Tutti gli articoli

04/06/18

La mania di distruggere senza ricostruire

E' logico, e fa parte dei processi naturali: a volte è necessario distruggere qualcosa per poter poi ripartire da zero e ricostruire. Vale in tutti i campi, dalla filosofia alla politica, dalla didattica all'educazione, al commercio etc. etc. Tuttavia, quello che secondo me troppo spesso si osserva, sui social, sulle testate online, ma anche e, soprattutto, nella vita quotidiana, è la tendenza a distruggere gratuitamente, con critiche anche pesanti, senza suggerire o provvedere a fornire alternative.
14/05/18

Le scale della verità

La Verità. La cerchiamo ma non sappiamo in effetti se esista una Verità. Tuttavia, per fortuna, "sapere" non è tutto quello che possiamo "noscere" e quindi qualcosa al nostro interno spinge tutti, vuoi in questa vita, vuoi nella prossima o a partire da una già trascorsa, a cercare la Verità. La realizzazione della verità è progressiva, avviene un tassello alla volta, un'espansione coscienziale alla volta. Possiamo realizzare, ad esempio, completamente il nostro Essere; quello è un "tassellone" e a quel punto quella a cui abbiamo accesso è una porzione gigantesca di verità. Ma gigantesca rispetto
07/05/18

Il Maestro interiore… esiste? E se si, come lo troviamo?

Credo sia una delle frasi più comunemente riportate sostanzialmente ovunque: "Il vero maestro è dentro di noi". Con il significato secondo cui al nostro interno si trova tutto quello che ci serve per risvegliarci. La frase in sé è perfettamente esatta ma... c'è un piccolo problema: intesa nel modo sbagliato (cioè quello comune), è anche la più grossa scemenza che si possa dire.
02/05/18

Cosa si intende per risveglio?

Per provare a comprendere (anche se farlo con la mente non significa, ovviamente, risvegliarsi davvero) cosa sia il risveglio, usiamo un sistema che ho trovato essere estremamente efficace: portiamo tutto in giù di un gradino. Tutto quello che possiamo sperimentare nella materia è di fatto una sorta di "eco", un riflesso di quello che possiamo sperimentare su altri piani. Quindi, usando la mente per quello che dovrebbe essere usata, possiamo farci un'idea (per quanto deleteria possa essere questa allocuzione) di quanto accade in mondi superiori, semplicemente osservando l'eco che abbiamo a disposizione. Da qui il sistema di portare giù di un gradino. Così, ad esempio,
17/04/18

Antaratman Yoga, Mantra e suoni per il libero download e gli articoli di Lama T…. tornano uniti.

Qualche decina di anni fa, più di quanti mi piaccia ricordare, iniziai a studiare e praticare il Suono. Quando, parecchio tempo più tardi, iniziai a condividere quanto avevo appreso (non solo sul suono), creai un sito, La Magia del Suono, in cui tra le altre cose mettevo a disposizione delle persone che lo desiderano, alcune registrazioni prodotte nel tempo. Nell'ormai lontano 2002 incontrai Lama T., che non solo mi diede (e dà tuttora) tanto, ma che mi convinse, devo riconoscere con non poche fatiche, a condividere quello che contengo e che ho sviluppato negli anni,
14/04/18

Uno scritto di Lama T: coltivare il Sé intorno

Uno scritto in cui Lama T spiega l'importanza di sviluppare il sé di coloro che ci circondano. Trovate gli articoli di Lama T sul sito Antaratman Yoga a questo link.
09/04/18

Cerchiamo di non scaricare dalla rete anche la nostra opinione

Il pensiero realizzativo può essere il risultato di un processo intuitivo che ci fornisce una quadro di una qualunque cosa. Ma è pensiero realizzativo, il che significa che si basa sulla realizzazione. Quando il pensiero è invece speculativo, allora si basa su un processo mentale, senza una conoscenza oggettiva, ed è da qui che nasce l'opinione, ovvero quella cosa per cui si esprime o si concepisce un'idea, un parere ovvero un sembrare. Un'opinione è qualcosa di totalmente soggettivo, anche quando descrive cose oggettive, poiché non prevede la conoscenza oggettiva di ciò che si esprime.
05/04/18

Bulimia dell’informazione

Siamo diventati dei divoratori di contenuti, ma non in senso positivo. Siamo bulimici nel consumare i contenuti che troviamo, complici, da un lato, la nostra superficialità, dall'altro i social la cui forma si presta (ovviamente in modo del tutto calcolato) proprio a questo. Facciamoci caso: quante volte ci soffermiamo davvero a leggere completamente un contenuto (ovviamente quando questo si presta), a vedere un video fino in fondo, ad ascoltare un podcast tutto intero?
03/04/18

Senso del pudore e “nudofobia”

Esistono diversi ambiti per quello che viene definito come pudore. Per quanto attiene questo post, intendiamo il "comune senso del pudore" come risposta morale alla paura di mostrarsi nudi che poi diventa "vergogna" o anche "schifo" (con conseguente rabbia) nel vedere qualcun altro nudo. Ma la domanda è: tutto ciò ha un senso? Oppure si tratta di uno dei tanti condizionamenti a cui siamo sottoposti (magari uno dei più grossi e meglio cammuffati)?
23/03/18

Qualche consiglio sull’uso dei social

Ogni tanto qualcuno mi chiede consigli sui social, dunque eccomi qui... niente di che, non tirerò in ballo statistiche o altre noiosità varie, solo qualche consiglio derivante dal buon senso, dall'osservazione e dall'esperienza personale. Quello di cui parlerò si applica prevalentemente a Facebook, Instagram, Whatsapp ma credo possa essere facilmente adattato anche ad altri circuiti. Prima di tutto: è tutto gratis... com'è possibile? Semplice: non lo è! Noi paghiamo a caro prezzo tutto quello che usiamo, dallo spazio alle chiamate, ai messaggi. Solo che invece che pagare in Euro, lo facciamo con le informazioni.