La Fierezza – By Giuseppe

Vi sono uomini e donne, pochi, rari, ma vi sono, che esprimono una qualità molto particolare: la fierezza.

Non intendo quella stupida vanità, arroganza o superbia che caratterizza chi crede di essere superiore agli altri, ma una natura indomita e quasi selvaggia – così come esprime il termine latino fèrus da cui deriva la parola – che non amano essere condotti e soggiogati da chicchessia, come bestie addomesticate.

Questi uomini e donne sono esseri speciali, liberi dentro, che riconoscono la propria unicità e sentono di appartenere ad una dimensione divina.

Queste persone fiere possono essere dei solitari, non dipendere da nulla e da nessuno e bastanti a se stessi; oppure possono vivere in piccoli gruppi con delle rigide gerarchie.

Del primo caso ne sono un esempio, nel mondo degli animali, le tigri.

Mentre i leoni corrispondono al secondo tipo.

Ma sempre questi esseri esprimono coraggio, lealtà, forza d’animo.

Di solito non amano le vanterie o mettersi in mostra, né si fanno affascinare da adulazioni o intimidire da minacce. Semplicemente sono se stessi e non pretendono di avere proprio nulla da dimostrare a nessuno.

Essi seguono il loro percorso in base alla loro natura e lasciano dietro di sé un profumo di selva e di antico.

Ognuno di noi dovrebbe essere grato a simili esseri, non tanto per quello che fanno per l’insieme dell’umanità, ma semplicemente perché esistono e perché, forse, grazie alla loro presenza un giorno potremmo scoprire di avere anche noi, nascosta in un angolino del nostro essere, quella fierezza che da sempre appartiene a tutti i grandi uomini.

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21 Comments

  1. Walter ha detto:

    Questo post e’ bellissimo e stupendo.
    Grazie Giuseppe.

  2. primularossa ha detto:

    Cosa vuoi insegnarci con questo post? Io sono del segno del Leone, ma tutta ‘sta fierezza e coraggio non li vedo! Anzi…parecchi stati di ansia, un gran senso di solitudine, ma anche un bisogno o addirittura desiderio di stare da sola, e una gran pigrizia, ma sono comunque grata a questi animali e al tuo bellissimo post.

    V.

    • Franz ha detto:

      Ma perchè non leggi? Cosa c’entra essere del segno del Leone con quelle che dice l’articolo di Giuseppe? Parla di leoni come esempio di un certo tipo di fierezza, non di persone del segno del leone!

    • Giuseppe ha detto:

      Non so se sono all’altezza di dare insegnamenti riguardo a questo argomento, Primularossa, so solo che non basta essere del segno del Leone per trovare la fierezza in se stessi.

  3. Luna ha detto:

    Grazie per questo post prezioso, Giuseppe; credo che l’essere umano ultimamente abbia dimenticato la fierezza in fondo ad un baule, insieme con la dignità e l’integrità. Invece di lottare per quello che vuole (che siano oggetti o affermazione personale), striscia sperando di ottenerlo tramite l’approvazione degli altri. China il capo, invece di ruggire.

    Ci piacciono i film con i personaggi coraggiosi e indomiti, ma non facciamo nulla per diventarlo noi stessi… che mondo al contrario 🙄

    Ancora grazie :bye:

  4. primularossa ha detto:

    Si ho letto. Lo so. Ma credo che chi è del segno del Leone dovrebbe studiare questi animali e imparare a conoscerli. Tutto qua. v.

  5. Walter ha detto:

    Sin dalla notte dei tempi, fino ai cartoni della Disney, i miti della tigre o del leone vengono usati come simboli o archetipi.
    Mò c’è tocca studià, anvedi oh! :finger: :finger: :finger:

  6. Fede ha detto:

    Il Leone e la Tigre…Dominion…

  7. Giuseppe ha detto:

    Vorrei aggiungere una cosa, se mi permettete (ed implicitamente rispondo a Walter): non si diventa leoni o tigri studiando, si può studiare fino alla fine dei tempi e rimanere dei conigli impauriti.
    Lo studio può aiutare ma non è tutto.
    Occorre piuttosto ritrovare la propria “natura autentica”.
    E lì sta il bello. Come fare?

    • Walter ha detto:

      Scusa Giuseppe, forse mi sono espresso male, sono daccordissimo con te.
      La mia era solo una battuta ironica non diretta sicuramente a te, ma soprattutto per difendere il tuo pensiero.

  8. Valeria ha detto:

    Mi unisco al coro Giuseppe… Questo post è davvero bellissimo! Tanto bello!

  9. Andrea G ha detto:

    Che dire….Grazie Giuseppe.
    Si dice che la bellezza è negli occhi di chi guarda.
    Credo che lo stesso valga per qualsiasi qualità.
    Quindi, penso che, in qualche modo, la fierezza di cui parli ti appartenga.
    DIciamo che ne sento il “sapore” nelle parole che usi.
    E’ vero che le parole non corrispondo per forza al significato, ma a volte, usate in un certo modo ne permettono la percezione (del significato).
    Grazie ancora.

  10. Andrea G ha detto:

    Or ora leggo su dizionario:
    FIEREZZA: – Consapevolezza del proprio valore, della propria dignità
    – Qualità di chi o di ciò che suscita rispetto

    Questo conferma quella “differenza” sottolineata nell’articolo per cui la fierezza non riguarda il manifestare per forza il proprio valore quanto piuttosto l’esserne consapevoli. E poi il fatto che chi è “FIERO” non cerca di far paura, ma suscita piuttosto “rispetto” (il che, ad alcuni, fa paura, ma questa è un’altra storia!)

  11. Franz ha detto:

    Visto Giuseppe? Te l’avevo detto! :hammer:

  12. Giuseppe ha detto:

    :muah: Ragazzi, c’è molto di più nel post da…leggere tra le righe.
    E comunque non vi era nessun riferimento alla mia “augusta” persona, quanto piuttosto ad una qualità antica più del nostro pianeta che ho riscontrato in “esseri” davvero speciali.

    • Andrea G ha detto:

      Credo di intendere a cosa ti riferisci quando parli di “qualità antica” e “esseri davvero speciali”, e condivido. Devo dire che forse è proprio il fatto di aver avuto anch’io la fortuna di incontrarli che mi ha permesso di cogliere nelle tue parole quel “sapore” di cui parlo nel mio commento…
      …questo non toglie che per immettere “qualcosa fra le righe” occorre averla colta e, quindi, anche in misura minima, possederla (almeno in potenza).
      Il mio non era un modo per tentare di lusingarti, ma solo un “complimento” mosso dal fatto che credo sia giusto onorare qualcosa di positivo (in un mondo dove o si tace o si giudica)…..
      ….e poi un mio “sentire” personale..hai toccato cose particolarmente importanti per me..
      qundi, pur condividendo il fatto che ci sono “esseri speciali”, grazie anche a te!!!

  13. Vito S. ha detto:

    Giuseppe quello che tu dici è vero.
    E cosa ne pensi dei rapaci? Tipo falchi e aquile?
    Un saluto
    Vito S.

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