La vita cambia tutti. Anche Arnold.

Ve lo ricordate Arnold, il simpatico ragazzino supercazzuto dell’omonima serie?

Oggi sul Corriere c’è una notizia che lo riguarda. Niente di che, non si è presentato a un processo per aver investito un tizio. Un incidente grave ma fortuito, insomma una di quelle cose che purtroppo capitano spesso e anche a parecchi.

Ma non è della notizia che volevo parlare, quanto delle foto di questo ragazzino. Foto che, onestamente, ti fanno capire qualcosa.

Per esempio che la vita non è un essere senziente con cui puoi discutere di giustizia o ingiustizia. O che, a volte, qualcosa dentro un uomo si può spezzare. Che sia la vita, il tempo, una donna o un amico, poco importa.

Alla fine ciò che conta è che qualcosa dentro si può rompere. Magari non di colpo, magari lentamente, in modo subdolo. E intanto che gli anni passano, qualcosa all’interno cambia mentre qualche grosso collegamento si sfilaccia, un filo per volta.

Ma dagli occhi, qualcosa emerge sempre, anche se solo “dopo” si può capire, in qualche modo “leggere” un percorso. Come in questo caso, in quello di Gary Coleman. Non so cosa gli sia capitato, non ne ho idea. Ma una cosa è certa: a volte la vita fa veramente qualcosa alle persone.

E un ragazzino come Arnold può cambiare così…

Condividi

Commenta con il tuo nome Facebook

15 Comments

  1. Fede ha detto:

    Come molto spesso anche stavolta c’hai visto bene: qualche anno fa ho saputo che i suoi genitori avevano sperperato tutti i guadagni incassati dalla giovane star e quindi possiamo immaginare che il poveretto non ha avuto una vita molto facile…

  2. Ilia ha detto:

    Veramente impressionante! Le foto mi hanno lasciato di sasso, e lo sguardo come dici tu Franz, profondamente trasformato: dalla luce della prima foto, alla tenebra dell’ultima.

    Mi fa quasi male pensare a quello che deve aver passato questa persona all’interno per trasformarsi così.

    🙁

  3. Ailinen ha detto:

    Gli occhi sono lo specchio dell’anima, purtroppo.

    Non so sei vero o meno, ma ieri in tv ho sentito un servizio su di lui e l’ansa lo riporta in parte:

    ————————————————–

    Arrestato Coleman, l”amico Arnold’
    L’attore non si e’ presentato in tribunale per un’udienza

    (ANSA) – ROMA, 25 GEN – L’attore statunitense Gary Coleman, protagonista della celebre serie ‘Il mio amico Arnold’, e’ stato arrestato dalla polizia dello Utah. L’accusa, secondo vari siti americani, e’ quella di per non essersi presentato ad un’udienza in tribunale dove era accusato di violenza domestica. L’attore, molto noto negli anni Ottanta per essere il protagonista della serie tv e che oggi ha 41 anni, era stato arrestato gia’ nel 2008 dopo essere stato accusato di aver investito un uomo in un parcheggio.

  4. Luna ha detto:

    Accidenti… da spensierato a spento, da spento a profondamente infuriato con il mondo.
    🙁

    • Luna ha detto:

      Sono io, Luna, ad aver scritto il commento di cui sopra, ma non mi sono ricordata di cambiare il nome. Io e Ailinen viviamo e lavoriamo insieme, e spesso utilizziamo lo stesso computer.
      Mi dispiace per l’equivoco 🙂

      • franz ha detto:

        L’ho sistemato, nessun problema, figurati.
        E’ proprio così. Da spensierato a spento a infuriato. La stessa cosa che avevo visto…

  5. Sciuscia ha detto:

    Che cacchio stai dicendo Franz?

  6. Giuseppe ha detto:

    Sembra evidente anche a me. Gli occhi di Gary Coleman si sono trasformati in un modo incredibile (oltre al corpo naturalmente) evidenziando notevoli cambiamenti di coscienza.

  7. dilmun ha detto:

    Franz, per piacere mettici un disclaimer… stanotte non dormo! :unbelieve:

  8. FranzII ha detto:

    Da quello che leggo su Wikipedia Eng, sembra che la bassa statura di Arnold sia dovuta a una malattia renale che lo affligge dalla nascita. Ma c’e’ di piu’, praticamente ha subito un paio di trapianti di reni, l’ultimo nell’84 e necessita dialisi quotidiana. Non potrebbe essere cio’ ad aver spento gli occhi del nostro “piccolo amico”?

    ciao

Lascia un commento

Inserendo un commento acconsenti al trattamento dei tuoi dati. Per maggiori informazioni consulta la nostra Informativa. I campi seguiti da "*" sono obbligatori. La tua email comunque NON viene pubblicata.