Maya. Arrestato falso guru. Ma occhio al seguito

love-guru-poster-bigCircola con alquanto scalpore mediatico la notizia dell’arresto con accuse molto pesanti e serie di un uomo, a quanto pare sedicente guru, che avrebbe messo in piedi una setta tramite la quale ne faceva di tutti i colori. Le  accuse vanno dalla riduzione in schiavitù allo sfruttamento, dalla violenza carnale alla truffa.

Non essendo queste accuse ancora provate, il condizionale è d’obbligo (o quantomeno dovrebbe esserlo, se non altro per dovere di cronaca).

Però è anche ovvio che un arresto di questo genere difficilmente viene messo in opera se non in presenza di elementi probanti di un certo rilievo.

Tuttavia, se la cosa, come mi pare probabile, verrà provata per vera, ci troviamo di fronte ad una persona che a me sta particolarmente sulle croste per due motivi.

Il primo è che personalmente ritengo la violenza carnale (quella vera, non le equiparazioni varie, tipo la pacca sul sedere) un crimine tra i più osceni. Quando poi è rivolto a dei minori allora diventa qualcosa per cui, pur non avendo figli, vado direttamente in bestia, come si suol dire.

Il secondo è che in caso di colpevolezza, questo signore si aggiungerebbe al nutrito gruppo di farabutti che, per il gusto di truffare il prossimo, oltre al danno diretto, ne producono un altro, indiretto, ma molto più grave.

Parlo del fatto che grazie a malefatte di questo tipo, i vari scettici a spron battuto e tutte quelle persone che non vedono l’ora di dimostrare che esiste solo la materia, avranno la scusa per poter dire la loro.

In più, sempre per lo stesso motivo, qualsiasi genere di pratica interiore, come lo Yoga appunto, o la meditazione, saranno sempre più in cattiva luce presso la gente.

D’altro canto non mi sento di dare torto a chi, sulla scorta di notizie come queste, si sentisse diffidente verso pratiche di questo genere.

Essendo infatti assai rari coloro che veramente possono insegnare qualcosa nel campo della ricerca interiore, i falsi guru, persone davvero esecrabili nella loro mancanza di scrupoli, saranno sempre i più, così come le persone che, in un certo senso altrettanto esecrabili, hanno come unico scopo la dimostrazione della non esistenza di tutto ciò che non sia materiale.

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24 Comments

  1. Il Veronesi ha detto:

    Riflessione condivisa. Non avevo letto la notizia da questo punto di vista, ma è assolutamente vero.

  2. Valeria ha detto:

    Beh Franz, tu hai ragione ma qualunque farabutto che operi in qualsiasi campo (scientifico, religioso, politico, ecc) mette in cattiva luce la “categoria”. Questo è vero sempre.
    Se un prete è pedofilo questo non implica che tutti lo siano, se molti politici sono corrotti non significa che qualunque politico lo debba necessariamente essere.
    Poi sono le persone che dovrebbero imparare a discernere, ad aprire gli occhi, a cercare di capire con chi hanno a che fare, a guardare in faccia i propri interlocutori, a mettere in funzione qualche neurone insomma.
    Se infine la gente decide di associare lo yoga o la spiritualità alle nefandezze di un delinquente, beh senti, se proprio non hanno nulla di meglio da fare… si accomodino pure!

    • franz ha detto:

      No… aspetta. Nel caso dei preti pedofili c’è un aspetto che non hai considerato: il fatto che questi uomini dovrebbero aiutare i giovani, non trombarli alla prima occasione.
      Quindi non è tanto questione di fare di tutte le erbe un fascio, quanto del fatto che un certo atto, di per se’ esecrabile come la pedofilia, diventa rivoltante quando perpetrato da qualcuno che, per definizione, la vita dovrebbe difenderla, non violentarla.
      Sul fatto invece che le persone dovrebbero collegare i neuroni, prima di affidare la propria vita a qualcuno… ti sei mai chiesta perchè questo accada?
      Di quale vuoto di verità soffra oggi la nostra società?
      Pratiche come lo yoga e la meditazione sarebbero una benedizione. Solo che molte persone manco ci si avvicinano a causa della paura che personaggi come quello in questione mettono in gioco.
      E sempre a proposito di gioco… mi spieghi come mai molti studi recenti dimostrano che la materia come la conosciamo non rappresenta più del 4% dell’universo conosciuto, ma c’è una marea di cosiddetti scienziati che si da un gran daffare per dimostrare che quel 4% è tutto ciò che esiste?
      Fatti come questo allontanano le persone dalla ricerca di per se’… e danno modo ad altri di aumentare questo allontanamento.
      Qui in neuroni non c’entrano.
      C’entra la paura e coloro che ci soffiano sopra.
      Non so se mi sono spiegato… :warrior:

      • Il Veronesi ha detto:

        Scusa Franz, ma non riesco a vedere la differenza coi preti. Anche chi si rivolge ad un maestro yoga credo che lo faccia perché ritiene di staf affidandosi a qualcuno che dovrebbe aiutarlo a crescere, aiutarlo a vedere e vivere meglio. Non penso che lo faccia pensando che corre il rischio di subire una violenza carnale. Credo che anche un così detto “guru” (termine che credo sia usato spesso a sproposito, ma fa niente) sia una persona che dovrebbe aiutare il prossimo e non abusare del prossimo. Non capisco dove sia la differenza. Poi sul resto sono d’accordo con te. Ma è proprio questa differenza che io non vedo. Per me un prete, un rabbino, un “guru” o altro sono “colleghi” ed ho le stesse aspettative di modello di vita da parte di ciascuno di loro. Ora, che la violenza carnale venga fatta da un prete, a un “guru”, da quello che vuoi, è sempre fatta da qualcuno che gode della fiducia dei suoi “fedeli” (se mi passi il termine). Anche Dante li metterebbe nello stesso cerchio (appena prima di Lucifero)… :muah:

        • Franz ha detto:

          Infatti non c’è nessuna differenza. La risposta era per Valeria. Cito testuale:
          “Nel caso dei preti pedofili c’è un aspetto che non hai considerato: il fatto che questi uomini dovrebbero aiutare i giovani, non trombarli alla prima occasione.
          Quindi non è tanto questione di fare di tutte le erbe un fascio, quanto del fatto che un certo atto, di per se’ esecrabile come la pedofilia, diventa rivoltante quando perpetrato da qualcuno che, per definizione, la vita dovrebbe difenderla, non violentarla.”
          Forse hai letto in fretta? :out:

          • Il Veronesi ha detto:

            Mi appello al concorso di colpa: io ho letto in fretta, ma non è che tu ti sia espresso in maniera linearissima, eh… Quindi, se ho capito bene quello che dicevi era: 1) grave ovviamente in maniera uguale, per la “tipologia” di persona che compie il fatto. 2) non si fa di tutt’erba un fascio in nessun caso, ma si pone l’accento sulla gravità, visto che sono persone alle quali si affida la propria vita o parte di essa.
            Ok, però io ci credo a quanto dice la Vale, cioé che le notizie tanto sui preti pedofili, quanto sui maestri yoga stupratori, o sugli imam terroristi, gettino merda sulle categorie e portino l’opinione pubblica a fare, per l’appunto, di tutt’erba un fascio. In altro ambito penso agli agenti immobiliari: essendo alta la percentuale di truffatori, faine, ignoranti, disonesti, etc. la categoria ne esce macchiata e se ne vedo uno per strada mi viene voglia di investirlo. Ma che tra l’altro mi pare fosse quello che esprimevi tu nel post. Comunque, sul 4% di materia nota, ho visto un documentario da poco, su varie ricerche condotte in ambito spaziale, che proponeva proprio la limitatezza della scienza attuale, che di fatto non ha gli strumenti per spiegare moltissimi fenomeni spaziali comuni e, di passaggio, diceva che allo stesso modo, anche sulla terra assistiamo quotidianamente a fenomeni che per spiegarli dovremmo deciderci a basarci sull’assunto che quanto conosciamo è la punta di un iceberg… Ed ora vado a conoscere un caffé. Buona continuazione a tutti.
            :coffee:

  3. Sciuscia ha detto:

    Sì, vabbe’, ora tutti a dare addosso a questo qua.
    Ho sentito l’intervista di una sua ex adepta. Ha detto che per lei era normale lasciare che lui avesse rapporti con la figlia dodicenne, perché per loro lui era un uomo santo, “e se credi che uno è santo non ti poni dei dubbi”.
    Cazzo, ha ragione! Era la loro religione, chi siamo noi per dire se era giusto o sbagliato?
    Minchia, Abramo, quando io gli ha chiesto di uccidere suo figlio, era pronto a farlo, mica si è fatto domande! Se una cosa te la dice dio, di certo va bene.

    • franz ha detto:

      Amen!!! :wow:

    • Ailinen ha detto:

      Mi stupisco di questa risposta.
      Quindi se una religione comporta lo stupro è giusto?
      Non ho veramente parole.
      Lo stupro è sbagliato in ogni senso, la cosa peggiore che un essere umano può fare ad un altro, ma, perdonatemi ora, in fondo la maggior parte degli stupri li subiscono i bambini e le donne e non gli uomini. Forse, perdonatemi ancora, uno dovrebbe provare sulla propria pelle prima di parlare e dire quello che è stato detto. Forse si capirebbe cosa può provare una persona ad essere violata.
      Ma tanto è la religione che ha “abbracciato” e quindi è giusto… è_é :headout:

      Yoga e meditazione sono delle manne dal cielo (purtroppo ho poco tempo per seguire l’una o l’altra)e mi dispiace che gente così non facci altro che allontanare le persone da queste pratiche, un vero peccato.

      • Sciuscia ha detto:

        Ma nel caso in cui chi viene stuprato è consenziente, che c’è di male? Bisogna rispettare la libertà di religione.

        Questo per dire che tutti sono capaci di vedere l’assurdità delle religioni quando stuprano ed ammazzano, ma molti meno quando ti estorcono soldi o ti impongono leggi con la complicità dello stato.

        Ad alcuni serve il morto, lo stupro, il fatto eclatante, per dire “non va bene”.

        • Ailinen ha detto:

          Ma secondo te uno sturpo può essere consenziente? Non mi stupisco affatto che la legge sia ancora molto debole su questo fatto se c’è gente che la pensa come te. Una donna trova piacere a farsi stuprare? Ed un bambino? Ma certo tanto sono consenzienti… Ma fammi il piacere….

          Mi domando perchè sono ancora qui a rispondere a chi pensa che lo stupro possa essere consenziente. Non ne vale la pena…

          • Sciuscia ha detto:

            Ma io sto dicendo un’altra cosa.

            • Il Veronesi ha detto:

              Scusami, ma se stai dicendo un’altra cosa potresti spiegarti? Perché suonava proprio così. E nel caso stessi dicendo questo (cito: “Ma nel caso in cui chi viene stuprato è consenziente”) credo che tu abbia tirato fuori la peggiore cazzata sparabile sul tema. Ma sono certo che intendessi dire altro, per cui, prego, a te la paola.

              • Sciuscia ha detto:

                E’ chiaro che dire “stupro consenziente” è una contraddizione in termini. Ma era voluta, per dire “se sei così cogliona da credere che uno possa scoparti perché è un santo, sono cazzi tuoi, non chiamarlo stupro”.

                • Valeria ha detto:

                  Guarda Sciuscia secondo me non è così semplice come la stai facendo tu. Ci sono persone molto fragili che hanno immenso bisogno di aiuto e sono spesso preda di individui senza scrupoli che col raggiro le convincono ad esporsi a qualsiasi tipo di molestia, vessazione, sopruso. E stiamo parlando di adulti. E già il solo pensiero che una persona matura e sana di mente possa approfittare della debolezza di un essere umano mi fa veramente vomitare. Per quanto riguarda un bambino poi… non mi verrai mica a dire che se è consenziente sono cazzi suoi!
                  Io non entro nel merito degli usi, dei “credo”, delle abitudini, dei costumi (anche sessuali) del prossimo ma un sopruso va visto per quello che è e non lo si può liquidare con un semplice “cazzi loro”.
                  Produrre sofferenza non è mai lecito, nemmeno quando chi la subisce non è in grado di opporvi resistenza a causa della sua fragilità, debolezza, bisogno di affetto, di aiuto, rendendosi quindi “complice” del suo stesso aguzzino.

                  • Sciuscia ha detto:

                    Esatto. Vittime. Le persone che vengono convinte o coercite a fare certe cose in nome di una “fede” sono VITTIME.
                    Quello che io contesto è che l’opinione pubblica riesca a scandalizzarsi di questo fatto solo di fronte ad eclatanti brutalità. Anche mia nonna che versa milioni di euro all’anno in offerte al prete è una vittima, però nessuno se ne scandalizza. Quando però a prendere i soldi erano il Mago Do Nascimiento e Wanna Marchi, per esempio, apriti cielo! Ci sono truffatori “accettati” e truffatori perseguiti, tutto qua.

                    • Il Veronesi ha detto:

                      Mah… Sciuscia, in linea di massima il concetto di fondo che esprimi lo posso condividere in parte. Però scusami, te lo devo dire, secondo me il banalizzare tutto, il mettere tutto in un unico calderone, l’etichettare il mondo con macro etichette, puzza un po’ di qualunquismo o, se non altro, di analisi ad un livello eccessivamente superficiale. Anche perchè francamente non riesco a mettere sullo stesso piano la persona che è felice di donare i suoi soldi, il suo corpo o quello che vuoi per la sua fede e che tale donazione la fa vivere meglio con chi si avvicina per fede a qualcuno che poi glie lo piazza nel culo. Che questo atto sia fisico o sia una truffa o altro. Quello che voglio dire, banalizzando anch’io il discorso, è che se tua nonna è felice così (cazzo milioni di euro? non ne avanza mezzo per me?) e vive serena anche grazie a questo, a mio avviso sta pagando questo vivere bene caro, ma sono cazzi suoi. Se invece si sentisse truffata… allora è diverso. Se subisse una truffa con il raggiro della fede, beh, allora ok. Non so se mi sono spiegato. E comunque credimi, riunire il mondo in macrocategorie, per la mia esperienza personale, è il segreto per non capire un cazzo delle situazioni. Ogni caso potrebbe essere analizzato per sè stesso e ci sarebbe da dibttere per una vita. Questa almeno è la mia opinione. Se no suona davvero come “non ci sono più le mezze stagioni”, “è tuttoun magna magna” ed altre amenità che, pur avendo un fondo di verità, non ti aiutano per niente a comprendere il succo delle cose.

  4. Il Veronesi ha detto:

    Mah… e pensare che io avevo capito che le persone avessero la facoltà di usare i neuroni e pensare alle cose… Non avevo capito che c’era la postilla che diceva che se lo dice dio, allora fanculo i neuroni.
    :nodpig:

    • franz ha detto:

      Eppure succede molto più spesso di quanto sia io che te possiamo immaginare.
      Credimi sulla parola: lo so bene!

  5. Alb ha detto:

    Ma cosa siete, andati tutti all’ammasso?
    Ma lo avete letto il post? Parlava d’altro! Era su quello che dovevate scannarvi!

    • Il Veronesi ha detto:

      Premetto che non so esattamente cosa significhi “andare all’ammasso”. E premetto anche che nessuno credo si stia scannando, anzi. E che non ritengo ci fosse da scannarsi. Detto questo io l’ho letto il blog. Franz l’ha addirittura scritto, pensa te. E non mi pare si sia andati troppo fuori tema. Ed anche fosse, se un post fa emergere delle riflessioni che spaziano e vanno altrove, non ci vedo nulla di sbagliato. Ed in ultimo: e tu che cosa avresti apportato alla discussione? Hai qualcosa da dire sull’argomnto o ti scappava da scrivere qualcosa ed hai scritto a caso le prime cose che hai ritenuto secondo una tua logica scrivibili?

      • Ailinen ha detto:

        Taci boccaccia mia per favore… U_U

        Come non quotare in toto Il Veronesi. Un post è lo spunto per parlare di qualcosa… <<

        Taci boccaccia mia per favore… U_U

  6. Sciuscia ha detto:

    (non mi fa fare il reply)

    Veronesi, io non divido il mondo in macrocategorie. Per esempio, parlando della chiesa, il sacerdote del mio paese è una brava persona, quello del paese vicino mi pare un delinquente.

    Dico però che il nostro giudizio è sempre influenzato dalla massa. Un santone con venti adepti è un pazzo esaltato, un papa con oltre un miliardo di fedeli è un grande leader spirituale da rispettare e tenere in considerazione.
    Certo, un papa non chiede il corpo dei suoi fedeli (uhm, parlando di testamento biologico, un po’ lo fa), ma anche quando lo chiedeva (crociate, santa inquisizione) era comunque rispettato, e non tacciato di ciarlataneria.

    • Il Veronesi ha detto:

      Mmm… Sì, questo è vero. Il fatto che una religione con pochi adepti venga vista come probabile truffa,anche se non fanno male a nessuno, mentre una con oltre un miliardo che istiga alla violenza contro gli infedeli, contro le donne e contro i bambini, nonché verso chi consuma alcol, chi tiene cani in casa, chi mangia carne di maiale, etc. debba essere rispettata e venerata, al punto che se si fa una vignetta contro si viene licenziati, non si trova più un lavoro, devi vivere sotto scorta ed il Paese dove sei nato e dove vivi deve scusarsi per l’accaduto… In effetti c’è qualcosa di malsano in tutto questo. Davvero le religioni monoteiste mi spaventano. Non il sentire religioso, ma l’organizzazione religiosa di queste fedi. Però credo sia iportante distinguere sempre le persone dalle cose in cui credono. Perché dietro le persone c’è quasi sempre una storia ed un insieme di interrelazioni. E non è detto che si possa mettergli il cartellino “coglione” solo perchè decide che va bene dare tutti i propri risparmi al parroco sotto casa. Almeno, per me non è affatto detto. E nemmeno il cartellino “truffatore” al parroco di cui sopra. Tutto qui. Però, come vedi, in linea di massima, siamo abbastanza sullo stesso piano.

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