Bagnasco e la liberalizzazione della domenica

Ci sono delle volte (come questa), che inizio a scrivere un post almeno venti volte di seguito e altrettante ricomincio, perchè le parole (anche quelle poco ripetibili) mi si affollano sulle dita, ansiose di essere scritte.

Leggete questo articolo di Repubblica. Ma se non ne avete voglia, ve ne riassumo i punti salienti:

1) La domenica non si deve lavorare (bisgna dedicarla alla famiglia): quindi eventuali ulteriori liberalizzazioni non dovrebbero essere fatte.

2) La Chiesa non chiede esenzioni particolari per i suoi immobili, solo di essere trattata come le altre Onlus.

3) L’evasione è un peccato.

E’ un articolo davvero da leggere, perchè ti fa rendere conto dell’incredibile, assoluta capacità di attaccarsi a qualunque cosa pur di ribadire il proprio potere da parte della Chiesa.

Punto 1) La domenica non si deve lavorare.

Ma non perchè non dovrebbe essere necessario farlo, o perchè una vita in cui non fai altro che lavorare, lavorare, lavorare, non ha assolutamente alcun senso. No! Non sia mai! Perchè la domenica la devi dedicare alla famiglia (per l’amor di Dio…. prendersi del tempo per se’ stessi non è nemmeno considerato, vero?)

Ma questo potrebbe anche passare, se non fosse che la Chiesa, per bocca di Bagnasco, ancora una volta si arroga il diritto di imporre alle persone che ne hanno bisogno (grazie anche a loro, mi verrebbe da dire…) di non lavorare in quel giorno in cui magari, approfittando delle vasche domenicali, potrebbero tirar su due euro in più con cui, magari, pagare il mutuo. Ma tanto a lui che gliene frega? A lui la casa non gliela tolgono di certo!

Punto 2) La Chiesa non chiede esenzioni particolari,

Nooooo! Ma quando mai… peccato che solo considerando l’immenso patrimonio immobiliare di cui è proprietaria, anche chiedere un trattamento paritario alle altre Onlus non sia altro che una richiesta molto… ma molto particolare!

Punto 3) L’evasione un peccato

Ecco, si… giusto! Perchè dieci non bastavano!

E il peggio è che a cose come queste viene dato un fiato, un vento, un’enfasi spettacolare, senza che un solo giornalista alzi la mano anche solo per un semplicissimo:

“A Bagna’…. “

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4 Comments

  1. Blushaft / wfal ha detto:

    A Bagna’….che stiamo qui a schiacciare i punti neri alle coccinelle !!!!!

  2. Jackill ha detto:

    Perchè ti arrbbi Franz ! Sai bene che il vaticano è un partito politico molto influente e che non centroa nulla con la religione, ma solo a sottomettere le menti.
    Quindi detto ciò, l’unica differenza tra i politici e il vaticano è che l’ultimo non và ad elezioni ma regna inperituro sul nostro buco del culo!
    l’unico modo per toglirseli dai coglioni è non cagarli più !

  3. manu ha detto:

    :devil: Stò vivendo nel peccato da tutta la vita secondo bagnasciuga li hahahaa!!!!!!
    La certezza è che sicuramente ne riparleremo …in video chiamata dal caldo dell’inferno!!!!

  4. valentina petrova ha detto:

    UN proverbio dice:”Non è pazzo colui che mangia la torta ma,colui che gliela porge!”

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