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Archivi per la categoria ‘Attualità: commenti e visione personale’

Lettera ad un amico morto ammazzato (Mauro Rostagno) – By Pirata

Francesco Franz Amato Lettera ad un amico morto ammazzato (Mauro Rostagno)   By PirataMauro, magnifico Mauro!

Ricordi l’estate 1987? Una lupara di mafia ti ha crivellato il corpo facendotelo abbandonare…

Nel mio cuore ancora riecheggiano immagini e parole che tu, sempre con il garbo che ti caratterizzava, ci offrivi in uno splendido continuum…

Noi tutti ti amavamo tanto e il vuoto generato dalla tua ingiusta dipartita ci ha messo in affanno…

Ricordi quando mi portasti alla sede della stazione televisiva in cui conducevi la tua guerra privata alla mafia, proprio nel mezzo della Sicilia terra magica e travagliata?!

Ricordi che ogni sera ti piazzavi davanti alla telecamera con una mappa della Trinacria dove, con una sottile stecca, puntavi i luoghi dove le cosche mafiose, satanicamente mafiose, avevano sede?!

Beh quella volta sentii sulla mia pelle il Pericolo che penzolava minaccioso sul tuo capo…

Ricordi che quella sera stessa, nel tuo appartamento in Saman, ti proposi con una certa forza, di andarcene dalla terra dei ciclopi, e raggiungere Torino o Milano dove avremmo potuto fare molto bene?!

Ricordi che in quella magica sera tu mi appellasti come il tuo figliol prodigo?! Credo che questo te lo ricordi ancora…io sicuramente lo ricordo bene perché facesti vibrare il mio cuore su un’onda di profondo e calissimo affetto e riconoscenza…

Ma sopratutto, sempre in quella magica sera, mi desti un ‘equazione’, mi desti qualcosa che modificò per sempre il mio sentire della vita stessa: mi dicesti, infatti, di non chiedere poco alla vita!! In tal modo mi permettesti di percepire il mio presunto valore e guarire, così, dalla ricerca di droghe pesanti e infernali che sino ad allora avevano avvelenato la mia “vita”…

Oh Mauro, se solo mi avessi dato ascolto in quella torrida serata siciliana…ma tu, seppur interessato alla mia proposta, sentivi di dover fare quello che potevi per cercare di fermare le braccia tentacolose di una ‘piovra’ che ti ha temuto sino ad ucciderti…

Falcone è morto insieme ai suoi angeli della scorta, Saviano senza i suoi di angeli non va neanche in bagno: perchè a te non hanno dato nessuno??????????

Ricordi, dolcissimo Mauro, che durante l’attentato, quando il tuo corpo era crivellato di proiettili sul posto di guida della vecchia renault, tu hai avuto pensiero solo per la tua passeggera che fortunatamente venne risparmiata?! Ricordi questo Mauro???? Perché tu sei tutto qui: un cuore meraviglioso e un coraggio da Vero Leone: Mauro Rostagno, vissuto e morto da Eroe…

Flash del giorno: la BP affonda in borsa. Forse una giustizia esiste…

Francesco Franz Amato Flash del giorno: la BP affonda in borsa. Forse una giustizia esiste...Dopo la diffusione dei dati sulle spese che BP dovrà sostenere per ripagare, anche se solo in parte, i danni prodotti, pari a circa un miliardo e mezzo di dollari, il titolo perde un secco 15% in borsa.

Alla cosa si aggiunge Obama che, forse, emetterà un decreto federale per impedire l’incasso dei dividendi da parte dei soci.

Forse una giustizia c’è.

E forse, ma dico forse, ’stavolta questa compagnia il cui comportamento, prima, durante e dopo l’incidente è stato a dir poco criminale, non la farà franca.

Certo, i danni provocati non li riparerà nessuno.

Ma almeno le altre sei sorelle di questa famiglia ci penseranno su prima di fare puttanate a loro volta!

Google ci riprova: la foto in home page potrebbe diventare pubblica senza autorizzazione!

Senza titolo-1











Oggi ho aperto Google per una ricerca e mi sono trovato una foto di sfondo a tutto schermo.

Subito sotto la casella di ricerca un’invito a scegliere la mia foto di sfondo. C’è la possibilità di scegliere un’immagine dal proprio computer o dal proprio album Picasa.

Il che sarebbe anche carino, se non fosse per quella frase:

“Seleziona solo immagini per cui hai confermato l’autorizzazione all’utilizzo”

A casa mia questo può solo significare una cosa: che l’immagine che caricheremo, oltre che depositata nei meandri di Mountain View, potrebbe essere resa pubblica senza che possiate intervenire.

Ricordate le ultime, fantastiche mosse di Google e poi ditemi se questa secondo voi non è l’ennesima puttanata per raccattare informazioni sul prossimo!

L’unione europea, la saggezza e la delegittimazione dei governi nazionali.

vignetta 2Qualche tempo fa, il Veronesi commentò un mio post proprio in questo senso.

Fateci caso: da qualche anno a questa parte, l’Unione Europea, scusate il francesismo, rompe sempre più i coglioni!

E lo fa pretendendo di assoggettare tutte le nazioni europee alle stesse regole. Cosa che anche un idiota dovrebbe capire che non ha nessun senso.

Come si fa a pensare che un italiano e un francese possano vivere allo stesso modo? O un tedesco e uno spagnolo? Lo ripeto: non ha senso.

Eppure i vari governi subiscono sempre di più la pressione del Parlamento Europeo.

La delegittimazione dei singoli governi nazionali prosegue a passi sempre più veloci, tendendo ad omogeneizzare le leggi dei vari paesi, ma senza saggezza e, soprattutto, senza che vi sia alla base una reale omogeneità delle popolazioni.

Negli Stati Uniti un governo federale è stato reso possibile da elementi assai particolari; tanto per iniziare, la lingua: tutti gli americani, dal primo all’ultimo, parlano inglese.

Il popolo degli Stati Uniti ha fatto più guerre per riunirsi sotto un unico governo: l’unità del paese è nata dal popolo, non è stata imposta dall’alto.

La moneta unica è sempre stata quella: non c’erano monete diverse che poi hanno dovuto cambiare per adattarsi ad una nuova. Il dollaro è sempre quello: verde e frusciante.

Infine ogni stato ha comunque la libertà di legiferare in modo del tutto privato, anche diverso da tutti gli altri.

In Europa non abbiamo una lingua comune. Il governo federale è stato imposto, dato che nessun cittadino lo voleva. La moneta unica è stata ancora un’imposizione cui molti erano contrari e che, alla fine non venitemi a raccontare balle, si è rivelata come la più grande fregatura, almeno per l’Italia, che ha visto raddoppiare i prezzi e non gli stipendi (grazie anche all’inettitudine del governo).

L’imposizione di un’Unione Europea non ha fatto altro, in fondo, che rendere unico un bersaglio che prima, essendo costituito da molti governi diversi, era molto più difficile da colpire.

Oggi l’Euro e il governo europeo sono un bersaglio facile. Se prima era impossibile affondare il Marco, il Franco, il Peso e la Lira tutti assieme, oggi affondare l’Euro è un gioco da ragazzi (cosa che è già stata fatta per due volte!).

Questo perchè l’Europa, intesa come continente, è  costituita da nazioni troppo vecchie, troppo lente nella burocrazia e nella democrazia e troppo deboli nella reazione alla minaccia, i cui politici sono troppo imprigionati dalle pastoie di una diplomazia che ormai è solo demagogia.

L’Unione Europea avrebbe potuto essere una benedizione per gli europei ma ne sarà la maledizione, perchè chi ne gestisce la governance non possiede nemmeno una frazione di quella cosa chiamata saggezza e che sarebbe invece indispensabile per questo ruolo.

Anche il meccanismo di far ruotare la presidenza è del tutto assurdo; occorre un governo stabile per gestire una cosa così monumentale come l’Europa.

Così come occorre una forza stabile perchè tale governo sia in possesso di un braccio esecutivo.

Non basta una moneta unica per fare l’unità di tante nazioni: occorrono una visione comune, una lingua comune, un desiderio comune.

Ed occorre una serie di veri saggi, provenienti dai vari paesi, che possano decidere veramente cosa è necessario per le diverse genti che popolano questo immenso territorio, tenendo conto delle differenze culturali, razziali e sociali che contraddistinguono ogni popolazione.

Questo servirebbe.

Non un ammasso di politici vecchi e reazionari, ancorati a tradizioni e concettualità obsolete e con in mente unicamente il tornaconto per il proprio paese, quando non addirittura quello personale.

L’Unione Europea è una magnifica idea che nella realtà si tradurrà, prima o poi, nella più grande fregatura per tutti.

Vivere a 22 gradi costanti

Non siamo pinguini!Sembra che sia il mantra dell’essere umano occidentale, come se il DNA si fosse modificato nel corso del tempo in modo che si sia sempre più predisposti alla totale meccanicità.

In autunno basta che ci siano pochi gradi in meno e scatta l’accensione del riscaldamento. In estate, idem dall’altra parte. Al primo caldo minimamente significativo… ZAC! Via di aria condizionata!

L’uomo non è nato per vivere solo a 22 gradi! C’è una cosa che si chiama sudore e un’altra chiamata calore interno, entrambe messe lì apposta per permettere al corpo di adattarsi a intervalli di temperature esterne anche molto dilatati.

Ieri ero in palestra. C’era caldo, è vero, ma nulla di particolare. Forse ci saranno stati 26 gradi… un po’ di umidità, ma con le finestre aperte era del tutto sostenibile. Eppure ho sentito un sacco di gente sbuffare e lamentarsi “per il caldo insopportabile”.

E che sarà a Luglio o Agosto, quando veramente il calore e l’umidità si faranno poco gradevoli?

Più passa il tempo e più la gente tende a discostarsi dalla capacità di adattarsi alle situazioni, non solo quelle meteo. Eppure l’aria condizionata è quanto di più nocivo ci sia tra i cosiddetti comfort moderni.

Senza andare agli estremi limiti, possiamo vivere tranquillamente con qualche grado in più o in meno all’esterno, e così si è sempre fatto, fino a pochi anni fa. Ma l’uomo moderno non accetta più neppure una piccola variazione di temperatura.

Il freddo non è qualcosa da assaporare, ovviamente entro certi limiti, ma uno spauracchio per la salute. Il sudore non è una cosa naturale, ma un effetto collaterale da evitare a tutti i costi.

Eppure io diffido istintivamente di chi non suda. Chi non suda non comunica. Il sudore, così come le lacrime, sono qualcosa che proviene dall’interno, un indice di apertura verso il mondo, di disponibilità alla comunicazione e, last but not least, di spontaneità.

E poi basta con ’sta storia che se uno suda, poi puzza: gente… lavatevi! E usate il deodorante per le ascelle. Ce ne sono di ottima qualità che non fanno male alla pelle e non macchiano i vestiti!

Certo che nelle nostre città, se uno suda e poi entra in qualunque locale pubblico d’estate… rischia la broncopolmonite!

Vallo a far capire ai negozianti, che se fuori ci sono 35 gradi e loro ne tengono anche solo 25 in negozio, quando uno entra si becca uno sbalzo mostruoso tra esterno e interno, per giunta in un momento in cui il corpo sta proprio emettendo sudore, e quindi si trova in una condizione di minor difesa nei confronti dei vari agenti patogeni.

Ci sono tanti condizionamenti cui siamo sottoposti. Quello della temperatura e del volerla sempre mantenere costante non è di certo il peggiore, ma è ugualmente un indice.

Un segno inequivocabile di quella tendenza all’immobilità a cui tutto sembra farci convergere negli ultimi tempi.

La sicurezza; è sempre quello lo spauracchio. Cerchiamo la sicurezza, vogliamo essere certi di non soffrire, di non ammalarci, di non sbagliare, di non morire.

L’ho detto tante e tante volte: instillare il bisogno di sicurezza è la principale strategia per controllare le masse. Più avranno paura di ciò che può accadere e più delegheranno volentieri la propria libertà in cambio di, appunto, sicurezza.

Ma in questo modo, l’unica certezza che si riuscità a raggiungere sarà quella di essere morti ancor prima di nascere.

Prendetevi la responsabilità di essere felici!

Francesco Franz Amato Prendetevi la responsabilità di essere felici!Per caso (non lo faccio quasi mai alla domenica), ieri ho consultato la pagina del corriere online.

Sono rimasto cerito dalle notizie pubblicate: ne metto solo una parte qui di seguito:

Debito enorme, anni di sacrificiCalderoli “il calcio riduca gli ingaggi” - Il Papa: “Ingiusta l’occupazione di Israele” - Casini: il leader IDV è uno sciacallo - Scooterista ucciso da pirata positivo alla cannabis - Morte in diretta del porno attore omicida - La russa e la figlia di Strada ligitano per le crocerossine - Tasse non pagate per un guasto il fisco invia 200mila SMS

Potrei proseguire… le notizie erano tutte di questo tenore.

Rendetevi conto che questo non è un caso. Non è che al mondo accade solo merda! Questa è pura alimentazione della tossicodipendenza da emozioni negative di cui soffre la maggioranza dell’umanità.

La notizia negativa attira, affascina, acchiappa, attizza… di quella positiva non frega più un cazzo a nessuno. E allora giù con le notizie più spiacevoli che riesca di trovare.

Solo che così facendo, in modo del tutto irresponsabile, le testate non fanno altro che peggiorare le cose, alimentando la voglia di emozioni negative di chi legge.

Guardate che la sofferenza non è obbligatoria ma soprattutto non è indispensabile per sentire se’ stessi! Si può fare comodamente mediante una cosa chiamata consapevolezza. E sentire se’ stessi in toto, non solo nella sofferenza, non solo negli aspetti spiacevoli o distorti.

Mandate affanculo i giornali quando cominciano a fare così. Uscite a fare una passeggiata, godete del tepore del sole sulla pelle o, se piove, di quello strano profumo di pulito che dopo pochi minuti invade le strade.

State in compagnia di persone cui volete bene,  godetevi il piacere di avere una compagna o un compagno, oppure in assenza di questi ultimi, della compagnia di un amico, di un figlio, o anche semplicemente, guardandovi intorno, della presenza di altri esseri umani.

Fatelo ricordando che alla fine, gira e rigira, quello che vale per uno, vale per tutti.

Prendetevi la responsabilità di essere felici anche per gli altri e la vita cambierà colore.


Esperti in posti chiave dell’OMS sono sul libro paga di Roche e Glaxo

Francesco Franz Amato Esperti in posti chiave dellOMS sono sul libro paga di Roche e GlaxoGrazie a Walter per la segnalazione.

Sul British Medical Journal è comparso questo articolo, in cui si evidenzia come il gruppo di “esperti” autori delle linee guida per le misure contro pandemie influenzali, sia stato interamente composto da personaggi sul libro paga di Roche e altre aziende farmaceutiche, produttrici di antivirali e vaccini antinfluenzali.

“R Snacken, J Wood, L R Haaheim, A P Kendal, G J Ligthart, and D Lavanchy prepared this document for the World Health Organization (WHO), in collaboration with the European Scientific Working Group on Influenza (ESWI).” What this document does not disclose is that ESWI is funded entirely by Roche and other influenza drug manufacturers. Nor does it disclose that René Snacken and Daniel Lavanchy were participating in Roche sponsored events the previous year, according to marketing material seen by the BMJ/The Bureau.

In modo particolare, tre di questi individui avevano avuto rapporti economici molto stretti con Roche e Glaxo appena un anno prima.

Aggiungete a questo che a tutt’oggi il gruppo che ha assistito Margareth Chan nella gestione di quell’immensa bufala che è stata l’influenza suina, è composto da persone di cui non si può conoscere l’identità, e poi venitemi ancora a dire che la faccenda non è perfettamente chiara!

Ora capite perchè ogni tanto spuntano le cazzate come quelle di qualche giorno fa in cui personaggi della medicina ufficiale danno contro a tutto ciò che non sia preparato da Big Pharma?

L’omeopatia è stregoneria, hanno detto, perchè non è possibile provare scientificamente che funziona.

Può anche essere.

Ciò che invece è possibile provare scientificamente è che le persone che hanno elaborato la politica sulla pandemia dell’OMS erano pagate da Big Pharma. Una politica che ha portato il panico nella popolazione mondiale e ad un giro d’affari da 7 miliardi di dollari in favore delle produttrici di quei vaccini rivelatisi inutili, dannosi e del tutto iniqui.

Il che, scusate, ma dovrebbe far vomitare chiunque. E dovrebbe dare la sveglia a tutti su quello che le multinazionali del farmaco sono capaci di fare.

Un ultimo appunto: l’articolo del Medical Journal è stato riportato da La Stampa in questo trafiletto. Una traduzione  in cui si parla solo di tre dei componenti del gruppo OMS, invece che di tutto il gruppo, in cui si confondono le date e in cui si scambiano antivirali con vaccini.

Se qualcuno ha voglia di andare a leggersi l’originale in inglese sul link riportato all’inizio di questo post e confrontarlo col testo riportato sul nostro quotidiano, potrà farsi un’idea del livello di distorsione con cui le notizie vengono date in Italia.

Un altro motivo per cui Steve Jobs mi sta cordialmente sulle palle!

Francesco Franz Amato Un altro motivo per cui Steve Jobs mi sta cordialmente sulle palle!… è rappresentato da questo articolo di ieri su Repubblica, in cui Steve Jobs dimostra di avere talmente tanto pelo sullo stomaco che per avvicinarsi a meno di cento metri serve una motofalciatrice!

Quest’uomo totalmente senza coscienza (e basta guardarlo negli occhi per rendersene conto), riesce a definire “carina” una fabbrica in cui i lavoratori si suicidano a catena, perchè devono lavorare 12 ore al giorno con uno stipendio a dir poco ridicolo.

E’ incredibile come Jobs evidenzi solo le caratteristiche strutturali della fabbrica, dotata di ogni comfort, senza fermarsi un attimo a pensare che, se uno lavora 12 ore al giorno, sarà dura che riesca ad approfittare dei suddetti incentivi.

Quando stai mezza giornata (nel senso letterale del termine) attaccato ad una catena di montaggio, sai che cazzo te ne frega se la fabbrica ha un cinema, la piscina e pure un esercito di zoccole d’alto bordo?

Capito perchè non compro niente da Apple?


Flash del giorno: su Facebook per boicottare BP

Francesco Franz Amato Flash del giorno: su Facebook per boicottare BPCi sono già 312.000 iscritti.

Lo scopo è quello di boicottare la BP, cessando di acquistare qualunque prodotto venduto da questa compagnia responsabile del disastro ambientale nel golfo del Messico, sempre più grave di ora in ora (facendo una media tra le varie stime siamo a 100.000.000 di galloni di petrolio, circa 380.000.000 di litri).

Io mi sono unito a questa forma di protesta. Se volete farlo anche voi, trovate la pagina a questo link. E’ ovvio che 300.000 persone non fanno un baffo al colosso del petrolio, ma lasciate che la cifra superi il milione e che la notizia di questa protesta si sparga sui media (come sta facendo).

L’immagine è tutto, e il denaro anche. Colpire una compagnia petrolifera in entrambi i punti, prima o poi finirà per produrre effetti.

Tra l’altro, insieme all’opinione pubblica ci si è messa pure l’agenzia di rating Fitch, che ha declassato BP da AA+ ad A (e non è poco!).

L’ho detto, la BP deve chiudere, essere smantellata, venduta alle concorrenti, tutti i capitali devono essere espropriati. Col ricavato si potrà fare davvero qualcosa per ovviare ai danni prodotti da questi personaggi.


Google cancella Windows. E vai!

Francesco Franz Amato Google cancella Windows. E vai!Google eliminerà tutti i sistemi windows dal proprio parco macchine. Evviva!

I sistemi windows sono pesanti, bucati, bucabili, fallaci e inutilmente complicati.

Dal punto di vista sistemistico sono quanto di peggio si possa immaginare; divoratori di risorse, richiedono un hardware pesantissimo solo per partire. E questo per rimanere nell’ambito client/desktop.

Quando si arriva al lato server c’è da piangere proprio. Mai provato a configurare Sharepoint Server? Ecco, se non ci avete ancora provato siete molto fortunati!

Per convincersene, basta guardare da vicino un server Apache che richiede, a parità di prestazioni, meno di un terzo delle risorse che richiede IIS.

Purtroppo però, da quel giorno in cui Bill Gates strinse l’accordo di licenza con IBM per MS-DOS, l’ambiente Windows è diventato il più diffuso per l’office automation e non solo; ergo, se lavori in questo campo e non conosci molto bene questi sistemi non hai molto da sfogliar verze.

Però nulla mi ha impedito di conoscere anche altri sistemi come Unix, i vari derivati Linux etc… non che MAC OS e altri.

Ma il punto fondamentale non è questo, quanto quello della sicurezza.

Non crederete per caso che tutte le misure di security presenti sui sistemi Vista e Seven siano destinati all’utente, vero?

L’utente non c’entra nulla! Lui può al massimo diventare scemo perchè per installare una webcam deve cliccare almeno su dieci “OK” per convincere il sistema che lo può fare (salvo poi non riuscirci perchè i driver non sono compatibili).

La verità è che i sistemi Windows erano e rimangono quelli meno sicuri, i più pieni di errori, instabilità e vulnerabilità, determinati da uno sviluppo software del tutto iniquo, con tonnellate di librerie che sei costretto a includere quando sviluppi per poter accedere a funzioni che, nel mondo Unix ad esempio, sono native nel Kernel o comunque possono essere incluse con molte meno complicazioni.

Un esempio alla portata di tutti? Le versioni di Office successive alla 2003. Hanno stravolto l’interfaccia utente, rendendo impossibile la vita a migliaia di persone che il software lo usano per fare il loro lavoro che non ha nulla a che vedere con l’informatica. Per non parlare dell’assurdità dei file prodotti che non sono compatibili con le versioni precedenti se non a prezzo di personalizzazioni che non sono per nulla evidenti.

Oppure parliamo di Internet Explorer, un browser completamente assurdo, che si comporta in modo completamente diverso da tutti gli altri, che usa standard proprietari del tutto alieni e dalla pesantezza stratosferica per il sistema.

Nel mondo Linux/Unix based, la quantità di applicativi open source disponibili è spaventosa. Ma Microsoft fa di tutto per rendere il proprio software incompatibile con qualunque altra cosa, al punto da renderlo incompatibile anche con se’ stesso, pur di non far usare programmi di altri fornitori, approfittando della propria posizione dominante per piegare il mondo informatico ai propri voleri.

Per questo sono molto contento della decisione di Google e della visibilità mediatica fornita.

Perchè forse, anche se lentamente, le cose inizieranno a cambiare.


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Kesa - alla fine della solitudine E' una storia d'amore, un po' strana, lo ammetto, ma tutti quelli che hanno letto il libro lo hanno trovato bello.

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