Manifestazione di massa islamica a Milano: preghiera, protesta o sfida?
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Sabato pomeriggio: a Milano e a Bologna, qualche migliaio di islamici “occupano” le due rispettive piazze del Duomo per protestare contro i Raid a Gaza.
Oggi ho provato a chiamare la questura di Milano, per sapere se questa manifestazione fosse o meno autorizzata. Dopo diversi rimbalzi tra centralino e vari uffici (nella maggioranza dei quali non rispondeva nessuno), ho rinunciato, dato che nessuno sembrava essere in possesso di questa informazione.
A quanto leggo su “Il Giornale” di oggi, in questo articolo (che peraltro consiglio caldamente di leggere), per quanto riguarda Milano pare proprio che non ci fosse nessuna autorizzazione. I dimostranti, sempre secondo l’articolo, erano guidati dall’Imam della ex-moschea di viale Jenner (che non si capisce cosa ci faccia in giro, data l’accusa - e se non erro anche la condanna - di terrorismo) e hanno invaso la piazza. Il resto lo potete leggere nell’articolo.
Facciamo due conti: in due città Italiane, contemporaneamente una folla di musulmani decidono di protestare contro i raid a Gaza. Lo fanno occupando le piazze principali, nonchè simboli cristiani per eccellenza, senza autorizzazione, e con un coordinamento degno di un esercito.
Il Duomo chiude i portoni per “precauzione”, e NON SUCCEDE ALTRO.
In Italia mi pare esistano diversi reati configurabili, dalla manifestazione non autorizzata, all’occupazione abusiva di suolo pubblico forse. Il fatto che il Duomo sia stato costretto a chiudere le porte potrebbe anche far pensare all’articolo 405 del codice penale, che punisce con pena fino a due anni di reclusione chiunque impedisca l’esercizio del culto religioso in luoghi pubblici o a tal scopo destinati.
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L’ipocrisia di Facebook: no alle mamme che allattano e si ai gruppi che inneggiano ai mafiosi
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La denuncia ovviamente non arriva dall’Italia, ma dal Regno Unito. Con un articolo dovizioso nei particolari, il Times (la notzia è riportata in questo articolo del Corriere) picchia duro sul Social Network più diffuso al mondo.
E fa bene! L’ipocrisia di FB risulta così estremamente evidente.
Ma come: si scandalizzano tanto per le foto delle mamme che allattano, e poi, nonostante le tante denunce ricevute, lasciano in linea i gruppi che inneggiano addirittura alla santificazione di personaggi del calibro di Provenzano, Riina e Corleone.
Sono contento che almeno un giornale abbia avuto il coraggio di sparare a zero contro il perbenismo vittoriano (e claudicante) di questo Social Network.
Magari la prossima volta prima di dire stronzate ci pensano su due volte…
Tag Technorati: Facebook, The Times, Mafia, Riina, Provenzano, Corleone
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Vaticano: la pillola inquina e causa aborti anche in chi non la assume
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E’ sul Corriere.
Sull’Osservatore Romano il Vaticano sostiene la tesi che la pillola, i cui residui organici vengono espulsi con le urine come per tutti i farmaci, inquina il mondo e gli effetti aggravano la situazione ecologica già allarmante.
Siccome sulla pillola sono ancora lì che discutono se causa aborto oppure no (eh già… bisogna stare attenti a queste cose, dato che non abbiamo nessun altro problema al mondo), si inventano questa fregnaccia, così, tanto per dire qualcosa contro la contraccezione.
Ma perchè non vanno a dire quanti antibiotici scarichiamo in mare grazie agli allevamenti intensivi e alla mania di usare questi farmaci per ogni cazzata?
Oppure perchè non denunciano l’inquinamento elettromagnetico prodotto dalle stazioni trasmittenti di Radio Maria (se ne sono occupate anche le iene in diverse trasmissioni).
O ancora perchè non si occupano dell’inquinamento sulle colture “normali” da parte degli OGM, cosa che sta producendo il fiorire di banche genetiche per preservare il DNA originale di tutte quelle specie che tra poco saranno irreversibilmente compromesse?
No… loro si preoccupano che a causa delle donne che prendono la pillola e poi fanno la pipì, gli ormoni residui che finiscono nell’acqua dello scarico, vadano ad inquinare le falde acquifere e possano provocare aborti.
Ma che stronzata! Non ci sarebbe nemmeno da perdere tempo a confutare, ma tanto vale:
i divesi tipi di pillola anticoncezionale in commercio oggi, contengono quantità di ormoni talmente ridotte all’osso, che assumendone un’intera confezione, in alcuni casi non si arriva più ad ottenere la concentrazione sufficiente a procurare un aborto. E secondo loro quella piccola percentuale residua che si perde nel circolo idrico invece riesce a raggiungere concentrazioni terapeutiche?
Per favore… andate a cantarla a qualcun altro!
Tag Technorati: Vaticano, Osservatore Romano, Chiesa, Pillola, Ratzinger
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Facebook fa rimuovere le foto di mamme che allattano: secondo gli utenti sono oscene perchè “sessualmente esplicite”
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Eccoli qui, gli esseri umani più bigotti e bacchettoni, ma anche ignoranti, beceri e depravati.
Si, perchè bisogna essere veramente depravati per trovare qualcosa di “sessualmente esplicito”, come dice Barry Schnitt, portavoce di Facebook, nella foto di una madre che allatta il suo bambino.
La notizia è sul corriere di Ieri.
Ma la cosa più grave è che le foto sono state censurate “su segnalazione di alcuni utenti” che si ritenevano offesi.
Ecco il mondo verso cui stiamo andando. Un mondo in cui anche allattare il proprio figlio tra poco sarà un’oscenità!
La cosa più furba che ha fatto il diavolo non è stata di convincere tutti che lui non esiste.
E’ stata quella di inventare il moralismo!
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YouTube: un’orchestra suona con… i cerchioni al posto dei tamburi!
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Da vedere, e anche da sentire. Una composizione molto gradevole, e con… strumenti d’eccezione!
Enjoy!
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Come un giornalista può inventarsi le notizie: il caso del barbone massacrato dal figlio illegittimo
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Che bello! Per una volta un giornalista che ne sputtana un altro! Leggete questo articolo su “il Giornale”.
Racconta di come la notizia che qualche giorno fa ha imperversato sufficientemente sulla stampa italiana, sia quasi completamente inventata, ricostruita sul falso.
Quella del barbone pestato a sangue dal figlio illegittimo e frustrato, bla bla… L’unica cosa vera della notizia infatti è il pestaggio del barbone. Tutto il resto pare sia stato inventato di sana pianta dal giornalista redattore, per una propria libidine personale di apparire.
Mi sono sempre chiesto quale fosse la molla che spinge certi pennaioli a scrivere cazzate talmente evidentemente tali da scadere nel ridicolo. Adesso, grazie a questo articolo ho capito, vera o no la storia che vi si racconta.
Una volta in più è quella cosa chiamata “riconoscimento”.
Provate ad immaginare che un giorno, senza motivo alcuno, improvvisamente nessuno più si accorga della vostra presenza. Quando parlate nessuno da’ l’impressione nemmeno di sentirvi. Nessuno vi vede, il telefono squilla sempre a vuoto; insomma, per gli altri esseri umani non esistete.
Quanto tempo ci mettete ad impazzire? Poco, credo.
Questo perchè il bisogno di essere riconosciuti dagli altri è uno di quei bisogni psicologici fondamentali, che pur non appartenendo alla categoria di quelli irrinunciabili, come quello di respirare e di nutrirsi, non sono facilmente estirpabili dalla psiche umana.
Il problema è che questi bisogni generano quella che viene definita spesso identificazione, ovvero l’immedesimarsi completamente, con conseguente completa perdita di se stessi, nell’oggetto del desiderio (o del bisogno).
(more…)
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Buon capodanno e felice anno nuovo a tutti!
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In compagnia o da soli,in gruppo o in coppia,
con le persone giuste o quelle sbagliate,
con le persone desiderate,
con le persone che fareste volentieri a meno di vedere,
con il coniuge o con l’amante,
con gli amici o con i parenti,
alla fine speriamo che questo nuovo anno porti a tutti una grande armonia
Auguri
Franz
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Separati in casa: il Vaticano valuterà se recepire o meno le leggi italiane.
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Sull’ANSA, una notizia interessante.
Il Vaticano, che come tutti sanno, pur facendosi regolarmente e con fastidioza costanza i cazzi di quello Italiano, è in realtà uno Stato indipendente, anche se ce lo troviamo piantato proprio nel cuore del territorio nazionale, fino ad ora ha sempre recepito automaticamente le leggi italiane, pur non essendovi obbligato.
Oggi spuntano con una dichiarazione sull’Osservatore Romano, in cui si dice che d’ora in poi questo automatismo non sarà più in vigore, ma che l’autorità vaticana deciderà di volta in volta se e quanto aderire alla nostra legislazione.
I motivi addotti sono tre. Per loro le nostre leggi:
1) Sono troppe
2) Sono troppo instabili
3) Contrastano con troppa frequenza evidente, con principi non rinunciabili da parte della Chiesa
Direi che non gli si può dire nulla da un punto di vista di diritto.
Quello che gli si può dire invece è che se tanto le nostre leggi gli danno fastidio, al punto da decidere di non recepirle più automaticamente, perchè non la piantano anche di volerci costantemente mettere il naso?
E già che ci sono, perchè non ritornano armi e bagagli in Francia, cosicchè sia un altro popolo a doverne subire la presenza?
Magari con il Vaticano nuovamente oltralpe, i nostri politici sentirebbero meno il bisogno di piegarsi a 90° davanti ad una morale bigotta, reazionaria e medievale, di cui questo mondo non ha proprio più bisogno.
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Più spese e niente tagli alle tasse: ma nell’articolo c’è scritto esattamente il contrario.
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Un esempio di titolo fuorviante: è sulla Repubblica di oggi. Un altro esempio di tendenziosità maligna e maliziosa, tanto per sfruttare il brutto vizio degli italiani leggere solo i titoli (quando va bene, dato che nella media si limitano a guardare le figure, e anche lì solo quelle con gnocche o auto, in ordine inverso)
In questo caso, “Più spese e niente tagli alle tasse” è qualcosa che secondo me va ben oltre la semplice disattenzione o mala fede.
Leggendo l’articolo infatti, si legge che da parte del FMI si parla di “Più spese” nella spesa pubblica (non quindi un’incitazione all’aumento dei consumi).
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Ricerca della verità: sesto senso e acqua calda: li hanno scoperti tutti e due…
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Mi sono fatto quattro grasse risate ’stavolta! L’articolo è su “La Stampa” del 23 Dicembre. Lo trovate qui.
In sintesi, c’è un tizio che ha perso la vista in seguito ad un incidente e che adesso “vede” lo stesso. Gli esperimenti cui è stato sottoposto hanno dimostrato che il suo cervello reagisce alle espressioni del viso di un interlocutore, e messo a camminare in un corridoio pieno di ostacoli si è districato abilmente senza beccarne uno.
Se da un lato posso dire “Ooooh! Era ora che ci arrivassero!”, dall’altro mi viene da morire dal ridere.
Insomma… chiunque abbia praticato seriamente arti marziali per un periodo sufficientemente lungo di tempo sa che è possibile tranquillamente intuire il colpo in arrivo a volta anche prima che parta.
In più la storia delle stesse arti marziali è piena di riferimenti a grandi combattenti in grado di battersi a occhi bendati, o di colpire con una freccia un uccellino senza nemmeno vederlo.Il sesto senso è qualcosa che tutti sanno che esiste, che bene o male tutti hanno sperimentato almeno una volta nella vita.
Il problema è che il pensiero “scientifico” tradizionale sta ancora nella fase in cui se non riesce a misurare qualcosa, allora non esiste.
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Ricerca della verità: Sissi, Romy Schneider e lo Zen. Non c’entra un cazzo. direte voi… e invece si
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C’entra… c’entra, certo che c’entra. Perché aujourd’hui, qualcosa si è perso.
Potrà non sembrare vero, ma guardando oggi la sempiterna, immancabile, replica di Sissy con Romy Schneider, a me è sembrato lampante.
Vi è stato un tempo in cui i Re erano Re, il Popolo era il Popolo, e… la Luce era la Luce. Esattamente come le montagne. Prima erano montagne. Adesso non lo sono più.
E così, con questo avvicinamento del mondo mentale, ciò che era, momentaneamente non lo è più. O forse farei meglio a dire non momentaneamente. Perchè non vi è più in questo momento il senso di ciò che deve essere, sommerso com’è da ciò che è giusto, e ciò che giusto non pare.
Il rispetto tra uomo e donna. Tra Re e Regina, tra compagno e compagna, tra chi serve e chi Serve.
Quel rispetto che ai tempi di Sissy, forse veramente era appannaggio di una cultura e di una sensibilità regali, e che oggi, come il frutto di un’agave, abbisognano del sacrificio e della morte di chi li contiene, per ritornare ad “inquinare” questo mondo.
Quale uomo oggi sacrificherebbe la propria felicità e la propria vita ad una ragion di stato, che di “ragion” non ha più nemmeno una parvenza. Eppure vi è stato un momento in cui il sangue e la passione erano tanto forti che persino un monarca poteva rinunciare a vedere la propria figlia e la sua stessa compagna, in nome di ciò che doveva essere fatto, e al diavolo ciò che era giusto.
Tempi andati, certo… rarefatti, forse.
Un passaggio obbligato oggi, quello in cui le montange non sono più tali, e neppure i Re.
Ma se lo Zen non mente, e per sperimentazione personale so che non lo fa, le montagne torneranno ad essere tali… un giorno.
Tag Technorati: Romy Schneider, Sissi, Ricerca della verità
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Occhiali da vista regolabili. Li hanno inventati ma li vendono solo in India.
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E’ comparsa sull’ANSA la notizia di un professore di fisica che ha realizzato degli occhiali cui è possibile regolare le diotrie. In questo modo non occorre rifare le lenti ogni volta che l’occhio cambia capacità visiva.
L’idea l’avrebbe avuta 20 anni fa, ma solo oggi è riuscito a realizzare questa cosa grazie a contributi statali (ovviamente parliamo di Regno Unito… in Italia lasciamo perdere).
Quello che mi ha stupito è che questi occhiali saranno venduti solo in India e in altri paesi del terzo mondo.
Io personalmente vedo solo due possibili spiegazioni a questa strategia: o le lenti così ottenute fanno talmente schifo che in occidente gliele tirerebbero in testa, oppure le lenti vanno benone ma stroncherebbero il mercato degli ottici e case oculistiche.
In entrambe le ipotesi, come al solito la faccenda puzza!
Come sempre se qualcuno sa qualcosa in più… welcome and enjoy!
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Buon Compleanno, Gesù Cristo! (I mitici auguri di Natale del Tenente Hartman, detto il devoto)
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Buon Natale a Tutti! (Strano sorriso il nostro Yoda…)
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La chiesa ha responsabilità del Creato (Ratzinger). Il presidenzialismo è il meglio per il paese (Berlusconi). Preoccupante parallelismo
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Sono di questi ultimi due giorni queste frasi. La prima dell’On. Berlusconi del 20 Dicembre:
Sono convinto che il presidenzialismo sia la formula costituzionale che può portare il migliore risultato per il governo del Paese
(corriere)
La seconda di Papa Ratzinger ieri:
La Chiesa non si deve limitare a trasmettere solo il messaggio della salvezza, ha responsabilità del creato e deve far valere questa responsabilità anche in pubblico
(Ansa)
Eccoci qui: siamo arrivati.
Adesso i due si mettono d’accordo, fino a quando qualcuno non si chiederà chi sia quel signore vestito di bianco di fianco a Berlusconi….
Tag Technorati: Ratzinger, Berlusconi
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I cellulari non fanno male alla salute: no, forse no. O forse si?
Scritto da: franz in Articoli, Attualità: commenti e visione personale, Filmati --->
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Circola un video, che metto in fondo a questo articolo, in cui tre ragazzi mettono del popcorn ancora crudo tra i loro cellulari, poi li fanno squillare, e il popcorn fa veramente “POP”!
Non ho verificato il video, e potrebbe comodamente essere una bufala ben fatta, ma prima o poi faccio l’esperimento. La possibilità comunque che sia vero c’è: tre telefonini GSM emettono una potenza complessiva di 6 watt in radiofrequenze, in teoria più che sufficiente allo scopo.
Se qualcuno di coloro che leggono ha voglia di provarci per conto suo, il blog è a disposizione per eventuali “reportage”
Ecco il video:
Tag Technorati: Effetti nocivi cellulari, microonde
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Svalbard: un’arca sotterranea per la raccolta dei semi di tutto il mondo. Perchè?
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Alle isole Svarbald (cercatele pure su google maps), praticamente tutto il mondo occidentale (più qualcun altro), sta costruendo una colossale arca in cui proteggere una banca mondiale dei semi.
Si tratta di una sorta di consorzio, finanziato principalmente da Stati europei e fondazioni private, che sta mettendo in piedi un progetto da (per ora) 140 milioni di dollari.
I principali finanziatori sono (in ordine decrescente di partecipazione, in dollari):
Fondazione Gates: 30.000.000
Inghilterra: 19.500.000
Norvegia: 15.500.000
Australia: 12.500.000
Svezia: 12.000.000
Svizzera: 11.000.000
Germania: 10.500.000
Canada: 9.300.000
Il resto dei finanziatori li trovate (insieme alle cifre originali) qui.
Fermo restando che mi sembra cosa molto saggia, il mio animo ormai “dubitabondo” mi ha fatto sorgere il solito dubbio: chi cazzo glielo fa fare?
(more…)
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WiMax: perchè non l’abbiamo ancora? A quanto pare potrebbe essere colpa del governo… tanto per cambiare!!!
Scritto da: franz in Articoli, Attualità: commenti e visione personale --->
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WiMax è un protocollo di comunicazione wireless simile alla Wi-Fi, solo molto più potente. La banda disponibile è maggiore, e anche la portata delle singole antenne emettitrici è molto estesa, al punto che una singola antenna potrebbe coprire un raggio di chilometri anzichè di poche decine di metri (il tutto in sintesi e molto ridotto).
E’ un prodotto di comunicazione che in alcuni paesi è già uno standard. Consente una copertura territoriale dove non arrivano altri mezzi come i cavi e quant’altro, e potrebbe risolvere i problemi del cosiddetto “digital-divide” in Italia. Solo che ancora non si è vista. Fino a ieri pensavo fosse un problema dovuto alle grandi aziende di telecomunicazione, ai carrier nazionali come Vodafone e Tim.
Ma poi mi è capitato l’occhio su questo articolo del blog “Crisi? What Crisis”, e mi è venuto immediatamente un dubbio grosso come una casa su quello che avevo sempre ritenuto.
Vi invito a leggerlo, perchè molto plausibile!
In sostanza, si ipotizza che la causa di tutto sia nel famigerato ormai complesso di decreti che legislano le comunicazioni in Italia. Uno di questi decreti impone infatti ai provider che implementino un qualsiasi servizio, di fornire al governo anche un sistema semplice di intercettazione sullo stesso servizio.
Siccome però il sistema Wi-Max è abbastanza complesso, e soprattutto un operatore non può fornire la certezza di intecettazione in modo semplice, ecco che in Italia non si può usare.
Andate a leggere quell’articolo, e se qualcuno può aggiungere qualcosa, per capire se veramente il nostro governo sta cercando di impedire uno dei più moderni sistemi di comunicazione solo perchè è troppo incompetente per ficcarci dentro il naso!
Tag Technorati: WiMax, Intercettazioni
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Attacco DOS (Denial of Service) a questo Blog: che strano… gli IP attaccanti venivano dagli Emirati Arabi e…
Scritto da: franz in Articoli, Attualità: commenti e visione personale --->
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Succede alle 20 di ieri sera. Il blog rallenta, le immagini faticano ad arrivare… poi mi arriva un sms da un mio amico:
“Franz, non riesco ad accedere al tuo Blog, mi sa che hai qualche problema. Ciao.”
Mi fiondo al browser: ha ragione, non riesco ad accedere, se non al quarto tentativo e con una lentezza esasperante.
Per chi non sapesse che cos’è un attacco Denial Of Service, significa che qualcuno mette in piedi un sistema automatico di chiamate a una o più pagine di un sito web, in modo che il numero di chiamate diventi superiore a quello che il server può accontentare. Ecco perchè si chiama Denial of Service, perchè il server “nega” il servizio a chi accede. In altre parole si tratta di generare così tanto traffico in uscita che nessun altro oltre l’attaccante può accedere, e di solito la faccenda si risolve con un crash del server.
Ieri sera qualche buontempone ha pensato di lanciare un attacco contro Franz’s Blog, iniziando alle 20 e terminando verso le 22.45.
Dai log sono riuscito facilmente ad isolare gli ip attaccanti, e li ho comunicati al mio ISP, Witcom, nelle persone di Massimo e Davide, che ringrazio qui pubblicamente per la disponibilità a rispondermi al telefono alle dieci di sera, e a darsi subito da fare con efficacia.
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Ma qualche dubbio… no?
Scritto da: Sting in Articoli, Attualità: commenti e visione personale --->
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Trovo 3 notizie che, apparentemente slegate tra loro, mi fanno venite una montagna di dubbi.1) Andate su www.projectaiko.com e rabbrividite.
Leggo sulla carta stampata che ” non avendo tempo di trovarsi una fidanzata” Mr. Le Trung, 33 anni (giovane, cazzo!) ingegnere informatico, ha costruito questo androide.
Ora, chiaramente tutti comprendono che, se avesse impiegato il tempo di progettazione e costruzione in relazioni interpersonali, avrebbe trovato moglie, fidanzata e concubina. Mah!
La questione che m’inquieta è che sembra una bambolina adolescente pronta ad obbedire e ad esaudire ogni richiesta. Tant’è che, sempre sulla stampa, è stata definita “donna perfetta”, e si aggiunge: “il suo software può essere modificato per simulare l’orgasmo”….
No comment, ma come uomo che desidera incontrare una donna, non mi solletica di certo l’idea di farmi un pippone tecnologico con una macchina.
Forse qualcuno pensa che condividere una parte della vita con una donna sia solo questo?
Forse qualcuno dice donna e pensa serva, o schiava?
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