Articoli che riguardano i fatti del nostro tempo, visti da un punto di vista… laterale

04/10/18

Kit online per la modifica del DNA. Ecco dove porta l’inconsapevolezza

Stamattina ho letteralmente fatto un salto sulla sedia quando ho letto l'articolo di Milena Gabanelli sul Corriere  e mi sono convinto di essere praticamente un profeta (scherzo... ma non troppo). Nell'articolo si spiega come ci sia un'azienda (The Odin, fondata da Josiah Zayner) che, senza la benché minima consapevolezza (o forse proprio con l'intenzione più totale) sta vendendo online kit di Cripr-Cas9, una tecnologia capace di intervenire sul codice genetico di batteri, virus, animali e esseri umani, consentendo una manipolazione completa del DNA, in modo sostanzialmente semplice ma, soprattutto, a basso costo.
01/10/18

Se qualcuno vende… è perchè qualcuno compra

Sembra qualcosa di logico, e lo è... ma il problema nasce quando ce ne dimentichiamo. Ci scandalizziamo per chi catturava esseri umani inermi per venderli come schiavi, dimenticando che questo significa che c'era qualcuno che li comprava. Odiamo chi vende armi agli stati canaglia ma dimentichiamo che questo significa che c'è qualche canaglia che le acquista. In buona sostanza, fino a che esistono acquirenti, ci saranno venditori. Tanto che, molto spesso, chi vende cerca di "creare il bisogno" in modo da poterlo poi soddisfare.
09/08/18

Oggi parla Platone, sulla democrazia

Oggi semplicemente vi leggo un brevissimo stralcio dal Libro VIII della Repubblica di Platone. Ho tolto la forma di dialogo per presentre le affermazioni ed il ragionamento in modo continuo (e annoiarvi meno). Queste parole sono quelle originali dell'opera di Platone e non gli adattamenti effettuati nel corso del tempo. Non ho intenzione di commentare queste parole se non facendo osservare come siano incredibilmente sovrapponibili a quanto sta accadendo in questi ultimi anni, non solo nel mondo ma in Europa in particolare e in Italia ancora di più.
06/08/18

Antirazzismo razzista

Quando ero un bambino circa sui 10 anni, avevo dei compagni di classe, un paio in particolare, che riuscirono a farmi credere che chi ha la pelle nera è cattivo. Durò due giorni: alla prima frase razzista che tirai fuori mia madre mi prese per mano, mi fece sedere sul divano, poi andò alla libreria e tirò fuori un libro. Non un libro qualsiasi, ma uno fotografico. Adesso onestamente non ricordo il titolo ma, nei ricordi del bambino che ero, era grande, quadrato e pieno di foto a colori. Non erano foto qualsiasi: era un libro interamente dedicato a non so quale eccidio compiuto da bianchi in terra africana. Mia madre non disse una parola; si limitò a voltare tutte le pagine, una per una. E io piangevo. E lei voltava le pagine.
30/07/18

Il pericolo della borsa e dell’economia

E' di questi giorni la notizia dell'incredibile perdita di capitale subita da Facebook: il 19%. Un quinto del valore dell'azienda si è volatilizzato in un solo giorno. Il motivo? La crescita del fatturato è stata inferiore al previsto. Attenzione non hanno guadagnato di meno. Hanno aumentato il proprio guadagno meno del previsto. Sulla base di questo fatto, è avvenuto il crollo in borsa.
23/07/18

1 minuto di… Effetto placebo… ma sempre effetto è!

Tutti sanno che l'effetto placebo è quello per cui la mente, convinta di stare prendendo un farmaco, in alcuni casi interviene e crea un miglioramento dei sintomi o addirittura una guarigione. In ambito medico, si paragona l'efficacia di un farmaco proprio con un placebo e, se il farmaco produce un effetto maggiore, allora viene dichiarato utile, altrimenti no. E qui sta la fregatura. Al di là del fatto che un farmaco sia o meno utile, il fatto è che l'effetto placebo viene parificato ad un "non effetto"
18/07/18

Ciò che è normale… non lo è affatto!

Uno studio pubblicato qualche giorno fa sostiene che la meditazione avrebbe un lato oscuro in quanto le persone che la praticano a volte si ritrovano a non sopportare più il lavoro che fanno. La meditazione, portando a stati di coscienza progressivamente più oggettivi, porta chi la pratica ad osservare che ciò che riteneva normale, corretto o comunque accettabile, in realtà non lo è affatto.
04/06/18

La mania di distruggere senza ricostruire

E' logico, e fa parte dei processi naturali: a volte è necessario distruggere qualcosa per poter poi ripartire da zero e ricostruire. Vale in tutti i campi, dalla filosofia alla politica, dalla didattica all'educazione, al commercio etc. etc. Tuttavia, quello che secondo me troppo spesso si osserva, sui social, sulle testate online, ma anche e, soprattutto, nella vita quotidiana, è la tendenza a distruggere gratuitamente, con critiche anche pesanti, senza suggerire o provvedere a fornire alternative.
09/04/18

Cerchiamo di non scaricare dalla rete anche la nostra opinione

Il pensiero realizzativo può essere il risultato di un processo intuitivo che ci fornisce una quadro di una qualunque cosa. Ma è pensiero realizzativo, il che significa che si basa sulla realizzazione. Quando il pensiero è invece speculativo, allora si basa su un processo mentale, senza una conoscenza oggettiva, ed è da qui che nasce l'opinione, ovvero quella cosa per cui si esprime o si concepisce un'idea, un parere ovvero un sembrare. Un'opinione è qualcosa di totalmente soggettivo, anche quando descrive cose oggettive, poiché non prevede la conoscenza oggettiva di ciò che si esprime.
05/04/18

Bulimia dell’informazione

Siamo diventati dei divoratori di contenuti, ma non in senso positivo. Siamo bulimici nel consumare i contenuti che troviamo, complici, da un lato, la nostra superficialità, dall'altro i social la cui forma si presta (ovviamente in modo del tutto calcolato) proprio a questo. Facciamoci caso: quante volte ci soffermiamo davvero a leggere completamente un contenuto (ovviamente quando questo si presta), a vedere un video fino in fondo, ad ascoltare un podcast tutto intero?