La differenza tra praticare una tecnica ed entrare in meditazione

meditazione2C’è un po’ di confusione, almeno credo, su questi due aspetti e, per quanto nelle mie possibilità, vorrei cercare di fare un po’ di luce sull’argomento.

Innanzitutto un chiarimento: la Meditazione non è qualcosa che si pratica, ma uno stato in cui si entra ed in cui si permane per un tempo X. Dire “la pratica della Meditazione” è un modo un po’ impreciso per descrivere quello stato intermedio in cui si cerca di accedere alla Meditazione ma non si è ancora… lì.

Per contro, la pratica di una tecnica qualsiasi, non ha teoricamente nulla a che vedere con lo stato di Meditazione se non nel senso funzionale, ovvero nel senso per cui alla fine dell’utilizzo della suddetta tecnica, e magari per effetto della stessa, si accede appunto allo stato meditativo.

La pratica di una tecnica energetica qualsiasi implica infatti il “fare” qualcosa, che sia la direzione dell’energia in un percorso specifico, la modulazione del respiro in un certo modo, la pronuncia di un mantra o la visualizzazione di uno schema energetico o una qualunque combinazione di tutto ciò, poco importa. Si tratta sempre di “fare”. Ecco quindi che per “pratica” di solito si intende l’accezione per cui si produce un certo effetto per un certo tempo.

E’ chiaro che all’interno di stati di meditazione particolarmente profondi si può accedere a dimensioni sottili nelle quali è possibile ancora una volta “fare” qualcosa. Ma il corpo, il respiro, la mente ed il pensiero così come l’emotivo e tutte le altre componenti della “macchina uomo”, sono in quiete totale.

La pratica di uno stato come la Meditazione è di fatto una contraddizione in termini, a meno che non si intenda, come detto prima, il tentativo di raggiungere il suddetto stato.

Prima della Meditazione c’è tuttavia la Concentrazione. Un primo punto fermo da cui il secondo non è così distante, ed infatti proprio per questo motivo viene spesso confuso con il secondo, soprattutto da chi non lo ha ancora sperimentato.

Una cosa però la posso garantire: una volta entrati in Meditazione, non è più possibile alcuna confusione.

Quindi, se non siete certi di dove siete… tranquilli: non ci siete ancora!

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