Articoli sulla Ricerca della Verità, Meditazione, Yoga e argomenti spirituali in genere

05/04/20

Imparare a riconoscere l’amore

Quando l'epidemia sarà passata, molti di noi avranno rivisto le proprie priorità. iniziare oggi il cambiamento potrebbe davvero fare la differenza e il mio primo suggerimento è quello di iniziare a comprendere come riconoscere l'amore al di là degli stereotipi che, sempre di più, ci stanno portando nella direzione della superficialità più becera.
01/04/20

Vietato litigare in questo momento (amore con volontà)

E' vero, ci sono i telefoni, le videochiamate, whatsapp, telegram etc. etc. ma c'è una cosa che in questo momento è praticamente impossibile da avere: il contatto fisico, la presenza reciproca a contatto d'aura, una carezza, un abbraccio... tutto ciò che normalmente rappresenta il 99% della comunicazione in questo momento è sostanzialmente negato, se non per coloro che abitano sotto lo stesso tetto...
28/03/20

Osservare: non trarre conclusioni

Osservare. Una parola semplice ma che nasconde una delle cose più difficili da fare.Osservazione implica alcune cose. La prima è che esista un osservatore. L'osservatore in questione può essere oggettivo oppure no. Parliamo prima di tutto di questo: oggettivo (in riferimento all'osservazione).
26/03/20

Quello che possiamo fare oggi, ora.

E' oggettivamente un momento storico molto difficile quello che stiamo vivendo in tutto il mondo.Per molti è forse il più tragico e pesante. Per tantissimi, forse per la maggior parte di noi, il peso comunque, anche se sani o quasi, si fa sentire. Paura, ansia, dubbi di tutti i tipi sul futuro, sono tutti sentimenti più che giustificati che fanno a gara a chi fa più danno.Oggi però siamo evidentemente di fronte ad uno "STOP!" planetario ed è su questo fatto che, almeno ritengo, dobbiamo porre la nostra attenzione.
09/11/19

Il Dalai Lama e la fine della reincarnazione: parlava dell’istituzione.

E' incredibile da un lato come la stampa sia colpevolmente e pure volontariamente cialtrona, inetta e mentitrice. Ma dall'altro è ancora più incredibile l'ignoranza con cui la gente gli va dietro senza capire spesso un'autentica, beneamata fava!
04/11/19

Un circolo volutamente vizioso

Noi tendiamo a ritenere vero o verosimile tutto ciò che in qualche modo ci "risuona". Ma maggiore è il nostro grado di meccanicità, meno ciò che siamo è reale, quindi meno ciò che ci "risuonerà" sarà vero.

Vadim Zeland espose tempo fa la "teoria dei pendoli", facendo riferimento non proclamato a quelle che esotericamente vengono definite "forme pensiero" o anche "eggregore" nell'accezione di Eliphas Levi (ovvero forma pensiero collettiva).

02/09/19

Mettiamo in dubbio il sacrosanto

Ricordo ancora il mitico discorso che in "Men in Black", lo scafato agente K (Tommy Lee Jones) spara al novellino J (Will Smith) sulla panchina all'alba del primo giorno di lavoro di J: "..1500 anni fa le persone sapevano perfettamente che la terra era al centro dell'universo. 500 anni fa le persone sapevano perfettamente che la Terra era piatta e 15 miunti fa tu sapevi perfettamente che gli esseri umani erano gli unici abitanti di questo pianeta. Immagina cosa potrai sapere perfettamente domani..."
20/08/19

La consapevolezza avviene al di fuori della mente

Si parla molto spesso di consapevolezza, anche in ambiti che esulano dalla ricerca interiore. E in effetti il termine in sé si presta all'uso in diversi sistemi umani, per chiamarli così.Consapevolezza è un termine che, forse complice l'etimologia, viene spesso riferito ad un atto, uno stato dell'intelletto. Il che, di per sé non è affatto errato. La consapevolezza, prima o poi, deve far capolino nella mente cosciente. Ma in realtà non è affatto un compito della mente...
01/07/19

Meditazione, materialismo scientifico e meccanica quantistica

Da poco terminato l'ultimo libro divulgativo sulla meccanica quantistica, ("La fisica dei perplessi" di Jim Al-Khalili), mi sono accorto di quanto siano comuni in questa particolare branca alcune affermazioni, in qualche modo trasversali ai vari autori; una su tutte è pressoché onnipresente: il fatto che le leggi della meccanica quantistica sollevino un sacco di dubbi e incredulità tra gli stessi ricercatori e quanto esse vengano alla fine applicate spesso senza che sia possibile comprenderne la natura intrinseca... però funzionano. Credo che tutte queste "lamentele" e queste difficoltà sparirebbero nell'istante in cui si smettesse di cercare di "misurare" la realtà e si cercasse invece di "realizzarla".
10/06/19

Perchè ci interessa tanto il giudizio altrui

Parlando in senso generale, non è difficile per ciascuno di noi comprendere che dipende dal giudizio altrui; anche il più incallito individualista di solito, se osserva con attenzione, non farà fatica a scoprire ambiti in cui, in modo più o meno cosciente, dipende da quello che di lui/lei pensano le altre persone. Attenzione, non stiamo parlando di dipendenza fisica ma di quella sottile e molto più forte dipendenza che ci obbliga sempre a cercare, a volte anche disperatamante, l'approvazione di qualcuno...