Articoli sulla Ricerca della Verità, Meditazione, Yoga e argomenti spirituali in genere

29/01/10

C’è qualcosa – By Giuseppe

C’è qualcosa in noi…che se ne infischia degli ultimi parti tecnologici, eppure li usa e li sceglie con cura. Essa è al di là della sofferenza […]
27/01/10

Tracce di Profumo: Avatar – By Valeria

Anch’io, come molti di noi, ho visto Avatar. Bella la sceneggiatura, trama stile fumettone americano. Più o meno quel che mi aspettavo di vedere. E comunque […]
22/01/10

Sistemi umani e termodinamici: l’entropia vale lo stesso

Un essere umano è un sistema termodinamico aperto a tutti gli effetti; è costituito da un insieme di elementi (organici e non) che interagiscono per formare […]
20/01/10

Un articolo di rara chiarezza sullo Yoga

Di articoli sullo Yoga magari se ne leggono tanti. C’è quello mistico, quello scientifico, quello devozionale… Oggi però ho letto un articolo sul blog di Cathe. […]
15/01/10

Lasciarsi attraversare, per imparare.

Non sempre è possibile vivere qualcosa in prima persona. Molti eventi non sono “vivibili” personalmente, perchè avvengono entro un contesto, magari con un loro “lessico comportamentale”. […]
12/01/10

Dialoghi impossibili: Trein de Vie. Il monologo del pazzo.

Che evidentemente… così pazzo non è!!!  
11/01/10

Entropia, meccanicità e strani attrattori: la tensione verso il minimo sforzo

La definizione di entropia è un tantinello complessa e per giunta cambia parecchio, a seconda che a fornirvela sia un matematico, un fisico o qualcun altro
30/12/09

Il delicato tocco dell’amicizia

L’amore per una donna può svanire dalla sera al mattino, ma quello per l’amico non muore mai Antico Proverbio Arabo Accade, può accadere… come per incanto. […]
29/12/09

Tracce di Profumo. Bolle di Sapone. By Valeria

Passo dopo passo, giorno dopo giorno, profumo di pioggia e di bosco, fragranza della notte, il terreno si inerpica e io salgo; faticosamente, ma salgo. Mi […]
17/12/09

Pattern recognition. La fregatura meccanica e la schermata blu.

A tutti gli effetti, quasi tutte le funzioni legate ai sensi ordinari sono gestite dal nostro cervello con un algoritmo molto simile, anche se infinitamente più raffinato. Il riconoscimento di un volto, di una voce, di un passo o di un odore, sono tutti operati tramite il riconoscimento di uno schema da parte del nostro "software mentale".