Media italiani: lo sfacelo del sensazionalismo

 

Oggi e ieri campeggiano i titoli a tutta pagina sull’incidente del bus in Irpinia. Non contente del polverone di ieri le testate fanno a gara per chi scrive più particolari macabri sull’argomento.

L’argomento tiene banco,  la tragedia da’ spettacolo. Il che potrebbe anche non essere un problema se non fosse per la morbosa intensità con cui le stesse cose vengono ripetute più e più volte con  parole diverse, in una corsa a chi la scrive più tragica.

Con tutto il rispetto per le famiglie delle vittime, la copertura mediatica che questo evento,  pur tragico,  sta avendo, è del tutto sproporzionata,  soprattutto nei toni, quando a tutto il resto dei disastri sociali, politici ed economici che stanno accadendo in italia a volte non si dedicano (dolosamente, a mio parere) che poche parole.

L’Italia sta andando a velocità sostenuta verso il fallimento,  decine di migliaia di persone sono ai limiti della povertà e oltre ma a questo nessuno da’ rilievo.

Anzi, si strumentalizza un evento tragico per sviare l’attenzione del popolino dai problemi che rischiano di essere causa di tragedia personale per un intero popolo.

Cerchiamo di rendercene conto e di comprendere i meccanismi con cui i media italiani coprono continuamente verità scomode,  e di imparare ad usare altre fonti di informazione.

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