Articoli sulla Ricerca della Verità, Meditazione, Yoga e argomenti spirituali in genere

14/05/18

Le scale della verità

La Verità. La cerchiamo ma non sappiamo in effetti se esista una Verità. Tuttavia, per fortuna, "sapere" non è tutto quello che possiamo "noscere" e quindi qualcosa al nostro interno spinge tutti, vuoi in questa vita, vuoi nella prossima o a partire da una già trascorsa, a cercare la Verità. La realizzazione della verità è progressiva, avviene un tassello alla volta, un'espansione coscienziale alla volta. Possiamo realizzare, ad esempio, completamente il nostro Essere; quello è un "tassellone" e a quel punto quella a cui abbiamo accesso è una porzione gigantesca di verità. Ma gigantesca rispetto
07/05/18

Il Maestro interiore… esiste? E se si, come lo troviamo?

Credo sia una delle frasi più comunemente riportate sostanzialmente ovunque: "Il vero maestro è dentro di noi". Con il significato secondo cui al nostro interno si trova tutto quello che ci serve per risvegliarci. La frase in sé è perfettamente esatta ma... c'è un piccolo problema: intesa nel modo sbagliato (cioè quello comune), è anche la più grossa scemenza che si possa dire.
02/05/18

Cosa si intende per risveglio?

Per provare a comprendere (anche se farlo con la mente non significa, ovviamente, risvegliarsi davvero) cosa sia il risveglio, usiamo un sistema che ho trovato essere estremamente efficace: portiamo tutto in giù di un gradino. Tutto quello che possiamo sperimentare nella materia è di fatto una sorta di "eco", un riflesso di quello che possiamo sperimentare su altri piani. Quindi, usando la mente per quello che dovrebbe essere usata, possiamo farci un'idea (per quanto deleteria possa essere questa allocuzione) di quanto accade in mondi superiori, semplicemente osservando l'eco che abbiamo a disposizione. Da qui il sistema di portare giù di un gradino. Così, ad esempio,
14/04/18

Uno scritto di Lama T: coltivare il Sé intorno

Uno scritto in cui Lama T spiega l'importanza di sviluppare il sé di coloro che ci circondano. Trovate gli articoli di Lama T sul sito Antaratman Yoga a questo link.
05/04/18

Bulimia dell’informazione

Siamo diventati dei divoratori di contenuti, ma non in senso positivo. Siamo bulimici nel consumare i contenuti che troviamo, complici, da un lato, la nostra superficialità, dall'altro i social la cui forma si presta (ovviamente in modo del tutto calcolato) proprio a questo. Facciamoci caso: quante volte ci soffermiamo davvero a leggere completamente un contenuto (ovviamente quando questo si presta), a vedere un video fino in fondo, ad ascoltare un podcast tutto intero?
03/04/18

Senso del pudore e “nudofobia”

Esistono diversi ambiti per quello che viene definito come pudore. Per quanto attiene questo post, intendiamo il "comune senso del pudore" come risposta morale alla paura di mostrarsi nudi che poi diventa "vergogna" o anche "schifo" (con conseguente rabbia) nel vedere qualcun altro nudo. Ma la domanda è: tutto ciò ha un senso? Oppure si tratta di uno dei tanti condizionamenti a cui siamo sottoposti (magari uno dei più grossi e meglio cammuffati)?
19/03/18

Come gestire i pensieri automatici: qualche semplice tecnica

Uno dei fenomeni a cui più o meno tutti noi assistiamo è quello del proliferare incontrollato dei pensieri. Molte volte accade che addirittura un pensiero si fissi e si riproponga in continuazione, di solito associato con emozioni negative. Sono quelli che Gurdjieff definiva "pensieri neri". Dobbiamo assolutamente partire da un presupposto: noi non siamo i nostri pensieri, esattamente allo stesso modo in cui non siamo le nostre azioni. Noi dovremmo davvero comprendere che l'"io pensante" non è "noi", ma il risultato del possedere uno strumento chiamato "mente". Ecco alcuni modi per affrontare il problema...
15/03/18

Il suono Ujjayi, cos’è, a cosa serve e come si fa…

Ujjayi, detto anche "il suono vittorioso" è la base di ogni Pranayama o tecnica di respirazione. E' un suono molto semplice da produrre, implica semplicemente una minima contrattura della gola ed ha, tra le altre cose, lo scopo di permetterci di controllare il flusso del respiro. Senza questo suono, controllare l'emissione (o l'immissione) di aria nei polmoni diventa molto complicato mentre, usandolo, possiamo permetterci di fare più o meno tutto quello che ci pare (fermo restando che si sappia quello che si fa, naturalmente). E dato che spesso e volentieri molte persone fanno davvero fatica a produrlo, cerchiamo in questo breve video di spiegare come si ottiene e come si produce. Dato il contenuto pratico del video, non c'è molto da trascrivere, quindi vi invito a visionare il video o ascoltare il podcast.
12/03/18

Iniziare ad essere qui ed ora: usare il gesto

Se ne fa un gran parlare, di questa benedetta presenza ma, gira e rigira, di suggerimenti pratici su come raggiungerla ce ne sono pochi. Uno dei sistemi che funzionano molto è quello di afffidarsi al gesto. Non che esistano gesti magici in grado di renderci improvvisamente presenti, ma il gesto in sé, nel senso di azione, è sempre una delle bacchette magiche più potenti, meglio di quella di sambuco del mitico Silente.
01/03/18

Chi dice “voi” dice “io”. Il che non necessariamente ha un senso

Facciamoci caso: facciamo caso a quante volte, nell'ambito di un qualunque dialogo, il nostro interlocutore o noi stessi, utilizziamo il termine "io". E quante volte i termini "noi" e "voi". Non è una questione esclusivamente semantica, ma di profonda rivelazione di quello che sta dietro a chi parla o, megli0, sotto alle parole. In senso lato, ogni volta che in un qualunque discorso qualcuno usa "voi", sta immediatamente inserendo un distinguo tra se stesso e il resto del mondo (presumibilmente costituito dal sottoinsieme di quelli che lo stanno ascoltando).