secondo lui “fatti male”, questo figuro, ha deciso che i risultati rimasti dimostrano che l’omeopatia non funziona.
Le case farmaceutiche la dovrebbero finire di prendere le persone per il culo.
L’omeopatia funziona. Io ne ho le prove, perchè molte volte mi sono curato con quella, anche se più spesso con l’agopuntura. E non ho dubbi in merito all’efficacia di nessuna delle due.
Il fatto è che non è facile curare con l’omeopatia, e non è che se hai una laurea in medicina allora automaticamente sei un buon omeopata, o un buon agopuntore.
Non diversamente dall’agopuntura, anche nel caso dell’omeopatia, occorrono molti anni di studio e di pratica, per arrivare ad utilizzarne efficacemente i rimedi, essendo moltissimi i fattori da tenere presente per una corretta diagnosi ed un’altrettanto corretta prescrizione. Non si può pensare di usare un rimedio omeopatico come si usano i farmaci ordinari, i principi sono totalmente diversi, e non si può pensare di prescrivere un rimedio omeopatico come un normale farmaco, dato che nell’omeopatia il sintomo da curare è spesso l’ultimo fattore tenuto in conto.
Mi sembra quindi assurdo e anche prova di evidente mala fede, andare a dire che una cosa non funziona sulla base di un singolo studio, prodotto mettendo insieme altri studi, ovviamente fatti nel passato.
Perchè il Lancet e tutti quelli che lo citano, non provano a prendere dei veri omeopati, non dei medici prezzolati, e gli fanno condurre un trial serio, magari su un migliaio o più di pazienti?
Mi sembra ovvio… perchè se poi viene fuori che l’omeopatia funziona, tutto il sistema farmaceutico attuale dimostrerebbe la propria falsità, crollando miseramente!
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Agopuntura: perchè no?
Scritto da: franz in Agopuntura, Articoli, Medicina, Medicine alternative --->
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Difficile datare l’inizio della storia dell’agopuntura. Il primo testo che ne codifica alcuni principi è il NEI CHIN SU WEN, del 200 a.c., ma se ne trovano tracce risalenti a periodi tra il 3000 e il 4000 a.c.
Una pratica che trova riscontri anche in Egitto nei Papyrus Ebera, datati 1550 a.c., e in altre regioni e popolazioni del mondo, quali il Sud Africa, l’Arabia, l’India e il Brasile.
Il principio alla base è qualcosa che da sempre permea completamente tutta la cultura orientale. L’energia e la sua armonia.
Energia vitale che fluisce all’interno dell’essere umano come in tutto il resto, con i suoi ritmi, e i suoi canali. Un’alterazione di questa circolazione energetica produce una disarmonia, che poi si riflette sul corpo dando origine a patologie.
Come sempre, nelle medicine più antiche, l’uomo viene visto globalmente, e non come un insieme di sintomi. Allo stesso modo, il disturbo e la patologia vengono visti come conseguenza di un’alterazione più interna e più “intrinseca”.
Il fluire dell’energia vitale avviene all’interno di canali detti meridiani, lungo i quali alcuni punti chiave forniscono il bersaglio per l’infissione dell’ago, che può così riequilibrare quanto squilibrato, e quindi sanare quanto ammalato.
Ovviamente la medicina occidentale non può nemmeno lontanamente ammettere questi principi, ma grazie al cielo, non può nemmeno permettersi di negare l’evidenza di qualcosa che funziona.
Il problema è il solito. Siccome non sono ancora nati gli strumenti materiali per rilevare l’energia di cui sopra, allora essa non esiste.
Come dire: “La vostra medicina che esiste da 5.000 anni è una stronzata. Noi si che sappiamo tutto”
Secondo gli irriducibili del cosiddetto metodo scientifico, il modo in cui gli uomini si sono curati da sempre, fino all’arrivo dei primi farmaci “veri” era una stronzata. Fa nulla se l’erboristeria, la fitoterapia, l’agopuntura e l’omeopatia si basano praticamente tutte sugli stessi principi, pur sviluppandosi in regioni diverse e lontane tra loro migliaia di chilometri, a secoli di distanza, e se questi principi si ritrovano paro paro nei più antichi testi filosofici e religiosi che sia stato dato di rinvenire finora.
Non tanto tempo fa, la medicina ufficiale basava le proprie terapie su poco o nulla: salassi, cataplasmi, e pochi principi attivi. Manco a dirlo crepavano tutti. Ma era la medicina ufficiale, e se ti azzardavi ad usare qualche altro sistema, finivi al rogo.
Oggi che i roghi non si possono più fare (colpa del caro petrolio, mi verrebbe da dire), la messa al bando arriva comunque, magari da un articolo sulla “prestigiosa e autorevole rivista”, o da un’intervista in televisione di questo o quel barone della medicina.
Qualcuno ancora ci casca, ma fortunatamente molti altri no, scoprendo che con due aghi messi al posto giusto, gli passa il mal di testa che li tormenta da tre giorni.
Senza prendere un antidolorifico, e senza effetti collaterali.
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