L’Europa e l’Italia: gabbie e pericoli

Secondo l’Europa o, meglio sarebbe dire, secondo alcuni governanti di alcune nazioni, l’Italia capitanata da Monti è diventata un gioiello a cui guardare come modello.

Vere o no che siano, poco importa; la realtà è che dovrebbero far pensare.

Tanto per iniziare, chi è che parla per l’Europa? Angela Merkel? Ok. Una persona. Una! Rendiamocene conto. Per il resto, le agenzie di rating abbattono il nostro livello di affidabilità più o meno una volta al mese, e gli altri governanti… se ne fottono dell’Italia.

Nonostante il goffo tentativo mediatico di proporre l’immagine dell’On. Monti come quella del Salvatore dell’Italia e magari, già che ci siamo, dell’Economia Europea in toto, il suddetto rimane uomo delle banche.

Rimane una persona che, pur estremamente colta in fatto di economia, finora non ha saputo fare altro che aumentare le tasse in maniera a dir poco vergognosa, e far schizzare alle stelle i prezzi di tutto ciò che non si può vendere, abbattendo al contempo i prezzi di tutto ciò che invece si potrebbe commercializzare.

Alla fine, cerchiamo di essere oggettivi: l’Italia è sempre più un paese in cui vivere è difficile.  L’economia è sempre più strangolata dalla stretta delle imposte, del credito alle aziende, dalle imposizioni fiscali e da tutto il resto.

E infatti si vede: prezzi che schizzano alle stelle e potere d’acquisto che precipita ogni giorno più in basso.

Ora: come cazzo si fa a definire questa situazione come qualcosa da prendere ad esempio?

E’ ovvio che l’Europa (per voce della Merkel e di pochi altri) o non ha la percezione corretta di quello che succede in Italia o, se ce l’ha, ci marcia parecchio.

L’Italia sta subendo un danno terribile dalla permanenza in Europa. Ma soprattutto sta subendo l’imposizione di un modello economico e politico che non è suo. Sta subendo la decisione di poteri di ogni genere (tranne quelli del popolo sovrano, ovviamente), che marciano in modo costante verso la delegittimazione dei governi nazionali, in favore di una guida centralizzata.

La realtà è che, fatti i dovuti conti, continuando la situazione attuale, tra tre o quattro anni il singolo cittadino avrà subito una tale contrazione di potere d’acquisto, di libertà d’azione e di possibilità commerciali, da essere tranquillamente paragonabile a quella prodotta da un eventuale default controllato.

Solo che siccome la cosa piace all’Europa i media questo non te lo vengono di certo a dire. Esattamente come non hanno detto del default della Grecia, facendo di tutto per evitare la parola. Così come non dicono della Eurogendfor, la Polizia Militare europea con poteri praticamente illimitati.

E noi stiamo a osannare Monti…

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2 Comments

  1. silvana ha detto:

    ma ..dico..sei… andato..a vedere chi è m.m…?..io l,ho fatto..perchè , volevo sapere…il segno zodiacale..mi sono venuti i capelli bianchi..dallo spavento.. :devil:

  2. maurizio ha detto:

    qualche settimana addietro, mario monti affermò:che il suo obiettivo era di germanizzare l’ITALIA . come a dire che i tedeschi sono da imitare non solo nell’economia. posso dire che di tutti i tedeschi che ho conosciuto nella mia vita, raramente qualcuno di loro, mi ha parlato bene della loro patria.(depressione solitudine e tristezza) regnano sovrane. allora io direi a mario monti:ma di cosa cazzo stai parlando…? good night franz. :kissmyass:

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