Google cancella Windows. E vai!

microsoft-vs-google-the-battleGoogle eliminerà tutti i sistemi windows dal proprio parco macchine. Evviva!

I sistemi windows sono pesanti, bucati, bucabili, fallaci e inutilmente complicati.

Dal punto di vista sistemistico sono quanto di peggio si possa immaginare; divoratori di risorse, richiedono un hardware pesantissimo solo per partire. E questo per rimanere nell’ambito client/desktop.

Quando si arriva al lato server c’è da piangere proprio. Mai provato a configurare Sharepoint Server? Ecco, se non ci avete ancora provato siete molto fortunati!

Per convincersene, basta guardare da vicino un server Apache che richiede, a parità di prestazioni, meno di un terzo delle risorse che richiede IIS.

Purtroppo però, da quel giorno in cui Bill Gates strinse l’accordo di licenza con IBM per MS-DOS, l’ambiente Windows è diventato il più diffuso per l’office automation e non solo; ergo, se lavori in questo campo e non conosci molto bene questi sistemi non hai molto da sfogliar verze.

Però nulla mi ha impedito di conoscere anche altri sistemi come Unix, i vari derivati Linux etc… non che MAC OS e altri.

Ma il punto fondamentale non è questo, quanto quello della sicurezza.

Non crederete per caso che tutte le misure di security presenti sui sistemi Vista e Seven siano destinati all’utente, vero?

L’utente non c’entra nulla! Lui può al massimo diventare scemo perchè per installare una webcam deve cliccare almeno su dieci “OK” per convincere il sistema che lo può fare (salvo poi non riuscirci perchè i driver non sono compatibili).

La verità è che i sistemi Windows erano e rimangono quelli meno sicuri, i più pieni di errori, instabilità e vulnerabilità, determinati da uno sviluppo software del tutto iniquo, con tonnellate di librerie che sei costretto a includere quando sviluppi per poter accedere a funzioni che, nel mondo Unix ad esempio, sono native nel Kernel o comunque possono essere incluse con molte meno complicazioni.

Un esempio alla portata di tutti? Le versioni di Office successive alla 2003. Hanno stravolto l’interfaccia utente, rendendo impossibile la vita a migliaia di persone che il software lo usano per fare il loro lavoro che non ha nulla a che vedere con l’informatica. Per non parlare dell’assurdità dei file prodotti che non sono compatibili con le versioni precedenti se non a prezzo di personalizzazioni che non sono per nulla evidenti.

Oppure parliamo di Internet Explorer, un browser completamente assurdo, che si comporta in modo completamente diverso da tutti gli altri, che usa standard proprietari del tutto alieni e dalla pesantezza stratosferica per il sistema.

Nel mondo Linux/Unix based, la quantità di applicativi open source disponibili è spaventosa. Ma Microsoft fa di tutto per rendere il proprio software incompatibile con qualunque altra cosa, al punto da renderlo incompatibile anche con se’ stesso, pur di non far usare programmi di altri fornitori, approfittando della propria posizione dominante per piegare il mondo informatico ai propri voleri.

Per questo sono molto contento della decisione di Google e della visibilità mediatica fornita.

Perchè forse, anche se lentamente, le cose inizieranno a cambiare.


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3 Comments

  1. sasuke ha detto:

    e che dire di molti siti web che sono ancora fatti in asp classico? una tecnologia vecchia di 10 anni.

    • Franz ha detto:

      Se è solo per questo, anagrammando ASP spunta SAP. Che dire allora del mondo puramente IBM? Tecnologia ottima dal punto di vista hardware, ma da quello software…
      Sai come lo chiamiamo SAP in gergo? 8-N-1. Che sta per:
      8 mesi di personalizzazione, N emmenno una fattura stampata, 1 milione di euro spesi :)))
      Comunque hai ragione, ASP domina ancora molti aspetti dell’automazione front-office. Il problema è che, se ti sei imbarcato a suo tempo in un’applicazione ASP, con la montagna di codice che hai scritto e tutte le personalizzazioni aggiunte negli anni… mettersi a rifare il tutto da scratch molto spesso si rivela un’operazione economicamente improba. Questo però ti chiude in un vicolo cieco, perchè più aspetti e più farai fatica a liberarti di questo standard obsoleto. Anche questo fa parte dei giochetti di MS.

  2. LoKKeR ha detto:

    Concordom con quandti detto nel discussione. Windows fa cagare. Io ho Ubuntu e Windows in dual boot. Devo dire che trovo linux davvero facile e con migliaglia di applicazioni che mi soddisfano!

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