Tangente per alzare il prezzo dei farmaci

corruzione farmaci multinazionali ferringNon che non ci fosse la sensazione che funzionasse così, ma finalmente lo si trova scritto anche sul Corriere.

E’ partita un’indagine sulla Ferring, un colosso della farmacologia internazionale, accusata di aver corrotto diversi personaggi, politici e non, per poter vendere i propri farmaci a prezzi maggiori di quelli consentiti.

Fin qui la cosa non stupisce, puranco schifando un pochettino.

Ma quello che si legge nell’articolo, un po’ più in là delle prime righe, dovrebbe far venire un dubbio, e anche di quelli grossi, sul come vengano prescritti i farmaci.

Tra le varie accuse contro la multinazionale infatti, c’è anche quella di corruzione nei confronti di medici ed endocrinologi a cui sarebbero state passate cifre di notevole rilievo, per prescrivere i propri farmaci anzi che quelli di altri.

Parliamo di “tangenti” da 1.000 a 1.500 euro a paziente.

«La direzione commerciale ci chiese di stipulare una sorta di accordo nel quale la remunerazione del medico era in funzione al numero di pazienti che il medico procurava»…

« 2.000 euro per nuovo cliente acquisito, poi 1.500 euro all’anno per cliente mantenuto in terapia».

Risultato delle vendite: +53% rispetto al 2000, con punte persino del 77%.

La casa madre sapeva? L’amministratore delegato Michel Pettiglew, mette a verbale un ex direttore generale, «disse che, se era importante per il business, bisognava assumere il rischio e sistemare le carte, cioè dare una veste formale spendibile »

Non mi pare sia necessario aggiungere altro, no?

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2 Comments

  1. vito ha detto:

    che merde!! :shit:
    il Dio denaro è l’unica divinità dell’essere umano..

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