Nessuno si è mai lamentato…

Ecco… quando in un negozio, dove vai a riportare qualcosa che non funziona come dovrebbe, mi dicono questa frase, a me viene la vista rossa da berserker.

Che cazzo me ne frega se non si è lamentato nessuno prima di me? IO mi sto lamentando con te perchè quella merda che mi hai venduto si è rotta esattamente dopo un mese.

E’ la frase più cretina che un commerciante possa dire. Eppure te la dicono. E io non ci sto. Ho cominciato ieri e continuerò imperituro a mandare a fare in culo chiunque mi spari ‘sta menata.

Non è una questione di principio. E’ che con quella frase tu mi stai dicendo, sostanzialmente:

A) Non è un difetto di quell’oggetto, sei tu ad essere un cretino che l’ha rotto

B) Quello che vendo io non ha difetti, quindi tu menti sicuramente

C) Tu non hai ragione e non hai diritto a nulla. Ti stai LAMENTANDO, non stai protestando o esprimendo la tua libera opinione.

D) Ormai l’oggetto l0 hai pagato e sono tutti cazzi tuoi.

Ragioniamoci bene, perchè una volta il commerciante non si osava più di tanto. Oggi, con una semplice frase, te le dice tutte una dietro l’altra, presentando la propria ignoranza, la propria avidità e la propria prosopopea da shailok dei paesi nostri.

Non bisogna dare ragione a questi idioti! Bisogna dirglielo:

“E allora? Io sono il primo. Hai qualcosa da rimostrare al riguardo?”

Io l’ho fatto, e ho ottenuto in risposta il silenzio dell’idiota e subito dopo l’intervento del collega che mi ha trattato con grandissima gentilezza.

Non bisogna più piegare la testa davanti alla stupidità, all’arroganza e all’ignoranza umane: occorre reagire. 

Con gentilezza, tatto e cortesia, certo, ma alla fine il succo è sempre quello:

Ma vaffanculo, và!

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2 Comments

  1. silvana ha detto:

    :warrior: :party:

  2. valentina petrova ha detto:

    …occorre(rà) anche ,rendersi conto,che REagire,non permette di vivere.Voglio dire,che la stupidità,l’arroganza,la sfacciataggine umane …sono ,praticamente infinite.E quindi,costringono l’individuo umano,che non si riconosce in tali vesti,di “scegliere” tra due opportunità:reagire opp.-agire.Voglio dire che si perde tantissima energia vitale nel”mettere qualcuno al suo posto”;voglio dire che spesso nel difendere i propri diritti,anche quando ci si riesce,si e perso qualcosa di altrettanto prezioso.Ma,allora?!Cosa è il giusto???….Mi ricordo una delle regole di comportamento dell’energia elettrica-viaggia sempre in linea dritta!Quindi-nel caso come questo dell’articolo sopra,SI ARRIVA SUBITO AL SUCCO.SUBITO;NON ALLA FINE. :hammer:

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