La Difesa viene privatizzata. E’ l’ultimo scherzo di questo governo

soldierNel senso di ultimo in ordine di tempo, perchè credo che di scherzi ce ne faranno parecchi altri.

Prendo spunto dalla segnalazione di Giano, che sono andato a vedermi, e leggo l’articolo su gr.net, confermato anche da altre testate.

Nasce Difesa S.p.A. ovvero una holding che gestirà il bilancio della difesa italiana, una società con un budget di qualche miliardo di euro all’anno.

Il controllo sulle voci di spesa militare viene così tolto alla pubblica amministrazione e messo in mano ad un’azienda privata.

Credo che in nessun paese al mondo esista o sia esistita una cosa simile.

E’ vero che in teoria la nuova Società non avrà il controllo operativo, ovvero non deciderà cosa farà il nostro esercito ma è anche vero che, da che mondo è mondo, comanda chi ha i soldi.

Certo, la nostra pubblica amministrazione fa così acqua da tutte le parti che per le forze armate questo dovrebbe essere un toccasana ma rimane un dubbio.

Avete presente la mentalità militare mescolata con quella del bizziness, per giunta con una direzione politica non soggetta al controllo statale?

Le quote azionarie di Difesa S.p.A. sono in mano al ministero, ma gli otto consigli di amministrazione sono composti da privati scelti dal ministro. Questi privati gestiranno tutti i beni delle forze armate tranne gli armamenti.

Bel giochetto! Prendiamo ad esempio l’equipaggiamento di un militare qualsiasi, nemmeno quello più tecnologico.

A parte un fucile, una pistola e un coltello, il militare in questione ne ha di roba addosso: GPS, radio multifunzione, telefono satellitare criptato, computer bellico, per non parlare di divisa, scarpe, giubbotto antiproiettile, kit medici d’emergenza, guanti.

L’armamento è si la parte più evidente di un soldato, ma è anche vero che oggi non conta quasi nulla senza tutto il resto. A chi spara il soldato se non può ricevere ordini? O se non sa dove si trova? O se le condizioni meteo sono del tutto avverse rispetto al suo vestiario?

La commistione tra industria e mondo militare è forse ancora più pericolosa di quella tra politica e multinazionali farmaceutiche.

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8 Comments

  1. Sciuscia ha detto:

    Prevedo risate.

  2. […] ne parla A La Russa è venuta un’idea: privatizzare l’esercito Forze Armate e privatizzate http://www.francescoamato.com/blog/2…#ixzz0dMIiQVWq __________________ il mio blog | il mio album […]

  3. Fede ha detto:

    Se tutti gli Stati faranno una manovra simile, allora le competizioni di mercato diventeranno guerre tra multinazionali…Minchia speriamo di no!!
    :idiot:

  4. Il Veronesi ha detto:

    Anche i Carabinieri sono inclusi… Non è curioso che prima vengano utilizzati i soldati per l’ordine pubblico, al posto della Polizia ed ora privatizzano l’esercito? :nodpig:

  5. Il Veronesi ha detto:

    Ah, ma come dice Celentano, c’è sempre un motivo. Qui (http://www.teneraerbetta.it/component/content/article/8967.html) leggo un’interpretazione interessante…

  6. Il Veronesi ha detto:

    E qui ne ho una freschissima: anche la protezione civile viene privatizzata e diventa Servizi Protezione Civile SPA!!!!! Qui il link: http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/09/news/dl_protezione_civile-2239931/
    Solo io ho brutte impressioni sul momento storico attuale?

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