Influenza suina. Squalene nel vaccino: un milione di volte rispetto a quello della Guerra del Golfo.

vaccine2Anche il vaccino Pandremix di GlaxoSmithKline contiene squalene. Per la precisione circa 1.000.000 di volte la quantità presente in alcune partite del vaccino contro l’antrace.

Come si nota da questo documento dell’EMEA (l’equivalente europeo dell’FDA), uno dei vaccini attualmente prodotti, il Pandremix della GlaxoSmithKline, contiene squalene come adiuvante. La quantità è di circa 10,68 mg per 0,5 ml di vaccino.

La proporzione corrisponde a circa 2.136.000 microgrammi per miliardo di microgrammi d’acqua. In parole povere circa 1.000.000 di volte la quantità contenuta nel vaccino contro l’antrace usato durante la Guerra del Golfo sui soldati americani.

Nello stesso documento si nota come il vaccino contenga anche Thiomersal, altro adiuvante responsabile di reazioni avverse anche gravi.

In un articolo di globalresearch del 20 Agosto, il Dr. Anders Laursen esplora con dovizia di particolari alcuni dei pericoli insiti nella presenza di squalene nel vaccino H1N1.

Nella sua esposizione, estremamente lucida e supportata documentalmente, Laursen spiega come l’FDA abbia rilevato la presenza di squalene in diverse partite del vaccino contro l’antrace iniettato ai soldati americani durante la Guerra del Golfo e di come la presenza di questo adiuvante sia stata messa in relazione con l’insorgenza della famigerata sindrome del golfo, una serie di patologie invalidanti che ha colpito moltissimi dei soldati inoculati.

La scoperta della connessione tra vaccino contro l’antrace, squalene e sindrome del golfo avvenne in seguito al manifestarsi di quadri patologici del tutto compatibili con la suddetta sindrome in una percentuale di circa il 32% dei civili che vennero inoculati con lo stesso vaccino nel corso della campagna di immunizzazione civile successiva agli attentati dell’11 Settembre.

Laursen cita a sostegno di questo, tra gli altri documenti, una relazione presentata ai media da Wilson, Asa, Garry et al, in cui, nell’introduzione, gli autori associano la presenza di anticorpi anti squalene all’insorgenza del quadro clinico e al vaccino contro l’antrace.

Questa relazione venne sostenuta in una dichiarazione al comitato interno per la sicurezza nazionale dal Prf. Robert Garry nel 2001, come dimostrato da questa pubblicazione. Come dimostrato inoltre da questo documento dell’FDA, si riconosce la presenza di squalene nel vaccino contro l’antrace, nonostante non venisse usato come adiuvante, quantomeno in alcune partite dello stesso.

In seguito, nonostante tutte le assicurazioni da parte del governo americano sulla non correlazione tra squalene e sindrome del golfo, la Corte Suprema vietò l’uso dello squalene (questa pagina è molto lenta ad aprirsi) negli Stati Uniti.

A tutt’oggi l’uso dello squalene è vietato negli Stati Uniti, come affermato anche da questo articolo su Der Spiegel

Ma andiamo oltre. Nello stesso documento citato in apertura, l’EMEA dice che, essendo i rischi legati al vaccino osservabili solo su scala temporale abbastanza grande (mesi o anni), la normale procedura di osservazione che abitualmente PRECEDE la messa in commercio di un farmaco o di un vaccino, verrà invece FATTA SEGUIRE alla vaccinazione.

Lo stesso OMS, come citato in questo articolo, mette in guardia sulla mancanza di sicurezza di un vaccino non testato e sulle possibili conseguenze del suo uso.

Giunti a questo punto, se qualcuno ancora vuol farsi vaccinare sono veramente cazzi suoi (sempre che non diventi obbligatorio, ovvio)!

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13 Comments

  1. Sciuscia ha detto:

    Un’amica medico mi ha detto che “non c’è da preoccuparsi dello squalene”.
    Io sto impazzendo.

  2. Faber ha detto:

    Sciuscia mi sa che quella persona non sia mica tanto amica….

    prova a chiedergli se lei se lo fa il vaccino …

    grandissimo Franz

  3. sergio ha detto:

    adesso capisco perchè molti medici non vogliono vaccinarsi .
    Sanno a cosa andrebbero incontro se prendessero questa porcheria . 😈 😈 😯

  4. Paolo ha detto:

    “”ROMA, 4 NOV – Per la prima volta un gatto domestico è stato colpito dal virus dell’influenza A/H1N1 originata dai maiali. Di nuovo un salto di specie dunque – peraltro non letale – che si è verificato in Iowa dove un felino di 13 anni è stato contagiato dai padroni umani. Lo ha reso noto la ‘American veterinary medical association’. “Due o tre persone nella casa del gatto erano state colpite da una sindrome influenzale, probabilmente dovuta al virus H1N1 prima che il micio stesso si ammalasse”. Il gatto ora sta bene, si e’ ripreso pienamente e non sembra abbia contagiato alcun altro essere umano o felino nei dintorni.””

    Le fonti più autorevoli a livello internazionale stanno intervenendo per dire che la contagiosità tra uomini e animali, che fino a poco tempo fa sembrava impossibile, in realtà può avvenire, e ciò preoccupa. Rassicurano tuttavia i proprietari dei gatti adducendo come motivazione principale il fatto che durante l’ultima aviaria TUTTI i gatti contaminati (direttamente dall’assunzione di uccelli infetti) sono sopravvissuti.
    Preoccupa però e ovviamente questa nuova scoperta di contagiosità uomo-animale. Il problema è che, dice un top manager USA, ci sono 85 milioni di gatti (conosciuti e/o dichiarati e forse il doppio randagi) negli USA e il 22 per cento dei loro proprietari dicono di prediligere programmi televisivi che siano apprezzati anche dai loro animali domestici;il che significa che almeno 17 milioni di persone resta accanto al gatto per tempi prolungati e ciò potrebbe avere effetti devastanti sul contagio.
    Si stanno facendo comunque appelli da ogni parte per non abbandonare gli amici gatti per strada o addirittura per evitare di sopprimerli.
    Negli Usa si stanno inoltre studiando le contromosse per cercare di approntare un vaccino idoneo e distribuirlo su vasta scala, onde riuscire ad arginare il problema sul nascere.

    Però, caspita, almeno potevano precisare quante vite aveva già consumato il gatto in questione: se era inferiore alla settima non avrebbe fatto neanche notizia!

    EHEHEH

    • franz ha detto:

      Naaah! La settima vita… carina!

      C’è una cosa che non hai menzionato… se il virus inizia a trasmettersi agli animali non è per nulla una bella cosa. Sia, come dici giustamente, per l’aumento dei vettori di contagio ma anche, aggiungo io, per la possibilità di una mutazione potenzialmente nefasta dello stesso virus. Se per un caso di sfiga (e sappiamo tutti che la sfiga è la norma in natura) l’H1N1 si combina con qualche virus specifico di altra specie… il risultato è un chimera e se questo riesce a ritornare all’uomo (cosa probabile visto che un pezzo del suo codice genetico è già compatibile con il DNA umano) allora sono veramente cazzi!
      Sbaglio?

      • Paolo ha detto:

        Giusto, quindi ci si augura di no.

        Devo dire un paio di cose, però:

        la notizia esiste veramente ma è da verificare, quindi va presa col beneficio del dubbio. la seconda cosa è che alcune delle cose le ho dette per scherzo: è vero che esistono 85 milioni di gatti negli usa e che il 20% vive in casa e ha molti contatti con i padroni, ma il discorso del vaccino allo studio l’ho detto per scherzo, non vorrei qualcuno all fine ci credesse.

        Inoltre la trasmissibilità, qialora fosse veramente provata e la notizia fosse vera, potrebbe (e facilmente sarebbe così) essere solo in una direzione, possibile e probabile, quindi prima di preoccuparci… ce ne passa.

        Certo, come lasci a intendere tu la natura certe volte si incazza, se lo facesse con un virus di queste caratteristiche di contagiosità, coem l’influenza in generale del resto, mutando e diventando virulento al top di gamma…. aiutooooooooooooooo!

  5. emanuele ha detto:

    Caro Franz,

    l’allarmismo che fai e’ del tutto ingiustificato. Mi sono informato, utilizzando le stesse fonti da te citate, i lavori dei dottori Asa, Cao e Garry e wikipedia nonche’ EMEA eccetera, ma ti basta leggere le conclusioni del lavoro di Asa et al e wikipedia per renderti conto che l’unica cosa che hanno trovato e’ che chi ha gli anticorpi anti-squalene era stato immunizzato con vaccino-antrace contenente squalene. Da qui a dire che e’ la causa della sindrome e’ un salto enorme. Potrei dilungarmi ho gia’ perso tempo prezioso. Non credere a chi dice di essere un dottore, e non credere neanche a me, leggiti i documenti.

    Emanuele

    • Franz ha detto:

      Mi sono un pochetto stufato… perciò… ti prego… non perdere più altro del tuo prezioso tempo!

      Fammi ‘sta cortesia!

      Non vorrei sentirmi in colpa!

    • Paolo ha detto:

      La mia idea sull’argomento è ormai nota, però se contesti un documento o una sua interpretazione non dovresti farne una chiara ed esaustiva oppure indicare i documenti complementari o supplementari adatti a chiarire meglio? Secondo me si, altrimenti ognuno dice la sua e buonanotte a tutti.

      Per esempio, i documenti sull’argomento anticorpi squelene, vaccini all’antrace e sindrome del golfo, pubblicati dalla dottoressa Asa e compagnia bella sono più di uno, fatti esaminando sia i militari americani che quelli inglesi e pure uno studio su quelli italiani, per esempio. Le conclusioni sono, in merito allo studio sul peggioramento di salute per i veterani:

      CONCLUSIONS: Increased levels of reported ill health among GWV were confirmed. This study was the first to use a questionnaire which did not focus specifically on the veterans’ symptoms themselves. Nevertheless, the results are consistent with those of other studies of post-Gulf war illness and thus strengthen overall findings in this area of research. Further examination of the mechanisms underlying the reporting of ill health is required.

      Che di fatto conferma come la GWS abbia assunto natura e condizione patologica, a differenza di quello detto in origine dalle autorità competenti.

      Lo studio specifico sugli anticorpi:

      Gli autori dell’articolo dicono che vi é una relazione tra anticorpi contro lo squalene (ASA negli articoli) e la Sindrome della Guerra del Golfo, NON tra le vaccinazioni e la GWS. Inoltre:
      It is important to note that our laboratory-based investigations do not establish that squalene was added as adjuvant to any vaccine used in military or other personnel who served in the Persian Gulf War era.

      Che tradotto all’incirca:

      è importante notare che i test di laboratorio non stabiliscono se lo squalene é stato aggiunto come adiuvante nei vaccini…
      precisazione poi confermata dall’articolo già riportato dall’OMS:

      http://www.who.int/vaccine_safety/topics/adjuvants/squalene/Jun_2006/en/index.html

      Altra conclusione dei medici in oggetto:

      Further studies are required to define the role of ASA, if any, in the pathogenesis of GWS.

      Cioè: ulteriori studi sono richiesti per stabilire il ruolo, semmai ce ne fosse uno, tra gli anticorpi contro lo squalene (ASA) e la patogenesi della GWS (Sindrome della Guerra dek Golfo).

      Quindi non esiste correlazione tra squalene e sindrome del golfo; di fatto, però, non dicono con assoluta certezza nemmeno il contrario ma, rileggendo il documento dell’OMS e i reports sulla GWS ci si accorge che “tracce” di squalene sono state trovate in una sola delle 33 partite di vaccini, quindi … sta al buonsenso di ciascuno di noi a verificare gli studi precedenti e successivi a questi già condotti e pubblicati e tutti disponibili purchè li si cerchi su siti attendibili, il che non significa sceglierli apposta ma andarli a trovare laddove sono pubblicati integralmente!! Altrimenti è contestabile qualsiasi idea in merito perchè generata da qualche lettura superficiale o imprecisa.

      Contestare a oltranza non ha senso se non si chiariscono i concetti.

      Tanto per esser e chiari esiste uno studio supplementare del Center for Diseases Control and Prevention relativo al fatto che nel 1976 il il programma di vaccinazione fu sospeso a causa di un potenziale pericolo relativo al collegamento tra la GBS (sindrome di guillam) e il vaccino appunto. Da allora, parecchi studi sono stati effettuati per valutare se altri vaccini antinfluenzali potessero essere associati alla GBS. Nella quasi totalità di questi studi non è stata trovata alcuna associazione, ma due studi hanno indicato che circa 1 persona in più ogni 2 milioni di persone vaccinate corre un maggior rischio di sviluppare una GBS associata al vaccino dell’influenza stagionale.

      Questo significa che occorre tenerlo presente, è solo una possibilità (e io penso remota visto il numero di studi contrari a questi due) nonostante il numero di casi supplementari sia permanente esiguo e nonostante non si dica che sia certo che incorra nella malattia, bensì che INCORRA NEL PERICOLO DI CONTRARLA. Ma esiste la possibilità, quindi…fossero anche 10 in tutto il mondo, se capita a uno di noi…sti cazzi. Di qui a prendere per buono che ne sia la causa..

      Insomma le cose vanno soppesate e considerate tutte, poi la nostra testa deve ragionare autonomamente, altrimenti ci si faccia lobotomizzare ed è finita. Io, personalmente, tutti sti malati per causa dei vaccini antinfluenzali non li ho mai visti, quindi credo a questi studi che escludono ogni rischio “che non sia non remoto”. E, come la penso, l’ho già fatto ampiamente capire in altri momenti.

      Però documentare, sia quando si dice pro che quando si dice contro, secondo me è più corretto, altrimenti ognuno di ce la sua per sentito dire e la contestazione crea una discussione sterile e su due fronti contrapposti che mai si incontreranno!

      • Fab ha detto:

        Se la vaccinazione con squalene causa anticorpi anti-squalene e le persone malate vaccinate con i vaccini anti-antrace (quando la FDA ha cercato lo squalene in questi vaccini, lo ha trovato in diversi lotti) sono risultate positive al test anticorpi-antisqualene, come fai a dire che non c’è rapporto tra malattia e vaccino? A me sembra un sillogismo.
        Ad ogni modo sappi che lo squalene è iniettato nei topi per provocare malattie autoimmuni: “squalene has been used extensively as an adjuvant in animal models to induce autoimmune diseases” (Asa, Cao & Garry 2000, p 61)

  6. […] vuol farsi vaccinare sono veramente cazzi suoi (sempre che non diventi obbligatorio, ovvio)! Qui Ma qui da noi i vari fantozzi e scacconi ci dicono di vaccinarci subito, di vaccinarci tutti. E i […]

  7. vera VERGNANI ha detto:

    PREMETTO CHE SONO CONTRARIA A QUALUNQUE VACCINAZIONE CONTRO L’INFLUENZA,POICHE’ IO PARTO DA 1 PRESUPPOSTO MOLTO LOGICO :VACCINAZIONE=PROCEDIMENTO CON IL QUALE SI AIUTA L’ORGANISMO UMANO ( ATTRAVERSO IL CONTATTO CON VIRUS VIVI OD ATTENUATI )A FORMARE ANTICORPI ALLA PATOLOGIA TEMUTA=NECESSITA’ DI 1 ORGANISMO CHE ABBIA UN SISTEMA IMMUNITARIO SANO E NON DEFICITARIO PER ETA'( TROPPO PICCOLI O TROPPO ANZIANI ),STRESS PROLUNGATI OD ACUTI (ANCHE 1 BANALE RAFFREDDORE IN CORSO…),PATOLOGIE CHE COMPORTINO DI PER SE’ STESSE O PER LA LORO CURA UN DEFICIT DEL SISTEMA IMMUNITARIO=NECESSITA’ CHE IL CONTATTO VACCINALE AVVENGA P R I M A CHE SI MANIFESTI NEL CONTESTO SOCIALE LA MALATTIA VERA E PROPRIA (AL BAMBINO CHE INOCULIAMO L’ANTIPOLIO O L’ANTIVAIOLO MICA LO FACCIAMO XKE’ DI LI’ A BREVE VERRANNO IN CONTATTO CON QUESTI AGENTI PATOGENI,MA PER DIFENDERLI IN CASO DI 1 LORO F U T U R O CONTATTO CON ESSI,E COMUNQUE X EVITAR LORO DANNI DEVONO ESSERE VISITATI E NON AVERE IN ATTO O NON AVER AVUTO DA POCO NEANCHE 1 RAFFREDDORE …! )=CHE MI RAPPRESENTA STA CORSA AL VACCINO CONTRO CIO’ CHE ANCHE A DETTA DELL’OMS E’ 1 NORMALE INFLUENZA ( TRA PARENTESI OGNI ANNO IN ITALIA MUOIONO CIRCA 3000 PERSONE SE NON DI PIU’ PER LE “NORMALI” INFLUENZE ,E NON VANNO SUI GIORNALI !)CHE SI POTREBBE ANCHE GIA’AVERE CONTRATTO IN FORMA “DORMIENTE”,E CHE IL VACCINO POTREBBE VIRULENTARE !? E POI NON VOGLIAMO FARE 1 PO’ D’ANALISI CRITICA SUL FATTO CHE I VACCINI ERANO GIA’ PRONTI PRIMA CHE FOSSE UFFICIALE LA PANDEMIA MA NON ERANO STATI SPERIMENTATI SUGLI UMANI (CI VUOLE TEMPO E CONSENSO INFORMATO ,NECESSITA’ CHE DECADE E CHE SI SORPASSA SE SI CASCA NELL’OBBLIGATORIETA’ DETERMINATA DAL RISCHIO DI 1 REALE EPIDEMIA!)E SUL FATTO CHE I CONTRATTI FIRMATI DAI VARI STATI CON LE CASE FARMACEUTICHE DI FATTO ASSOLVONO LE STESSE DALLE EVENTUALI CONSEGUENZE DEI DANNI DA VACCINO!? POI POSIAMO ANCHE PARLARE SU SQUALENE SI O NO ,MA RIMANE IL FATTO ,VISTO ANCHE LE MARCE INDIETRO DEI VARI ORGANISMI ,CHE CI VOGLIONO USARE COME CAVIE INCONSAPEVOLI X IL LORO GUADAGNO! CERTO SE TUTTI I MEDICI DI BASE CHE NON HANNO PRESO LA LAUREA ALLA LOTTERIA FACESSERO UNA GIUSTA OPERA DI PREVENZIONE RAFFORZANDO CON I GIUSTI CONSIGLI E TERAPIE IL SISTEMA IMMUNITARIO DEI LORO ASSISTITI CROLLEREBBERO I GUADAGNI DELLE FARMACEUTICHE ,GLI STATI RIENTREREBBERO IN PARTE DEL DEFICIT SANITARIO,MA I POVERI MEDICI O MINISTERIALI DELLA SANITA’ NON ANDREBBERO CERTO PIU’ AD “AGGIORNARSI”( LEGGI DIVERTIRSI ) A FINTI CONGRESSI IN LUOGHI DA SOGNO SPESATI IN TOTO DALLE DITTE FARMACEUTICHE …FINISCO CON 1 PRECISAZIONE : CHI SCRIVE NON E’ 1 QUALUNQUISTA MA LE SUE OPINIONI SE LE E’FORMATE “SUL CAMPO” DATO CHE LAVORA DA 26 COME PROFESSIONISTA SANITARIA E CIOE’ INFERMIERA …SPERO DI AVERVI MESSO DEI SANI DUBBI… CIAO A TUTTI SPECIE A FRANZ CHE HA IL CORAGGIO DI CAVALCARE IL CAVALLO DELLA CONTROINFORMAZIONE..

  8. Franz ha detto:

    E grazie infinite a te. Come dicevo a Gianca in un commento su un altro articolo… non si ricevono spesso riconoscimenti come questi, ergo… me lo metto in tasca e me lo tengo stretto, insieme a quello di Gianca.

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