Kali Yuga: questo mondo deve cambiare

1_1440502637In molti scritti antichi, primi fra tutti i Veda, è contenuta un’esatta descrizione del periodo attuale, in somma sintesi un periodo di estrema ignoranza e declino spirituale ed enorme quanto falso rivolgimento a tutto ciò che è materiale; il Kali Yuga, appunto.

Basta fare un attimo mente locale per comprendere che, profezia o no, questa è esattamente la condizione delle società mondiali.

Quello che accade in Italia sta accadendo, bene o male, anche nel resto del mondo. I governi sono sempre più corrotti, non solo nel senso di prendere la mazzetta, ma soprattutto in quello morale. La politica non esiste più, se non come strumento per mantenere potere ad oltranza.

Ma più di tutto, è divenuta inesistente o quasi la traenza della popolazione verso qualcosa di spirituale. Ovviamente a livello personale, singolo, vi sono persone che invece vanno in senso diametralmente opposto. Ma generalmente, sembra che tutto ciò che è spirituale stia sfuggendo dallo spazio di esperienza dei più.

La tendenza è verso il benessere materiale, la debolezza morale ed etica, la corruzione del pensiero. Le leggi sono generate più dal moralismo che da un’autentica coscienza di ciò che è bene e ciò che non lo è, e le classi dirigenti sono sempre più inadatte al loro compito.

La società occidentale, in particolar modo, sta conoscendo un periodo di tale destrutturazione da renderla evidentemente pronta a cadere nel baratro.

Guardiamo i titoli dei giornali. Le notizie vengono date ed orchestrate in modo smaccatamente strumentale, e non solo in Italia. Sono molto rari i  “fogli” in cui si parli di qualcosa che non sia dipendente dall’orientamento governativo. Il giornalismo vero ha lasciato il posto ad un’estrema mancanza di serietà, con notizie a volte addirittura false, altre costruite ad hoc; e in quelle rare occasioni in cui una notizia potrebbe avere un senso, il taglio con cui viene esposta è sempre più moralistico.

Le leggi promulgate in occidente sembrano essere avanzate e civili, ma in realtà tendono tutte ad imporre un insopportabile giogo di controllo sulla popolazione.

I diritti umani in molte nazioni semplicemente non esistono più, mentre in altre servono come paravento per non mostrare la paura dei governi a difendere la libertà del proprio paese con tutta la forza necessaria.

Il modello economico occidentale è andato semplicemente in pezzi. Le risorse naturali del pianeta vengono sfruttate per i nove decimi a favore di un quarto scarso della popolazione. La fame e la povertà nei paesi non industrializzati stanno crescendo in progressione geometrica e nonostante tutta la sventagliata conoscenza scientifica non vi è stata una vera innovazione dall’epoca del motore a combustione interna.

La tecnologia non può evolversi in quelle direzioni in cui inficerebbero gli attuali gruppi di potere, e per questo motivo andiamo ancora in giro con mezzi obsoleti e altamente inquinanti. Le energie alternative hanno un costo enorme proprio perchè la stessa ricerca scientifica in quei campi viene ostacolata in modo da non dar fastidio ai signori del petrolio.

La ricerca in campo medico è completamente comprata dalle case farmaceutiche che spadroneggiano per il mondo con la missione di creare quanti più possibile malati cronici per fidelizzare i propri clienti.

Le due principali religioni monoteiste si stanno avviando a grandi passi verso una condizione di contrasto aperto.

I governi dei paesi musulmani vedono l’occidente come il diavolo in persona, e noi porgiamo l’altra guancia, per non parlare del culo.

Un paese come la Cina, campione assoluto per crudeltà e sprezzo della vita umana, non solo si permette di dire ad altri quello che devono fare, ma sta lentamente conquistando l’occidente a suon di dollari.

Un intero continente, l’Africa, è diventato territorio di contesa economica del resto del mondo, e molto spesso viene usato per sperimentare farmaci e prodotti chimici al danno della popolazione.

Il numero di persone senza un lavoro, o con un reddito minimo, sotto la soglia della povertà va aumentando costantemente.

Le sindromi ingovernabili dalla medicina occidentale stanno aumentando in progressione ipergeometrica ma nessuno vuole decidersi a cambiare alimentazione, e soprattutto a smettere di raffinare eccessivamente i prodotti alimentari.

La scuola è sempre più discosta dal preparare un giovane ad una vita sana, ad un intelletto sveglio, critico ed autosufficiente.

Ce ne sarebbero ancora tante di cose da dire, ma alla fine credo che non serva.

Mi si potrà confutare “scientificamente”, “statiticamente”, ma credo che alla fine solo un idiota possa non rendersi conto che ci stiamo avvicinando rapidamente ad un punto di svolta.

Chiunque può vedere che non c’è una cosa che proceda in direzione di una vita vera, libera e gioiosa. Va tutto al contrario. Verso il cupo, la povertà, il piattume di una vita assurda.

In tutto il mondo i governi tendono sempre di più a nascondere, a non dire, e ad essere sempre più sottomessi (ma questa non è una novità) al potere economico, al punto di arrivare ad inventarsi una pandemia per permettere a delle industrie private di guadagnare miliardi dollari vendendo un vaccino del tutto inutile e molto probaiblmente più dannoso degli altri.

A questo ritmo, di questo passo, è evidente che la strada percorribile dalla nostra società non può essere ancora molto lunga. Quindi il cambiamento arriverà prima o poi. Non può non arrivare. Se ne sente l’odore fin da qui.

L’unica cosa che occorrerebbe chiedersi è: da che parte ci dirigeremo a quel punto?

 

 

Condividi

Commenta con il tuo nome Facebook

14 Comments

  1. Andrea G ha detto:

    Concordo praticamente su tutto, e mi sento di aggiungere (anche se in realtà mi sembra implicito in ciò che scrivi) che non ci si può aspettare un cambiamento che deriva dalla scienza, dalla politica o dalla religione…l’unica speranza è proprio lì dove il cambiamento (almeno per la maggior parte delle persone) non è cercato e persino a volte non considerato possibile: quello interiore…
    C’è una cosa positiva in tutto questo, però: siamo ogettivamente ad un bivio (e non mi interessano le visioni “scientifiche” che negano questo, visto che spesso sono fatte da chi passa anni a studiare davanti ad un pc o sui libri e non guarda più neanche il cielo per ammirarlo e stupire del mistero chiaramente visibile che lo avvolge).
    La cosa positiva è che il bivio secondo me non permetterà vie di mezzo.
    O la razza umana cambia, la menti si sveglieranno e contribuiranno a creare una società davvero nuova, senza precedenti storici….oppure finisce male (non ci sarà la fine del mondo perchè il mondo potrebbe andare avanti tranquillamente senza essere calpestato dai piedi di un bipede che si crede il padrone, praticamente un bipede folle e delirante)
    Può esssere una visione troppo “rigida” e schematica, e apparire un pò pessimistica…
    però fa anche pensare che forse per la prima volta abbiamo un’occasione unica.
    Essere con le spalle al muro, a volte, può essere un’ottima chance… :swim:

  2. Fede ha detto:

    Un altro post indispensabile.
    :idiot:

  3. jackill ha detto:

    Chi ha visto “Ultimatum alla terra” ?
    Bhè se non cambiamo e in fretta il virus che infetta la terra verrà eliminato!
    Forse dalla stessa madre terra!!!!

  4. Faber ha detto:

    Bellissimo post …

    Sono d’accordo su tutto , non ci resta che aspettare e sperare in un nuovo paradigma .

    saluti

  5. Sciuscia ha detto:

    Kill humanity.

  6. Sciuscia ha detto:

    E’ la soluzione.

  7. Fede ha detto:

    Si spieghi perfavore.

  8. patty & zef ha detto:

    spesso e’ nei momenti peggiori che viene fuori il meglio di noi stessi………. :bye:

  9. carla maria casini ha detto:

    Caro Franz, appaio poco come utente di facebook, ma ti apprezzo molto, il tuo stile è particolare, forse a volte scomodo, graffiante, ma vai al sodo e gli argomenti che tratti suscitano la sacrosanta indignazione DI CHI E’ ANCORA IN GRADO DI INDIGNARSI. E’ vero, in quest’epoca di kali yuga tutto è stato previsto e predetto, ma questo non toglie che gli effetti malefici non ci asfissiano il corpo e l’anima. Cerchiamo di non perdere la speranza e di tenere duro. Carla Maria

  10. Layla ha detto:

    Caro Franz, tempo fa lessi “l’articolo che avresti voluto poter scrivere” era pieno di Luce ed Amore… ed io in quell’articolo voglio credere. Non dobbiamo perdere la speranza, proprio come dice Carla Maria, dobbiamo tenere duro.
    Un’abbraccio, Layla. lol3:

  11. Domedx ha detto:

    Buonasera, per caso vi ho incontrato stà notte, qui si parla di argomenti seri! Finalmente! ➡
    Arrivederci

Lascia un commento

Inserendo un commento acconsenti al trattamento dei tuoi dati. Per maggiori informazioni consulta la nostra Informativa. I campi seguiti da "*" sono obbligatori. La tua email comunque NON viene pubblicata.