La gente non sa guidare… porca troia!

guida-pericolosa…ed è per questo che mettono i limiti di velocità così bassi.

Me ne rendo conto, ma non posso fare a meno di pensare che se le persone avessero un’idea della guida un po’ diversa da “tenere in mano il volante mentre vai da qui a lì“, forse ci sarebbero meno incidenti e limiti più alti.

Ho sempre pensato che un limite di 130 all’ora in autostrada sia a dir poco ridicolo. E ne sono tutt’ora convinto.

Però poi mi sono reso conto che la maggior parte delle persone non ha assolutamente idea di cosa significhi guidare.

Me ne sono reso conto a furia di andare in giro in moto, cosa che consente di cogliere molti particolari in più rispetto a un’auto.

Nella fattispecie, parliamo di tutte quelle cose assurde che gli automobilisti riescono a fare invece che guidare.

A partire dall’uso del teleofono senza auricolare (cosa per cui andrebbero appesi per i coglioni), per continuare con la più grande collezione di atti inconsulti: leggere il giornale, truccarsi, consultare il computer sul sedile a fianco (giuro, ho visto fare anche questo…), farsi la barba, cambiarsi la camicia…

Ma tutto questo è nulla, se paragonato alla tecnica con cui le persone affrontano la guida.

Marce inserite praticamente a caso, freni inchiodati senza misura, inserimenti in curva a dir poco casuali, nessuna attenzione negli specchietti, per non parlare dell’uso delle frecce.

Cambi di corsia del tutto inutili e senza preavviso…

In compenso, il piede sull’acceleratore è sempre schiacciato a fondo corsa…

Per non parlare dell’assurdità di leggi come quelle che regolano il tipo di macchina che un giovane può guidare, in base al rapporto peso/potenza. Leggi che permettono ad un neopatentato di guidare un suv ma non una macchina normale, tipo una Golf.

Il problema delle auto non è la velocità. E’ l’idiozia di chi le guida. Idiozia mediamente ipersviluppata in Italia, purtroppo non di pari passo con la capacità tecnica di mantenere un’auto in strada.

Personalmente ritengo che la responsabilità sia da attribuire a leggi del tutto inique, volte, più che a garantire una certa perizia nella guida, a fornire un’autorizzazione formale senza nessuna garanzia ma in compenso molto lucrosa per lo stato.

Se i corsi di guida fossero veramente dedicati a formare i futuri autisti, comprenderebbero corsi di guida sicura, sul bagnato, sulla neve, ad alta velocità… comprenderebbero esercitazioni pratiche su tutto questo e altro.

Ad esempio su come frenare in emergenza, come evitare un ostacolo improvviso, come affrontare una curva in controsterzo e tante altre cosucce simpatiche.

Invece cosa ti insegnano a scuola guida? Come rispettare la segnaletica o come parcheggiare. Finita lì.

Col risultato che quando ti trovi in autostrada a 130 all’ora sul bagnato e la macchina ti parte di culo, non sai nemmeno da che parte cominciare a reagire e ti schianti.

Ma vaffanculo, va’!

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13 Comments

  1. Gianluca ha detto:

    Sono quasi d’accordo, comunque ad alta velocità risulta sempre molto difficile far fronte a imprevisti. Animali che attraversano, pozzanghere killer, curve in contropendenza e olio.
    Però ritengo di precisare, visto che di tanto in tanto guido anche il camion, che la gente dovrebbe almeno conoscere le caratteristiche di guida di un camion. In quanto spesso automobilisti sprovveduti mi hanno messo in seria difficoltà. E comunque lo stesso tuo discorso vale anche per i camionisti, soprattutto per gli esteri.
    Concentrazione alla guida, altrimenti ci si ferma al bar a bersi un acqua tonica o un caffe per riposare e rilassarsi.

  2. Luna ha detto:

    Al fatto che la gente non sa guidare ci pensavo proprio stamattina in autostrada, quando l’ennesimo autoarticolato a velocità 80Km/h mi ha tagliato la strada per superare un altro autoarticolato a velocità 75 Km/h, con conseguente inchiodata da parte mia e strombazzamento terrorizzato del povero automobilista dietro di me, non so se rendo l’idea :suicide: (Gianluca questo non è un attacco contro di te ovviamente, ma solo ciò che mi è capitato stamattina)

    Parlando con le persone, mi pare di capire che non solo le scuole guida non offrono una preparazione completa per quanto riguarda una guida sicura (ammetto che se mi trovassi a 130 con la macchina che improvvisamente mi parte di culo certamente mi schianterei) ma la stessa gente alla guida si dà un minimo di contegno solamente per non prendere la multa; questo mi porta a concludere che la responsabilità non è solamente delle scuole guida, ma anche della forma mentis di alcuni tipi di guidatori.
    Se queste persone si mettessero in testa che “guidare un mezzo di trasporto con coscienza” e “evitare la multa” non sono la stessa cosa, forse attuerebbero da loro stesse un altro tipo di comportamento.

  3. Gianluca ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo con te.
    Non preoccuparti non lo interpreto sicuramente un attacco a me.
    Per quanto riguarda quello che ti è successo, era appunto di questo che mi riferivo.
    Preciso che non stò dalla parte di nessuno, ma spesso l’automobilista non sa che una camion carico:
    -ci mette un eterno a fermarsi in caso di emergenza, con gravi rischi per il guidatore e per tutti quelli sulla strada;
    -se deve rallentare dietro ad un altro anche solo di 5 km/h ci mette 2-3 minuti buoni per riprenderli (non scherzo);
    -non riesce quasi mai a superare mezzi più lenti se non in autostrada o affini.
    Per non parlare poi che un camion per veloce che vada ha il limitatore a 85 nominali (ma si raggiungono anche i 90), mettendolo ad auto che gli sfrecciano in parte a 130 o più come fa a superare? Pensa di essere dietro ad un camion agli 80 con le macchine che ti sfrecciano in parte e tu devi superare e sai che hai una ripresa da bicicletta.
    E’ per questo che dicevo “se la gente sapesse come si guida un camion” si riescono a evitare potenziali situazioni come la tua.

    Ciao

  4. Gianluca ha detto:

    Per favore, scusate il lessico e l’ortografia.

  5. Gianluca ha detto:

    Comunquea parte le caratteristiche dei singoli veicoli, come dice franz, manca abilità, conoscenza e consapevolezza di guidare un veicolo.
    E’ questo il problema fondamentale.

  6. Sting ha detto:

    Le scuole guida, così come la cultura diffusa, ti insegnano che “nel dubbio frena!”
    E quindi siamo circondati da gente che “vive frenando”!
    Non sono assolutamente d’accordo che si guida di merda ma con l’acceleratore a tavoletta.
    Si guida di merda anche a 60 all’ora in autostrada!
    Giusto ieri rientravo a Milano sulla A4, e… “Ho visto cose che voi umani….”
    Non ultimo il fatto che nella corsie a partire da sinistra, la densità del traffico era di:
    un’auto ogni 15 mt.; una ogni 30; una ogni 150, e sulla prima corsia di destra, un’auto ogni 700mt/1 km.
    Traffico intenso, velocità media, 100/110 Kmh. Ma siamo tutti rincoglioniti!!??
    Il grosso, vero problema, dappertutto e non solo sulle strade, è che mediamente si mette il cervello in conserva, si cazzeggia, ci si perde nel filo poco logico di pensieri inutili e fantasie.
    Porre attenzione a quello che si compie NEL PRESENTE, non solo ci rende più efficaci, ma salva anche la pelle. Degli altri e la nostra.
    Sempre, ma sopratutto quando guidiamo, oltre al TomTom e gli occhiali da sole, portiamoci dietro anche quel blocco grigio di neuroni.
    Magari all’inizio non sapremo che farcene, non siamo abituati, ma poi, col tempo, potremmo scoprire un mondo nuovo!

  7. Ailinen ha detto:

    La scuola guida non fa un kispios. La mia fortuna è stata avere i miei che mi hanno fatto sempre guidare con ogni tempo atmosferico (non in autostrada però), mancava solo la nebbia che ho beccato all’esame.

    Sinceramente non l’avrei fatto l’esame visto che nessuno di noi aveva avuto uno specifico insegnamento da parte loro.

    Stavo finendo quando l’esaminatore mi disse di fare l’inversione a U in una stradina stretta con le solite 3 manovre accettate. Sto per girare del tutto quando una mercedes grigia passa fra me e il muretto a folle velocità. Non so per quale Santo o Madonna sia riuscita a frenare senza far spegnere il motore. Non so come ho fatto ad accorgermene sinceramente, ma dietro ho visto l’esaminatore sbiancato, per non parlare dell’istruttore.

    Non centrano (fin tanto lì) leggi e/o scuola guida, ma il cervello di una persona che sta alla guida. In quel caso cosa ti costava aspettare invece di fare una bioata simile? Finchè la gente non si mette in testa che guidare può essere pericoloso e che ci vuole testa, niente potrà mai cambiare, nemmeno se trovi una scuola guida seria.

  8. Daniele ha detto:

    Oltre che alla scuola guida serie ci occorrerebbe pure un bel riesame serio…. se lo passi continui a guidare, se vieni segato ciao, torna l’anno prossimo.
    E confermo il fatto che la scuola guida serve a una mazza… se una persona alla guida non “comprende” ciò che lo circonda allora non è un bene.
    Quando si è alla guida bisogna pure tenere gli occhi e il cervello a 360° per “capire” le intenzioni degli altri guidatori: se sta per girare ma non ha la freccia, se va dritto ma ha la freccia fuori da un’ora, se c’è una persona anziana alla guida(che alcune possono veramente rivelarsi pericolose) se nell’auto davanti ci sono 4 persone e continuano a chiacchierare senza vedere dove cacchio vanno(questa mi è successa e l’ho pure evitata) e la lista si allunga.
    Mai fatto incidenti se non una volta, quando sono andato nel culo(dell’auto) ad un tizio. Era quasi fermo ad un incrocio, tra l’altro fermo da un po’ perché eravamo su un pezzo di strada dritto, e sembrava che volesse girare a sinistra ma non aveva la freccia… quindi ho pensato “vabbè rallento e “supero”, invece si stava spostando perché c’era un cane sulla strada, che però io non avevo visto perché davanti all’auto in questione. Fortunatamente non è successo nulla di grave né alle persone(incluso il cane) né alle auto.
    Questo per dire che devi pensare a tutte le possibili varianti mentre guidi…. e poi ci sono quelli che consultano il portatile… no comment.

  9. […] vai da qui a lì“, forse ci sarebbero meno incidenti e limiti più alti. Ho […]… Vai alla Fonte dell’Articolo Nessun tag per questo […]

  10. jackll ha detto:

    Hai ragione Franz, la maggior parte della gente guida da schifo,ma la cosa che più ti fà incazzare è la certezza, nella loro mente bacata,di essere i migliori guidatori del mondo e questi soggetti sono gli stessi COGLIONI che quando vanno in giro in bicicletta pensano che la strada sia tutta loro,sono gli stessi BASTARDI che parcheggiano occupando due posti auto ecc.. eccc….
    Io dico sempre pensa agli altri e non fare ciò che non vorresti fosse fatto a te,credo che vivremmo tutti molto meglio.

    • Franz ha detto:

      Oh si… quelli delle bici sono i peggiori. .. specie quelli che si aggirano di notte, senza uno straccio di luce… ma poi ti insultano perche non li hai visti….

  11. carlo ha detto:

    ciao franz sono concorde con quanto scritto da te una precisazione la colpa ricade solo e unicamente sulle scuole guida e motorizzazioni che concedono l’idoneità.
    Personalmente mi attacco alla norma di non intralcio della circolazione senza tener presente i limiti.
    Certo io sono in macchina, in moto, ricordo, è molto diverso!
    Leggo parecchia passione della guida in quello che scrivi e questo mi fa piacere, è sempre bello poter discutere nella stessa “lingua” nel tuo elenco, straordinario, di pecche nella guida manca la mitica frenata da donna quella per intenderci senza moderare la pressione sul pedale e che ti annulla spazio utile(forse in moto non la subisci eheh).
    Comunque massimo rispetto agli utenti della strada per intenderci se abiti a milano e l’auto davanti ti da strada o addirittura allo stop ha l’accortezza di lasciarti spazio
    potrei essere io, però se inizia a starmi nell’angolo morto dello specchietto o sorpassi multipli… ecco, li ci devo ancora lavorare!
    Vorrei spezzare una lancia in favore dei camionisti, (ho la c e, ho lavorato qualche anno in italia) ma non posso !! ihihi sono troppo scapestrati però è anche vero che oramai la perdita della sovranità monetaria ha condotto tutti alla schiavismo (turni esagerati,prezzi dei trasporti al ribasso,gasolio sempre in rialzo)

    Buona Conduzione

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