Camminare da soli – by Hax

Sono i passi più difficili, sono i più importanti.

Accade quando si perde un punto di riferimento.

Non come atto volontario…

È quello stesso riferimento a far perdere le proprie tracce. Ti mette all’angolo e ti trovi in strada.

Allora può succedere che non si sa più a chi credere. Come una doccia fredda, all’improvviso comprendi  che tutto può essere vero, tutto può essere falso.

E non hai idea di che direzione prendere…

Annuso l’aria. So che in ogni caso devo rimettermi in cammino. Comunque vada, devo riprendere il mio viaggio.

Forse è la condizione migliore: non c’è nessuno che indica una direzione ma nemmeno qualcuno da compiacere.

Ogni passo è soltanto il mio.

E ricordo momenti di un lontano passato durante il quali mi muovevo al buio senza sapere che fare. Prendevo una direzione e poi un’altra e un’altra ancora per trovarmi infine al punto di partenza.

Questa volta non posso agire allo stesso modo, non posso nuovamente girare in tondo.

È necessario scegliere una rotta.

Chiudo gli occhi, accendo una sorta di radar interno.

Mi immergo nell’azione.

E accada quel che deve accadere.

Condividi

Commenta con il tuo nome Facebook

7 Comments

  1. Miki ha detto:

    Mi trovo nella stessa situazione descritta…. :swim:

  2. White Knight ha detto:

    Idem con patate!!! :bike:

  3. Hax ha detto:

    Ottimo! Miki e White Knight, propongo di trovarci per una bevuta in compagnia… :drunk:

  4. Donatilla ha detto:

    Caro Hax condivido quello che hai scritto… abbiamo sempre come punto di riferimento e di Luce il Cuore…
    Un caloroso abbraccio

Lascia un commento

Inserendo un commento acconsenti al trattamento dei tuoi dati. Per maggiori informazioni consulta la nostra Informativa. I campi seguiti da "*" sono obbligatori. La tua email comunque NON viene pubblicata.