Buona serata: con Kenny G “Breathless”

Lo hanno definito il Richard Clayderman del sax. Io personalmente lo trovo eccezionalmente pulito.

Ma soprattutto estremamente dolce. Gli strumenti a fiato sono qualcosa di particolare nella musica. Producono una vibrazione ed un’impatto emotivo del tutto particolari.

Comunque… buona serata da Franz’s Blog.


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4 Comments

  1. Luna ha detto:

    Quanta dolcezza in questo suono… un balsamo.

    buona serata anche a te Franz :bye:

  2. Ciao Luna, buona serata anche a te

    • franz ha detto:

      Riassumo in quattro parole l’intervista pubblicata al tuo link per coloro che volessero seguire questo scambio_
      Nella prima parte Pat Metheny demolisce in modo completo Kenny G dal punto di vista musicale, dandogli dell’incompetente, del limitato e quant’altro di pessimo un musicista possa dire di un altro.
      Nella seconda parte dichiara tutto il suo odio viscerale per quest’uomo che avrebbe “osato” suonare “What a wonderful world”, sovrapponendo una traccia con il suo sax a una registrazione originale di Armstrong. Addirittura conclude l’intervista invitando tutti a boicottare Kenny G, dandogli praticamente del verme.
      Di più non posso fare, se qualcuno vuole leggersi il resto di quell’intervista faccia pure.

      Quello che posso dire è che… non credevo che un uomo con la sensibilità di Pat Metheny potesse essere così bacchettone.
      Fino a che parlava del lato tecnico ci poteva anche stare, lui non può di certo essere contraddetto da questo punto di vista.
      Ma quando inizia a vomitare odio perchè Kenny ha OSATO sovrapporre il suono del suo sax a quello di Armstrong… beh, devo dire che non avrei mai pensato che Pat Metheny potesse essere un moralista di dimensioni così cosmiche.
      La realtà è che la musica suonata da Kenny G fila via liscia come l’olio. E piace. Certo, è musica facile facile, senza pretese. Ma intanto piace.
      Pat Metheny farebbe meglio a tirarsela di meno e suonare di più.
      Fortunatamente posso limitarmi ad ascoltare la sua musica meravigliosa senza dover ascoltare quello che ha da dire.
      Anche se, devo dire, mi è crollato un mito.
      Ed è sorto uno stronzo.

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