Moralismo e suina: per me i medici fanno bene a non vaccinarsi

Clooney_ER_5124Leggo su ADNKronos una lettera del presidente del sindacato dei medici di famiglia che esorta i medici a

“vaccinarsi senza sollevare dubbi senza fondamento!”

Lo stesso presidente prosegue sostenendo che è in questi momenti che la categoria dei medici deve dimostrare di saper stare al fianco della gente.

Io personalmente ritengo che i medici lo stiano già facendo. Non vaccinandosi e non consigliando il vaccino se non nei casi di estrema rilevanza patologica.

Mi pare evidente che i dubbi sul vaccino, checchè ne pensi qualcuno, non siano affatto infondati se non per coloro che vanno in giro con le fette di prosciutto sugli occhi. Squalene a parte, gli adiuvanti contenuti nei vaccini sono in gran parte sotto accusa per possibili effetti collaterali anche gravi. Il vaccino non è stato testato per un tempo anche solo vagamente sufficiente a sostenerne l’innocuità. In Bangladesh migliaia di bambini stanno subendo la sperimentazione al posto nostro, dato che in occidente, salvo rari casi di idiozia perniciosa, nessuno offrirebbe il proprio figlio per sperimentare un nuovo farmaco.

E questi sarebbero “dubbi infondati”?

Personalmente, ritengo molto più vicino a me un medico che non mi consiglia farmaci inutili o addirittura dannosi solo perchè così piacerebbe ad altri. E parimenti ritengo che, per una volta, per quanto loro possibile senza incorrere nelle ire delle associazioni di categoria, stiano veramente dando il buon esempio.

E si fotta anche la suina!


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12 Comments

  1. Sciuscia ha detto:

    Il mio medico si vaccina. E ti pareva che non avessi beccato il coglione anche a ‘sto giro.

  2. Paolo ha detto:

    I test sui vaccini specifici per questa influenza sono stati fatti (anche) in via preventiva in 5 Paesi: USA, Canada, Cina, Australia e Gran Bretagna. Il che non mi sembra molto fuori dal mondo occidentale o occidentalizzato. La fonte è il l’ Istitute for Vaccine Research e a rilasciare la dichiarazione (ben oltre queste due righe, trattando più argomenti) è stato Marie Paule Kieny, direttore generale.

    Il discorso sulle fette di prosciutto mi piace poco, perché mi sento direttamente chiamato in causa, e non potrebbe essere diversamente, ma se per te sono in tali condizioni non si possono cambiare le idee, su alcuni argomenti almeno, motivo per cui accetto e rilancio. Ormai i numeri sono decenti e fra una manciata di giorni i vaccinati saranno svariati milioni; rientro dunque nella parte e mi aspetto di uscire una sera (se non subito mi darò qualche settiman di tempo, non è che si può aspettare una vita che il vaccino uccida) e trovare almeno mezzo milione di morti in giro per il mondo e solo tra i vaccinati, altrimenti riprenderò in considerazione, anche io, l’idea delle fette di prosciutto sugli occhi.

    Del resto, di dubbi, si possono avere all’infinito: il salame, il vino, i superalcolici, le patatine, lo zucchero e mille altre cose fanno male? Possibile, perché no? Di fatto non penso che chi sostenga che per bicchierino di cognac non ci si prenda un’ulcera abbia le fette d prosciutto sugli occhi, magari invece con una bottiglia al giorno per 3 anni…così diabete, malattie dello stomaco e altro.

    Sui medici ognuno ragioni come vuole; io faccio riferimento a qualsiasi influenza e questo argomento l’ho trattato già tempo fa pure con un gruppo di persone che di lavoro lo fanno, il medico, anche se uno solo di loro è più che un semplice conoscente:

    Dio non voglia che una persona a me carissima si trovi in ospedale per una qualsiasi cazzata e soggetta a qualche cura che ne abbatta le difese immunitarie, più o meno, e che questa persona si ammali di influenza perché qualche cazzo di medico che la visita giornalmente ha deciso di fare il libertino e di farsi passare il virus in compagnia dei colleghi al lavoro, anziché premunirsi. Non per motivi particolari, semplicemente perché se non dovesse uscire dall’ospedale sulle sue gambe causa influenza la prima cosa che farei sarebbe comprarmi al mercato nero un arma automatica ed una fraccata di colpi; alla certezza della pena ci penserei in un secondo momento! Ma lo farei sempre nel rispetto della libera scelta di ognuno, medici compresi: lui avrebbe fatto la sua, io la mia.

    • franz ha detto:

      “Non vaccinandosi e non consigliando il vaccino se non nei casi di estrema rilevanza patologica”
      Questo ho detto.
      Per quanto riguarda gli effetti collaterali.. mi sembra veramente che i casi sono due: o io non so spiegarmi o tu non hai mai letto quello che scrivo.
      Vediamo se riesco ad essere chiaro.
      Sostengo che questo vaccino non è sicuro.
      Sostengo che correre i rischi impliciti in un vaccino non sicuro per una patologia come la suina è assurdo.
      Sostengo che se uno è in condizioni di patologia pregressa grave allora ha un motivo per vaccinarsi.
      Sostengo che gli effetti collaterali di questi vaccini del cazzo, prima o poi arriveranno. Solo che, mentre quando fa comodo il legame tra patologia e agente patogeno viene ritenuto significativo anche se tra infezione e comparsa dei sintomi passano anni, nel caso dei vaccini si negherà ancora per lungo tempo la loro diretta responsabilità nell’aumento di tante patologie, prime fra tutte quelle autoimmuni, perchè il business è vendita!
      E con questo mi sono stufato di rispondere a commenti e considerazioni che continuano ad insistere solo su dati scientifici, raccolti il più delle volte con una faziosità tanto evidente quanto esecrabile.
      E tanto per chiarire… volete vaccinarvi? Fate pure! Poi però non inventatevi stronzate quando fra quattro o cinque anni, per non non aver voluto prendere una suina del cazzo vi ritroverete stesi in qualche ospedale con il sistema immunitario che da i numeri.
      E aggiungo: non vedere quanto questa storia dei vaccini sia controproducente su larga scala temporale, significa veramente avere le fette di prosciutto sugli occhi.
      Punto

      • Paolo ha detto:

        E proprio a quello facevo riferimento:

        “Io personalmente ritengo che i medici lo stiano già facendo. Non vaccinandosi .. ecc come hai detto tu

        Quindi ribadisco quanto detto sulla mia scelta dell’acquisto sul mercato nero, in caso di bisogno, chiaramente.

        Se permetti, stufarsi di considerazioni scientifiche quando si fa intendere che un vaccino potrebbe uccidere o anche solo essere dannoso mi sembra un po’ poco “salutare”. E se la faziosità de imiei interventi nasce dalle fonti che uso allora eliminiamo la documentazione medico-scientifica e giriamo pure sui siti bufalari del “siamo tutti morti se ci vacciniamo”, il mondo andrà meglio.

        Poi Franz ti sei stufato di rispondermi e mi va bene ma se a questo punto mi dici di non aver mai (e sarebbe bastato qualche volta a dire il vero per farmi incazzare) letto quello che hai riportato nei tuoi post (proprio a me!) allora mi sa che è meglio lasciar perdere. Sul serio, direi.

        Ti ringrazio per lo spazio che mi hai sempre concesso, Franz; per quel poco che ti ho conosciuto non ho dubbi sul fatto che tu sia una gran brava persona e magari un giorno ci si ribecca.

        Buona continuazione

  3. Faber ha detto:

    Certa scienza e come la religione , per dirla alla Fantozzi :

    una cagata pazzesca !

    Io mi chiedo , ma come fa la gente a fidarsi di Margherita Hack che sostiene che gli UFO non esistono …di Piero Angela che dice che l America la scoperta Colombo o di Donald Rumsfeld che produce il Tamiflu e bombarda mezzo mondo ….

    spiegatemelo io non cè la faccio …

  4. Roby ha detto:

    A me spiace leggere queste cose. Penso che se rileggete quello che avete scritto verra’ qualche dubbio anche a voi; uno dice che il suo dottore e’ un coglione perche’ si vaccina (ma uno sara’ pur libero di fare quel che c…o gli pare della sua salute?), un altro che dice che se il dottore gli contagia di suina un parente va in ospedale e lo fa secco (se sei cattivo ti tirano le pietre, se sei buono ti tirano le pietre); uno dice all’altro che si e’ stufato di “di rispondere a commenti e considerazioni che continuano ad insistere solo su dati scientifici, raccolti il più delle volte con una faziosità tanto evidente quanto esecrabile” e pero’ afferma che in Bangladesh stanno facendo sperimentazioni sui bambini senza documentare quanto affermato (quando si pubblica una cosa bisognerebbe condividere con chi legge anche le fonti e preoccuparsi che queste siano fondate, ed e’ un principio che dovrebbe valere sempre) e aggiungo che se ci si e’ stufati di leggere opinioni diverse dalle proprie ci si puo’ anche astenere da pubblicare ulteriori post su questo argomento, visto che ormai certe posizioni sono chiare; un’altro poi che parla di Margherita Hack dicendo che lei non crede agli ufo? Per capire meglio la sua posizione e lo invito a leggere qualche intervista su internet. E Piero Angela cosa centrera’ in tutto questo? E Colombo? Booh.
    Da quello che leggo emerge solo una gran mancanza di rispetto di tutti con tutti. L’idea comune di far valere la propria opinione, spesso infondata e senza basi fatta per lo piu’ di pregiudizi e accuse gratuite, solo per prevaricare l’opinione degli altri.
    Quello che scrivo va al di la’ delle opinioni e delle posizioni in merito alla suina, ma parlo di un atteggiamento comune che si osserva leggendo dal di fuori e che potreste trovare difficile mettere a fuoco.

    Datemi pure della bacchettona moralista e tutto quello che vi pare, non farete altro che confermare quanto ho appena esposto. Osservare quello che non ci piace degli altri e’ il primo passo per cercare di migliorare noi stessi. L’informazione crea l’uomo libero… si, ma non di insultare, prevaricare, giudicare il prossimo (mi riferisco a tutti e a nessuno in particolare, ognuno ci si puo’ riconoscere o meno) o almeno lo si faccia su temi non delicati come questo.

    Roby
    moralista e bacchettona

    • franz ha detto:

      Primo: la risposta era a Paolo e quindi diretta a lui.

      Secondo: non è che se parlo delle pere devo per forza citare mezza internet. Ad ogni modo non mi pare di aver mai lesinato nelle citazioni, salvo quando erano inutili. E poi cos’è la pappa fatta in continuazione? Non spetta a me l’onere della prova. Questo non è un tribunale.

      Terzo: le sperimentazioni farmacologiche sul terzo mondo non sono certo una novità. Bastano dieci minuti su google per capirlo.

      Quarto: il moralismo a me non piace molto. Il giudizio ancora meno. Che poi è quello che tiri fuori quando trasformi le mie parole. Non mi sono stufato di leggere le opinioni altrui. Mi sono stufato di rispondere a certo genere di commenti. Stando da questa parte la comunicazione è “tutti verso uno” e le risposte sono “uno verso tutti gli altri, uno per uno”. (guarda che ho scritto “verso”, non “contro”, scusa se preciso ma non si sa mai). Stando dalla parte tua la comunicazione è “uno verso uno”. Quindi è normale che non si capisca il perchè di una risposta, come nel tuo caso. Il giudizio sta nel non farsi venire un dubbio sul motivo di una risposta data in un certo modo ad una certa persona.

      Quinto: la Hack sta poco simpatica anche a me. E’ stata da sempre l’esempio di quella chiusura del mondo scientifico verso tutto ciò che non rientra nei parametri del metodo omonimo, parametri che, ovviamente, non si sognano neppure di mettere in discussione.

      Sesto: la mancanza di rispetto non dovrebbe essere dedotta dal fatto che uno non è d’accordo con un altro. E’ lo stesso genere di buonismo inutile che affligge una buona parte della società occidentale.

      Settimo: ritengo di essere libero di esprimere la mia opinione. E, ovviamente accetto le critiche, tanto è vero che i commenti non sono moderati. Ognuno qui può scrivere quello che vuole.
      Ergo… anch’io.

  5. terry ha detto:

    interessante tutto quello che ho letto…nn condivido per niente l’utilita’ di questo vaccino attorno al quale si sta facendo(come per tutti gli altri), un gran commercio a discapito di chi ahime’ E COME ME ignora tutto cio’ che gira attorno a questo business!!!!!!!!!!! comunque credo che o per la porcellina o per il vaccino antiporcella o per l’aria che ci respiriamo ogni giorno o per lo schifo che ingurgidiamo in ogni momento o per la psicosi che ci creano i media …..PRIMA O POI CE NE ANDREMO TUTTI AL CREATORE E CREDETEMI A QUELLA CHIAMATA NN SFUGGIRA’ NESSUNO!!!!!!!!! IN BOCCA AL LUPO A TUTTI PER LA PORCELLA 😕

  6. Faber ha detto:

    Qui se c’è una che manca di rispetto Roby sei tu. io non mi chiamo l’altro ma Faber ma forse ti è sfuggito tutto questo nel delirio della tua risposta .

    Riguardo alla Hack ha già argutamente risposto Franz per me, su Piero Angela cos’è che non capisci ?

    Non capisci che lui e la sua cricca ( Cicap per intenderci ) hanno sviato per decenni proprio sotto il nostro naso storia e scienza con il chiaro intento di proteggere schiere di falsi scienziati e storici, proteggendo interessi non di certo caritatevoli ?

    [SCUSA FABER MA HO DOVUTO TOGLIERE QUESTA RIGA… FRANZ]

    ciao

  7. Faber ha detto:

    Hai fatto bene ormai mi conosci quando la vena mi si ingrossa non capisco un chezzo …

  8. Franz ha detto:

    Per Roby: visto che mi accusi di non dare la documentazione…
    Focetria di Novartis (il vaccino che usiamo in Italia) è il riciclo di quello contro l’aviaria. Queste le sperimentazioni condotte da Novartis. Avevi ragione: non le hanno fatte in Bangladesh, ma in Indonesia, Vietnam, Turchia, Singapore e Hong Kong!

    * A/Vietnam/1194/2004/ (H5N1) – 471 bambini di età compresa tra 6 mesi e 17 anni e 486 adulti volontari sani.
    * A/H5N1/ turkey/Turkey /05 (NIBRG23; clade 2.2) – non dichiarato il campione.
    * A/H5N1/Indonesia (clade 2.1) – non dichiarato il campione.
    * H5N3 (A/Duck/Singapore/97) – non dichiarato il campione.
    * H9N2 (A/chicken/Hong Kong/G9/97) – non dichiarato il campione.

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